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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 25/01/2017
COPPA ITALIA QUARTI DI FINALE Allo Juventus Stadium di Torino  JUVENTUS MILAN 2-1 Dybala ( J) al 10’ del 1° tempo Pjanic (J) al 20’ del 1° tempo Bacca (M) all’8’ del 2° tempoJUVENTUS: Neto Rugani Bonucci Barzagli Pjanic Khedira Asamoah Cuadrado Mandzukic Dybala Higuain All.tore: Allegri MILAN:Donnarumma Zapata Antonelli Abate Romagnoli Bertolacci Bonaventura Locatelli Kucka Suso Bacca All.tore: Montella Arbitro: Irrati di Pistoia Come finirà questa sfida? Favorita è la Juventus che è senz’altro più forte del Milan e nel suo “Fortino” sembra imbattibile. 27 vittorie consecutive in campionato lo stanno a significare. Ma il Milan ha vinto gli ultimi due confronti e Montella sembra avere le contromisure giuste per quella che è una Juventus diversa e meno brillante rispetto allo scorso anno ma pur sempre efficace e cinica quanto basta.
Gara secca con 60-40 per i bianconeri come pronostico. Primi minuti di gioco col Milan in controllo palla anche se senza affondi.Si cerca da parte rossonera di evitare gli scambi d’attacco tra Dybala e Higuain. Al 10’ Juventus in vantaggio con un destro d i Dybala che si è trovato una palla d’oro rimpallata anche fortunosamente,tutto libero davanti a Donnarumma. Primo tiro in porta e gol bianconero.Un cross di Asamoah con palla toccata anche da Cuadrado è finita poi all’argentino che ha immediatamente tirato in porta. Riprendono a macinare passaggi i rossoneri ma la Juventus si ritira nella propria metà campo ed appare tranquilla. Per ora appare molto pericoloso sulla sinistra Asamoah con le sue discese ed i cross a centro area. Ammonito Kucka per un fallo su Asamoah al limite dell’area. Punizione pericolosa dal limite. Batte Pajnic ed e gol!Grande punizione! Un destro imprendibile per Donnarumma. Doppio vantaggio per la Juventus e col minimo sforzo anche. Il Milan è lento nel fraseggio e per ora Bacca non si è visto. Ogni volta che i bianconeri attaccano sono grossi problemi per il Milan che aveva anche subito il terzo gol da Khedira dopo tiro di Higuain respinto da Donnarumma ma l’ex Real era in fuorigioco. Juventus padrona del campo.Intanto ammoniti per falli di gioco sia Pjanic che Locatelli. E anche Mandzukic al 43’viene sanzionato per fallo di gioco. Al riposo al 45’ senza recupero con i bianconeri nettamente padroni della gara. Riesce il Milan ad accorciare le distanze con una gran girata da parte di Carlos Bacca all’8vo! Il tutto nato da un lancio di Kucka al limite dell’area bianconera con la palla che non toccata da Bertolacci anticipato da Khedira arriva dalle parti di Bacca che la mette dentro con un bel gesto tecnico! Subito dopo i rossoneri restano in 10 uomini perché il giovane Locatelli prende il secondo giallo per un fallaccio su Dybala. Al 13’ ed al 15’ per due volte la Juventus va vicina al 3-1 e tutte e due le volte con Mandzukic con due colpi di testa il primo con palla fuori di un nulla ed il secondo con una schiacciata non ben direzionata. Ovvio che ora la Juventus voglia chiudere al più presto la gara. 1 9’ Montella manda in campo Pasalic per Abate Allegri invece mette Alex Sandro per Dybala. Bonucci ammonito per un fallo su Bacca al 23’. B atte la punizione Kucka e Neto mette in angolo! Ha fatto poco il Milan in fase d’attacco in questa gara ma ora la Juventus sembra calare fisicamente e sappiamo come Montella riesca ad ottenere dai suoi i migliori risultati nei finali di gara. 26’ viene ammonito anche Alex Sandro.E subito dopo anche Zapata per un fallo su Higuain. Milan che sia pure in 10 uomini ha preso coraggio e probabilmente lotterà fino alla fine per riaprire il risultato. Anche Higuain si dà un gran daffare in fase di recupero e difensiva. 31’ punizione sul vertice destro dell’area rossonera con palla in area per la girata alta di Higuain. Esce Bacca nel Milan ed esordisce il neo acquisto Deulofeu. J uventus al 38’ vicina al 3-1 quando c’è voluto un bell’intervento di Donnarumma su Pjanic per evitare il tracollo definitivo rossonero. E proprio una bella palla,quella del possibile 2-2 per il Milan capita a Deulofeu che sulla sinistra se ne va via in velocità tranne poi impappinarsi davanti a Neto che para sul suo palo di destra.Grossa occasione per pareggiare. Ancora una punizione pericolosa per la Juventus con la battuta di Pjanic al 43’ per un fallo su Alex Sandro. La botta di Pjanic va alta. Se non altro si può dire che la preparazione atletica del Milan è eccellente. La Juventus in questa fase finale appare più stanca . Ultimo cambio al 46’ Honda per Bertolacci. C’è solo il tempo per vedere una volata di Mandzukic stoppata in area all’ultimo tuffo e dalla parte opposta un’altra azione del neo entrato Deulofeu che ha mostrato buone qualità. Finisce 2-1 per la Juventus che va in semifinale con il Napoli in doppio confronto con ritorno al San Paolo. La Juventus ha legittimato la vittoria con un bel primo tempo dove ha comandato a piacimento pur aspettando un Milan troppo prevedibile e lento.I rossoneri come sempre in questa stagione hanno dato nella ripresa il meglio e forse potevano anche portare i bianconeri ai supplementari solo se fossero rimasti in 11 contro 11. Comunque il Milan esce sconfitto dallo “stadium” ancora una volta ma lo fa a testa alta.
Consulta ha deciso su ballottaggio,premio di maggioranza,capilista bloccati e multicandidature. Legge immediatamente applicabile  Sentenza arrivata dopo oltre 15 ore di camera di consiglio da parte dei 13 giudici chiamati a decidere sulla legge elettorale per la Camera dei Deputati,l’Italicum. In teoria i giudici dovevano essere 15 ma uno Frigo dimissionario non è ancora stato sostituito ed un altro Criscuolo era assente per motivi di salute. La Consulta HA DICHIARATO ILLEGITTIMO IL BALLOTTAGGIO previsto dall’Italicum LEGITTIMO il PREMIO DI MAGGIORANZA attribuito dalla legge al partito che supera il 40% dei voti. Inoltre la Consulta ha dichiarato ILLEGITTIMA la disposizione dell’Italicum che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere il proprio collegio di elezione. Come detto è un verdetto che non crea vuoti normativi. Motivazioni a metà febbraio. Siamo sicuri che molti si appelleranno a queste motivazioni per prendere ancora tempo e rinviare la data delle elezioni….. I PRIMI COMMENTI: Via…al voto….. Beppe Grillo leader Movimento 5 Stelle Non ci sono più scuse. La Corte Costituzionale ha tolto il ballottaggio, ma ha lasciato il premio di maggioranza alla lista al 40%. Questo è il nostro obbiettivo per poter governare. Ci presenteremo agli elettori come sempre senza fare alleanze con nessuno». «Voto subito». Alessandro Di Battista deputato Movimento 5 stelle «Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, la legge che “doveva copiarci mezza Europa” è in gran parte incostituzionale. Vergognatevi e ritiratevi #Italicum».
 Giorgia Meloni Presidente Fratelli d’Italia « Ora che abbiamo anche una legge elettorale non ci sono più scuse: sabato 28 gennaio tutti in piazza a Roma per chiedere elezioni subito».  Matteo Salvini , segretario della Lega Nord `Legge elettorale subito applicabile´ dice la Consulta. Non ci sono più scuse: parola agli italiani!! Se sei d’accordo, rilancia #votosubito» Ed ecco i primi distinguo…
 .Maurizio Gasparri , senatore Forza Italia La Consulta si è espressa, ora è necessario fare una legge elettorale per il Senato analoga a quella della Camera».
Fotografie del 25/01/2017
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