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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 13/12/2016
INCHIODATO ALLA POLTRONA! Sì,dalle prime parole del Presidente del Consiglio, Gentiloni si evince senza alcun dubbio che è già INCHIODATO ALLA POLTRONA! Nessun accenno ad elezioni ma una lunga lista di IRRINUNCIABILI appuntamentI cui l’Italia deve far fronte ovviamente sotto la guida europea. Di questo passo sai quanti appuntamenti ci sarebbero… Ha ragione D’Alema a dire che le scelte fatte per il governo quasi “fotocopia” faranno perdere ancora voti alle prossime elezioni. Non fatevi ingannare dal colpo di genio di tener fuori dalla maggioranza il gruppo di coloro che ne avevano consentito la sopravvivenza durante tutte le innumerevoli prove di forza ( fiducia) in occasione del voto sui decreti legge.Vale a dire i Verdiniani.. Bel gesto davvero per arieggiare l’ambiente renderlo meno inquinato.. Vuol dire solo e soltanto che l’altra “anima nera” ,la vera mente pensante è da altra parte…no,non è “il solito Amato” impegnato ( a suon di oltre 30 mila euro al mese di somma pensioni.. come Prodi ) al lavoro di Giudice Costituzionale, ma ce n’è un altro che trama nell’ombra ed appartiene alla schiera degli “imperturbabili” ma non per questo meno invasivi.  Questa persona risponde al nome di Gianni Letta…consigliere di Berlusconi. State pur certi che se mancheranno come pare i voti dei Verdiniani in soccorso del GIA’ INCHIODATO ALLA POLTRONA Gentiloni arriveranno i voti di Forza Italia! Di certo. Cerchi Grillo di ragionare bene su come muoversi per non perdere un’occasione storica e lo stesso facciano Salvini e la Meloni. Le sterili opposizioni e gli “Aventini” fini a se stessi in questo paese dell’intrallazzo sono sempre serviti a poco. Intanto sposiamo dalla prima all’ultima parola quanto detto in aula stamani dall’onorevole Samuele Segoni Appartenente al Gruppo misto-Alternativa Libera-possibile. Chi avrà voglia di riascoltarlo potrà trovarlo nell’archivio di Radio Radicale “ Riascolta” “ Diretta Camera dei Deputati” martedi 13 dicembre File durata 2h25’59’’ a partire dal minuto 1h01’ 54’’
 I dati ufficiali del Viminale sugli esiti del recente referendum sono questi: 19.420.730 elettori hanno votato no 13.431.382 elettori hanno votato si
Un 18,24% di distacco. Abissale. Solo in virtù di questo netto distacco Renzi si è dimesso. A distanza di 7 gg ci ritroviamoi con un nuovo governo fotocopia del vecchio con alcuni personaggi strasconfitti che sono stati addirittura premiati vedi Boschi! Paradossale! Uno schiaffo in faccia. Si è passati da quella che definimmo una bella giornata per gli italiani ad una vera e propria presa in giro per non dire peggio. Ha detto bene la Meloni su twitter: “Governo Gentiloni identico a quello precedente. In pratica sputano in faccia agli italiani. Tutti in piazza il 22 gennaio” Sposiamo in pieno questa tesi. Come rispondere a questo scempio? In termini democratici c’è solo da scendere in piazza ma da subito. Di referendum scippati ne contiamo moltissimi ed i radicali lo sanno bene. Con un esito cosi solare e netto anche un giocatore di poker da osteria come Renzi non ha potuto fare altro che prenderne atto e per non perdere del tutto la faccia ( la credibilità quella l’ha già persa..) ha deciso di fare un passo di lato e manovrare per un Renzi bis mandando avanti Gentiloni. Ma attenzione,perché l’appetito vien mangiando e Gentiloni che si dice abbia anche avuto in passato problemi di peso, di questo aspetto se ne intende.. Fidarsi? A parole i politici sembrano tutti d’accordo nel chiedere di votare al più presto, nei fatti invece , la loro stragrande maggioranza,attende il fatidico giorno utile per ottenere il “vitalizio”! Basta guardarle in faccia le persone.In genere la faccia è lo specchio dell’anima. E dalle facce del Presidente della Repubblica e del neo Premier non sembrano di certo arrivare segnali per colpi di testa o nette prese di posizione.Anzi mostrano tutto il contrario. Ma questo “sputo in faccia “ non è tollerabile.  Caro Salvini: meno maglioni variopinti e più fatti. La situazione lo impone. Come si fa a non capire che Berlusconi ha terrore del voto,non ci vuole andare e se mai decidesse lo farà il più possibile d’accordo con Renzi..
MOLLALO!
Fotografie del 13/12/2016
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