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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 15/09/2014
6 giugno 2015 Olympiastadion di Berlino sede della finalissima della 60ma Coppa Campioni/Champions League .
37 edizioni di Coppa Campioni cui partecipavano solo e soltanto le vincitrici dei rispettivi campionati ed era molto più serio.Poi con l’avvento degli sponsor e del sempre maggior richiamo delle Tv si è passati alla formula attuale-siamo alla 23ma edizione- aperta anche alle seconde alle terze alle quarte,alle ripescate,alle più simpatiche per gli sponsor e in nome del danaro ed in spregio ai veri valori dello sport si andranno anche a cercare prima o poi le squadre i cui giocatori avranno le più belle e spogliate compagne…tanto per vendere anche i rotocalchi spazzatura…
Questo è il non calcio di oggi e così dobbiamo accettarlo anche se a volte viene il voltastomaco.
Ma di questo i giovani di oggi poco sono toccati.Politica degli e per gi sponsor da una parte,politica degli annunci del tipo mercato del giovedì per i politici.Mala tempora currunt…
Tuttavia ogni tanto qualche buona gara la si può anche vedere e commentare ed ovviamente in Champions. Quali saranno le due squadre che si presenteranno il 6 giugno 2015 a Berlino? I nomi usciranno con grande probabilità da una ristrettissima cerchia di Società: Real Madrid,Bayern Monaco,Chelsea,Barcellona... Si spera che possa esserci un’italiana ma francamente non si vede come sia Roma che Juventus possano aspirare di arrivare oltre i quarti di finale.Ed infatti anche Allegri che è alla guida della più forte formazione italiana,la Juventus,così si è espresso.
Intanto per restare in clima di danari quest’anno abbiamo cifre ancora più alte garantite dall’Uefa. Alla squadra che si laureerà Campione d’Europa andranno 34,7 milioni di euro più la quota del mercato televisivo.( variabile ma che nel caso delle finaliste può anche arrivare ad altri 20 milioni come accaduto quest’anno alle due di Madrid
Comunque ad ognuna delle 32 squadre partecipanti come minimo andranno 8,6 milioni per la sola partecipazione. Nella fase a gironi che partirà domani ogni vittoria sarà pagata un milione di euro mentre il pareggio vale 500 mila euro. Negli ottavi di finale ogni squadra riceverà 3,5 milioni di euro mentre per i quarti di finale si sale a 3,9 milioni mentre per le semifinaliste un assegno di 4,9 milioni a testa. La vincente della finale avrà 10,5 milioni di euro mentre la perdente si fermerà a 6,5.
Un vero fiume di danaro proveniente dalle casse dell’Uefa che rappresenta circa il 75% di tutti i ricavi Uefa circa la vendita dei diritti televisivi e dei vari contratti commerciali,quelli per intenderci che anche la nostra F.I.G.C. ha stipulato con la Puma e che sono poi finiti nel contratto particolare fatto con Conte.
Un budget totale da spartire tra le Società di oltre 530 milioni di euro.
Rimane sempre più difficile con tutti questi soldi in palio credere nella pulizia di questo sport.
Di certo fenomeni come si sono avuti in passato del tipo Verona Campione d’Italia,Sampdoria Campione d’Italia,Ascoli e Pisa in Serie A sono e saranno assolutamente irripetibili.
Che ci riflettano i giovani adoratori dei “Fonzie” in camicia bianca.
Domenica 14 settembre 2014 – Lega Pro , 3^ giornata
da Pisa Michele Bufalino
Pisa – Gubbio 3-1
Pisa: Moschin, Pellegrini, Costa, Rozzio, Paci, Sini (40’ s.t. Lisuzzo), Morrone, Iori, Arma, Giovinco (38’ s.t. Napoli), Frediani (17’ s.t. Misuraca). All. Braglia
Gubbio: Iannarilli, Luciani, Cladore, Rosato, Loviso, Lasicki, Luparini (30’ s.t. Regolanti), Castelletto (17’ s.t. Domini), Cais (45’ Manganelli), Casiraghi, Vettraino. All. Acori
Arbitro: Andrea Morreale di Roma 1
Reti: 7’ Morrone, 11’ Vettraino, 21’ s.t. Arma (rig.)
Ammoniti: Manganelli, Iori, Rosato Espulso Caldore per doppia ammonizione
Note: 5000 presenti circa di cui 2796 abbonati. Recupero: 0 p.t. / 4’ s.t.
PISA – Terza gara stagionale per il Pisa, imbattuto fino a questo momento della stagione. Dopo il pareggio esterno contro il Santarcangelo e dopo che il CONI ha respinto il ricorso del Pisa per il mancato ripescaggio in Serie B, la truppa di Braglia è pronta a dare battaglia contro il Gubbio. Esordio dall’inizio per Frediani, in panchina nelle prime due giornate.
PRIMO TEMPO – Solita partenza sprint per il Pisa che al 5’ va vicino al gol con Arma, abile a smarcarsi su un precisissimo lancio di Iori; il tiro del marocchino non ha fortuna e finisce alto sopra la traversa. Due minuti dopo però arriva già il vantaggio nerazzurro. E’ Pellegrini ad involarsi sulla fascia destra servito da Frediani. Il terzino del Pisa crossa per Morrone che con un tocco sotto misura insacca sul primo palo. All’11’ arriva il pareggio immediato del Gubbio con Vettraino che svetta di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Casiraghi. Al 18’ il Pisa a reagire con Costa, autore di un ottimo tiro da fuori che costringe Iannarilli a rifugiarsi in calcio d’angolo. In questa fase da segnalare l’ottima prova dei terzini Costa e Pellegrini, abilissimi a difendere e ripartire, con quest’ultimo intento a crossare basso più volte per mettere in difficoltà la difesa sugli inserimenti da dietro del Pisa. Al 25’ ancora un cross basso di Pellegrini mette in difficoltà la retroguardia del Gubbio, ma Giovinco si incarta e non riesce a battere a rete, venendo ipnotizzato da Iannarilli. La maledizione prosegue, con Arma, servito per l’ennesima volta da Pellegrini, che colpisce di testa mandando fuori di un niente al 28’. Al 30’ è Moschin a salvare una situazione di potenziale pericolo in mischia. Al 36’ Giovinco viene fermato sulla linea di porta da un difensore ospite, prima di calciare sulla testa di Paci che va vicino al gol dal successivo corner. Il piccolo trequartista pisano spreca numerose, l’ultima delle quali vicino alla fine del primo tempo quando, solo davanti al portiere, calcia ampiamente a lato.
SECONDO TEMPO – il copione è sempre lo stesso: il Pisa attacca e il Gubbio si difende. Il più pericoloso in questa fase è Giovinco che beneficia di due calci di punizione. Sulla prima conclusione la sfera termina di poco a lato, mentre sulla seconda Iannarilli si deve superare per evitare il gol e mandare in calcio d’angolo. All’8’ uno scambio volante tra Arma e Frediani mette quest’ultimo nelle condizioni di concludere a rete dalla “zolla di Del Piero”. Il Tiro a giro termina di pochissimo sopra la traversa. L’assalto nerazzurro prosegue con Iannarilli che si salva sia per bravura che per fortuna. Dopo un prodigioso intervento dell’estremo difensore del Gubbio su tiro ravvicinato, è Pellegrini all’11’ a proseguire l’attacco perpetuo del Pisa calciando di sinistro dal limite dell’area e colpendo il palo. Al 20’ l’arbitro decreta un calcio di rigore per il Pisa espellendo Caldore per doppia ammonizione. Dal dischetto Rachid Arma trasforma segnando la rete del 2-1. Il Pisa da questo momento in poi riparte sempre in contropiede. Al 33’ una combinazione Arma - Costa mette il terzino del Pisa davanti al portiere, ma purtroppo il suo tiro termina sull’esterno della rete. Al 46’ è ancora Arma a fissare il risultato sul 3-1 e a chiudere il match dopo un colpo di testa su azione confusa in mischia dalla linea di porta. Finisce così con il Pisa che vola a 7 punti in classifica.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Fotografie del 15/09/2014
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