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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 19/01/2014


Sport & Sport, il blog di Gianni Zei.
MILAN-VERONA 1-0 BALOTELLI SU RIGORE AL 37' 2° Tempo
Francamente questa storia del “Professore” ci ha già stufato prima ancora di iniziare. La stampa si sa a volte è insopportabile e certi colleghi ?!! ancor di più. Seedorf neo allenatore del Milan, grazie all’OK del centro tecnico di Coverciano che ha dato tramite Ulivieri il lasciapassare-deroga essendo Seedorf iscritto al corso Uefa-Pro per allenatori,è già un Dio prima ancora di sedersi in panchina.
Allora diciamo così.Se stasera il Milan vincerà convincendo contro il Verona la colpa della attuale posizione di classifica sarà tutta dei giocatori in quanto è impossibile che anche un “Professore” ( nominato od autonominato ? ) possa cambiare il gioco ad una squadra in tre giorni!
Vediamo.Intanto gli altri Professori ,quelli in Società,pare abbiano toppato un’altra volta. Matri assolutamente fallimentare nel Milan va alla Fiorentina ed alla prima gara fa due gol!! Il massimo del ridicolo sarebbe un gol di Matri in semifinale di Coppa Italia tra Milan e Fiorentina,evento tutt’altro che improbabile.
E veniamo alla gara.
Il Verona di Mandorlini in classifica ha ben 10 punti in più del Milan ma stasera dovrà fare a meno di due degli uomini che più degli altri hanno permesso questo exploit.Vale a dire Luca Toni che ha l’influenza e Jorginho che è passato al Napoli.Hai detto…
Il Milan abbandona lo schema di Allegri ( ?????) e schiera gli uomini dotati di maggior classe vale a dire Kakà ( e su questo non ci piove),Honda ( tutto da dimostrare ) e Robinho ( mamma mia definirlo di classe appare quanto mai ottimistico…semmai classe sciagurata….) alle spalle di Balotelli.
Un piccolo inciso: in un sol giorno il Milan ha perduto due attaccanti uno fino a fine stagione ( Matri in prestito alla Fiorentina) l’altro è Pazzini che appena rientrato si è di nuovo infortunato ad un muscolo della coscia !
Se non altro parte con piglio deciso il Milan e schiaccia in area i gialli dell’Hellas Verona.Ed anche con gioco veloce. La migliore occasione dei primi minuti capita a Balotelli abile nel tiro incrociato ed immediato appena nei pressi dell’area dopo scambio in velocità con Kakà ma il pallone esce di poco. Al 16’ Honda controlla molto male la palla servitagli da De Sciglio con un perfetto lanci in area e la tocca leggermente per l’intervento facile di Rafael.Occasione sprecata.
Per ora gli scaligeri non hanno mai abbandonato la loro metà campo tranne un’incursione di Cacia.Kakà agisce spesso anche nelle retrovie.Non c’è stata finora la possibilità di vedere l’assetto difensivo rossonero ( quello che più ha lasciato a desiderare quest’anno ) perché i centrocampisti rossoneri Montolivo e De Jong non concedono contropiede ai veronesi.
Ovvio che l’atteggiamento molto prudente del Verona renda non semplice finalizzare a rete con precisone da parte dei milanisti. Infatti sono già parecchi i tiri sballati effettuati dai rossoneri.
Cerca di mettersi in luce Iturbe con le sue accelerazioni nel Verona ed è proprio lui che al 40’ causa una punizione che Balotelli batte e Rafael non trattiene rischiando molto. Al 44’ ottimo tiro di Montolivo dalla distanza di pochissimo fuori e finisce il tempo senza recupero decretato dall’arbitro Bergonzi
.Uno zero a zero senz’altro strettino al Milan che ha spinto molto.Il Verona spesso in area con 9 uomini si è difeso ad oltranza ma nelle rarissime volte in cui ha cercato di proporsi in avanti ha dato dimostrazione di saper manovrare bene anche in attacco.Il Milan non può star tranquillo.
Al 5’ della ripresa Bonera ha dei problemi e deve uscire.Al suo posto Silvestre. Bel tiro dai 20 metri di Honda al 12’ che sfiora il palo alla sinistra di Rafael. Milan senz’altro più convinto e con gran possesso palla ma contro squadre abbottonatissime come il Verona stasera occorre l’ultimo passaggio preciso e sangue freddo in area.
Ricordate forse il passaggio di ieri sera da parte di Pogba a Vidal in Juventus Sampdoria? Ecco,per perforare la difesa veneta ci vorrebbe un’azione così.Invece i tiri di Balotelli,Robinho e Montolivo ci sono stati ed anche di Honda,ma imprecisi.
Mandorlini fa entrare Martinho al posto di Cacia che ha fatto pochissimo.Martinho esterno di sinistra è un brasiliano che lo scorso anno contribuì con una decina di reti al passaggio in A dei veneti. Esce anche Honda al suo posto Birsa. Ed al 19’ è proprio un’incursione del neo entrato Martinho che costringe Abbiati al più difficile intervento in angolo della serata.
Ottimo momento del Milan con tiri consecutivi parati da parte di Robinho e Balotelli. Al 23’ Verona fortunato quando un tiro di Robinho deviato da Agostini finisce in pieno sul palo a Rafael completamente spiazzato ! La gara ora è migliorata anche dal punto di vista della qualità perché il Verona ogni tanto non disdegna di portarsi in avanti.E’ soprattutto Romulo sulla destra che crea problemi a Silvestre.
Ultimo cambio per Seedorf al 32’ quando esce Robinho ed entra Petagna che è un vero armadio e tornerà utile nelle mischie in area. Ed infatti è proprio lui Petagna che in area di rigore difende bene una palla seppur essendo a terra e riesce ad allungarla per l’accorrere di Kakà.E’ il 37’ e sul brasiliano arriva Gonzales e lo stende. Poi le solite scene di protesta e la frase molto evidente “ mamma mia” sussurrata da Maietta. Francamente il fallo su Kakà è apparso chiaro.Era in area seppur quasi sul fondo e con una palla che forse se ne sarebbe andata fuori Gonzales non è di certo stato molto furbo..Comunque il rigore questa volta ( dopo 2 errori consecutivi ) viene trasformato da Balotelli dopo la solita finta.Il vantaggio è meritato per le occasioni avute ed il palo colpito
.Il Verona ora sarà costretto a scoprirsi ed a attaccare. In effetti il Verona si getta all’attacco ed anche con determinazione.Sperava in uno zero a zero e dimostra nel finale di saper giocare bene.La posizione in classifica pare giusta.Solo che avrebbe dovuto attaccare prima e la mancanza di Toni è stata pesante. Comunque finisce 1-0 per il Milan.Seedorf comincia col piede giusto ma per favore non parliamo di miracolo.La squadra ha giocato più convinta e con più velocità ma dovrà passare al vaglio di squadre che attaccano.Il Verona in pratica si è solo difeso ed ha perso per una vera ingenuità difensiva di Gonzales.
Di Admin (pubblicato @ 19:58:57 in Lega Pro , linkato 1991 volte)

Domenica 19 gennaio 2013 - Lega Pro, Prima Divisione, 20a giornata
Pisa - L'Aquila 2-2
Reti: 3' Rozzio (Pisa), 30' Arma ( Pisa) , 2' s.t. Libertazzi ( Aquila) , 30' s.t. Pomante ( Aquila)

Pisa: Provedel, Rozzio, Martella (25' s.t. Simoncini), Mingazzini, Goldaniga, Sabato, Cia (25' s.t. Crescenzi), Parfait, Arma, Favasuli (41' s.t. Forte), Napoli. All. Cozza

L'Aquila: Testa, Zaffagnini, Dallamano, Carcione, Ingrosso (45' Scrugli), Pomante, Triarico (45' Ciciretti), Agnello, Libertazzi (18's.t. De Sousa), Frediani, All. Pagliari
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso
Ammoniti: Goldaniga, Parfait
Note: 3000 spettatori circa
PISA - Dopo la sconfitta di Frosinone il Pisa riparte con nuovi innesti in squadra. In settimana sono arrivati alla corte di Cozza Louise Parfait, pronto a fare il proprio esordio contro L'Aquila, e Luca Andrea Crescenzi, che è partito invece dalla panchina facendo il suo ingresso in campo nel secondo tempo. Il mercato non è ancora concluso e man mano che ci avviciniamo al termine della sessione di calciomercato sono sempre più probabili nuovi arrivi per la squadra nerazzurra.
PRIMO TEMPO - La gara inizia con 5 minuti di ritardo per il maltempo, ma a farla subito da padrone è il Pisa che trova il vantaggio al 3' con Paolo Rozzio, abile a deviare in gol in mezzo a una selva di gambe un cross sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Subito dopo la rete del Pisa il clima peggiora ulteriormente e la pioggia si fa più insistente. In queste condizioni precarie è davvero difficile giocare a calcio. Nonostante il maltempo, la squadra di Cozza tenta lo stesso di orchestrare la manovra palla a terra, per quanto possibile. Al 16' un fortunato rimpallo favorisce un tiro al volo di Favasuli da fuori area che termina tra le braccia di Testa. Al 20' grande occasione per L'Aquila. Un lungo traversone di Carcione arriva verso Triarico, da posizione defilata, che tenta di mettere in mezzo e per poco non trova un rimpallo fortunato del portiere del Pisa Provedel, che aveva già battezzato la palla fuori. È Sabato a sventare sulla linea di porta il possibile gol del pareggio degli ospiti. Al 26' il Pisa va vicinissimo al raddoppio nuovamente con Rozzio. Una punizione di Favasuli chiama lo schema, Rozzio si ritrova smarcato in mezzo all'area, ma non riesce di destro al volo a calciare nello specchio della porta e la sfera termina alta sopra la traversa. Da segnalare fino adesso il buon esordio in mezzo al campo di Parfait, soprattutto grazie alla sua prestanza fisica, date le brutte condizioni del terreno di gioco. Al 30' arriva il raddoppio del Pisa. Come spesso è accaduto in questo campionato, Bruno Martella confeziona un grandissimo cross per la testa di Arma, che colpisce nell'angolino basso alla destra del portiere Testa. Poco dopo Libertazzi non riesce a trovare la porta sugli sviluppi di un'azione offensiva dell'Aquila. Al 33' poi è ancora Martella a tentare un traversone in mezzo che non trova alcun giocatore nerazzurro pronto a ribadire a rete la sfera.
SECONDO TEMPO - La ripresa comincia subito con il gol dell'Aquila al 2' ad opera di Libertazzi su cross di Inacio Pià. Ancora panico in area di rigore del Pisa al 5' con una serie di batti e ribatti dell'Aquila. Dopo un ottimo intervento di Provedel l'azione viene fermata dall'arbitro per un fuorigioco della squadra ospite. Al 9' su un cross di Favasuli Napoli di testa trova i guantoni del portiere Testa a neutralizzare un'ottima opportunità. Al 22' L'Aquila va ancora vicina al gol. Da un crosso di Ciciretti il colpo di testa di De Sousa viene neutralizzato da Provedel. Subito dopo è ancora Provedel a compiere una prodezza, togliendo la palla dalla linea di porta dopo che un altro traversone era stato letteralmente lisciato da Rozzio. L'Aquila continua ad attaccare, stavolta con Dallamano che calcia da 30 metri, ma la palla finisce fuori di pochissimo. Al 30' però arriva il gol del pareggio dell'Aquila con capitan Pomante a ribadire in rete un ottimo calcio d'angolo di Carcione. Il Pisa tenta di reagire in maniera aggressiva al pareggio degli avversari. L'uomo più pericoloso è Arma, con due occasioni tra il 33' e il 37', la prima che termina di poco a lato su un colpo di testa, e la seconda che termina tra le braccia di Testa dopo una conclusione di sinistro dal limite dell'area. Sempre Arma, al 43' colpisce di testa sugli sviluppi di un angolo, ma la sfera viene nuovamente neutralizzata dal portiere ospite. A tempo scaduto Parfait ha l'occasione d'oro per la vittoria, ma il suo tiro a botta sicura viene respinto in angolo da un difensore che si immola per evitare il gol. Su un successivo contropiede Frediani calcia fuori un'altra grande occasione per gli ospiti. Finisce 2-2 una gara tutto sommato equilibrata.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Fotografie del 19/01/2014
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