Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Sport & Sport - Il blog di Gianni Zei.
E’ un giorno triste questo per gli amanti del calcio.In particolare del calcio che non c’è più.( 1960-1975)

Si è spento a Lisbona il più grande campione che mai abbia vestito la maglia della nazionale Portoghese e del Benfica
Eusebio da Silva Ferreira nato a Lorenzo Marques in Mozambico ( colonia all’epoca portoghese) è scomparso a 71 anni a seguito di arresto cardiaco.
Basti ricordare che in 301 gare con la maglia del Benfica ha messo a segno 317 gol e con la Nazionale 41 gol in 67 partite disputate.
Ha vinto 11 titoli portoghesi ,due volte scarpa d’oro ,Pallone d’oro nel 1965 e vincitore col Benfica della Coppa dei Campioni del 1962.
Il Portogallo grazi alle sue reti ai Mondiali Inglesi del 1966 arrivò al terzo posto.
Insomma oggi è scomparso uno dei grandi del calcio che poi non sono molti.
Di Stefano,Pelè,Maradona,Van Basten,Crujff. Ebbene,Eusebio era uno di loro!


JUVENTUS-ROMA 3-0 VIDAL 17' 1°T. BONUCCI 3' 2° T VUCINIC 32' 2° T rig.
TERZO TITOLO D’INVERNO CONSECUTIVO PER LA JUVENTUS ( Come il Bologna 1938/1941 )
Dopo 15 ‘ di predominio romanista senza gol al primo tiro la Juventus va in vantaggio! Poi forza,convinzione e cinismo danno l’importante vittoria ai bianconeri. Roma poco concreta e leggera in attacco.
Veniamo alla gara tanto attesa.200 televisioni di tutto il mondo collegate per questa sfida tra Juventus e Roma che parecchio potrebbe dire circa lo scudetto 2013/2014 Juventus alla ricerca della decima vittoria consecutiva in campionato ( eguaglierebbe il suo record risalente al torneo 1931-32- La Roma le ha già ottenute quest’anno ad inizio torneo ed è già record per il campionato italiano)
La Roma non perde in campionato da 19 gare considerando anche lo scorso torneo ed in questo è imbattuta,così come lo è la Juventus in casa ove ha vinto le 8 gare già disputate. Lo zero a zero manca addirittura dal 1994 mentre impietoso è lo score delle gare disputate tra Juventus e Roma: 51 vittorie bianconere 21 pareggi e 8 vittorie giallorosse.
Motivi di interesse ci sono,eccome! Vedremo se prevarrà la “cattiveria agonistica” della Juventus oppure il bel gioco della Roma.
Arbitra Rizzoli di Bologna con stadio gremito ed ampia rappresentanza giallorossa. Clima invernale tipico. Roma con Ljajic preferito a Destro.Manca Balzaretti al suo posto Dodò. La Juventus è al completo col rientro di Pirlo e con Pogba sempre preferito a Marchisio.
Partono a tutta forza i giallorossi che si rendono pericolosi con una punizione dalla distanza e soprattutto al 7’ con una discesa di Totti che serve in profondità in area l’accorrente Ljajic che si vede il tiro respinto dall’uscita di Buffon! Grossa personalità da parte romanista. Sono trascorsi 12’ di assoluta prevalenza da parte romana.La Juventus non riesce ad imbastire nemmeno un’azione.Solo un’azione potenzialmente pericolosa di Tevez salvata casualmente di nuca da Benatia.
16’ Juventus in vantaggio! Segna Vidal! Sulla destra dell’attacco juventino rimessa laterale di Lichsteiner con palla a Vidal che la smista a Tevez.Quest’ultimo inventa un passaggio perfetto per Vidal che non ha difficoltà a battere De Sanctis.DA NOTARE! E’ STATA LA PRIMA AZIONE DELLA JUVENTUS IN QUESTA GARA ED E’ STATO GOL! Ecco la differenza.
Al 19’ risposta romana con un tiro di Pjanic che Buffon blocca.Poi Dodò sempre da lontano con Buffon che respinge. La Roma continua ad attaccare ma spreca e la Juventus ha deciso che è meglio contenere e approfittare degli errori altrui. Buffon è già intervenuto per 4 volte mentre De Sanctis nemmeno ha toccato una palla!Per ora la tattica di Conte è indovinata.
Ma ci vogliono gli uomini giusti e convinti.
Nella seconda parte del primo tempo viene fuori la forza fisica della Juventus.Fioccano le ammonizioni ma si intuisce che la Roma perde il confronto se la gara assume intensità e dinamismo.La tecnica premia di più i giallorossi ma alcune ripartenze decise dei bianconeri possono chiudere la gara.
Come al quando un tiro di Llorente supera di poco la traversa oppure con le incursioni al tiro di Pogba o le serpentine spiazzanti la difesa da parte di Tevez che aveva messo in mezzo all’area giallorossa una bella palla sfiorata da Bonucci in quella che è risultata essere la migliore occasione per la Juventus dopo il gol.
Insomma ha più armi la Juventus per segnare il raddoppio che la Roma per il pareggio.Fossi in Garcia mettere dentro Destro al posto di un Ljajic troppo leggerino.Gervinho si è visto poco mentre Totti non è preciso e tutto il gioco del centrocampo passa dai piedi di Pjanic e di Strottman che stanno giocando alla grande
Nella Juventus ottimo Tevez che è stato anche ammonito ed attenta la difesa.Come al solito importantissimi risultano Lichsteiner e Vidal.
3’ della riprese e gara segnata.A seguito di calcio di punizione di Pirlo battuto sulla sinistra del fronte d’attacco bianconero con palla in area ove arriva solissimo Bonucci alle spalle dei difensori e batte senza scampo De Sanctis.
Ora sul 2-0 per la Roma sarà molto molto dura recuperare.La Roma è troppo leggera in avanti. Cerca di correre ai ripari Garcia con un doppio cambio al 10’ entrano Destro e Torosidis al posto di Pjanic che non è al meglio per una botta e di Dodò. Nella Juventus invece l’uscita applauditissima dal campo di Tevez è per un problema muscolare.Entra Vucinic che quest’anno ha giocato pochissimo.
Per ora la Roma non riesce a reagire.Gioca,fraseggia ma non conclude.Per la prima volta in questo campionato i giallorossi mostrano impotenza offensiva.
La difesa juventina è arcigna,poi c’è Buffon.
25’ ottima occasione per Pirlo.Punizione dal limite per fallo di Strootman.26’ esce anche Totti al suo posto Florenzi.Esauriti i cambi la Roma ora deve solo attaccare per riaprire una gara che francamente sembra segnata.
Piove sul bagnato per Garcia.Una discesa di Chiellini viene fermata scompostamente da De Rossi con un fallo da espulsione.In effetti Rizzoli estrae il rosso e Roma in 10!Tra l’altro De Rossi è stato capitano per pochissimo tempo.Ricevuta la fascia da Totti subito dopo è stato espulso. Poi un minuto dopo Castan tocca con la mano una palla a spiovere in rete calciata da Chiellini ed è rigore! Altra espulsione per Castan e Roma in 9 ! Ed è Vucinic che va al tiro e segna il 3-0.Pesante disfatta per la Roma che non ha demeritato ma il cinismo e la forza dei bianconeri sono apparsi evidenti a tutti.
La Roma deve avere più peso in avanti,ma Borriello è rimasto in panchina. In due minuti la Roma ha perso due uomini ed ha beccato il terzo gol.Gara finita e con conseguenze anche per il futuro dei giallorossi viste le squalifiche che arriveranno.
Non basta far girar la palla, a questi livelli e contro una forte Juventus in ogni settore è necessario saper metter dentro la porta i palloni.Altrimenti resta solo l’amaro in bocca.E’ la prima volta che la Roma subisce così tante reti ed è anche la prima sconfitta in assoluto dopo 19 gare senza macchia.( considerando anche le due finali dello scorso campionato).
La Juventus ha raggiunto il suo record di vittorie consecutive in campionato che risaliva al campionato 1931/32.10 vittorie consecutive che paiono facilmente migliorabili vista la forza della squadra che dopo la sconfitta di Firenze ha sempre vinto in campionato. La Juventus è anche campione d’inverno.Da ricordare che sono 10 anni che chi vince il titolo d’inverno diventa poi Campione d’Italia. i PUNTI DI VANTAGGIO SONO GIA' 8 !!
PS: a margine della gara occorre ricordare che negli anticipi il Chievo in una brutta gara ha pareggiato con il Cagliari che ha sprecato un rigore calciato altissimo da Pinilla e che la Fiorentina ha battuto per 1-0 il Livorno nel derby toscano sprecando molto ma anche rischiando il pari in più di un’occasione.Decisivo il gol di Rodriguez.
Da ricordare anche una buona notizia per i tifosi rossoneri in tema di rinascita della Società. Allegri ha ufficializzato che nel prossimo campionato non sarà lui l’allenatore dei rossoneri.

Domenica 5 gennaio 2014– Lega Pro, Prima Divisione, 18a giornata
Pisa – Barletta 2-0
di Michele Bufalino

Pisa: Provedel, Rozzio, Martella (25’ s.t. Sampietro),Mingazzini, Goldaniga, Sabato, Pellegrini (36’ s.t.Simoncini), Favasuli, Arma, Giovinco (14’ s.t. Bollino),Napoli. All. Cozza

Barletta: Liverani, Cascione, Camilleri, Cane, Di Bella,Mantovani (42’ s.t. Ferreira), D’Errico, Legras,Branzani (31’ s.t. Zigon), Cicerelli, Ilari (42’ s.t. LaForgia). All. Orlandi
Reti: 7’ s.t. Martella, 30’ s.t. Goldaniga
Arbitro: Dario Melidoni di Frattamaggiore
Ammoniti Cicerelli, Sabato, Napoli, Cane.
Note: 3300 spettatori per un incasso di 32398 Euro.
Minuti di recupero: 0 p.t. / 3’ s.t.
PISA – Esordio sulla panchina del Pisa per l’allenatore Francesco Cozza dopo l’esonero di mister Pagliari a seguito della sconfitta contro il Viareggio. Torna in campo anche Mingazzini, autore di un recupero lampo in un paio di settimane, dopo che gli erano stati pronosticati 2 mesi . Primi movimenti di mercato per il Pisa che ha venduto Lucarelli al Gavorrano, in attesa di fare eventuali movimenti in entrata.
PRIMO TEMPO – Fin dalle prime battute ci si rende subito conto che lo stile di gioco del Pisa è profondamente mutato. Non più lanci lunghi fine a sé stessi, ma un gioco ragionato, palla a terra, che sfrutta le caratteristiche dei giocatori più dotati tecnicamente.Tuttavia la prima azione è di Mantovani che calcia di sinistro al 7’ dalla distanza, abilmente fermato dalla ottima parata di Provedel. Un minuto dopo è D’Errico a tentare un cross basso che attraversa tutta l’area piccola andando a lato. Il gioco del Pisa, seppur molto interessante dal punto di vista tecnico, risente in questa prima fase di gioco dei contropiede degli avversari. Al 16’ slalom gigante di D’Errico che dribbla tre giocatori del Pisa per poi essere fermato alla conclusione a rete da Provedel. Sul conseguente angolo è ancora Provedel a respingere su una conclusione di Cascione dalla parte opposta. Al 18’ si vede per la prima volta il Pisa con Giovinco che appoggia per Martella, abile a mettere in mezzo di prima per Arma, la cui conclusione di testa viene strozzata per terminare ampiamente a lato. Al 22’ Giovinco da 30 metri prova la conclusione su punizione, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 30’ Pellegrini mette in mezzo un ottimo pallone per Arma che però colpisce malamente dall’interno dell’area piccola e la sfera finisce fuori.Cresce la squadra di Cozza, con Napoli che al 33’ calcia da fuori area alto sopra la traversa. Ancora Arma al 37’che spreca un’ottima occasione su un contropiede nerazzurro calciando di sinistro addosso a Liverani.
SECONDO TEMPO – Alla prima occasione del secondo tempo il Pisa passa in vantaggio. Al 7’ infatti un cross di Pellegrini manda a vuoto Arma in area di rigore, ma al limite sinistro Martella calcia verso la porta gonfiando la rete per il gol dell’1-0. Al 10’ Arma entra in area e calcia di prima intenzione, ma Liverani respinge. Successivamente Napoli si conquista un calcio di punizione dal limite dell’area. Favasuli dalla sua zolla manda alto. Al 18’ Napoli viene atterrato al limite dell’area dal portiere, ma l’arbitro non prende provvedimenti. Lo stesso Napoli era stata ammonito poco tempo prima dal direttore di gara per un fallo di mano difficilmente evitabile. Al 26’ancora il Pisa pericoloso con un colpo di testa di Goldaniga, terminato alto sugli sviluppi di una punizione di Favasuli. Al 30’ il Pisa raddoppia grazie a un colpo di testa di Goldaniga sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Bollino prolungato di testa da Napoli. Al 42’ Arma va vicino al terzo gol con un’azione personale terminata a lato di poco. Molto sfortunato l’attaccante del Pisa oggi. Al 43’ Cicerelli su punizione trova nuovamente i guantoni di Provedel, autore di ottime parate in questa partita.Finisce così con un ottimo esordio per Cozza sulla panchina nerazzurra.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
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