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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 15/04/2013
Solo 8 minuti e due secondi per passare in vantaggio con un calcio di rigore nesso a segno da Vidal dopo atterramento in area di Vucinic ( E’ stato Cana ad atterrarlo da dietro in piena area) .
Tanto è bastato alla Juventus per porre un altro pesante mattone sullo scudetto che è vicinissimo soprattutto dopo le decine di occasioni buttate al vento dal Napoli per avvicinarsi ai bianconeri.
Vedremo il prosieguo della gara, la Lazio ha tutto il tempo per rifarsi ma non sarà semplice.
Reduce dalla batosta subita contro il Bayern ove effettivamente i bianconeri sono apparsi di un’altra categoria calcistica rispetto ai bavaresi,alla Juventus non resta che bissare il titolo italiano.
Ed in Italia sono i più forti senza alcun dubbio.Le valutazioni sulle possibilità oggi o domani di colmare il notevole gap tecnico con il resto del calcio europeo ( ma questo vale anche per il Milan,il Napoli e soprattutto per l’Inter ) verranno fatte a campionato finito.
Si conoscono le difficoltà per Pektovic nell’allestimento di una formazione all’altezza viste le gravi assenze di Radu,Biava,Lulic mentre Conte fa a meno di Chiellini infortunato e vede il rientro di Lichsteiner e di Vidal con Pogba e Marchisio immediatamente dietro Vucinic. Nella Lazio Klose gioca dal primo minuto.
Il tedesco quest’anno è stato afflitto da numerosi infortuni.Forse l’usura di una lunga carriera ( 195 gol in 510 gare con le squadre di club e soprattutto ben 67 gol su 126 gare con la Nazionale Tedesca ) comincia a farsi sentire.
Tornando alla gara nulla da segnalare sino al 20’ quando un centro di Pirlo per Vucinic è toccato al volo dal Montenegrino che costringe Marchetti ad una bella respinta.
Al 26’ Ciani impedisce all’ultimo istante il tiro a botta sicura da parte di Vidal !
Juventus padrona del campo .
Al 27’ c’è la conferma con il secondo gol della Juventus messo a segno sempre da Vidal dopo veloce triangolazione in area con palla da Vucinic a Marchisio, tocco con devizione per Vidal che fulmina in rete.La deviazione sfortunata è stata del solito Ciani,quello che ha procurato il rigore Lazio tramortita. Al 34’ ancora una dimostrazione di forza.Questa volta il gol è sfiorato da Marchisio che si libera facilmente di Ciani ( sempre lui..) e tira di pochissimo a lato.Francamente improponibile a questi livelli il 29enne Ciani proveniente dal Bordeaux.
Arriva al 40 ‘ in pratica il primo tiro in porta della Lazio con una punizione dalla distanza di Candreva che impegna Buffon che devia in angolo. Il primo tempo finisce con il giusto e netto vantaggio della Juventus.Se Pektovic non azzecca i cambi la gara è finita qui.
Ederson e Kozak entrano nella Lazio al posto di Mauri e Hernanes. Lazio pericolosa al 5’ con un colpo di testa di Ciani che costringe Buffon ad un difficile intervento.All’11’ la gara poteva essere definitivamente chiusa quando a seguito di una punizione di Pirlo quasi al limite respinta da Marchetti , Marchisio si trova la porta spalancata ma manda alto.
Al 15’ più o meno simile la situazione in area juventina.Questa volta spetta a Kozak spedire alto!
Pektovic intuisce che siamo nella fase decisiva della gara ,incita i suoi ed effettua l’ultimo cambio con l’ingresso di Luca Crecco al posto di Ledesma.Crecco è un giovane centrocampista della Primavera della Lazio già in Nazionale Under 18.Questa è la situazione della panchina laziale.
Sussulto laziale al 26’con un passaggio di Klose che al limite serve Onazi il cui tiro finisce fuori di un paio di metri E proprio al 48’ occasionissima per Klose che fallisce il punto della bandiera.
Non c’è più nulla da dire.La Juventus vola e mette le mani sullo scudetto.Il secondo consecutivo di Conte.Impensabile che il Napoli possa recuperare 11 punti ( in realtà sono 12 perché soccombente negli scontri diretti ) nei soli 18 ancora disponibili !
In un giorno quindi,con il pari di Milano e con questa facile vittoria della Juventus sul campo della Lazio è scemato ogni interesse per la lotta al titolo di campione d’Italia che finirà ancora una volta sulle maglie bianconere. La Lazio onestamente non poteva fare di più.
Il Pisa torna in zona playoff a tre giornate dal termine
Domenica 14 aprile 2013 – Lega Pro, Prima Divisione, 27agiornata
Pisa – Viareggio 1-0

da Pisa Michele Bufalino

Pisa: Sepe, Suagher, A. Benedetti, Carini (22’ s.t.Sbraga), Sabato, Favasuli, Fondi (3’ s.t. Rizzo),Mingazzini, Scappini, Buscè, Gatto (39’ s.t. Tulli).All. Pagliari .

Viareggio: Furlan, Lamorte, Trocar, Peverelli (42’ s.t.Guerra), Fiale, Martella, Pizza (32’ s.t. Calamai),Gemignani, Magnaghi (32’ s.t. L.Benedetti) , Maltese,Giovinco. All. CuoghiMarcatori: 13’ s.t. GattoArbitro: Andrea Merlino di UdineAmmoniti: Gemignani, Fiale, Mingazzini, Buscè, Gatto,Giovinco, Favasuli, TulliEspulso Gemignani espulsione direttaNote: 3997 spettatori per un incasso di quasi 32000 euro Minuti di recupero: 1’p.t. / 4’s.t.
PISA – Gara fondamentale, alla luce dello scontro tra Benevento e Frosinone, per il raggiungimento temporaneo della zona playoff. Per la squadra di Pagliari, squalificato Perez, in attacco ecco la coppia Scappini-Gatto . I nerazzurri provano a vendicare l’uscita di scena dalla Coppa Italia in quello che è definito il derby dell’amicizia tra due squadre le cui tifoserie sono sempre state in buoni rapporti.
PRIMO TEMPO – Comincia in maniera equilibrata la gara trai neroazzurri e il Viareggio, con il Pisa vicino al gol unpaio di volte tra l’11’ e il 18’ grazie a un pallone ribattuto in angolo calciato da Carini in mischia e a una punizione di gatto. Al 26’ Giovinco si beve in un colpo solo due giocatori servendo in mezzo per Trocar che spara alto da due passi. È l’occasione più ghiotta per gli ospiti. Al 28’ Buscè dribbla e va al tiro, ma la palla termina alta. Proprio quest’ultimo, in una posizione differente rispetto al solito, fa buona guardia sulla fasciainsieme con Benedetti. Mingazzini calcia di lato al 37’ e Magnaghi va vicino al gol con una girata poco convinta sugli sviluppi di un traversone dalla fascia. L’ultimo sussulto è un’azione personale di Gatto, terminata di pochissimo a lato.
SECONDO TEMPO – La ripresa offre pochissime azioni da gol.La più importante è quella che porta alla rete Gatto,pescato sul filo del fuorigioco, è abile a battere Furlan sull’uscita. La rete persiste per tutta la partita, e il Pisa potrebbe anche incrementare il vantaggio in un paio di occasioni, grazie a un colpo di tacco di Scappini su cross di Sbraga, terminato fuori, e grazie a un’azione di Buscè al 40’. Questa vittoria porta ufficialmente il Pisa in zona playoff con un punto di vantaggio sul Benevento da amministrare nelle prossime tre partite, compresa la penultima giornata all’Arena contro la stessa formazione giallorossa.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Fotografie del 15/04/2013
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