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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 04/04/2013

Ebbene, non solo il Borussia Dortmund è imbattuto in Europa ma anche la Lazio lo è nella Europa League. La squadra di Petkovic lotta su tutti i fronti ( Campionato ,Coppa Italia –ove è in finale- ed Europa League) ed affronta per la gara di andata i turchi del Fenerbache.
Elemento di timore è rappresentato dalla spinta data ai propri giocatori dai tifosi caldissimi del Sukru Saracoglu lo stadio che viene riaperto stasera dopo due turni di squalifica inferti dalla Uefa ( si è giocato a porte chiuse)
Nel primo quarto d’ora della gara si mette in luce-si fa per dire- il senegalese Sow attaccante del Fenerbache che prima riesce a sprecare un contropiede tirando fuori ed in modo assai maldestro, poi qualche minuto dopo su errore di Lulic sferra un tiro di prima intenzione che Marchetti riesce in qualche modo a deviare sul palo ( e dire che lo chiamano anche il re delle rovesciate… questo può fare la concorrenza a Robinho..)
Grossi rischi per la Lazio che da parte sua aveva reclamato un possibile rigore non decretato dall’arbitro scozzese Collum per un fallo in area subito da Ederson che in contropiede era stato lanciato da Lulic. Ancora Ederson al tiro al 24’ con palla di poco alta dopo deviazione del Nigeriano Yobo. Ogni azione laziale è accompagnata da sonori fischi del pubblico secondo elegante stile sud europeo…
Finora abbastanza ostica questa squadra turca e poco servito il capocannoniere della Europa League,il laziale Kozac.Comunque i turchi commettono molti errori i fase di costruzione del gioco e la Lazio maestra nel contropiede potrebbe approfittarne.
Gara né bella né frenetica con la Lazio senz’altro migliore nella seconda parte del tempo che termina sullo zero a zero.
La ripresa si apre con l’espulsione dal campo del laziale Onazi.Il nigeriano era già stato ammonito nel corso del primo tempo e lascia anzitempo il campo.Al 3’ Lazio fortunata.Secondo palo della gara colpito dagli uomini del Fenerbache.Questa volta a differenza della occasione di Sow è il palo alla sinistra di Marchetti a salvarlo su tiro dal limite del portoghese Meireles.
Si accentua la spinta turca.La Lazio comincia a ballare in difesa e Marchetti è bravo a deviare un tiro di Meireles al 12’
Anche Ederson e Marchetti sono ammoniti. Rompe il miniassedio Candreva con un tiro che scheggia il palo alla sinistra di Demirel.
Al 24’ questa volta Sow è bravo nel tiro che viene deviato.
Sembra leggermente calare la spinta dei turchi che va ricordato hanno superiorità numerica.Visto che non riescono a segnare sotto porta tentano spesso il tiro dalla distanza.
Al 27’ Petkovic fa entrare Klose al posto di un pochissimo servito Kozac.
Al 31’ rigore per il Fenerbache ! Su una palla dall’alto tocca con una mano il laziale Radu dopo un intervento di testa di un avversario.L’arbitro si consulta ed assegna il penalty che viene trasformato con un potente tiro alla destra di Marchetti (gettatosi a sinistra ) da parte del N°99 il camerunense Webo.I tifosi paiono soddisfatti.
La Lazio ha fatto una gara di contenimento ma ha spesso rischiato.
All’89’ l’episodio che potrebbe costare caro alla Lazio. Punizione nei pressi dell’area di rigore laziale battuta violentissima da Erkin, Marchetti respinge come può,sulla palla si scaraventa l’olandese Kuyt ( ex Liverpool) che mette destro il pallone del 2-0
Risultato pesantuccio e non facile da ribaltare.
Comunque la squadra turca è ampiamente battibile al ritorno.La Lazio ha piano piano ceduto alla voglia di vincere dei turchi che hanno meritato.
Non di certo brillante l’arbitraggio dello scozzese Collum con un totale di 8 ammonizioni ed un espulso.E con decisioni non sempre lucide.
Dopo l'andata dei quarti sono favorite per il passaggio alle semifinali il REAL MADRID , il BARCELLONA , IL BAYERN MONACO e il BORUSSIA DORTMUND.
Le possibili sorprse possono arrivare da Juventus-Bayern Monaco e da Barcellona-PSG
Come pevisto non ci sono stati problemi per il Real Madrid nel rimandare battuto per 3-0 il Galatasaray di Terim.Troppo netta la differenza dei valori in campo.Nonostante i 10 mila tifosi turchi sulle gradinate dell’immenso Bernabeu non abbiano fatto mancare il loro sostegno le prestazioni degli attesi Drogba e Sneijder non sono state all’altezza di quanto hanno fatto vedere i vari Cristiano Ronaldo ,Benzema ed Higuain gli autori delle tre reti che in pratica anche se nel calcio nulla è scontato,danno il via libera alla semifinale per i bianchi di Mourinho proiettati verso il più importante obiettivo rimasto in stagione:la conquista della storica 10° Champions.( Il Real è anche in lizza per la Coppa del Re )
Qualche polemica c’è stata a Madrid quando un possibile rigore a favore del Galatasaray per un fallo subito di Yilmaz si è tramutato in una ammonizione a carico del bomber turco che,diffidato, mancherà la gara di ritorno.Così come non ne faranno parte i due del Real Xabi Alonso e Sergio Ramos anch’essi ammoniti da diffidati. Già al 9’Real in vantaggio con un perfetto inserimento in velocità di Cristiano Ronaldo e tocco di classe da sotto a scavalcare il portiere Muslera.Al 28’ la gara poteva considerarsi chiusa quando un errore in marcatura di Eboue su Benzema libera al tiro vincente il francese.Occorreva almeno il terzo gol a Mourinho per poter considerare chiusa la pratica in attesa dell’infuocato ritorno in terra turca.Ci ha pensato al 72’ una bella punizione battuta da Xabi Alonso a far pervenire sulla testa di Higuain la palla giusta per il definitivo 3-0
Ovviamente deluso Terim ex allenatore di Milan e Fiorentina,che sperava in almeno un gol segnato dai suoi al Bernabeu.Ha ammesso il dominio dei bianchi pur contando al ritorno sul calore del proprio tifo per tentare quella rimonta che passerebbe alla storia. Basta guardare il cammino del Real nella Champions per capirlo: Gare disputate 356 con 207 vittorie 63 pareggi e 86 sconfitte.
L’altro quarto di finale disputatosi a Malaga tra il sorprendente ed esordiente in Champions Malaga e gli imbattuti tedeschi del Borussia di Dortmund si è concluso sullo zero a zero confermando l’incertezza del pronostico iniziale. E’ vero che i giallo neri di Germania sono rimasti l’unica squadra in questa edizione della Champions a non aver ancora perso ma è anche vero che Pellegrini allenatore degli spagnoli ha tutte le opportunità per arrivare alle semifinali come gli accadde con il sottomarino giallo Villareal alcuni anni or sono nel 2006.Lo zero a zero è risultato pericoloso.
Certo è che i tedeschi hanno sbagliato molto.E’ parso di vedere un mini Bayern.Occasioni su occasioni gettate al vento.Lewandowski e Gotze sono arrivati più volte a minacciare Willy ,il portiere argentino ,risultato poi il migliore dei suoi.D’altra parte il Malaga ha una buona organizzazione di gioco e subisce poco ma il clima del Signal Iduna Park o Westfalenstadion di Dortmund capace di oltre 80 mila posti sarà infuocato.La squadra è giovane e gioca un buon calcio ed ha tutti i numeri per andare avanti in questa Champions.
Inutile dire della potenza dei tedeschi che giocano un calcio molto atletico ma che hanno il difetto e lo si è visto anche in Bayern-Juventus di non concretizzare tutte le occasioni prodotte ( a differenza ad esempio delle squadre di Mourinho! ). C’è da star certi che un Bayern-Juventus finito sul 4-0 per i bavaresi e un Malaga-Dortmund finito sullo 0-3 avrebbe perfettamente espresso il credo calcistico del portoghese. Invece così, la sorpresa o la beffa a seconda come si voglia considerare il proprio operare quotidiano in base ai credo etici, sono sempre dietro l'angolo.
Già monta a Torino l’attesa per il ritorno con il Bayern alimentata anche dalle improvvide dichiarazioni di Fratz Beckenbauer ,presidente onorario del Bayern circa la serataccia avuta da Buffon definendola “da pensionato”.
Ecco un modo per caricare tutto l’ambiente bianconero.I bavaresi non possono essere certi del passaggio con un misero 2-0 e potrebbero pagare gli errori commessi sotto porta ed anche le dichiarazioni su Buffon.Sarebbe tipico per loro restare beffati dopo un incontro con gli italiani.Non sempre il bianco è bianco ed il nero è il nero.In mille anni di storia evidentemente non l’hanno ancora capito.
Fotografie del 04/04/2013
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