Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.

GENOA-MILAN 0-2 I ROSSONERI VINCONO UNA GARA COMPLICATA E BRUTTA ANCORA IN GOL PAZZINI ( INFORTUNATO ) E BALOTELLI BRUTTO ARBITRAGGIO
Il Milan deve difendere il terzo posto in campionato.Questa è la chiara intenzione di Allegri.Al Barcellona si penserà dopo la gara. Dal momento che per difendere il terzo posto non c’è che da vincere a Genova ecco che il passaggio dalle intenzioni alla realtà cozza contro la volontà di un Genoa che nelle ultime gare casalinghe è riuscito a battere ottime squadre come Lazio ed Udinese.
Ballardini ha dunque ben lavorato ed attualmente il Genoa pur quart’ultimo in classifica ha un margine di punti discreto sulle ultime tre.
Il Milan da parte sua nelle ultime tre trasferte non ha mai vinto.Una sconfitta con la Roma ed un pari con la Sampdoria e con l’Inter.( tra l’altro amaro visto anche l’infortunio di Balotelli ed i suoi gol sbagliati ! )
Minimo turnover per Allegri con il riposo di Abate e di Boateng la cui corsa sulla corsia e la cui forza fisica verranno buone a Barcellona.
Pericolo Borriello per il Milan un ex dal dente abbastanza avvelenato. Gara tattica e senza troppi spunti per un quarto d’ora. Al 16’ un episodio poco chiaro in area di rigore rossonera quando Zapata e Borriello vengono a contatto con il difensore che spinge via e poi cade L’arbitro fa proseguire.L’arbitro è Damato.
20’ ottimo tiro di Niang con Frey che respinge.
Intanto Pazzini e Portanova hanno aspri duelli.L’ex bolognese colpisce duro Pazzini e viene ammonito. Proprio mentre Balotelli si scalda per entrare in campo al posto di Pazzini quest’ultimo al limite dell’area genoana,zoppicando, si inventa un tiro di destro al volo che picchia sotto la traversa e va in rete a Frey completamente fermo! Gol molto bello e Milan in vantaggio.
L’azione era partita da un cross di De Sciglio respinto proprio da Portanova ma in modo sporco mentre Pazzini in pratica si poggiava solo sul piede sinistro!
Pazzini al 13° gol in questo campionato è costretto ad uscire!
Alla prima azione Balotelli ( una rincorsa diretta verso Troszer ) si becca il giallo !
Altro episodio da polemiche al 26’ quando sempre Zapata tocca di mano su colpo di testa di Grandquist.Damato lascia correre.Zapata mette il braccio dietro al corpo ma tocca la sfera.
Il Genoa ora attacca con insistenza ed è anche nervoso. Al 33’ altra azione sospetta in area rossonera con cross di Bovo per Borriello.La sfera non può arrivare all’ex milanista perché si frappone Niang in fase difensiva e mette in angolo ma probabilmente tocca con un braccio. Il pubblico di fede rossoblu comincia a gridare “ venduto” “venduto “ all’arbitro. Il Milan dopo il gol non ha più fatto nulla ed appare in sofferenza.
Ovvia l’intenzione dei rossoneri di addormentare la gara ed attendere il momento giusto per colpire mettendo al sicuro il risultato. Frattanto anche Niang deve ricorrere alle cure dei sanitari per una botta al volto. Dopo 47’ di gioco si va al riposo col Milan in vantaggio per 1-0 ma certamente il prezzo pagato da Pazzini potrebbe essere salato ed anche per il Milan. Pazzini al rientro negli spogliatoi zoppica vistosamente.E ricordiamo che in Champions Balotelli non può giocare.I rossoneri andrebbero nella tana del Barcellona con solo tre attaccanti a disposizione: El Shaarawy,Niang e Bojan.
Gara brutta assai.
Al ritorno in campo Yepes prende il posto di Mezes.
Va vicino al pari il Genoa al 4’ con una punizione di Bovo finita sul palo alla sinistra di Abbiati. Al 9’ primo tiro in porta di Balotelli,alto, dopo una bella azione di El Shaarawy. Ammonizione di Flamini caduto in area di rigore genoana ma non toccato da Frey.
La partita è questa.Non bella e spezzettata.
Al 13’ il francese Flamini riesce a sprecare una palla gol incredibile.Liberatosi in area tira a botta sicura costringendo Frey alla deviazione in angolo.Ma era più semplice segnare che sbagliare.Flamini è la negazione del goleador.Va bene che è un centrocampista ma solo 3 gol in 89 gare nel Milan è poco.
E meno male che nel Milan c’è Balotelli che pochi secondi dopo l’erroraccio di Flamini trovatosi lanciato in area sulla destra, lanciato da Zapata, a differenza del francese scarica una bordata diagonale a mezz ‘altezza che non lascia scampo a Frey. Il Milan è sul 2-0 ,non gioca bene,è stato salvato da possibili calci di rigore contro e si trova ora a gestire una gara delicata col doppio vantaggio. Balotelli 5 gare col Milan 5 reti e col minimo sforzo anche.
Che questa è una partitaccia si conferma al minuto 19 della ripresa quando un fallaccio da dietro di Bovo su Constant scatena un pandemonio.Tra spinte ed urlacci se ne va un minuto buono.Alla fine della fiera abbiamo un giallo per Bovo ed un rosso per Constant. Milan in 10 per il resto della gara,dunque.Constant continua a protestare anche lasciando il terreno di gioco.Il fallaccio c’èra ed era da espulsione!Ma anche di Bovo,però.
Vista la mala parata in termini di possibili falli,infortuni e risse ,Allegri pensa bene sul doppio vantaggio e con un difensore in meno, di togliere dalla mischia El Shaarawy e fa entrare Abate.
Se il Genoa dovesse accorciare le distanze si può prevedere un finale all’arma bianca al Ferraris
Al 26’ Niang ha la possibilità di chiudere la gara ma sparacchia debolmente ed addosso al compagno Balotelli.
Il Genoa attacca a tutto spiano,ora.Milan rintanato ed alle prove generali di quanto accadrà a Barcellona.Lo svedese Grandqvist in pratica è attaccante aggiunto assieme a Borriello ed Immobile. Ancora Jorquera al tiro ma Abbiati è prontissimo a sventare in tuffo.
42’ ammonito Antonelli per fallo su Balotelli che effettivamente è abbastanza maltrattato in campo.D’altra parte gli avversari cercano anche di fargli perdere le staffe sapendo quanto questo sia facile e possibile.
Il Genoa sembra aver perso le forze per tentare una difficile rimonta. Allegri continua ad incitare i suoi alla massima attenzione dando giustamente molta importanza a questa gara che vede i rossoneri tornare a vincere in trasferta dopo diverso tempo.
Dopo 94’ di gioco la gara termina sul 2-0 per i rossoneri.Vittoria pesante per la classifica.Milan non bello ma efficace al momento giusto.Genoa combattivo,anche troppo.Arbitro insuffciente.Ha sicuramente graziato il Milan di un rigore.Peccato l’infortunio di Pazzini.Gara piena di acredine tra i contendenti ed anche dopo il fischio finale!
Ed ora a Barcellona a difendere quel 2-0 che potrebbe anche bastare ad eliminare dalla Champions la squadra più forte del mondo.Ma ho l’impressione che occorra segnare almeno un gol….
Andrea Gennai sarà il nuovo Direttore del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.
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nella foto : Andrea Gennai
Andrea Gennai, pisano, assumerà dal mese di aprile l’incarico di Direttore del Parco naturale regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli; ad annunciarlo è il Presidente del Parco, Fabrizio Manfredi. Il Presidente dell’Ente Parco ha voluto confermare la sua volontà, già manifestata nelle scorse settimane, di effettuare la sua scelta nella più totale autonomia e senza alcun condizionamento, seppure procedendo anche tramite una interlocuzione costruttiva con le istituzioni ed il territorio, necessaria per garantire la più ampia condivisione possibile circa l’individuazione della figura più idonea a ricoprire il prestigioso incarico. «La mia decisione – dichiara Manfredi – tiene conto non solo dell’esperienza professionale di Gennai, ma anche delle competenze che sarà necessario mettere in campo per affrontare le numerose sfide che attendono il Parco e per procedere al rilancio dell’area protetta secondo gli obiettivi della mia gestione: dalla imprescindibile necessità di salvaguardare ambiente e biodiversità, alla concezione dell’area protetta quale opportunità per un arricchimento della qualità della vita e di fruizione per le comunità locali; e ancora, dal ruolo attivo dell’Ente come modello di sviluppo sostenibile, alla piena valorizzazione delle potenzialità dell’area protetta quale luogo sempre più ambito di studio, formazione e ricerca, passando per una rinnovata capacità progettuale in ambito comunitario, indispensabile per garantire nuove risorse finanziarie all’area protetta.» Nato nel 1970 a Pisa, dove ha svolto gli studi superiori, Andrea Gennai non è un volto nuovo per chi si occupa di aree protette: laureato con lode in Scienze forestali presso l’Università di Firenze con una tesi sulla pianificazione forestale del Parco Nazionale d’Abruzzo, ha iniziato a dedicarsi alle aree protette sin dall’età di 21 anni, collaborando nel settore del volontariato e dell’educazione ambientale del Parco d’Abruzzo, fino a rivestirne il ruolo di tecnico forestale a contratto. Vincitore di concorso pubblico per il profilo, ricoperto sino ad oggi, di Responsabile del servizio pianificazione e gestione delle risorse nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, si è specializzato con un Master universitario di secondo livello in “Governance delle aree naturali protette” e partecipando alla Scuola di alta formazione in “Economia e diritto dell’ambiente e dell’agroalimentare”. Nel corso della sua esperienza lavorativa ha gestito decine di progetti di investimento, divenendo esperto di attivazione, gestione e rendicontazione dei progetti comunitari, oltre a svolgere il ruolo di Vice Direttore del Parco casentinese in occasione delle assenze o della vacanza della figura del Direttore. Membro esperto della Consulta tecnica delle Regione Toscana per le aree protette e la biodiversità, nonché socio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, è consulente scientifico della RAI per la predisposizione di puntate sulle tematiche ambientali e forestali nella trasmissione di RAI TRE “Geo & Geo”, alla quale partecipa come esperto da oltre 20 puntate. «Com’evidente, la nomina di un professionista già ampiamente conosciuto nell’ambito delle aree protette toscane e italiane costituisce una scelta di qualità, – conclude il Presidente – da un lato rivolta a consolidare ed irrobustire il lavoro svolto negli anni scorsi dal precedente Direttore, Ing. Sergio Paglialunga, a cui va il ringraziamento mio e di tutta la struttura dell’Ente, e dall’altro indirizzata a rilanciare, riorganizzare e riposizionare su terreni più avanzati il Parco rispetto alle sue nuove missioni, aprendo una seconda fase nella sua vita, dopo una prima che ha fatto seguito alla sua istituzione ed al suo riconoscimento.» Il comunicato stampa integrale è disponibile anche in allegato, unitamente ad una foto e a informazioni di approfondimento relative alla procedura di nomina in parte già divulgate nelle scorse settimane. ------------
ufficio stampa Ente Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.
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