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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 28/01/2026
La presenza di Kaja Kallas in quel posto così importante ,presenza voluta dalla der Leyen per frapporre uan barriera insormontabile con la Russia non è di certo positiva per il futuro a breve.Kallas è l'Alto rappresentante della UE per gli Affari Esteri e detta la linea politica.Solo che essendo Lei feroce nemica dei russi per vecchie personali vicende che riguardarono la sua famiglia,agisce e parla sempre con un tono ed una determinazione così sprezzanti verso Putin ed i russi da non far prevedere nulla di buono.Infatti giorni addietro il portavoce del Cremlino.Dimitri Perkov ha detto a chiare lettere che MOSCA non DISCUTERA' MAI NULLA con il capo della diplomazia della UE Kallas,appunto.Aggiungendo anche che la leadership della UE è composta da funzionari INCOMPETENTI ed incapaci di guardare al futuro.E guarda tu che la Kallas oggi,alla annuale conferenza dell'Agenzia europea delle difesa,ha voluto ribadire le sue idee che poi collimano con quelle della der Leyen.L'Europa viste le prese di posizione di Trump DEVE RAFFORZARSI sulla difesa. Basta essere dei giganti addormentati ha detto Kubilius ( Commissario europeo alla Difesa ed ex premier lituano mentre la Kallas è ecx premier estone,due Paesi che hanno conosciuto l'occupazione sovietica dal 44 al 91,quindi) IL GIGANTE SI DEVE SVEGLIARE e dobbiamo unire i nostri sforzi.Dobbiamo combattere come Europa e non come 27 stati.Si tratta delle solite parole al vento....Da una parte un Trump chiaramente orientato all'Indo Pacifico e deciso a lasciare la Ue al suo destino ,dall'altra una spinta di Putin a stringere sempre più stretti legami con Cina e Stati Uniti non considerando nemmeno più quello che dicono alla UE,ed infine il solito "questuante" Zelensky che prosegue nel chiedere e ricevere aiuti da tutti noi che anche causa una politica ondeggiante con molti all'interno dello stesso Governo Meloni contrari,che vede ancora costanti ed inutili costosissimi sborsi per alimentare una guerra destinata a chiudersi con la inevitabile perdita da parte ucraina del Donbass.A Niscemi in queste ore ci si chiede che fine abbiano fatto quelle risorse stanziate decenni fa per contrastare le frane,poi ci si chiederà quanti miliardi l'Italia abbia stanziato per la guerra in Ucraina.Ma nel frattempo viviamo in città senza controllo,con una Sanità da quarto mondo e con intere fasce di popolazione semppre più in difficoltà.Continuando a seguire i dettami degli Alti rappresentanti della UE le cose non potranno che peggiorare.Però,consoliamoci.Quando ci mettiamo in testa di fare i duri,nessuno ci batte,nemmeno la Svizzera!
Fotografie del 28/01/2026
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