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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 28/08/2025
Francamente non capisco questo uso del due pesi due misure adottato dalla stampa italiana.
In una tragedia come deve considerarsi una guerra il peso dei morti è uguale.Eppure basta andare a leggere i siti di informazione per vedere che non è così. Ieri attacco pesante della Russia su Kiev con 19 morti tra cui bambini.TITOLONI OVUNQUE. Ieri attacco CONSUETO dell'IDF di Israele a Gaza,con 50 morti dall'alba a sera.Ebbene: titolino appena appena visibile.Come mai? Si tratta di politca e di ipocrisia.Per ora,per come la vede questo Governo e questa UE evidentemente il peso politico della guerra Russo-Ucraina è di ben altro,livello rispetto a quello che accade a Gaza.E' tutto qui. Solo la CHIESA ha il dovere morale di considerare una morte come una morte ovunque avvenga.La politica invece fa le sue scelte e la nostra ha scelto di stare dalla parte di Kiev con tutto quello che comporta ( profughi da mantenere, armi da comprare,Ue da soddisfare) e solo condannare ma non sempre e non con costanza quello che di FEROCE sta facendo ISRAELE nella striscia di Gaza.Ma,si dirà: Israele risponde da par suo all'attacco vile del 7 ottobre da parte di Hamas ed è quindi giustificata nel suo agire ( ed appoggiata dalla finanza globale..) mentre invece Zelensky ha subito una invasione ovviamente dimenticando il fatto che pian piano la NATO si è sempre più spostata verso est arrivando fino ai confini Russi e costringendo Putin all'azione.C'è una parte di politici anche da noi che la pensa così,ma sono sotterrati dalla loro insignificanza più fattuale che effettiva dato il fatto che tutti o quasi i mezzi di informazione sono asserviti alla Meloni la quale da parte sua ed ha pienamente ragione Schlein nell'affermarlo,continua a elargirci i suoi sermoncini senza alcun dibattito,alla fine continuando ad autoreferenziarsi.
LA GIORNATA DEL 28 AGOSTO è risultata di una evidenza palmare circa questo modo di interpretare le cose da parte della nostra informazione.Due pesi e due misure di fronte a tragedie in atto.Si è capito che non vuole la pace ha detto la Meloni dopo l'ultimo raid russo su Kiev,bene, ma che dice sui giornalieri attacchi israeliani parimenti su donne e bambini in gran parte affamati?
Altro che Meeting di Rimini e standing ovation alla Meloni...Una volta avevamo la FIAT che produceva
oggi abbiamo la STELLANTIS che CHIUDE GLI IMPIANTI e manda tutti in ammortizzatori sociali a nostro carico,ovvio.Facile prendere per decenni e decenni salvo poi agli accenni di crisi rimettere tutto in mano allo Stato.Questo doveva essere un anno di ripartenza per i marchi di Stellantis invece ieri la notizia di drastici tagli del lavoro negli stabilimenti di Termoli e Pomigliano A TERMOLI 1823 DIPENDENTI per 12 mesi avranno un contratto di solidarieta' prolungato.In sostanza si potrà lavorare sui motori a benzina tagliando il monte ore fino all'80% a seconda della richesta di lavoro.
A POMIGLIANO D'ARCO dove si assemblano le Fiat Panda e l'ALFA ROMEO Tonale sui 3750 addetti ben 2813 usufruiranno di un contratto di solidarietà anche qui per UN ANNO dall'8 settembre 2025 al 7 settembre 2026.
Infine anche a TORINO MIRAFIORI ci sarà fino al gennaio 2026 un contratto di solidarietà per altri 2300 lavoratori di diverse linee di montaggio e di stampaggio lamiere-
Appare chiaro che le conseguenze pratiche oltre che psicologiche per questi lavoratori/ci
sempre nell'incertezza sono pesanti.Stipendi ridotti e ballerini ( non si sa mai se sarà intero o ridotto,dipende dalle esigenze dell'azienda...) mal si confanno ad una gestione familiare degli impegni di vita.
Che fare? I sindacati dicono che nonostante le promesse della proprietà sul ruolo centrale di Torino i fatti dimostrano che invece centrale è l divenuta la cassa integrazione.
E il "signorino" Elkann dopo quella apparizione stentata in Parlamento ( marzo 2025 ) dove in pratica non ammise alcuno sbaglio di gestione come può giustificare un calo nella produzione del gruppo del 62% rispetto al 2017 quando vennero prodotti 2.4 milioni di veicoli?
Di queste cose dovrebbe occuparsi l'Atlantica Meloni altro che emozionarsi a Rimini.
Altro che spese al 2% per iniziare e da portare al 5% dedicate al RIARMO! Altro che inviare in Ucraina a guerra finita i nostri SMINATORI per rendere i luoghi sicuri.Qui abbiamo le bombe economiche già esplose in casa e facciamo di tutto per voltarci dall'altra parte.
Fotografie del 28/08/2025
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