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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 06/06/2016
COPPA AMERICA DEL CENTENARIO
GRUPPO C
Phoenix Uninersity of Phoenix Stadium  MESSICO URUGUAY 3-1 Alvaro Pereira (U) autorete al 3’ del 1° tempo Godin (U) al 28’ del 2° tempo Marquez (M) al 40’ del 2° tempo Herrera (M) al 45' del 2° tempo MESSICO: A.Talavera R.Marquez H.Moreno M.Layun D.Reyes N.Araujo A.Guardado J.Aquino (dal 54' H.Lozano) H.Herrera J.Corona (dal 59' J.Duenas) J.Hernandez (dall'83' R.Jimenez) All.tore J.Osorio URUGUAY: F.Muslera M.Pereira D.Godin A.Pereira J.Gimenez E.Arevalo N.Lodeiro (dal 46' A.Gonzalez) C.Sanchez (dall'83' G.Ramirez) M.Vecino E.Cavani, D.Rolan (dal 59' A.Hernandez) All.tore: Tabarez Arbitro: Caceres (Paraguay) A Phoenix si è giocato ad oltre 40° ma con umidità relativa prossima allo zero! Francamente parlando dopo la brutta impressione avuta dagli USA che almeno nella prima gara perduta contro la Colombia non hanno di certo mostrato gran condizione,anche l’Uruguay visto ieri sera soccombere per 3-1 contro il Messico ha deluso e parecchio,anche. Considerata una delle favorite per la vittoria finale del torneo la squadra guidata da Tabarez a parte il solito immenso Godin ha mostrato solo lentezza ed un solo modo di attaccare alla ricerca della inzuccata di Cavani o della profondità sempre per l’intervento risolutivo della punta del PSG ,apparsa lontana da una accettabile condizione. Poi anche una certa dose di interventi eccessivi costati il rosso al viola Vecino già sin da fine primo tempo.Urge che Tabarez recuperi al più presto i gol di Suarez. Insomma squadra disarmonica l’Uruguay ed invece complesso armonioso ,privo di vere stelle, ma organizzato quello del Messico che passato in vantaggio con una autorete di Alvaro Pereira che metteva nella sua porta un cross di Guardado, si era fatto raggiungere a ripresa avanzata da una perfetta inzuccata di Godin a seguito di calcio di punizione, dopo che anche la Tricolor era rimasta in 10 per l’espulsione di Guardado per doppia ammonizione, salvo poi prevalere con due reti nel finale una di Rafa Marquez con un destro di forza da media distanza e palla sotto all’incrocio dei pali e l’altra di Herrera sul fischio di chiusura. Altra beffa per l’Uruguay: al momento degli inni è stato suonato quello del Cile !
Per il Messico è un buon momento.Osorio ed i suoi sono all’ottava vittoria consecutiva. Gruppo C Chicago Stadio Soldier Field  GIAMAICA VENEZUELA 0-1 J.Martinez al 15’ del 1° tempo GIAMAICA: A.Blake A.Mariappa J.Taylor K.Lawrence (al 40' W.Morgan) M.Hector (dal 75' L. Williamson) J.McAnuff G.McCleary R.Austin J.Watson (dall'87' M.Binns) G.Barnes C.Donaldson All.tore:Schafer VENEZUELA: D.Hernandez O.Vizcarrondo R.Rosales R.Feltscher W.Angel A.Guerra (dal 90' A.Gonzalez) T.Rincon L.Seijas (dall'85' R.Otero) A.Figuera J.Martinez (dal 74' A.Penaranda) S.Rondon All.tore:Dudamel Arbitro: Carillo (Peru’) Un gol del torinista Martinez con un sinistro con palla sotto le gambe del portiere al 15’ del primo tempo ha dato la vittoria alla giovane Nazionale del Venezuela nei confronti di una Giamaica rimasta in 10 uomini fin da metà primo tempo quando un fallaccio di Austin su Rincon costringeva l’arbitro all’espulsione. La Giamaica ha però lottato sino in fondo e nel corso della gara ha anche colpito due legni.Una traversa nel primo tempo ( colpo di testa di Watson su palla d’angolo ) ed un palo nella ripresa ( tiro di Hector da fuori area) CLASSIFICA GRUPPO A COLOMBIA 3 punti COSTA RICA 1 punto PARAGUAY 1 punto STATI UNITI 0 punti
CLASSIFICA GRUPPO B PERU’ 3 punti BRASILE 1 punto ECUADOR 1 punto HAITI 0 punti
CLASSIFICA GRUPPO C MESSICO 3 punti VENEZUELA 3 punti GIAMAICA 0 punti URUGUAY 0 punti Per il Gruppo D stanotte le gare PANAMA-BOLIVIA a Orlando e ARGENTINA-CILE a Santa Clara
Il vero affare sembra proprio che l’abbia fatto quel Thohir dal faccione sorridente che ha avuto il primato nella centenaria storia dell’Inter di aver governato il club per il periodo più breve a parte il caso di Facchetti Presidente (2004-2006) ma la proprietà era di Moratti.
 Thohir l’Indonesiano ha retto il club per meno di 3 anni ed ora ha ceduto buona parte delle quote ai cinesi restando come Presidente con quote di minoranza.Moratti ha ceduto il suo 30% Club pretigioso nel mondo sempre retto nel dopoguerra da milanesi ,ora è finito di proprietà del Gruppo Suning Holdings con sede a Nanchino. Un’azienda fondata nel 1996 che ora vanta più di 1600 negozi ( prodotti elettronici ed elettrodomestici ) con un fatturato di quasi 18 miliardi di dollari.(Forbes)

Zhang Jindong è il 28° uomo più ricco della Cina. Recente anche l’accordo con Alibaba ( commercio elettronico) con reciproco intervento azionario.Alibaba ha comprato il 20% di Suning e Suning l’1,1% di Alibaba. Nello scorso dicembre inoltre,Suning è entrata nel calcio acquisendo per 73 milioni di euro lo Jiangsu ed ora il gran passo internazionale con l’Inter. Conferenza stampa stamane dove Zhang Jindong Presidente del Gruppo Suning ha dichiarato ufficialmente di avere ( per ora ) acquisito il 68,55% delle quote societare del club. E giù con i soliti proclami: “L’accordo con Suning Holdings Group consentirà di essere ancor più vicini alla nostra enorme fan base in Cina e in Asia-Pacifico. Siamo convinti che questa partnership sarà di incredibile successo". Questo Thohir. “Riporteremo le stelle mondiali. Vogliamo ricostruire la gloriosa storia del passato. I tifosi si chiamano nerazzurri da quando sono stato a San Siro sono rimasto toccato dallo stadio e sono diventato anch’io uno dei tanti tifosi nerazzurri. Moratti sarà sempre il mentore spirituale del club” Questo Zhang Jindong. Tutto da dimostrare che questo possa avvenire.

Intanto con questo primo passo Moratti è definitivamente uscito di scena dopo 21 anni ( ha ceduto il suo 30% ) e Thohir resta in minoranza. Sicuramente ora ci sarà la corsa da parte di mezze tacche di giocatori spinti da procuratori famelici pronti a farli apparire come assi e da parte di giornalisti interessati a magnificare l’operazione senza alcun briciolo di analisi critica,certi loro sì della bontà dell’affare che in sé non garantisce nulla di nulla in termini di ritorno alla vittoria soprattutto in campo internazionale. Una dimostrazione ? L’acquisto dallo Shakhtar Donetsk del “furbone” Lucescu ( ora allo Zenit di San Pietroburgo ) del buon giocatore Alez Teixeira per 50 milioni di euro!!! Qui il vero affare l’ha fatto l’indonesiano che rimane Presidente del club e socio di minoranza. Si legge poi: “ Suning Holdings Group, anche attraverso il proprio gruppo di e-commerce Suning.com, aiuterà a sviluppare ancor di più il rapporto privilegiato tra l'Inter e i suoi 130 milioni di tifosi in Cina ( leggi merchandising) , e con la sua esperienza tecnologica e le sue piattaforme sarà in grado di coinvolgere sempre più tifosi in tutto il mondo ( LEGGI TV ) . La combinazione Suning Holdings Group-Inter porterà allo sviluppo di iniziative strategiche e a nuovi, elevatissimi, livelli di eccellenza. Ed ancora: “La partnership rappresenta un investimento dalla portata rivoluzionaria per il calcio italiano e consentirà all'Inter di ritornare tra i 10 top club al mondo.” (Vedremo..) P.S. Spero che Berlusconi non ceda alle sirene cinesi.In un sussulto di orgoglio allestisca un Milan tutto italiano.
Fotografie del 06/06/2016
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