Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.

Se qualcuno avesse pensato che dopo il derby di Milano l’Inter avrebbe avuto 8 punti di vantaggio in classifica sulla Juventus sarebbe stato tacciato di essere un folle.
Eppure potrebbe benissimo accadere.
Scarsa se non nulla è la mia considerazione sul Milan attuale, simile in tutto e per tutto a quello degli ultimi due anni.
Le squadre vere infatti si fanno dalla difesa e dal centrocampo e non dall’attacco.
Ed è già tanto che la Juventus abbia un punto. Per poco Allegri non entrava nel Guinness dei primati alla rovescia con 3 sconfitte consecutive nelle prime 3 gare di campionato.
Il Chievo Verona meritava più della Juventus i 3 punti.
E veniamo al derby di Milano con record di incassi e tutto esaurito.
INTER
MILAN
1-0
Guarin al 13’ del 2° tempo
INTER: Handanovic Santon Murillo Medel Juan Jesus Guarin Felipe Melo Kondogbia Perisic Icardi Jovetic .All.tore Mancini
MILAN:Diego Lopez Abate Zapata Romagnoli De Sciglio Kucka Montolivo ( Cap ) Bonaventura Honda Luiz Adriano Bacca All.tore: Mihajlovic.
Arbitro: Rocchi di Firenze
Le amichevoli estive vinte dal Milan non contano nulla.Ora si fa sul serio in questo derby di Milano N°300 considerando anche tutte le gare non ufficiali.
Incredibile che questo derby così atteso veda in campo due ex grandi che sono fuori dall’Europa!
In campionato si sono giocati 214 derby 76 a 74 vittorie a favore dei neroazzurri.
L’Inter recupera Icardi ma il vero pericolo per la difesa del Milan prevediamo saranno Perisic e Jovetic.Assente Miranda in difesa per un infortunio. Nel Milan assenti Antonelli e Bertolacci a centrocampo gioca Kucka assieme al giapponese Honda.
San Siro esaurito con 79.000 spettatori.
Al 3’ scambio tra Bacca che è bravo a far fuori due avversari e mette una bella palla per Adriano proprio davanti ad Handanovic.Adriano spreca tirando addosso al portiere.
Al 4’ un violento tiro di Jovetic termina di pochissimo a lato alla destra di Diego Lopez.
6’ Luiz Adriano va via in contropiede lanciato da Bacca ma arrivato in area sparacchia alle stelle!E siamo già a due buone occasioni gettate da Adriano.
Partita giocata a buon ritmo con Milan che cerca di dare più profondità all’azione. 14’ scambio Bonaventura – Honda con tiro alto del giapponese. Ancora un’opportunità per Luiz Adriano al 17’ .L’ex di Lucescu si vede stoppato il tiro da Juan Jesus. Sono già tante tre occasioni da gol in 17’ ma anche tanti gli errori!
Al 22’ ammonizione a carico di Abate che stende a centrocampo Jovetic, sicuramente l’elemento più pericoloso a disposizione di Mancini. 25’ accelerazione sulla destra dell’attacco interista da parte di Guarin con un tiro però impreciso.
Il Milan sembra meglio disposto in campo e concede poco all’Inter. Bonaventura sta giocando bene e se Luiz Adriano fosse stato più freddo il Milan avrebbe già segnato due reti a dimostrazione che la difesa neroazzurra soffre le verticalizzazioni.
Piano piano la gara perde di intensità. Ammonito anche Juan Jesus reo di fallo su Kucka. E’ ancora Jovetic a dimostrarsi il più in palla dell’Inter.
Al 39’ sferra un bel diagonale potente con palla che passa non lontana dal palo alla sinistra di Diego Lopez. 42’ ammonito anche Honda per un intervento su Jovetic ( ma a dire il vero aveva colpito chiaramente la palla ).
Al 46’ termina il primo tempo poco prima del fischio della pausa occasionissima per Icardi ben lanciato dal solito Jovetic a tu per tu con Diego Lopez che compie un mezzo miracolo nel respingere la sfera. Il Milan non avrebbe meritato lo svantaggio perché in complesso ha meglio giocato dell’Inter. Buon primo tempo ma nulla di speciale.
Al 4’ una" caponata "di Diego Lopez poteva costar cara. Il portiere effettua un rinvio a casaccio consegnando palla a Jovetic Per ora il neo acquisto Perisic non è pervenuto.
All’8’ applausi meritati per Carlos Bacca autore di una bella azione personale.La palla poi è finita a Bonaventura con palla fuori.
Ora il Milan spinge molto.
9’ prima bella azione di Perisic con cross in area e colpo di testa sporco di Guarin.Diego Lopez devia in angolo.
Al 13’ gran gol di Guarin ed Inter in vantaggio! Proprio nel momento migliore dei rossoneri. Una bella discesa con la difesa del Milan che arretrava compatta facendo avanzare Guarin che arrivato al limite fulminava imparabilmente Diego Lopez! Lasciare questi spazi ad un giocatore potente come Guarin è esiziale.
Al 16’ subisso di fischi da (quasi ) tutto San Siro! Entra in campo al posto di Bacca “IL RIECCOLO” e vediamo che cosa combinerà.
Felipe Melo si becca un giallo per un fallaccio su Balotelli 17’ punizione battuta da Balotelli con palla per Kucka e da lui verso Luiz Adriano che non ci arriva per poco. Comunque aver fatto uscire Bacca per Balotelli sarà scelta giusta? Bacca era stato tra i migliori.
Viene ammonito anche Kucka per un fallo su Juan Jesus che poi è costretto a lasciare il campo.Entra Telles. Cambi al 26’. Nel Milan entra Poli al posto di Kucka.Nell’Inter Palacio per Jovetic che ha ben giocato. 29’ bella azione personale di Balotelli che si porta in area superando due uomini di forza ma viene stoppato in angolo.
32’ ancora Balotelli che sulla tre quarti sferra un tiro dei suoi con la palla che colpisce il palo esterno di Handanovic! L’Inter ora sta subendo il forcing del Milan e conoscendo l’anima della squadra è anche probabile che possa raddoppiare in contropiede. 35’ fuori Honda dentro Alessio Cerci per dare più profondità sulle fasce.
36’ punizione battuta da Balotelli molto forte sulla sinistra di Handanovic che riesce in ultimo a deviare in angolo!
Finora ottima prova del “rieccolo” che non è stato per nulla fortunato. Il Milan non merita di perdere questa gara.
40’ ultimo cambio nell’Inter con Ranocchia al posto di Perisic. Si è giocato fino al 50’ ma nulla è cambiato.
E anche stavolta ho azzeccato il pronostico! Lo sentivo che l’Inter avrebbe vinto.
Ripeto: i rossoneri non meritavano di perdere questo derby e Balotelli da quando è entrato in campo dal 16’ della ripresa ha ben giocato ed anche è stato sfortunato con quel palo colpito.
Ma l’Inter è così! Da sempre! Ed è prima da sola in classifica a punteggio pieno! 9 su 9! Vinte tutte e tre con sofferenze varie ma vinte.E quando la squadra migliorerà l’intesa che cosa accadrà?
A volte risultati diciamo così un pochino “sgraffignati” ti danno una forza enorme.
Intanto la Juventus è già a 8 punti !

Stadio Marcello Melani di Pistoia 
Lega Pro 2015/2016
2a giornata
PISTOIESE
ROBUR SIENA
0-0
PISTOIESE: Iannarilli Placido Cruz Taddei Di Bari Pasini Mungo Vassallo Sinigaglia Lo Sicco Merini. All.tore: Alvini
ROBUR SIENA: Montipo' Silvestri Boron Burrai Celiento Portanova Avogadri Bastoni Bonazzoli Piredda Mendicino All.tore: Atzori
Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore
Buon pubblico al Melani ( anche nel settore ospiti ) per questa sfida di cartello tra la nuova Pistoiese di Alvini ed il nuovo Siena nel senso di Società ( proprietà Ponte ex Carrarese ) ora dal 2014 , Robur Siena.
Storicamente parlando ed in rapporto alle avversarie del girone B di questa Lega Pro 2015/2016 si tratta di una sfida svoltasi già ben 66 volte in precedenza ( solo con la Carrarese così tanti scontri ).
Leggero vantaggio per i senesi con 19 vittorie a 16.
Pioggia su Pistoia al mattino ma campo sia pure qua e là con poca erba in buone condizioni.
Al 3’ una botta di Mungo dalla distanza con palla a lato. Si mette in mostra Sinigaglia in campo sin da subito, che al 7’ se ne va in contropiede con Merini ma il passaggio non si concretizza. Ottima occasione per la Pistoiese al 17’ quando una discesa di Vassallo in bella velocità con palla appoggiata a Cruz e con cross in area per Sinigaglia fa gridare al rigore.Il suo tiro a due passi dalla porta con la sfera che viene deviata forse con la mano da Silvestri.Sinigaglia chiede il rigore ma l’arbitro deve aver ritenuto casuale vista la distanza l’eventuale tocco.
Tiro di Burrai centrale al 27’ che non impensierisce Iannarilli.
La gara pare addormentarsi e non vi sono azioni degne di nota fino al 40’ con l’ammonizione per Bastoni per fallo su Mungo ed al 42’ quando lo spagnolo della Pistoiese Juan Cruz Alvaro Armada proveniente dal San Marino, conclude a rete di sinistro ma Montipò c’è.
Zero a zero con modesto gioco.Pistoiese migliore nella prima parte e Siena manovriero solo nel finale di tempo ma senza dare eccessiva profondità all’azione. In controllo gara.
Cambio nella Pistoiese resta negli spogliatoi Placido entra Falasco. Merini girata tentata al 6’ dal limite con palla alta. All’8’ Iannarilli respinge con i pugni su tiro di Mendicino
Comunque c’è ancora molta imprecisione da una e dall’altra parte.Azioni che stentano a superare due-tre tocchi ed il tutto a ritmo blando. Sembra questa una gara scritta da zero a zero
. 12’ ottima azione in percussione di Bonazzoli ( 37 anni e 49 gol in Serie A ) che tira in porta e Iannarilli mette in angolo. Ancora un cambio nella Pistoiese con Speziale all’esordio.Esce Merini. Gara ancora senza emozioni ed il tempo scorre.
Al 26’ Innarilli uscendo fuori tempo travolge un suo compagno Doppio cambio nel Siena al 29’ con l’ingresso di Yamga e Opiela per Mendicino e Piredda. Esce Lo Sicco ed entra Petriccione al debutto nella Pistoiese al 34’ A 6’ dal termine Atzori effettua l’ultimo cambio con l’ingresso di Torelli per Bastoni.
Appare evidente che la gara è bloccata ed a meno di un episodio di gol non se ne vedranno.
Ultima emozione al 43’ quando la palla viaggia da Sinigaglia in area per Cruz che a due passi dalla linea di porta va giù.L’arbitro fischia a favore del Siena.
Il Siena ha dato questa impressione.Vengo a Pistoia e prendo un punto.Questo voleva questo ha ottenuto. Impressione di un Siena leggermente migliore dal punto di vista dell’organico, più compatto e con una manovra meglio impostata.
Di sicuro Cruz e Sinigaglia tra i migliori della Pistoiese ancora alle prese con un gioco poco fluido e con una fase di attacco ancora lenta nel suo svilupparsi. A testimonianza dello zero nella casella dei gol all’attivo. Comunque è il primo punto dell’era Alvini alla Pistoiese.
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