|
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 04/02/2015
Coppa Italia: ultimo quarto di finale tra Napoli ed Inter.
La vincente della sfida affronterà la Lazio nella doppia semifinale.
NAPOLI INTER 1-0
Gonzalo Higuain al 48’ del 2° tempo
NAPOLI: Andujar Britos Strinic Koulibaly Albiol Gargano Hamsik Lopez De Guzman Callejon Higuain All.tore:Rafa Benitez
INTER: Carrizo Santon Nagatomo Ranocchia Juan Jesus Shaquiri Hernanes Medel Brozovic Puscas Icardi All.tore:Mancini
Arbitro: Massa
E’ in particolare l’Inter che rivoluziona la formazione sconfitta nettamente a Reggio Emilia contro il Sassuolo.Esordio di Brozovic e di Puscas mentre in difesa è tornato il giapponese Nagatomo reduce dalla Coppa d’Asia.
Napoli detentore della Coppa Italia in campo con il tridente Calljon-Hamsik-Higuain.
Assai più vivace questo inizio di gara Napoli-Inter rispetto a quanto visto ieri sera all’Olimpico di Roma ove una Fiorentina praticissima ( 2 tiri due gol) ha fatto fuori la Roma più spenta degli ultimi due anni.
Napoli per 2 volte pericoloso nei primi 10’ con un colpo di testa di Higuain di poco alto ed un tiro dello stesso argentino che impegna Carrizo. Inter pericolosissima al 13’ con il palo pieno colpito da Icardi che superato al limite dell’area Koulibaly si è trovato nella possibilità di battere a rete.
L’Inter risponde ora colpo su colpo dopo un inizio tutto napoletano. Al 16’ tiro pericoloso di Shaqiri. Al 33’ il portiere interista Carrizo è incerto su tiro dalla distanza di Hamsik e non ferma la sfera.Arriva Higuain per il tocco vincente ma Carrizo rimedia.
Nell’Inter che sembra stasera migliorata sul piano del gioco con uno Shaqiri sempre pericoloso si nota una migliore disposizione in campo anche se l’avversario il Napoli con una difesa non sempre irreprensibile può a volte far ben figurare gli attaccanti avversari.La squadra di Benitez ha la sua forza in avanti soprattutto in Higuain che anche in questo primo tempo terminato sullo 0-0 ha avuto le sue buone occasioni.
Da tener conto che l’Inter stasera si gioca molto.Staccatissima in campionato può accedere all’Europa solo dalla Coppa Italia. Inizia infatti la ripresa con buona lena ed ha la migliore occasione per passare con il giovane Puscas il 19enne attaccante romeno che Mancini ha fatto esordire col Sassuolo n campionato ma che già aveva debuttato in Coppa Italia contro la Sampdoria.
Al 16’ Icardi è bravo a liberare Puscas davanti a Andujar.Il romeno tira in porta ma Andujar con l’aiuto di Albiol riesce ad evitare guai.Comunque in questo secondo tempo l’Inter appare molto convinta.Rafa Benitez alfine decide che occorrono le scorribande in avanti di Mertens e lo immette in gara al posto di Callejon al 26’.Infatti una stretta combinazione tra Mertens e Higuain aveva messo in crisi la difesa interista ma il prolungato fraseggio tra i due era avvenuto con l’argentino finito in fuorigioco
.Tenta l’ultima mossa Benitez.Fuori Hamsik, al suo posto Gabbiadini,per vincere la gara.Siamo a 14’ dal termine.Nell’Inter Hernanes ha lasciato posto a Guarin. 37’ tiro centrale di De Guzman parato senza difficoltà.Anche questa azione è partita dalla vivacità di Mertens. Ultime mosse per evitare i supplementari: Nell’Inter esce Santon ed entra Dodò. Nel Napoli esce De Guzman ed entra Ghoulam.
Ammonito Ranocchia che ha fermato Higuain lanciato in contropiede al 45’ Dopo oltre un minuto e mezzo di passaggi l’ultima azione dell’Inter si conclude con una sventola di Guarin fuori!
Ma Higuain è letale al 93’ e segna il gol che vale la semifinale. Lo dico da tempo.Il Napoli è Higuain! E la buona sorte di Rafa Benitez.,pure. L’Inter stasera non ha demeritato,anzi.Solo che Higuain appartiene alla rara schiera di quei giocatori capaci da un momento all’altro di cambiare l’esito di una gara.Il gol: una rimessa laterale in fase d’attacco operata da Ghoulam con palla ad Higuain che vola defilato verso la porta interista e si inventa un tiro in diagonale che si infila nel sette opposto alla posizione di Carrizo. Una perla!


Due punti di svantaggio sulle 3 penultime in classifica per il Borussia Dortmund sempre più ultimo e solitario protagonista della Bundesliga. Incredibile.
Il Borussia Dortmund prossimo rivale di Champions per la Juventus ha perso stasera in casa al Signal Iduna Park di Dortmund di fronte a 80.667 spettatori !! contro l’FC Augsburg per 0-1 gol di Bobadilla al 50’
Da notare che Ciro Immobile al 92' ha avuto una palla gol non sfruttata!
Ora la crisi della squadra Campione di Germania nel 2010/2011 e nel 2011/2012 e finalista di Champions Legaue nel 2012/2013 è apertissima.

Lo spacciano ( la grancassa della stampa amica all’unisono…) per il “Sogno” di Barbara Berlusconi.

Il nuovo stadio del Milan da 48 mila spettatori in zona Portello,uno stadio a impatto zero,interrato ,con giardini pensili ed un liceo sportivo??!!!
La Fondazione Fiera dovrà decidere entro l’estate se questo progetto sarà l’idea migliore e vincente per la riqualificazione della zona.

Naturalmente le dichiarazioni di appoggio da parte di architetti interessati si sprecano e la fantasia galoppa sulle ali delle parole e dei pensieri che assurgono a “verità filosofiche”.
Del tipo: ..” ripensiamo la città e gli spazi urbani partendo dal concetto di stadio..”
Siamo alle farneticazioni…
Si prende spunto da un fatto puramente affaristico per ammantarlo di verità e dargli dignità di pensiero prendendo per i fondelli la realtà ed anche l’intelligenza.
In verità, invece una squadra ed una Società che furono grandi nel recente passato , ora nella evidente miseria tecnica della rosa, si debbono consolare con idee “giuggiulatrici” totalmente staccate dalla realtà di una squadra “poverella” alla faticosa ricerca del prestigio perduto.
Che non si riacquista di certo con i “parametri zero” o con i prestiti onerosi o non che siano.
E non importa se il nuovo stadio verrà pagato totalmente dagli sponsor.
Come poi possa uscire qualcosa di utile o di costruttivo dal punto di vista sportivo da ciò che viene pensato dal marketing è tutto da dimostrare.
Sembra quasi che lo stadio nuovo porti da solo le vittorie,che sia il toccasana di tutto.
Passi per le esercitazioni ben pagate degli architetti ma per favore non si ammanti la loro opera con contenuti tali da indicare strade interpretative ottimali per una vita migliore della società, intesa come gruppo di persone che vivono in una comunità urbana.
Qui si parla di una ventina di “pedatori” che devono vincere le gare sul campo quale che esso sia.Solo quello conta.
Il terreno di gioco dello stadio serve per correre e possibilmente vincere le partite e va benissimo anche quello di San Siro.
Fotografie del 04/02/2015
Nessuna fotografia trovata.
|