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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 18/01/2015

E’ finito il girone di andata del campionato di Serie A 2014/2015
Credo che la classifica parli chiaro tranne in un paio di casi,forse tre.
JUVENTUS 46 punti 14/4/1 40/9
ROMA 41 punti 12/5/2 32/14
NAPOLI 33 punti 9/6/4 34/24
SAMPDORIA 33 punti 8/9/2 25/17
LAZIO 31 punti 9/4/6 33/22
FIORENTINA 30 punti 8/6/5 37/18
GENOA 28 punti 7/7/5 27/23
MILAN 26 punti 6/8/5 27/22
INTER 26 punti 6/8/5 29/25
Era chiaro a chi vedesse senza paraocchi la situazione ,senza infingimenti dovuti al “dover parlare bene o meno male possibile del grande di turno “ che: le due milanesi Inter e Milan fossero ben poca cosa.
Grande stampa ,squadra piccola. Grandi budget,rendimenti deficitari.

Le partite delle due milanesi quella di ieri sera dell’Inter a Empoli e quella di oggi a San Siro del Milan contro l’Atalanta sono emblematiche.
Eppure se leggete i titoli dei giornali delle grandi città noterete come sia stato messo in risalto il fatto che l’Inter abbia fatto poco a Empoli,abbia poco osato.
La verità è che l’Empoli ha letteralmente messo sotto i neroazzurri e che l’Empoli avrebbe strameritato i tre punti,come in altre occasioni peraltro.

Ecco la prima anomalia di questo girone di andata: LA CLASSIFICA DELL’EMPOLI che è bugiarda.
I toscani sono al quarto 0.-0 casalingo consecutivo ed hanno pareggiato ben 10 gare su 19. Per la qualità del gioco espresso dovrebbero essere come minimo a 25/26 punti in zona di ampia sicurezza invece quella qualità di gioco non supportata da punte in grado di offendere ed anche da scarsa sorte costringono ancora la formazione di Sarri a guardarsi con preoccupazione alle spalle ove il margine sulla terz’ultima,il Cagliari è di soli 3 punti.
Non è bugiarda invece la classifica sia dell’Inter che del Milan. I rossoneri sono in piena involuzione.Il gioco non si è mai visto.I punti finora fatti sono stati soprattutto frutto di un buon inizio con Honda che sembrava un vero bomber ( che non può essere..) prima e poi con un Menez il cui buon momento (aiutato anche da qualche rigore ) ha confuso a tal punto le menti dei dirigenti rossoneri da far si che venisse “sbolognato “ Fernando Torres per puntare tutto su Menez e Cerci.Ed i risultati si vedono…
20 punti di distacco dalla Juventus alla fine del girone di andata con scarsissime possibilità di agguantare Napoli ,Fiorentina e Sampdoria che lotteranno più della Lazio per il terzo posto.
Crisi profonda del calcio milanese.Ed anche con poche se non nessuna giustificazione.La classifica meritata è quella.Ma se dovessimo scommettere su una rimonta vedremmo meglio i neroazzurri rispetto ai rossoneri cui difetta proprio l’anima,la qualità sia in difesa ( soprattutto ) che a centrocampo che in attacco.Milan: con 2 punti nelle ultime 4 gare dove vuoi andare ?

La classifica della Fiorentina invece possiamo considerarla UNA MEZZA VERITA
’Diciamo che il bicchiere per Montella è mezzo pieno,vista la serie infinita di infortuni degli attaccanti e la perdurante crisi vissuta da Mario Gomez,e la classifica è in piccola parte non veritiera.Avrebbero potuto avere i viola al termine dell’andata 3-4 punti in più ed essere quanto meno alla pari del Napoli.
Montella lo sa bene che in questo campionato molto livellato in basso la sua squadra soprattutto ora che anche Rossi si sta avvicinando al rientro ha tutte le caratteristiche giuste per centrare l’ultimo posto buono per la Champions.
La seconda anomalia di questo girone di andata è la POSIZIONE IN CLASSIFICA DEL SASSUOLO che è bugiarda.

I neroverdi di Di Francesco hanno dilapidato nei minuti finali di 4 incontri almeno 8 punti.Anche il Sassuolo così come l’Empoli ha pareggiato 10 volte su 19 ma avendo a disposizione a differenza dei toscani un buon attacco ne ha vinte due di più di gare e con i suoi 25 punti è in posizione tranquilla di classifica.Ma con maggiore attenzione e fortuna i punti avrebbero potuto essere anche31/32 e sarebbero stati meritati per l’impostazione data dall’allenatore che privilegia il calcio offensivo.
Non ci siamo dilungati sui primattori,anzi sulla primattrice.La Juventus che si avvia a conquistare il suo quarto titolo consecutivo con merito.Crediamo che anche per quest’anno la Roma che ha perso molta lucidità nelle ultime gare dovrà rassegnarsi al secondo posto. Ovvio che l’obiettivo di Garcia sia quello di arrivare allo scontro diretto con i bianconeri in programma a Roma il 1 marzo con un distacco ragionevole altrimenti il campionato sarà finito anzitempo.
Un plauso ad altre tre squadre che si sono messe in evidenza

Una la Sampdoria è ambiziosa e ben guidata.Potrebbe tenere sino al termine.Non credo che Eto’o potrà fare sfracelli.E’ tornato per rimpinguare ancora il contro in banca e stare più vicino ai suoi che abitano a Milano.Ma la Sampdoria con i 33 punti alla pari del Napoli è la vera sorpresa del campionato. Il Napoli avrebbe le potenzialità per lottare anche per il titolo ma è troppo altalenante.Di sicuro è la favorita per il terzo posto.
Ottimi i tornei di Genoa e Palermo.
Sottotono l’Udinese che non può vivere solo su Di Natale anche se continua a fare dei “colpi” di mercato sia in entrata che in uscita, come quello di Muriel alla Sampdoria.
Per la lotta per non retrocedere con tutta probabilità due sono già le candidate alla retrocessione certa.Il Parma e il Cesena.Quasi impossibile salvarsi con 9 punti alla fine dell’andata.
L’ultimo posto da evitare sarà una cosa a 3/5 squadre.Cagliari,Chievo,Empoli,Atalanta e Verona con Cagliari e Chievo indiziati numero uno.
Circa il Verona di Mandorlini che appare in caduta libera ( solo 7 punti nelle ultime 8 gare ) è riuscito a beccare 10 gol a 1 dalla Juventus in soli 4 gg.Una bella impresa.
Capocannoniere Tevez con 13 reti.E’ già un bel bottino.


E’ arrivata a Pistoia la chioccia voluta dall’allenatore anche se il mercato della Pistoiese ancora non è concluso. Ingaggiato il 32enne Gabriele Pacciardi
Ma l’avversario che propone la 21ma giornata al Melani, la Carrarese, è ostico.Squadra esperta che perde poco ( solo 3 volte ) che è sempre stata dietro gli arancioni fino a domenica scorsa quando la Pistoiese ha perso per 6-3 e la Carrarese ha vinto per 5-1.E’ anche vero che gli apuani sono affetti da pareggite acuta avendo impattato ben 12 gare sulle 20 disputate altrimenti sarebbero in vetta alla classifica.
PISTOIESE CARRARESE 1-1
Anastasi (PT) al 2’ del 2° tempo Gorzegno ( C ) al 47’ del 2° tempo
Pistoiese (4-1-3-2): Ricci I Frascatore Falasco Pasini ( Capitano ) Celiento Piana Vassallo Ricci II Calvano Anastasi Falzerano All.tore: Lucarelli.
Carrarese (4-3-1-2): Calderoni Berra Sbraga Teso Gorzegno Pedone Castagnetti Brondi Belcastro Di Nardo Cellini All.tore: Remondina.
Arbitro: Proietti di Terni.
Appare ovvio come l’obiettivo della Pistoiese sia quello di porre fine alla serie di sconfitte anche molto pesanti nel risultato numerico.Non possono non lasciare il segno botte come 1 a 5 oppure 3 a 6.Credo sia accaduto pochissime volte nella recente storia arancione.I marmiferi invece viaggiano in un buon momento e presentano in attacco una coppia temibile quella tra Di Nardo ( ottimo ricordo a Pistoia in c1 ) e Cellini già a 10 segnature in stagione.In panchina gli arancioni hanno il neo acquisto Pacciardi e soprattutto il bomber Romeo pronto al rientro dopo due mesi esatti.
Lucarelli propone in campo solo due punte col preciso intento di non rischiare troppo contro una delle formazioni più esperte del lotto. In questa annata finora Pistoiese ottima nei derby.4 vittorie e 3 pareggi
Primi minuti di studio con Pistoiese che cerca di tenere gli avversari lontano dall’area di rigore.Non ci sono occasioni fino al 13’ quando c’è un ottimo intervento di Ricci su tiro di Belcastro.Una respinta che evita il vantaggio ospite.Una partita con poche emozioni.Il primo angolo è al 20’ Un paio di accelerazioni attorno al 28’ da parte di Falzerano ( che si becca anche un giallo per aver concluso a rete dopo un fischio arbitrale ) ravvivano una gara spenta assai.Comunque Falzerano spesso mette in crisi la difesa apuana.
Ci pensa poi Cellini al 32’ a sfiorare il gol con un tiro di pochissimo alto sulla traversa di Ricci.Occasione enorme sprecata
Così come buona anche se più difficile era la deviazione in rete per Anastasi al 37’.Il cross dalla sinistra era di Frascatore e la palla solo sfiorata
.Finale di tempo in sofferenza per la Pistoiese con un paio di pericolose punizioni senza effetto alcuno.Al 45’ Castagnetti si becca un giusto giallo per un fallaccio su Vassallo.
Gara modesta e giustamente terminata almeno nella prima parte sullo zero a zero.
Al 1’ della ripresa arancioni in vantaggio con un gol di testa di Anastasi.Il neo acquisto è già al secondo gol in due gare.Bravo ad anticipare di testa l’avversario ed a battere Calderoni.Preciso il cross di Falzerano. Bella boccata d’ossigeno per i padroni di casa e conferma per Anastasi.
Apuani subito in avanti e pericolosi in mischia con Gorzegno. Esordio per Gabriele Pacciardi nelle fila della Pistoiese all’11mo.
Lucarelli sta impiegando in campo i 4 neo arrivati.I due Ricci,Anastasi e ora Pacciardi al posto di Falasco.
La Pistoiese non si chiude e controlla con sicurezza. Al 20’ apuani pericolosi con Gherardi che serve Cellini ma in un modo o nell’altro Ricci riesce ad intervenire.Intanto entra Piscitella per Falzerano autore di una buona prova.
Aumenta l’intensità di gioco della Carrarese ma la Pistoiese è sempre pronta a pungere in ripartenza e la difesa apuana non può stare tranquilla. Remondina cerca il tutto per tutto inserendo uomini freschi ma la Pistoiese regge.Al 35’ si fa vedere Gherardi in scivolata ma la mira non è precisa.Piana si infortuna in uno scontro con Pasini e resta fuori un paio di minuti.
Al 40’ gli apuani con Cellini pericoloso ma il suo tiro va addosso ad un compagno.
Al 45’ Carrarese vicinissima al pari con un tiro di Belcastro di poco alto.
Assalto finale. 46' Cellini di testa ma Ricci para.Ottimo intervento.
Il gol è nell’aria ed arriva puntuale.Il pareggio lo segna Gorzegno con una botta da fuori. La pareggite malattia della Carrarese continua ma francamente gli apuani il pari l’hanno anche meritato.
Il recupero è lunghissimo ben 6’ e la Pistoiese deve reggere perché il punto è buono.
Carrarese ancora in avanti e Gnahorè a porta spalancata dopo un salvataggio sulla linea di Anastasi spedisce incredibilmente fuori.Rischio enorme di perdere questa gara per la Pistoiese.
Finisce 1-1 ed il punto è d’oro per gli arancioni che salgono a 27 con gli apuani avanti di un punto.
Si conferma per la Pistoiese la buona vena nei derby.8 derby 4 vittorie e 4 pareggi.
Fotografie del 18/01/2015
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