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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 30/04/2014

SEMIFINALE DI CHAMPIONS LEAGUE
Gara di ritorno tra CHELSEA ED ATLETICO DI MADRID Andata 0-0
Stadio Stamford Bridge di Londra

Ci auguriamo che sia una partita di calcio e non una gara tra chi il calcio lo distrugge ( catenaccio alla Mourinho) e chi il calcio lo concepisce con mentalità cinica (calcio utilitaristico ed anche a volte cattivo di Simeone ) Di certo di spettacolo ,speriamo di sbagliarci, se ne vedrà poco.
Se saremo smentiti sarà positivo.
Chelsea: ( 4-5-1 ) Schwarzer Ivanovic A.Cole David Luiz Cahill Terry Azpilicueta Ramires Hazard Willian Torres Allenatore : Mourinho
Atletico di Madrid: Courtois Godin Filipe Luis Juanfran Miranda Mario Suarez Tiago Koke Arda Turan A.Lopez Diego Costa. Allenatore: Diego Pablo Simeone
Arbitro: Rizzoli (Italia)
CHELSEA 1 ATLETICO MADRID 3
Torres al 36' 1° tempo Lopez al 44' 1° tempo Diego Costa su rigore al 15' 2° tempo Arda Turan al 27' 2° tempo
(Aggregate:Chelsea 1-Atletico Madrid 3 )
Nell’Atletico manca il capitano Gabi per squalifica. Mentre Mourinho non potrà utilizzare Lampard e Obi Mikel che sono squalificati. Dubbi sulla presenza degli infortunati Hazard,Eto’o, Terry e Cech.
I diffidati sono: nel Chelsea Willian e David Luiz nell’Atletico di Madrid Adrian Insua , Koke e Juanfran
Teniamo conto che l’Atletico di Madrid è l’unica squadra imbattuta in Champions.
Al 4’ scarso un tiro dal limite dell’area defilato sulla sinistra da parte di Koke fa battere la sfera sulla traversa e poi sul palo alla destra della porta difesa da Schwarzer che in un modo o nell’altro rimedia! Sarebbe stato un gol pesantissimo!
Gara molto combattuta e per ora equilibrata. 14’ pericolosa punizione battuta dai 20 metri da parte di Willian con palla che supera di poco la traversa.Il fallo era stato Koke in fase di ripiegamento.
Si gioca con buona velocità e per ora è interessante vedere come da una parte ( Chelsea ) si metta in luce con ripetute volate palla al piede El Nino Torres e dall’altra ( Atletico Madrid ) tenti di fare lo stesso Diego Costa. Questo anche se per ora le iniziative non hanno sbocco nel gol.
Comincia a spingere forte il Chelsea conquistando calci d’angolo sempre battuti da Willian.Ed è ovvio che la mischia in area spagnola con tutti i saltatori inglesi accorsi in massa sia furiosa.Come si capisce la gara è un combattimento con pochi tiri.
Ammonito Cahill per fallo su Diego Costa che era partito in velocità.Alla mezz’ora.
Per ora la gara è piacevole. 36’ Chelsea in vantaggio ! Grazie ad un’azione di classe del solito Willian che in pratica con un suo movimento,detta il passaggio sulla destra,recupera la sfera e fa fuori due difensori spagnoli cadendo a terra,la palla resta nei pressi è recuperata da Azpilicueta e crossata bassa in area ove El Nino Torres con una girata bassa precisa mette dentro.Questa volta è una bella giocata e questo Torres è sempre un gran bel giocatore!
Per ora a Lisbona andrebbe il Chelsea.Al Madrid manca un gol,un solo gol.
44’ furia spagnola in campo! 1-1 grazie ad un bel gol di Adrian Lopez che sfrutta una girata in area fatta quasi dalla linea di fondo del N°20 Juanfran ed anche un liscio clamoroso del capitano del Chelsea Terry che sfiora soltanto la sfera..La palla è colpita bene ed è imparabile per Schwarzer. Ora in finale sarebbe l’Atletico di Madrid.Per Simeone è molto importante aver recuperato prima della fine del tempo.
Per ora il pari è giusto e la partita è piacevole
Al 2’ della ripresa mezzo miracolo del portiere del Chelsea che alza in angolo una botta a colpo sicuro da parte di Arda Turan trovatosi a tu per tu con la porta inglese dopo inconsueto non controllo delle difesa blu su palla filtrante.
Spinge la squadra di Simeone che non ha campionissimi ma è un “conjunto” vero con uomini che si aiutano l’un l’altro e corrono,corrono. E squadra portata all’iniziativa.Non sono primi in classifica della Liga, a caso!
Al 7’ incursione del Chelsea con una bella inzuccata di Terry sulla quale risponde alla grande Courtois! Buona occasione. Cambio per Mourinho.Entra Samuel Eto’o al posto di Cole.
Al 15’ la svolta decisiva. DIEGO COSTA dopo un minuto trascorso ( e giallo beccato ) per cercare di mettere al giusto posto il pallone da battere per un calcio di rigore causato da un intervento falloso su di lui proprio dal neo entrato Eto’o e trasformato con grande precisione e freddezza con una sventola alta appena sotto la traversa.Può essere il gol per la finale di Lisbona contro il Real Madrid! Atteggiamento giusto da parte di Simeone nel secondo tempo.Ha cominciato attaccando forte della spinta avuta dal pareggio proprio nel finale del primo tempo come avevamo già detto
18’ palo del Chelsea su calcio di punizione battuto da Willian con colpo di testa di Luiz portatosi in attacco.! Fortunato nell’occasione Courtois!
Ora lo Stamford Bridge è una bolgia.Il Chelsea deve segnare due gol per passare.
21’ esce Lopez nell’Atletico ed entra Raul Garcia. 22’ esce anche Torres ed al suo posto Ba.
27’ la corsa nervosa e felice di Simeone significa FINALISSIMA DI LISBONA . L’ATLETICO DI MADRID DA IMBATTUTO E’ IN FINALE CON I CUGINI DEL REAL MADRID. Si,perche la sua squadra è in vantaggio per 3-1 ! Ha segnato Arda Turan !
Tiago mette un pallone in area per Juanfran che serve Turan il cui colpo di testa colpisce la traversa.Interviene di nuovo Arda Turan e segna con la porta spalancata. Non è la prima volta che vediamo azioni aeree da una parte all’altra dell’area ,condotte con schemi precisi e studiati in allenamento.Ora il Chelsea per vincere dovrebbe fare 3 gol e per quanto visto finora è altamente improbabile.
Diciamo che questo Atletico ha caratteristiche molto diverse dal Real ed ha qualità inferiore ma produce gioco continuativo e dinamico.Non sarà facile per Ancelotti.
Nell’occasione del terzo gol si è infortunato Diego Costa che al 31’ deve uscire
.Al suo posto Sosa.Esce anche Willian ed entra Schurrle. Al 38’ ultimo cambio Atletico con Rodriguez al posto di Arda Turan. Ormai in pratica si gioca solo per onore di firma tra i canti dei moltissimi spagnoli presenti a Stamford Bridge.
Rizzoli concede addirittura 5’ di recupero nei quali da notare un bel tiro di Hazard che Courtois respinge col piede,poi arriva Terry il cui tiro è alto.
Dopo 40 anni l’Atletico di Madrid è in finale di Champions! Era il 15 maggio 1974 quando la finale tra Bayern Monaco ed Atletico Madrid disputata a Bruxelles terminò 1-1 dopo i supplementari.La finale venne ripetuta due giorni dopo ed il Bayern vinse per 4-0, sempre a Bruxelles. Allenatore di quell’Atletico era l’argentino Lorenzo. Ora Simeone.
Vincere sul campo di Stamford Bridge non è semplice né da tutti. Solo due squadre ci sono riuscite in passato.Mourinho ha sempre fatto del suo stadio un vero fortino che in campionato è caduto dopo anni proprio la scorsa settimana. In un totale di 117 gare interne con Mourinho in panchina le sconfitte sono state solo 4.Con il Sunderland in campionato e 3 in Champions contro Barcellona ,Basilea e stasera contro l’Atletico Madrid.
Sarà la seconda finale tutta spagnola della storia della Champions dopo quella del 20 maggio del 2000 a Parigi tra Real Madrid e Valencia vinta dai madrileni per 3-0
Il Chelsea esce quindi dalla Champions alla sua 136 gara nella competizione e con 69 vittorie 38 pareggi e 29 sconfitte, quest’ultima fatale.
Da parte sua l’Atletico di Madrid è alla sua 77 gara di Champions con 40 vittorie 20 pareggi e 17 sconfitte.


La “botta” è stata troppo violenta. Una rivoluzione.
Ci riferiamo al risultato globale di Real Madrid- Bayern Monaco 5-0
Come è stato possibile che la squadra Campione d’Europa e del Mondo in carica abbia potuto subire una simile disfatta? Non può essere soltanto merito del “pacioso” Ancelotti.No. I motivi sono molteplici.
Da un mese, un mese e mezzo circa si era visto come il Bayern Monaco non fosse più quello visto negli ultimi anni.Sacadimento di brillantezza,scarsa velocità propositiva senza mai dare la sensazione di robustezza difensiva.
Poi Guardiola profondamente turbato dalla perdita del”fratello” di tante battaglie vinte, Tito Villanova. Guardiola era inebetito in panchina e non ha mutato assetto tattico insistendo con quella “torre “centrale Mandzukic apparsa ieri sera totalmente inutile.
Il 4/3/3 di Ancelotti con una difesa che spesso assumeva la fisionomia di due linee a 4 uomini molto vicine tra di loro con l’apertura o di Modric o di Di Maria per le scorribande di Bale e di Cristiano Ronaldo era fatto apposta per mettere in crisi l’intera tattica di Guardiola.
Non il catenaccio sfrontato utilizzato spesso da Mourinho con tanto di perdite di tempo smaccate per farti saltare i nervi, ma una tattica lucida ,appagante proprio perché le azioni di rimessa venivano condotte da uomini adatti allo spettacolo:Bale e Cristiano Ronaldo.
Un solo esempio su tutti per capire ove è nato il fallimento del Bayern e il trionfo del Real Madrid.Al 30’ quando una insistita ed inutile azione di Ribery alla ricerca di penetrare in area spagnola veniva stoppata .Da lì una veloce ripartenza conclusasi da Ronaldo nella rete del tracollo tedesco.
Era la fotografia della gara.E Guardiola non ha saputo porvi rimedio.
Comunque abbiamo assistito ad una gara storica.Di quelle che restano nella memoria per decenni.
Una gara spartiacque anche per il futuro del Bayern Monaco e di Guardiola già attaccato dai dirigenti del club per la ripetitività e monotonia di quel possesso palla fine a se stesso che non può avere gli stessi risultati del Barcellona ,a lungo andare, sia perché gli avversari prendono le contromisure sia perché là davanti non c’è un Messi in piena forma ma un “normale” giocatore che risponde al nome di Mandzukic.( dalla prossima stagione ci sarà Levandowski)
Questa batosta non può non lasciare il segno.I tedeschi perfezionisti e raziocinanti come reagiranno ? Rivoluzione? Negli uomini o nella tattica ? Sarà interessante vederlo.
Di certo quel Bayern di ieri sera non risponde al nome del vero Bayern.Al di là della forza indubbia dei madridisti.
Comunque mi chiedo come possano elementi come Pepe,Ramos,Carvajal di colpo essere diventati imperforabili.In altre gare avevano dimostrato diverse pecche
Qui indubbiamente c’è stata la mano del tecnico Ancelotti che ha letteralmente annullato quelli che io ho sempre chiamato “gli apriscatole” di Guardiola vale a dire Ribery e Robben apparsi nei due confronti come l’ombra di loro stessi.La cerniera difensiva ed i raddoppi assillanti di marcatura.
Circa i due gol di testa a poca distanza uno dall’altro di Sergio Ramos essi appartengono all’imponderabile del calcio che si può anche chiamare “ culo” oppure dabbenaggine tedesca in fase difensiva.
Come preferite voi.
Nota finale: ora ,dopo questo trionfo avremo una rincorsa generale a salire sul carro di Ancelotti?Dopo le “vedove” di Mourinho avremo i “fans” dell’ultima ora per il “masticatore” Carletto? Di sicuro!
Pep Guardiola Frankfurter Allgemeine Zeitung 
STAMPA TEDESCA:
BERLINER MORGENPOST: Champions League Debakel für Guardiola - Schmerzhafter Bayern-K.o. gegen Madrid Bayern hat eine historische Pleite im Halbfinale der Königsklasse kassiert. Superstar Ronaldo und Sergio Ramos erzielten vier Tore für Real Madrid. Die Titelverteidiger rannten kopflos ins Verderben
Debacle per Guardiola - Doloroso Bavaria-Ko contro il Real Madrid Il Bayern ha subito una sconfitta storica nelle semifinali di Champions League. Superstar Ronaldo e Sergio Ramos ha segnato quattro gol per il Real Madrid. I campioni in carica corse a capofitto nel disastro
FRANKFURTE ALLGEMEINE ZEITUNG:
Sport Die Selbstanklage des Supertrainers 30.04.2014 • Pep Guardiola übernimmt die Verantwortung für die bittere 0:4-Niederlage gegen Real Madrid. Als Verlierer des Trainerduells mit Carlo Ancelotti weiß er, dass er noch lernen muss
L'auto-accusa di Supertrainer 2014/04/30 • Pep Guardiola si assume la responsabilità per l'amaro 0-4 sconfitta al Real Madrid. Come perdente del duello con l'allenatore Carlo Ancelotti sa che deve ancora imparare.
DER SPIEGEL
Pressestimmen zur Bayern-Pleite: "Die größte Lektion der Geschichte" Die internationale Presse bejubelt den Auftritt von Real Madrid. Vor allem Trainer Carlo Ancelotti wird mit Lob überhäuft. Die Bayern dagegen seien nach der Heimniederlage "wieder auf Normalgröße gestutzt".
sulla sconfitta Bayern: "La più grande lezione della storia" La stampa internazionale ha salutato la performance del Real Madrid. Soprattutto allenatore Carlo Ancelotti è inondato con lode. I bavaresi, però, sono stati "tagliati a dimensioni normali", dopo la sconfitta in casa.
Fotografie del 30/04/2014
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