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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 02/02/2014


JUVENTUS-INTER 3-1
LICHSTEINER al 15' 1° tempo CHIELLINI al 2' 2° tempo VIDAL all'11' 2° tempo ROLANDO al 26' 2° tempo
Che brutto campionato.Ci si mette anche la pioggia a rovinarlo.Il rinvio di Roma-Parma permetterà alla Juventus se batterà l’Inter, cosa probabile, con la concomitanza della sconfitta napoletana a Bergamo ,di guardare tutti dall’alto con un abissale vantaggio.
Avremmo, in attesa del recupero Roma-Parma questa situazione: Juventus a 59 Roma a 50 Napoli a 44….
Che dire ? Con la caduta casalinga del Barcellona restano poche in Europa le squadre che hanno sempre vinto in casa e tra loro ci sono la Juventus ed il Bayern Monaco.Vedremo se la legge dello Juventus Stadium varra anche stasera contro l’Inter in crisi di questo periodo.
Mai tra le due squadre 23 punti di distacco a questo punto del torneo..
Juventus priva di Buffon per squalifica,al suo posto Storari, al rientro in difesa Chiellini ed a centrocampo c’è Pirlo fin dall’inizio. L’Inter ha Kovacic al posto di Cambiasso che è infortunato mentre i neo arrivati Osvaldo per la Juventus ed Hernanes per l’Inter sono in tribuna.
Arbitra Rocchi di Firenze.
Episodio spiacevole prima della gara con un sasso lanciato da facinorosi verso il pullman dell’Inter.Rottura del vetro posteriore e spavento per i giocatori senza conseguenze.
Già al 3’ la Juventus sfiora il vantaggio.Doppio tiro di Tevez da non più di tre metri verso un Handanovic che ha riflessi giusti per respingere la minaccia.Ma grossa occasione. Al 13’ viene ammonito Kuzmanovic per una entrataccia nei confronti di Vidal che forse poteva anche essere sanzionata con il rosso.
Sulla punizione c’è l’avanzare di Pirlo che con un perfetto lancio sulla destra pesca la testa di Lichsteiner che in tuffo non dà scampo ad Handanovic portando in vantaggio la Juventus! Come mai lo svizzero era solo? Chi doveva controllarlo?
E’ il 15’ e già l’Inter deve inseguire.La superiorità di manovra della squadra di Conte è assoluta. Dopo due tiri senza pretese né precisione da parte di Pogba c’è al 31’ un angolo battuto come al solito da Pirlo arriva Bonucci che colpisce sporco di testa e Kuzmanovic rischia di beffare il proprio portiere.L’Inter non riesce ad organizzarsi.Al 32’ con Taider che stava per andare al tiro ed era giunto al limite dell’area c’è stata una prodigiosa scivolata salvataggio da parte di Vidal.Applausi.
Al 39’ Palacio si divora il gol del pari! In un eccesso di suffcienza dopo minuti di palleggia da una parte all’altra del fronte offensivo senza che gli interisti accennassero al pressing una palla a centrocampo è stata persa dai bianconeri.E’ partito il contropiede tre contro due ,ma Palacio lanciato in area sulla destra ha alzato la mira! Prima ed unica occasione da gol per l’Inter.
46’ straordinaria azione juventina manovrata e conclusa da Chiellini che costringe Handanovic all’angolo.Nulla da dire! Anche se nell’azione un bianconero aveva toccato col braccio.
L’errore che fece il Milan a cedere Pirlo è stato gigantesco. Applausi a scena aperta alla manovra juventina che senz’altro avrebbe meritato il raddoppio.Pirlo non ha sbagliato un pallone! Ottimo anche Handanovic nell ‘Inter.
Inizio ripresa con la Juventus che raddoppia.Un 2-0 senza fatica alcuna.Da calcio d’angolo c’è un rinvio difettoso da parte della difesa neroazzurra e da lì nasce una sorta di ping pong con la palla che viene toccata da diversi giocatori tra cui per ultimo Pogba che sta per tirare ma arriva come un fulmine Chiellini che fa secco Handanovic
.Conoscendo la Juventus per me la gara è chiusa.Fragilità assoluta della difesa dell’Inter.L’errore l’ha commesso Nagatomo.
Al 10’ Mazzarri fa entrare Milito per Kuzmanovic.
All’11’ siamo sul 3-0 per la Juventus.Imbarazzante fase difensiva dell’Inter su una rimessa laterale con palla per Llorente,poi per Pogba che va al tiro Handanovic respinge come può arriva Vidal che segue sempre l’azione offensiva e mette dentro. Per lui è l’11mo gol della stagione.
Severa lezione per i neroazzurri.La difesa dell’Inter sta giocando peggio di quella del Milan se mai fosse possibile.Non c’è la minima attenzione ed il risultato avrebbe potuto essere anche più pesante.Gli avversari arrivano sempre prima sulla palla.
Al 13’ esordio per i neroazzurri del neo arrivato dal Torino D’Ambrosio che prende il posto di Jonathan.Poi viene ammonito Pogba per un fallo su Kovacic mentre Barzagli fa cenni di non essere al meglio.Al 18’ esce ed entra Caceres.Mentre Mazzarri rinforza l’attacco con Botta che prende il posto di Kovacic.
Discreto momento per l’Inter che riesce ad accorciare le distanze al 26’ con Rolando che con un diagonale batte Storari dopo aver raccolto in mischia un pallone rinviato male da Lichsteiner.
Il gol ha scosso l’Inter che ora attacca in forze e riesce a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera con Palacio che si vede il tiro respinto da Caceres. Poi è un maldestro intervento di Bonucci su Palacio che per poco non procura un autogol.
La Juventus nel controllare la gara si è molto ritirata dando morale all’Inter che ora se la gioca alla pari. AL 40’ un colpo di testa di Palacio supera di poco la traversa.
La Juventus ha dominato la gara ma questo finale dell’Inter la sta mettendo in difficoltà.Se dovesse arrivare il secondo gol neroazzurro sarà un finale di fuoco.
Intanto entra Vucinic nella Juventus al posto di Llorente. Al 43’ ancora Inter con un colpo di testa di Rolando che finisce preciso nelle braccia di Storari.
Al primo di recupero la Juventus con Vucinic lanciato da Tevez colpisce il palo dopo altra strepitosa parata di Handanovic.
La gara termina sul 3-1 per i bianconeri che allungano in classifica con l’undicesimo successo sulle undici gare disputate in casa.Non ingannino i 20 ‘ finali buoni dell’Inter.La Juventus si era messa a controllare la gara.Il buon finale neroazzurri sicuramente darà un altro alibi al tecnico Mazzarri.Ma la squadra è modesta ed i 26 punti di distacco dai bianconeri sono lì a dimostrarlo.
Nella Juventus ottimi Pirlo ,Asamoah,Vidal e Lichsteiner.Nell'Inter Handanovic nonostante i tre gol subiti.

Domenica 2 febbraio 2013 – Lega Pro, Prima Divisione,
22a giornata
Pisa – Catanzaro 0-0

Pisa: Provedel, Rozzio, Sabato, Mingazzini, Goldaniga, Mannini, Pellegrini, Parfait, Arma, Favasuli (7’ s.t. Giovinco), Napoli (12’ s.t. Forte). All. Cozza

Catanzaro: Bindi, Calvarese, Di Chiara, Vitiello, Rigione, Ferraro, Marchi, Benedetti, Fioretti (31’ s.t. Martignago), Russotto (45’ Germinale), Morosini (18’ Casini). All Passariello
Arbitro: Valerio Marini di Roma 1
Ammoniti: Vitiello, Russotto, Arma, Benedetti, Casini, Calvarese, Giovinco, Goldaniga
Note: 4038 spettatori di cui 2172 abbonati e 1866 paganti per un incasso di 38914 euro.
Recupero: 2’ p.t. / 4’ s.t.
PISA – Si chiude la campagna acquisti nerazzurra con gli arrivi di Parfait, Crescenzi e il grande ritorno di Daniele Mannini, 10 anni dopo. Sfuma all’ultimo momento la lunga e difficile trattativa per Arrighini, nonostante i ripetuti tentativi di Lucchesi di portarlo alla corte di Cozza.
Settimana funestata dalla squalifica della Nocerina dal campionato. Da oggi in poi tutte le gare contro la squadra di Nocera Inferiore finiranno 3-0 a tavolino, con conseguente confusione all’interno del campionato. PRIMO TEMPO – La gara comincia con i nerazzurri in possesso palla e costante proiezione offensiva nei primi 10’ di gioco. Al 12’ a esaltare il tifo ci pensa Daniele Mannini, autore di una magistrale difesa sulla fascia che mette in apprensione la retroguardia del Catanzaro, costringendo gli ospiti a rifugiarsi in corner. Da una successiva rimessa laterale al 14’, Arma, in torsione, cerca l’angolino alto, ma Bindi riesce con un colpo di reni a evitare la rete nerazzurra. La situazione si normalizza con il gioco che si intensifica soprattutto a centrocampo, senza rilevanti occasioni da una parte e dall’altra. Al 35’ ottima occasione per Di Chiara su punizione, che però termina di poco a lato alla sinistra di Provedel. Al 39’ gol annullato a Rigione per posizione di fuorigioco, il Pisa tira un respiro di sollievo. Iniziato con ottime premesse, il primo tempo si è esaurito in maniera scialba.
SECONDO TEMPO – Ripresa che inizia nella stessa maniera in cui era terminata la prima frazione di gara, in una gara dai pochi contenuti tecnici. Bisogna aspettare il 14’ per vedere l’occasione più ghiotta per i nerazzurri. Uno scambio nel breve sull’asse Forte-Giovinco-Arma porta quest’ultimo alla conclusione che termina alta di pochissimo alta sopra la traversa. Al 18’ Forte viene letteralmente placcato al limite dell’area di rigore da Benedetti che viene ammonito per questo duro intervento. Su punizione Giovinco colpisce la barriera colpendo Di Chiara al volto. Nulla di fatto. Al 29’ Giovinco calcia alto dalla distanza mentre il tempo trascorre inesorabilmente senza molti tentativi a rete. Al 32’ Mannini va via nuovamente sulla fascia causando il panico nella retroguardia avversaria e mettendo in mezzo un pallone invitante ciccato malamente da Forte, con la sfera che arriva lentamente tra le braccia di Bindi. Un successivo errore in disimpegno permette ad Arma al limite dell’area di calciare indisturbato verso la porta, ma Bindi con un altro grande intervento fa sua la sfera. Al 38’ un’altra punizione di Giovinco viene respinta in maniera eccelsa da Bindi mentre stava viaggiando verso l’incrocio dei pali. AL 42’ occasionissima per il Catanzaro, con Pellegrini che manda in angolo un velenoso pallone che stava attraversando pericolosamente l’area piccola. La gara finisce 0-0. Buone indicazioni in fase difensiva, ma squadra che spreca troppo in attacco non riuscendo a capitalizzare le occasioni avute nel corso della gara.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Fotografie del 02/02/2014
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