Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.

E allora vediamo questo Torino-Roma una gara che promette scintille e bel gioco. Il Torino diciamolo subito ha mostrato un bell’impianto di gioco ( Ventura su questo è una garanzia) ma anche una difesa inguardabile così come quella del Milan tanto per restare in tema di scempi calcistici.
Comunque ha in classifica almeno 4 punti in meno del giusto.
La Roma dei record di Garcia ha mostrato anch’essa bel gioco,una difesa impenetrabile anche se in certe occasioni fortunata ( Garcia dice che la fortuna va sfidata….si, attento a non esagerare, però! ) e soprattutto una adattabilità alle difficoltà di formazione vista la perdurante assenza di uomini cardine come Totti e Gervinho.
Nessun dubbio che alla Roma ed alla Fiorentina si debba assegnare il merito di aver espresso finora il miglior gioco.I viola addirittura in possesso di una manovra qualitativamente superiore ,ambedue comunque hanno una convinzione feroce nei propri mezzi e nella bontà delle scelte fatte.
Considerando che le due favorite alla vigilia Juventus e Napoli viaggiano a mille anch’esse,Roma e Fiorentina non potrebbero fare altrimenti.
L’appetito vien mangiando si dice ed allora la Roma cercherà di proseguire nel cammino delle vittorie consecutive cercando il record europeo appartenente ai londinesi del Tottenham che nl campionato 1960/61 guidato da Bill Nicholson riuscì a vincere le prime 11 gare consecutive.
La Roma è a un passo.E’ a 10 cifra che rappresenta già il record italiano. Anche il suo portiere De Sanctis è alla ricerca di battere il suo personale record di imbattibilità che fece con 742’ nel Napoli anno 2011/2012. De Sanctis è a 681’ con la Roma di quest’anno.
Il Toro da parte sua non vince in casa da ben 9 turni!
Arbitra Banti di Livorno.
TORINO -ROMA 1-1 STROOTMAN (Roma) 28' 1° tempo CERCI ( Torino) 18' 2° tempo
Nei primi minuti sembra non aver fretta la Roma, solo De Rossi spara altissimo al 10’ Meggiorini-Barreto azione al 12’ ma Burdisso che gioca in difesa della Roma ( Castan è squalificato) libera. Garcia a centrocampo ha confermato l’americano Bradley. 19’ bel tiro dalla distanza di El Kaddouri ma la palla è alta. Intanto le discese sulla fascia destra dell’attacco romanista da parte di Maicon cominciano a far danni… 24’ tiro di Florenzi dai 25 metri di poco alto.
La Roma comincia a prendere in mano la gara. 25’ ammonito Benatia per fallo su Barreto a centrocampo.Grave ammonizione perché Benatia l’uomo portafortuna ( 7+10 per ora gare vinte di seguito) era diffidato e sarà squalificato.
28’ era nell’aria! Si sentiva! Gol della Roma! Perfetto taglio in area di Balzaretti ,avanza Pjanic e crossa basso ove si avventa sulla sfera Strootmann che non dà scampo al portiere granata Padelli.
Il bello della squadra giallorossa è che ogni azione d’attacco è accompagnata da almeno 4-5 giocatori.Non si tratta mai di azioni personali.E’ questo il gioco del calcio piacevole a vedersi.
Non le sgroppate in solitario partendo dalla propria area di rigore tanto care ai difensivisti ed agli amanti del contropiede………( tanto per non far nomi…Inter di Herrera degli anni 60 Inter più recente di Mourinho seppur più limitata, Inter di ora…e via dicendo ed anche Udinese di Guidolin soprattutto ai tempi di Sanchez-Di Natale )
Rischia la Roma al 35’ quando Cerci batte una bella punizione quasi dal limite con palla che si abbassa e sfiora la traversa di De Sanctis.Comunque la punizione fischiata da Banti sembrava non esserci. Ancora Cerci sempre lui a cavallo dei 40’ per due volte pericoloso ,prima spacca la difesa con una discesa sulla destra,poi tira in diagonale costringendo De Sanctis alla difficile respinta in angolo.. Si ripete al 43’ costringendo al fallo Balzaretti al limite dell’area.Al vertice destro.Non ci sono esiti.Sulla ripartenza Maicon va via sulla destra ,è seguito da un paio di romanisti che arrivano in area ove con un intervento miracoloso un difensore granata spazza via per la fuga di Cerci e si è già dalla parte opposta con tiro di El Kaddouri e parata di De Sanctis. Due minuti di gran calcio!
Con un Balzaretti in netta difficoltà contro Alessio Cerci.
Roma in vantaggio all’intervallo.Roma superiore ma basta solo Cerci nel Torino per non far dormire sonni tranquilli alla difesa romanista che è arrivata a 726’ di imbattibilità.
Ottimo Cerci nel Torino,bella gara nella Roma di Maicon e di Bradley.
Ad inizio ripresa una opportunità per Bradley stoppato all’ultimo poi Banti continua a tartassare Benatia fischiandogli contro dei falli che francamente vede solo lui.
Il Torino sembra essere entrato in campo con fiere ambizioni e spinge.
Al 7’ ammonizione per Bradley per fallo in scivolata su El Kaddouri.
11’ vero miracolo di De Sanctis che respinge un tiro al volo di Meggiorini salvando la sua squadra e la sua imbattibilità.E’ a soli 5’ dal suo record personale! Il Toro non demerita affatto e lo si sapeva.Cuore e carattere non gli mancano.Roma un po’ in affanno.
RECORD di De Sanctis eguagliato con 742’ di imbattibilità
E 2' dopo Benatia si fa superare da Meggiorini che passa corto basso per l’accorrere di Cerci che batte De Sanctis da un passo.Incredibile! La Roma incassa il gol al 744'con De Sanctis che batte solo di 2' il proprio personale primato di imbattibilità .
Il Toro ha meritato il pari.Merito massimo a Meggiorini.Ora vedremo la risposta della Roma quale sarà. Ventura sembrava preso da tarantolismo.
22’ da Pjanic a Burdisso con colpo di testa alto. Esce Benatia che accusa un problema ed entra Marquinho.Nella Roma sta suonando la carica un grande Pjanic. 30’ Maicon va via sulla destra arriva da dietro Bellomo appena entrato che lo tocca, leggero ma lo tocca.Il brasiliano accentua la caduta e Banti non fischia.Molto dubbio.Molto dubbio.
Maicon appare inarrestabile ed è il migliore dei suoi.
La Roma spinge ,vuole la vittoria record.Si susseguono le punizioni.Due battute da Ljajic e parate da Padelli.
Il Toro regge con l’anima la spinta dei giallorossi.Cerci lascia il campo applauditissimo dal pubblico e giustamente.
Nel finale assalto continuo della Roma ed il Toro si salva.
Da notare l’ammonizione di Maicon assolutamente inventata dall’arbitro Banti che poi va anche a redarguire Garcia che aveva portestato.Maicon a differenza di Balotelli se n’è ritornato nelle retrovie ridendosela.
Il Toro di Ventura è dunque la prima squadra a strappare dei punti alla Roma che ha confermato anche stasera di essere una formazione in grado di lottare per lo scudetto fino in fondo al torneo.La striscia di vittorie si ferma a 10 ma la forza della squadra soprattutto in Pjanic ,Maicon e Stroottman anche stasera è uscita chiaramente.Poi la voglia di vincere fino all’ultimo.Il Torino per grinta e per la presenza di Cerci e Meggiorini ha strappato il pari e non ha rubato nulla.Continua però l’assenza pesante di vittorie sul proprio campo ormai giunta a 10 gare.
Roma in testa e Juventus-Napoli a 3 punti, Inter e Verona a 9 e Fiorentina a 10 ………..Milan a 19 punti !
Domenica 3 novembre 2013 – Lega Pro, Prima Divisione, 10agiornata
Pisa – Ascoli 2-1
Da Pisa Michele Bufalino

Pisa: Provedel, Pellegrini, Sabato (45’ Caputo), Kosnic,Goldaniga, Sampietro, Napoli, Mingazzini (28’ s.t. Forte),Arma, Giovinco (14’ s.t. Bollino), Favasuli. All. PagliariAscoli: Russo, Scalise, Giacomini, Rosania, Pestrin,Scognamillo, Falzerano, Capece (46’ s.t. Di Gennaro),Vegnaduzzo (29’ s.t. Iotti), Tripoli, Gandelli. All.Giordano Gol: 43’ Vegnaduzzo, 30’ s.t. Kosnic, 48’ s.t.Favasuli su rigore.Arbitro: Daniele Rasia di Bassano Ammoniti Tripoli, Scognamillo, Rosania, Favasuli, Giacomini Espulsi Bollino e Rosania per doppia ammonizione Note: 4300 spettatori circa Minuti di recupero: 0 p.t. / 3’ s.t.
PISA – Il Pisa torna in campo per la 10^ giornata pronto per cercare di riscattare la sconfitta esterna di domenica scorsa. L’avversario di turno, l’Ascoli, è allenato da Bruno Giordano, vecchia conoscenza della gestione Pomponi.Si tratta di uno degli allenatori con la più alta media di retrocessioni e fallimenti in carriera.
PRIMO TEMPO – A dare il via alle ostilità èl’Ascoli, grazie a un’azione personale di Tripoli, cheal 2’ si smarca e va al tiro. Difesa nerazzurra non perfetta in questa occasione. La prima frazione si trascina senza grandi occasioni, il gioco espresso è davvero poco sia da una parte che dall’altra, ma il Pisa sembra avere più difficoltà nei primi 20’ ad avvicinarsi all’area di rigore avversaria. Al 24’ il Pisa va vicino al gol con Kosnic, che di piede corregge fuori l’angolo battuto da Giovinco. Il Pisa prende coraggio e guadagna metri verso la porta dell’Ascoli. Al 35’ il Pisa ha l’occasione più ghiotta di tutto il primo tempo: su un lancio al millimetro di Sampietro, Arma appoggia di testa per Napoli che di sinistro al volo colpisce la traversa; nerazzurri davvero sfortunati in questa situazione. Al 37’ l’Ascoli prende coraggio, e su un’incursione dell’asseTripoli-Vegnaduzzo, quest’ultimo va alla conclusione mancina mandando fuori di poco. A due minuti dalla fine del primo tempo però è l’Ascoli a segnare. Falzerano fa tutto quello che vuole sulla fascia, dribblando tutta la difesa del Pisa e appoggiando per Vegnaduzzo che libero da avversari calcia indisturbato per la rete dell’1-0. Al 45’ viene assegnata una punizione per il Pisa, ma Favasuli colpisce la traversa, la seconda in neanche 10 minuti di gioco. Finisce così il primo tempo.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con la sostituzione di Sabato per Caputo. Il Pisa fino a questo momento ha giocato un calcio lento e prevedibile. Favasuli rispecchia in pieno il gioco della squadra, risultando insieme a Sabato il peggiore in campo. Il capitano viene anche ammonito tuffandosi in area di rigore nella speranza di ottenere un fallo. Favasuli cerca il riscatto con un tiro a giro di destro al 18’, ma la palla termina di poco fuori. Nel frattempo un Giovinco non al meglio viene sostituito daBollino. Al 28’ Pagliari gioca la carta Forte al posto di Mingazzini sbilanciando la squadra nella speranza di un pareggio. Il Pisa è anche molto sfortunato, perché una mischia in area viene salvata sulla linea dopo un tocco sottomisura di Forte. Al 30’ i nerazzurri trovano finalmente la rete del pareggio. Da un angolo di Bollino la palla viene ribattuta nuovamente sui piedi del trequartista pisano, che rimette in mezzo la palla. Dopo un batti e ribatti la sfera arriva sui piedi di Kosnic che mette dentro la rete del pari. Mentalmente la partita cambia, adesso è il Pisa a cercare anche la rete del vantaggio. Al 34’ Arma calcia da fuori area, ma Russo blocca in due tempi. Bollino viene poi espulso per doppia ammonizione, mentre il Pisa costantemente cinge d’assedio l’area avversaria.Al 48’ arriva il calcio di rigore per l’atterramento di Napoli in area. Dal dischetto Favasuli riscatta la sua altalenante prestazione segnando la rete del decisivo 2-1.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
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