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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 20/06/2013

Che facciamo stasera? Commentiamo un prevedibilissimo successo della Spagna su Tahiti oppure analizziamo ancora la prova di ieri notte ( per l’Italia) della nostra Nazionale di calcio?
Francamente crediamo sia più utile approfondire una gara che resterà nella storia del nostro calcio.
Gli oltre sei milioni di spettatori che l’hanno vista tra rai satelliti e computer vari e considerando l’ora notturna ,si tratta di una bella cifra,non potranno non convenire che la vittoria per 4-3 dell’Italia sul Giappone è un risultato bugiardo e beffardo per gli avversari.
Nel calcio capita e non poche volte, che una squadra riesca in un modo o in un altro ad arpionare un risultato però mai era capitato alla nostra Nazionale di essere per lungo tempo derisa e scherzata sia in campo che sugli spalti. 
Infatti è accaduto anche questo.Gli spettatori dello stadio di Recife hanno parteggiato costantemente per la squadra di Zaccheroni con ripetuti olè ad ogni fraseggio e fischiando quando la palla era manovrata dagli azzurri.Il Giappone con il suo gioco e le occasioni aveva conquistato il pubblico.
Eppure ha perso.Ha perso perché ha avuto pochissima fortuna ( pali,traverse e Buffon ) e perché l’orgoglio e l’esperienza internazionale dei nostri giocatori è di un altro spessore.
Proprio l’aver avuto contro l’intero stadio è la dimostrazione di quanto brutta sia stata l’Italia. Ed invece di approfondire i motivi di questa figuraccia internazionale che di certo non ci gioverà in futuro si analizzano le parole uscite dalla bocca di Prandelli… se abbia detto Dio… oppure zio…in una imprecazione…lasciamo perdere che è meglio.
Primo: a fine stagione e con una Nazionale ancora da affinare e costruire attorno a Balotelli questo torneo per noi aveva solo dei rischi.. I giocatori sono a pezzi fisicamente e la scelta della Federazione di formare un gruppo-vacanza con mogli,amiche e conoscenti varie al seguito dei giocatori e del gruppo in senso più esteso non è indice di serietà.Punto e basta.
Repubblica.it
Secondo: il nostro mitico “stellone” che sempre risplende in occasione degli avvenimenti importanti estivi dopo la gara di ieri sera sarà quasi spento.Quindi occhio,Prandelli.Occorre lavorare.
Abbiamo già visto terrificanti inizi di tornei poi tramutatisi in trionfi per l’Italia e forse è proprio questo su cui fa conto Prandelli solo che mai nessuno negli ultimi decenni aveva messo sotto in modo così evidente e per così lungo tempo un’intera Nazionale dal punto di vista del gioco e del fisico.La sconfitta del Giappone appartiene al caso e se dovesse ripetersi una simile prestazione contro il Brasile l’Italia ne uscirebbe con le ossa rotte.
Prandelli corra ai ripari e metta in campo chi ha voglia e capacità di correre e di lottare . Qualche centrocampista che possa aiutare e lanciare nello spazio Balotelli urge. Mario non può far tutto da solo e starsene là in avanti isolato ad aspettare qualche lancio .
L’esperienza della Confederations Cup verrà utile anche dal punto di vista logistico,per il Mondiale del prossimo anno ove la nostra Nazionale ( quasi qualificata) dovrà arrivare con ben altra condizione psico-fisica.
Di positivo il fatto che Balotelli in un modo o nell’altro continua a segnare ed a maturare A nemmeno 23 anni ha già segnato 10 gol in Nazionale su 24 gare ed ha messo a segno ieri il 19° rigore sui 19 battuti.Si può prevedere che il record assoluto di segnature in nazionale appartenente a Gigi Riva ( 35 gol in 42 gare ) possa reggere ancora per circa due, due anni e mezzo.
Blitzquotidiano.it
INTANTO COME PREVISTO LE FURIE ROSSE CAMPIONI DEL MONDO SI SONO DIVERTITE CONTRO TAHITI VINCENDO PER 10-0 !
Come preventivato la Spagna Campione del Mondo e d’Europa in carica ha strapazzato Tahiti per 10-0 e si è qualificata per le semifinali della Confederations Cup.
4 gol El Nino Torres che ha sbagliato anche un rigore
3 gol Villa
2 gol Silva
1 gol Mata
David Villa in 90 gare con la maglia della Nazionale ha segnato la bellezza di 58 gol !!! Resistono quindi i punteggi più larghi ottenuti nella storia dalla Nazionale Spagnola. Il 13-0 Spagna-Bulgaria del 1933 ed il 12-1 di Spagna –Malta del 1983
QUESTO E' IL CALCIO !!! A RECIFE UNA BRUTTA ITALIA SI QUALIFICA PER LA SEMIFINALE DELLA CONFEDERATIONS CUP BATTENDO 4-3 UN BEL GIAPPONE. ITALIA SEMPRE IN SOGGEZIONE DAL PUNTO DI VISTA FISICO E DEL GIOCO.
SOLO L'ORGOGLIO SALVA GLI AZZURRI MA ZACCHERONI HA DATO UN GRAN BEL GIOCO AL GIAPPONE.
A Recife,capitale dello stato del Pernambuco va di scena Italia-Giappone per la seconda giornata del girone A di questa Confederations Cup.Una città di oltre un milione e mezzo di abitanti situata nella zona nord est del Brasile.Zaccheroni tecnico degli orientali che già si sono qualificati per i prossimi mondiali ha ricevuto pesanti critiche dopo la dura sconfitta subita nella gara inaugurale contro il Brasile e c’è da scommettere in una risposta orgogliosa da parte dei propri giocatori.
I primi minuti della gara vedono un Giappone molto agguerrito,veloce e con un intenso pressing.Il fraseggio nipponico è veloce ed il predominio netto.I tifosi carioca cominciano a fare il tifo per la squadra di Zaccheroni ed a mugugnare ogni qual volta gli azzurri toccano palla.Solo a Balotelli sono riservati incitamenti ed approvazioni
.Un colpo di testa di Maeda è parato da Buffon dopo che Chiellini era stato sorpreso.L’Italia è schiacciata in area e subisce.Tiro di Endo fuori, poi è Kagawa che scalda i pugni a Buffon.Al 20 un errato disimpegno difensivo di De Sciglio costringe Buffon all’uscita .Il contatto con l’avversario avviene dopo il tocco sul pallone ma la decisione dell’arbitro argentino Aral è severa.Calcio di rigore e giallo per il portiere.Honda ,è il 21’ trasforma con un tiro neppure irresistibile alla sinistra di Buffon che si insacca vicino al palo.
L’Italia ha un centrocampo arruffone e Prandelli fa uscire Aquilani ed inserisce la “ formica atomica” Giovinco.Al 31’ in fase difensiva una uscita imprecisa di Chiellini favorisce una girata rapida e vincente di Kagawa che batte imparabilmente con un forte tiro Buffon.Incredibile ma vero.Il Giappone è avanti di due gol!
Subiamo anche gli olè del pubblico ad ogni tocco di palla giapponese
.Gli urlacci di Prandelli a qualcosa servono.Il finale di tempo è tutto azzurro e porta al bel gol di testa di De Rossi su calcio d’angolo battuto alla sua maniera da Pirlo.Il Giappone si sgonfia e gli azzurri sfiorano al 46’ il pari con una bella girata di Giaccherini che colpisce il palo
Onestamente il vantaggio nipponico per il gioco mostrato è giusto. Intanto inizia piovere su Recife e sul campo iniziano i fuochi di artificio.Il Giappone sembra essersi sgonfiato.Al 5’ fa tutto Giaccherini salvaguardando e recuperando un pallone proprio sulla linea di fondo con cross in area ed intervento sciagurato di Uchida che spaventato dall’accorrere di Balotelli scaraventava nella propria porta. 2-2 Solo un minuto dopo rigore per gli azzurri causato da un tocco col braccio di Hasebe che si becca anche il giallo.Ovviamente va al tiro Balotelli che con il suo 19’ rigore consecutivo a segno porta in vantaggio gli azzurri. 3-2 Insomma in soli 12’ l’Italia ha colpito un palo e fatto tre gol.Il Giappone sembra a terra.invece da qui al termine gli uomini di Zaccheroni prendono di nuovo in mano le redini del gioco dominando fisicamente in ogni parte del campo.Sappiamo com’è il calcio.Maeda spreca, Prandelli immette forze fresche con Marchisio al posto di Giaccherini.Al 24’ il Giappone pareggia con un gol molto bello di Okazaki: un colpo di testa imparabile su palla inattiva superando il contrasto di Montolivo.E siamo 3-3.
.L’Italia è in ginocchio e non tiene un oallone.Honda spreca il 4-3 sparacchiando addosso a Buffon.Un tiro di Hasebe termina di pochissimo alto.Zaccheroni vuole vincere ed inserisce un attaccante Havenaar ed esce Maeda.Il finale è al cardiopalma tra pali e gol annullati per fuorigioco
.Come accade spesso nel calcio la squadra assediata può avere un colpo d’orgoglio,di classe, di fortuna che sconvolge la situazione.Accadeproprio questo nel finale ed è un gol di Giovinco servito da Marchisio a dare la vittoria per 4-3 all’Italia ed anche la qualificazione per le semifinali di questa Confederations Cup.La gara di domenica contro il Brasile sarà importante solo per il primo posto nel girone col Brasile in vantaggio nella differenza reti.
Certo che onestà vuole che si dica questo: il Giappone di Zaccheroni ha fatto una grande parita e come minimo non meritava di perdere.All’Italia si deve riconoscere la giusta dose di orgoglio ma lo stato psicofisico non è dei migliori.
Fotografie del 20/06/2013
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