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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 05/05/2013

l'AC PISA 1909 CONQUISTA I PLAY-OFF
Domenica 5 maggio 2013 –
Lega Pro, Prima Divisione, 29agiornata
Pisa – Benevento 2-0
di Michele Bufalino
Pisa: Sepe, Sbraga, Sabato, Suagher, Colombini, Favasuli,Buscè (31’ Barberis), Mingazzini, Scappini (9’ s.t.Benedetti), Rizzo (22’ s.t. Pedrelli), Gatto. All.Pagliari
Benevento: Gori, D’Anna, Anaclerio (40’ Pedrelli),Davì, Mengoni, Signorini, Marchi (40’ Germinale), Rajcic(8’ s.t. Mancinelli), Marotta, Mancosu, Montiel. All.Carboni
Marcatori: 31’ Sabato, 48’ p.t. Scappini
Arbitro: Daniele Chiffi di Padova
Ammoniti: Favasuli, Marchi, Anaclerio, Mancosu, Sepe,Pedrelli
Espulsi Mingazzini e Gori
Note: 6000 spettatori circa
Minuti di recupero: 5’ p.t. / 4’ s.t.
PISA – Senza dubbio la gara decisiva della stagione,l’ultima in casa per i nerazzurri, che hanno a disposizione due risultati utili su tre per poter approdare ai playoff con una giornata di anticipo. Pagliari convoca tutti e 22 i giocatori della rosa, per una sfida che riporta allo stadio il pubblico pisano, chiamandolo a raccolta nel giorno più importante.
PRIMO TEMPO – All’entrata in campo la coreografia del pubblico, tra il nero e l’azzurro in curva, con una croce pisana al centro e la scritta “Pisa” sugli spalti accompagna i nerazzurri per l’inizio della partita. Al6’ un tiro di Rizzo al volo su cross di Buscè termina alto. D’Anna risponde con un sinistro dopo una convergenza in velocità alto di poco. Poi un parapiglia in campo, tra spinte e una mini rissa causa l’espulsione di Mingazzini su segnalazione del primo assistente dell’arbitro. I nerazzurri però non demordono, nonostantel’inferiorità numerica, e trovano la rete al 22’, su un calcio d’angolo che trova il sinistro di Sabato, al primo gol stagionale, ma pesantissimo. Il suo sinistro,potente e preciso, termina nell’angolino basso a portiere spiazzato, trovando anche l’entusiasmo dei tifosi, mai così tanti in questa stagione. Al 25’ il solito protagonista della domenica tira in campo dalla gradinata un contenitore di carta che colpisce alla testa Anaclerio. Fortunatamente il calciatore del Benevento resta in campo,ma probabilmente verranno provvedimenti con pesanti multe per la società. Ci chiediamo: ha senso un gesto del genere? Il Benevento prova a rispondere con un colpo di testa di Marchi al 31’, senza successo. Poi una girandola di cambi per gli ospiti, più le numerose interruzioni di questo primo tempo causano 5 minuti di recupero. Al 48’però, su calcio di punizione di Favasuli, arriva la rete di Scappini, sotto misura, nell’area piccola. Il pubblico,in curva, gradinata e in ogni angolo dello stadio, intanto,accompagna i nerazzurri col suo tifo.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto del Benevento,con il Pisa a rintuzzare gli attacchi e ripartire in contropiede. Al 9’ Favasuli su punizione va vicino al terzo gol, ma la palla esce di poco. Poi il Benevento perde Gori per un fallo da ultimo uomo su Gatto, e la gara torna in parità di uomini in campo. Gli ospiti tentano in tutte le maniere, prima con Montiel al 10’, poi con Signorini al 21’, Davì al 28’ e Mengoni al 30’ di trovare il pareggio. In ognuna di queste occasioni però è Sepe a fare i miracoli parando tutto il parabile.
I playoff sono raggiunti, la festa ha inizio con la quinta vittoria consecutiva per il Pisa di Dino Pagliari.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
IL TORINO SI INGUAIA DA SOLO SBAGLIANDO GOL FATTI.
IL MILAN ( MOLTO MODESTO ) CON I SOLITI PROBLEMI IN DIFESA RIESCE CON IL SOLITO BALOTELLI A BLINDARE IL TERZO POSTO
DA RINGRAZIARE SANT'ABBIATI !
Che Milan sarà? Ora c’è l’occasione ghiottissima di chiudere i conti con la Fiorentina e blindare il tanto atteso terzo posto in classifica buono per la Champions senza il quale la stagione 2012/2013 del Milan sarebbe da buttare ,al di fuori delle parole più misurate dette da Barbara Berlusconi membro del consiglio di amministrazione rossonero.
Il Torino in grossa crisi di risultati non sarà di certo cliente abbordabile.
Ha in avanti uomini adatti ( Cerci e Barreto ) a far soffrire la difesa milanista vero punto debole della squadra che sarà assolutamente da rinforzare per il futuro.
Al 2’ subito in evidenza Cerci con un diagonale che impegna il rientrante Abbiati.
8’ è bravo Gillet a respingere due bordate consecutive del Milan la prima di Muntari,la seconda di Boateng.
Quanto detto in apertura viene confermato al 15’ quando Barreto ben servito da Cerci liberatosi davanti ad Abbiati butta al vento un gol fatto!Molto reattivo Abbiati. Come previsto la difesa rossonera balla alla grande e Cerci sembra Garrincha ( per i più giovani favolosa ala del Botafogo e della Nazionale Brasiliana due volte campione del Mondo nel 58 e nel 62)
Si sveglia il Milan e si rende pericoloso al 23’ con Boateng che di testa ed a due passi da Gillet colpisce ma la sfera batte a terra e va fuori, Certamente non è una gran partita.Né è un gran Milan. 35’ rischia quasi l’autogol Gillet facendosi superare in uscita avventata dal pallone che gli sbatte sulla schiena e sfiora il palo ! Era disturbato anche da Mexes portatosi in avanti.
Un brutto primo tempo termina sullo zero a zero.Non ci siamo .In finale di stagione il Milan molla i pappafichi e gioca orrendamente.Saranno le voci su Allegri,sarà che El Shaarawy è spompato fatto è che il gioco è frammentario e si aspetta qualche iniziativa di Balotelli o qualche fallo che porti al rigore.
Troppo poco per sentirsi al sicuro al terzo posto.L’assenza ormai per tutte le prossime gare di Montolivo ( infortunio al quadricipite ) non aiuta di certo
. Si riprende: al 4’ ammonito Mexes Effettua il primo cambio Allegri togliendo El Shaarawy ormai con le batterie al lumicino ed inserendo Pazzini un giocatore capace di risolvere gare intricate come questa. Vediamo se Balotelli e Pazzini possono intendersi.
15’ bel cross da destra di Constant per l’inzuccata di Pazzini scavalcato di poco dalla sfera. 19’ ancora un esempio di cosa sia la difesa del Milan quando viene attaccata in velocità !
Sant’Abbiati salva un altro gol fatto! L’azione era stata condotta sulla destra da una discesa di Cerci con cross in area per l’intervento di Barreto.Un intervento d’istinto di Abbiati è stato decisivo.
21’ si fa vedere un opaco Balotelli con tiro dalla distanza parato in due tempi da Gillet. Cominciano i cambi Niang e Robinho ! per Boateng e Flamini nel Milan e Santana per Brighi nel Torino. 32’ diagonale di Di Cesare del Torino con palla non di molto fuori alla destra di Abbiati. Ancora cambi nel Toro.entrano D’Ambrosio e Meggiorini al posto di Di Cesare e Barreto.
Ecco il gol che non ti aspetti,vista la gara.E lo segna Mario Balotelli al 39’ di testa riprendendo una sfera perfezionata in area da Mexes.Balotelli in mezza spaccata l’ha messa dentro.Poi esulta,si toglie la maglietta e si becca il giallo.Balotelli è al nono gol in dieci gare di campionato.
E’ un gol pesantissimo per la rincorsa al terzo posto e diciamola tutta anche un gol che punisce troppo severamente un Torino senz’altro più pericoloso dei rossoneri.
Questo è il calcio.Ieri sera la Fiorentina non meritava di perdere con la Roma ed oggi il Milan non meritava di vincere col Torino.
Il Milan vince,consolida forse definitivamente il terzo posto ma non convince.Il Toro esce scornato ma deve riflettere sui troppi errori in fase realizzativa. La squadra non è ancora salva e dovrà lottare ancora molto,comunque la retrocessione non è nemmeno da prendersi in considerazione.
29 o 31 ? Quanti sono gli scudetti per la Juventus? Sono 29 con quello conquistato oggi secondo la Federazione o sono 31 con quello conquistato oggi per i milioni di tifosi bianconeri sparsi nel mondo.? Calciopoli fu processo farsa ?
Calciopoli fu affrettata ,parziale con intercettazioni scartate,non prese in considerazione ? Sicuramente sì ! Si doveva far presto e in termini di giustizia presto e bene non vanno d’accordo.
Quindi ognuno secondo la propria coscienza consideri i fatti.
In quello squallido calderone dell’estate del 2006 errori furono commessi ed anche l’Inter avrebbe dovuto essere giudicata.Lo si è scoperto dopo.
29 o 31 quindi ?
Sulla legittimità dello scudetto 2012/2013 non possono esservi dubbi di sorta.La Juventus l’ha meritato dal primo all’ultimo punto in classifica.Mentre sullo scudetto 2011/2012 ce ne sarebbero da dire ( ma soprattutto per colpa del Milan che lo gettò al vento aiutato da Tagliavento…),su questo nessun dubbio.E’ andato alla squadra migliore.
Fotografie del 05/05/2013
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