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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 23/09/2012

La differenza tra esperienza ormai matura e consolidata dai risultati ( Juventus ) e esperienza in allestimento, da irrobustire, è data dal parallelo tra le gare della Juventus vittoriosa sul Chievo e quella della Lazio sconfitta dal Genoa.
Erano due gare da vincere alla grande,eppure ha vinto solo la Juventus.
Ecco,in questi due opposti risultati c’è la sintesi della quarta giornata del campionato di calcio.
Poi la crisi di risultati delle milanesi ,soprattutto del Milan.
Questa è crisi grossa e conviene analizzarla meglio.
Quando una squadra che fino a tre mesi fa lottava per lo scudetto,smantellata in estate,costruita male,in crisi di risultati ,con l’allenatore in discussione va ad Udine sul campo di un’altra nobile in crisi,domina per i primi 10’ e non segna è destinata di sicuro a soccombere,come poi è avvenuto.
Non c’è sostanza,non c’è gioco e neppure un briciolo di buona sorte.
Potrò anche sbagliarmi ma di gare di calcio ne ho viste e commentate molte in trentuno anni di frequentazione degli stadi italiani e posso dire con certezza di non trovarmi d’accordo con le decisioni assunte dalla dirigenza del Milan in questo orribile inizio di stagione.
A questo punto dopo tre sconfitte in quattro gare di campionato una svolta tecnica si imponeva.Tanto stridente è il paragone di gioco tra le due contendenti l’ultimo scudetto,tra la Juventus ed il Milan.
Altro che 162 punti conquistati in due anni da Allegri.Quell’epoca è finita ,morta e sepolta.
L’inizio della fine è rappresentato dal gol validissimo di Muntari in Juventus-Milan.Quell’errore arbitrale ha rovinato il campionato del Milan naufragato poi causa un’enormità IRRISOLTA di infortuni muscolari vari e causa la preventivabile sconfitta contro il Barcellona in Champions.
Lì è morto il Milan di Allegri
Il finale di campionato è stato orrendo.In estate il comportamento di una Società così esperta ( ed anche in precedenza con la mancata vendita di Pato ) è stato a dir poco inconsueto tra vendo e non vendo finendo per rasentare il ridicolo e la campagna acquisti, raffazzonata, con elementi di modesto valore messi in una rosa senza avere in testa uno straccio di gioco ha fatto il resto.
E tutto questo dopo un totale smantellamento di una rosa che aveva nel suo dna gioco,carattere e vittorie.Qualsiasi addetto ai lavori avrebbe capito come una rifondazione di quel livello,vuoi per motivi di bilancio ( Ibrahimovic e Thiago Silva ), vuoi per vari fine carriera , o quasi,( Inzaghi,Gattuso,Nesta,Zambrotta,Seedorf,Van Bommel ) avrebbe comportato anni di stenti in termini di campionati e titoli vinti.
Sbaglierò ma non credo che il Milan possa riprendersi al punto tale da poter competere per uno dei posti che contano per l’Europa.
Ecco perché serviva una svolta tecnica ora.
Intanto la Juventus ha fatto 43 gare da imbattuta in campionato.Un cammino che pare inarrestabile ( Fiorentina martedi prossimo permettendo..).Il record di 58 gare da imbattuti del Milan di Capello si avvicina. Schemi di gioco proficui interpretati ormai a memoria, la grinta che non fa mai difetto,e una convinzione che aumenta gara dopo gara con i risultati che arrivano sempre.Se ne sono accorti anche i Campioni d’Europa del Chelsea.
Fermiamoci qui.
Roberto Baggio alle Olimpiadi dei bimbi

PONTEDERA – Al Mannucci di Pontedera è andata in scenala Pisa Soccer School con le Olimpiadi dei bimbi, una iniziativa promossa dal Presidente Adriano Bacconi, con tante presenze d’eccezione, a partire da Roberto Baggio fino ai presidenti delle squadre di calcio di Pisa ePontedera e perfino l’ex sindaco di Pisa Paolo Fontanelli,senza contare Aldo Montano e l’allenatore della nazionale di Volley Mauro Berruto.
EVENTO – Scherma, Atletica, Hockey su prato, Calcio,giochi per i bimbi, Triathlon e Aquathlon; tutte discipline affrontate con gioia e senza l’affanno, per i bambini, di dovere per forza arrivare primi. I bambini sono stati poipremiati dal grande Roberto Baggio, ex pallone d’oro e ricordato come il più grande calciatore italiano della storia. In tutto hanno partecipato circa 600 bambini, conl’auspicio da parte di Bacconi, di poter aumentare ancora di più il numero dei ragazzi, dopo che da tutta la provincia hanno aderito tante società.
VALORI – Baggio ha ricordato i valori positivi di un calcio che non c’è più, invitando gli allenatori oggi a investire nei giovani, e magari, proprio essendo in tempi di crisi, valorizzarli, senza per questo correre il rischio di bruciarli, ma coltivando i talenti con intelligenza.
APPRENDIMENTO – Bacconi ha illustrato anche le tematiche di apprendimento dei corsisti, che questa estate si sono cimentati nel corso teorico e pratico. Non solo metodo“Castello”, ideato e promosso da Massimo De Paoli, ma anche altre tematiche quelle affrontate dai ragazzi del corso, che si sono detti stupefatti e soddisfatti per le tecniche apprese, e per il diverso metodo di insegnamento proposto dalla scuola rispetto ai normali corsi di allenatore.
PONTEDERA E PISA – In coda un bel siparietto tra i lPresidente del Pisa Battini e quello dell’US Pontedera,che quest’anno festeggia il centesimo anno di storia.Scambio di regali, con Battini che ha offerto la maglia di Mingazzini autografata da tutta la squadra, di colore giallo, a simboleggiare la provincia di Pisa, che in questi tempi bui potrebbe essere cancellata dal governo in favore di Livorno, mentre invece ha ricevuto in dono una sciarpa granata del Pontedera che ha sfoggiato indossandola e ringraziando la società per l’invito a questa manifestazione.
SOCCER SCHOOL - L'evento ha avuto una vasta copertura mediatica sui giornali e le tv locali e diventerà parte integrante di un format televisivo che sarà trasmesso da Rai Sport. Hanno presenziato anche gli studenti del Liceo Scientifico Sportivo "Pesenti" di Cascina come esperienza di orientamento professionale.
Articolo di Michele Bufalino per VideoNewsTV
Fotografie del 23/09/2012
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