TADDEUCCI SEGNA ALL'ESORDIO E LA PISTOIESE SBANCA RAVENNA.
CAMPIONATO NAZIONALE di SERIE D Girone D, 20ª Giornata
Stadio "B. Benelli" di Ravenna,
08/01/2012 RAVENNA - PISTOIESE 0 - 1
MARCATORE: 2' Taddeucci.
RAVENNA: Menegatti, Giorgini, Ceroni, Piraccini, Mandorlini, De Angelis (60' Pompei), Bizzarri, Affatigato, Shiba, Giuriola (78' Alpi), Noschese A disp: Leonardi, Gregori, Tassinari, Gadda, Buonovoglia. All. GIORGETTI.
PISTOIESE: Gaffino, Arzeo (64' Firenze), Nencioli, Varoli, Macelloni, Ceccherini (45' Cantoni), Hemmy (60' Cortese), Reccolani, Taddeucci, Ceciarini, Bischeri. A disp: Lorenzi, Frosini, Mariotti, Paolicchi. All. PAOLO INDIANI.
Arbitro: sig. LACAGNINA di Caltanissetta,
1° assistente sig. SEMPERBONI di Bergamo, 2° assistente sig BONFANTI di Seregno.
Note: giornata serena, campo in buone condizioni. Spettatori 800 circa.
Ammoniti: 89' Bizzarri per il Ravenna; 19' Hemmy, 73' Taddeucci, 88' Cantoni per la Pistoiese.
Angoli: 4-3 per il Ravenna; Recuperi: 0'+5'.
RAVENNA – Il Benelli di Ravenna continua a portare fortuna alla Pistoiese che torna ad espugnarlo a 12 anni dal memorabile 4 a 1 targato Pillon. Stavolta i 3 punti arrivano grazie ad una vittoria di misura resa possibile dalla rete siglata in apertura da Marino Taddeucci, centravanti giunto alla corte di Indiani proprio durante il mercato di riparazione e che si è dimostrato da subito decisivo.
PRIMO TEMPO - Out Bigoni per squalifica e Scandurra ancora infortunato, Indiani disegna un modulo con la difesa a tre centrali, Ceciarini e Reccolani in cabina di regia e Bischeri e Hemmy a sostegno dell'unica punta Taddeucci. Sulla sponda giallorossa l'assenza totale, o quasi, di una struttura societaria ha portato diversi giocatori a dare l'addio durante le feste. Pertanto mister Giorgetti, il quale ha dovuto impegnarsi in prima persona anche economicamente per far sì che la gara potesse essere disputata, chiede principalmente ai suoi una prova di cuore e carattere. Tuttavia i giallorossi vengono immediatamente bruciati dalla partenza della Pistoiese, dato che già dopo due minuti Bischeri azzecca il corridoio giusto per lo scatto di Taddeucci che presentatosi a tu per tu con Menegatti è bravo a siglare l'1 a 0. Il Ravenna tenta una reazione all'ottavo con un colpo di testa sottomisura di Shiba da corner di Giuriola, ma Gaffino ha grandi riflessi e salva il risultato. Un minuto più tardi Ceciarini sfiora il palo con un rasoterra da fuori area, quindi la gara si appiattisce a centrocampo con la Pistoiese che sembra saper contenere l'offensiva ravennate, e per rivedere una conclusione bisogna attendere addirittura il 39' quando Giuriola si vede negare il gol da un altro grande intervento del giovane portiere arancione. Prima dell'intervallo Shiba impegnerà ancora Gaffino con una girata da centro area.
SECONDO TEMPO - Ad inizio ripresa Cantoni prende il posto dell'acciaccato Ceccherini, mentre il Ravenna si procura forse la migliore occasione del match al 51' quando Shiba scende sull'out di destra servendo un pallone al centro per l'accorrente Giuriola che spedisce alto da pochi passi. Succede poco altro nei successivi 20 minuti fatta eccezione per un paio di tiri ad opera di Hemmy e di Nencioli, e per la girandola di cambi, attorno al 60', con Indiani che butta nella mischia Cortese e l'esordiente Firenze, mentre da parte romagnola De Angelis fa spazio a Pompei. Al 71' Taddeucci non capitalizza una buona occasione per raddoppiare, imprimendo poca forza al pallone di testa su cross di Reccolani, e mentre nei minuti finali si intensifica la spinta dei padroni di casa per cercare di pervenire al pareggio, la Pistoiese non sfrutta le opportunità di contropiede che le si presentano per chiudere il match: all'89' Cortese, liberato da Ceciarini, trova l'opposizione di Menegatti in uscita. In pieno recupero ci sono da segnalare alcune proteste da parte dei locali per una presunta irregolarità in area ai danni di Noschese; e un colpo di testa di Mandorlini che esce di qualche metro. Non è stata una partita spettacolare, soprattutto alla luce del fatto che ad affrontarsi erano le due big della vigilia, oramai invischiate nella lotta per non retrocedere. E se da un lato il Ravenna rischia davvero grosso per motivi che esulano dalle semplici prestazioni sportive, dall'altro la Pistoiese inizia l'anno nel migliore dei modi, per quanto la strada verso la salvezza sia ancora lunga e difficile e ci sia sempre moltissimo lavoro da fare.
PISA - Riparte la Lega Pro dopo la pausa per le festività. All'Arena è di scena la Spal in una gara nella quale il Pisa resta negli spogliatoi per un tempo, con la mente al cenone di capodanno. A far banco le notizie di mercato, con Bellazzini, sopra tutti, per cui è in corso di svolgimento una trattativa serrata da parte di Lucchesi con la dirigenza del Cittadella. Per lui, qualora dovesse approdare all'Arena, si parlerebbe di un prestito con il pagamento dello stesso stipendio percepito dal giocatore con la sua attuale squadra. Su di lui c'è anche lo Spezia, ma il Cittadella ha chiesto ai liguri un milione di euro per cedere la metà del cartellino del giocatore. La trattativa però, è ancora lunga, ma il Pisa dovrebbe concludere entro metà settimana anche per un altro giocatore, quasi sicuramente un centrocampista.
PRIMO TEMPO - Pisa molle, lento e prevedibile, quello che si è visto nella prima frazione di gioco. Subito in avanti la Spal, con Castiglia che al 4', da fuori area, lascia partire un destro che Pugliesi preferisce respingere di pugno. Un minuto dopo l'azione più importante del Pisa, con Favasuli, lanciato nello spazio, che prova a entrare in area di rigore, mettendo in mezzo una palla invitante per Perna, ma la sfera viene deviata in calcio d'angolo. Al 9' Agnelli, prova a calciare su una respinta della difesa neroazzurra, palla calciata debolmente, tutto facile per Pugliesi. Ancora Spal, all'11', con Mendy che si lancia in una discesa invitante sul fondo, entra in area e lascia partire un destro violentissimo che termina fuori di poco. Gli sforzi degli ospiti vengono capitalizzati al 24', quando Cosner salta Benedetti e crossa in mezzo un pallone preciso per Arma, che si trova la palla sul piede e non può far altro che insaccare, solo davanti al portiere. Immobile la difesa neroazzurra. Passano pochi minuti e la Spal raddoppia. Azione a specchio di quella precedente, cambia solo la fascia. Stavolta è dalla sinistra che Rossi mette in mezzo per Arma. La punta della Spal svetta sul primo palo e punisce per la seconda volta Pugliesi nel giro di quattro minuti. Il Pisa tenta di reagire con una punizione di Tremolada che calcia debolmente per la prima parata di Capecchi di tutta la partita. Al 34' altra punizione, questa volta per gli ospiti. Ancora Arma di testa, e Pugliesi che si deve superare per evitare il gol del possibile 3-0. Il primo tempo si conclude con un tiro di Scampini al 40', sballato, che termina ampiamente a lato.
SECONDO TEMPO - Pagliari cerca di cambiare la partita, calando le quattro punte. Dentro anche Strizzolo e Perez, per un Pisa a trazione anteriore. Al 3' Arma calcia fuori, poi i neroazzurri iniziano a macinare occasioni da gol. Tocca a Tulli, al 6' calciare da 25 metri, parata di Capecchi. Al 13' Perna va in gol e il Pisa accorcia le distanze. La rete arriva sugli sviluppi di un angolo battuto da Tremolada, e Perna svetta sopra tutti insaccando. Al 18' angolo di Tulli, palla all'indietro per Benedetti, cross di prima in mezzo per il colpo di testa di Audel e Capecchi che deve togliere la palla dall'angolino basso per evitare il clamoroso gol del pareggio. Al 27' proteste neroazzurre per un rigore non dato su un presunto contatto in area tra un difensore ospite e Tremolada. Al 33 e al 39' si fa vedere di nuovo la Spal con due conclusioni alte. Infine il Pisa, nell'ultima occasione della partita, ha la palla del pareggio sui piedi di Perna, servito di testa da Perez, ma il tiro finisce fuori. Inizia male il 2012 neroazzurro.