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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 11/11/2010

C’è da meravigliarsi ed anche tanto! Il personaggio è vero è noto.Se ne conoscono le bizzarrie e le arrabbiature.Ma ha stupito che un grande imprenditore nel ramo supermercati e centri commerciali di ormai vasta esperienza nel campo calcistico se ne esca con questa dichiarazione consegnata all’Ansa questa mattina: si legge:
- "Ho dato l'incarico di vendere le quote della società del Palermo". Lo afferma il presidente del club, Maurizio Zamparini. La decisione del patron rosanero sarebbe legata all'arbitraggio del match di ieri con il Milan, vinto dai rossoneri 3-1. Zamparini spiega così i motivi della sua scelta: "Esco sconfitto da un mondo pseudo-sportivo, dove i valori sportivi sono spariti e dove regnano i poteri economici e mediatici di 3-4 club che solo fra loro vogliono con ogni mezzo dividersi gli scudetti".
Unn uomo capace di esonerare 28 allenatori passato dalla proprietà del Venezia a quella del Palermo che ha riportato in A ,si sarebbe accorto solo ora che il calcio Italiano è questo? Via..ma chi ci crede?
Solo ora dopo aver subito un torto arbitrale evidente nella gara Milan-Palermo?
Che si tratti della solita sparata Zampariniana?.
Comunque non ci siamo.E’ CHIARO ORMAI DA ANNI A TUTTI COLORO CHE NON HANNO “MANI IN PASTA” che la situazione del calcio Italiano,e non solo, è quella evidenziata da Zamparini.Che cosa ce l’hanno messo a fare un manager proveniente da Confindustria alla guida della Lega di Serie A se non per tutelare i grandi? Di che cosa stanno discutendo in queste ore? Altro che sciopero dei calciatori..qui è in ballo il POTERE.IL CAMBIO DEGLI EQUILIBRI NEL MONDO DEL CALCIO con la revisione dello STATUTO FEDERALE.Insomma la Lega di A vuole contare di più e con l’attuale Statuto non è così.Il peso dei Dilettanti e dell’Associazione Calciatori è superiore.
Beneficenza: il Comune di Lucca regala 20 biciclette ai bisognosi in Africa .
riceviamo e pubblichiamo:

Che fine fanno le decine di biciclette abbandonate ai vari angoli della città che nessuno vuole più? Volano in Africa a servizio dei bisognosi. Questa l’originale idea, realizzata dal Comune di Lucca, dietro impegno del sindaco Mauro Favilla che ha deciso di accettare la richiesta pervenuta dall’associazione Amani Nyayo onlus che opera in convenzione con l’ufficio missionario dell’Arcidiocesi di Lucca e che pone tra le proprie finalità lo sviluppo di progetti di cooperazione con i paesi del Sud del mondo. L’associazione ha presentato una richiesta per ricevere in dono dal Comune le biciclette giacenti presso l’ufficio comunale degli oggetti smarriti e mai ritirate. Si tratta di mezzi che hanno superato il periodo di 15 mesi e che nessuno ha ritirato, diventando quindi a pieno titolo secondo la legge a disposizione dell’amministrazione comunale. Per decisione del sindaco Mauro Favilla saranno consegnate ai volontari dell’associazione che le destinerà a popolazioni povere di un dipartimento del Burkina Faso, paese dell’Africa Occidentale. In particolare questi mezzi saranno destinati al comprensorio di Tougurì, una regione pianeggiante, particolarmente adatta all’uso di questo mezzo di spostamento e di trasporto che può essere utilizzato per lavoro da uomini e donne e per i bambini per andare a scuola. Il Comune, attraverso l’Ufficio Economato e provveditorato ha individuato una ventina di biciclette che potranno tornare a nuova vita proprio presso la popolazione africana. Una simile operazione era già stata realizzata lo scorso anno con la consegna da parte del Comune di 9 biciclette, ma quest’anno i mezzi a disposizione sono più che raddoppiati. Inoltre, l’amministrazione comunale ha anche disposto un contributo a favore della nuova ala pediatrica del Cren: piccolo ospedale per l’assistenza medico sanitaria ai bambini denutriti che sono presenti nello stesso comprensorio di Tougurì.
Fotografie del 11/11/2010
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