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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 08/07/2009
Di Admin (pubblicato @ 19:23:18 in calcio, linkato 1795 volte)
Era scontato. 
La Pistoiese, così come tra le toscane, il Pisa non ha superato il primo esame della Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche e non sono state iscritte ai rispettivi tornei.
Non potevano sussistere le condizioni.Il Pisa pur avendo circa 800.000 euro di crediti in Lega non ha ancora ottemperato agli adempimenti economici necessari per l’iscrizione
.In città, con varie iniziative, si è raccolta una somma importante ,quasi un milione e mezzo di euro !!Mancano ancora 727.000 euro.
La Pistoiese invece ha bisogno di una cifra nettamente inferiore, sui 200 mila euro per completare pagamenti di stipendi e fideiussione.Il Presidente Bortolotti è ottimista e pensa di mettere in regola la Società entro la data limite dell'11 Luglio prossimo.
Anche se andasse tutto bene già certi per le due squadre toscane dei punti di penalizzazione.
PS.Ma è possibile che non si trovi il modo di trovare un” prestito ponte “ per permettere l’iscrizione ?
Dall' Ufficio Stampa Dell'USSI nazionale riceviamo e volentieri pubblichiamo :

PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE FRA C.S.I. e U.S.S.I
...." E’ stato firmato oggi 8 luglio 2009 a Roma, nella Sala Giunta del CONI al Foro Italico, il protocollo di intenti fra il Centro Sportivo Italiano e l’USSI che prevede un rapporto di collaborazione fra i due organismi. Premesso che il CSI e l’USSI condividono i valori e i principi etici dello sport e che intendono l’attività sportiva come strumento di formazione culturale e sociale dell’individuo, operando in particolare per la diffusione dello sport di base, si è convenuto di collaborare a più livelli con specifico riferimento alle iniziative nel territorio e con reciproco impegno nella divulgazione e lo sviluppo dei valori condivisi da entrambi. L’USSI individuerà un referente territoriale per ogni regione per concretizzare le forme di collaborazione. Il documento è stato firmato dal presidente del CSI Massimo Achini e dal segretario generale dell’USSI Fiammetta Scimonelli, in rappresentanza del presidente Luigi Ferrajolo, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del programma del CSI per la stagione 2009-2010 “Uno sport per la vita”, che prevede 11 manifestazioni nazionali (atletica leggera, sci, corsa campestre, tennistavolo, judo,karate, finali Campionati nazionali Under 14, nuoto, ginnastica artistica e ritmica e le finali di Campionati nazionali degli sport di squadra) con la partecipazione di 9500 atleti, attività formativa per allenatori, arbitri, dirigenti, seminari e master, eventi associativi come il Meeting di Assisi, la convention di presentazione della stagione sportiva, il Forum sulla comunicazione, l’Agorà dello sport. Nel corso della manifestazione è stato firmato anche il protocollo d’intesa fra il CSI e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus per la promozione e la divulgazione delle iniziative umanitarie della Fondazione stessa. Alla Conferenza stampa, presieduta dal Presidente del CSI Massimo Achini (che è anche membro della Giunta del CONI in rappresentanza degli Enti di Promozione sportiva) hanno partecipato i vicepresidenti del CONI Riccardo Agabio e Luca Pancalli e i membri di Giunta Manuela Di Centa e Michele Barbone, il segreterio del Pontificio Consiglio per i Laici della Santa Sede Mons. Joseph Clemens, i dirigenti dell’Ufficio Riconoscimento Organismi sportivi del CONI Maurizio Romano e Anna Ragnoli e il Coordinatore nazionale degli Enti di promozione Luigi Musacchia. "....
Viareggio : 29 Giugno 2009.

http://www.videonewstv.tv/VideoTV.asp?IDFile=466
Questa data resterà per sempre nella mente dei viareggini.
Non si ricorda dai tempi della guerra in città una simile tragedia. Fino ad oggi 22 vittime ed un disperso. 21 sono i feriti, alcuni molto gravi. La città ha vissuto una terribile esperienza, che nello svolgersi degli eventi si è trasformata suo malgrado in un evento multietnico e multimediale. Viareggio è una città solitamente tollerante ed ospitale, la comunità islamica ed altre etnie sono ben accolte dalla popolazione. La tragedia che si è svolta alla Stazione di Viareggio ha colpito 44 persone, di cui 11 straniere. Dei morti, 9 su 22 sono stranieri.
E’ stata una tragedia multietnica, che ha uniformato il destino degli uomini di razze e religioni diverse.Da oggi , anche a causa di questa strage, i viareggini si sentiranno più uniti e più aperti all’accoglienza. La presenza, ai Funerali di Stato, dell’Imam di Roma stava a testimoniare un segno voluto di comunità solidale . Al Palasport, 15 bare esposte. Le vittime : 13 italiani, una donna rumena per la quale è stato celebrato il rito ortodosso, e una donna equadoregna. La comunità marocchina invece si è riunita nei prati dell’Ospedale Versilia. Sei bare color rovere, ed una, più piccola, bianca, adagiate sull’erba .Dopo, le bare sono partite per il Marocco, dove verranno celebrati i funerali. La cerimonia è stata seguita a distanza dalle donne della comunità marocchina, anche in questa occasione relegate ad un ruolo diverso...
Un altro aspetto importante è stato quello multimediale.
La tragedia è accaduta alle 23.54. Noi di Videonewstv eravamo a poche centinaia di metri. Siamo corsi. Siamo andati a fare il nostro mestiere. Siamo stati i primi a mettere on line le immagini del disastro. Molti network internazionali , anche facendo a meno della nostra autorizzazione, hanno riportato le nostre immagini , che hanno fatto il giro del mondo in pochi minuti. L’occasione era troppo importante per i media. Abbiamo cercato di fare il nostro mestiere così come lo sappiamo fare da anni. Per scelta abbiamo deciso di proporre nel primo servizio solo le immagini con l’audio di fondo, perché tutti potessero vivere l’accaduto senza filtri. Ma tutto il mondo multimediale, con o senza tessera giornalistica, si è scatenato. Molti giovani ,anche con il videofonino, hanno ripreso tutto quello che potevano e lo hanno inserito nella rete. Lo stesso hanno fatto forze di polizia e vigili del fuoco. La copertura di immagini a pochi minuti dalla tragedia è stata impressionante. Nettamente battuti i giornali, che il giorno dopo sono usciti con l’eco della strage quando già il mondo aveva visto e saputo tutto.
Cosa dire in conclusione: l’aspetto globalizzante di una tragedia oggi unisce i popoli in una emotività universale. Internet è stata, in questo caso, l’unico modo possibile per far provare a tutti, assieme, sentimenti di unità e condivisione. Dobbiamo ammettere che non c’è niente di più coinvolgente delle immagini e dei suoni che suscitano sempre emozioni. In questo caso, dolorose, ma sempre uniche e indimenticabili. Ed è proprio questo da ricordare : l’ennesima strage , dovuta senz’altro ad errori umani, non deve essere dimenticata senza che giustizia sia fatta, senza chiedersi da chi provengono le colpe e cosa si deve fare perché non accada ancora.
............PERCHE' NON ACCADA ANCORA.
Fotografie del 08/07/2009
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