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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Dopo tutto il "caos" scatenatosi nelle ore successive all'incontro alla Casa Bianca tra Trump,Vance e Zelensky,credo che la frase migliore sia stata detta dal Segretario di Stato,Rubio:
Zelensky dovrebbe "scusarsi per aver sprecato il nostro tempo in un incontro finito in questo modo"
E' proprio vero...Invece è andato da Trump per dettare le sue condizioni con la pretesa di avere appoggio incondizionato dagli USA anche in fase di tregua.Insomma: integrità territoriale,nessuna concessione a Putin e tu USA a fare il guardiano di tutto mantenendoci e garantendoci per il futuro..... INCREDIBILE! Ha fatto bene Trump a metterlo alla porta.
Ma ora si apre per l'Europa cui attenti,attenti,si è aggiunta la Gran Bretagna,tutta una bella fase di incontri,colloqui,paroloni,speranze.fughe in avanti...insomma,quello che di peggio sa fare con prospettive invitanti anche per chi come la Meloni aspira magari a diventare la quarta gamba di un tavolo che per ora prevede Macron,Merz,Starmer intenti a dire la loro cioè:INCROLLABILE FEDE NELL'UCRAINA E SOSTEGNO INCROLLABILE CON FORNITURA DI ARMI PER UN PROSIEGUO FAVOREVOLE IL PIU' POSSIBILE DELLA GUERRA.......INCREDIBILE UN'ALTRA VOLTA! E meno male che l'obiettivo primario doveva essere la ricerca della pace,così come ha detto Trump.Nulla! Questi hanno preso la palla al balzo e si apprestano ad aumentare la quota del PIL per gli armamenti sacrificando così sempre più i bisogni primari della popolazione inseguendo i desiderata di chi come gli ha detto ieri in faccia,Trump, NON HA CARTE BUONE DA GIOCARE.Allora: dopo l'avvenuta umiliazione di Zelensky alla Casa Bianca,l'intera Europa sembra compatta sul sostegno all'ex comico tranne Orban e da noi,Salvini.In aggiunta,e non da poco, ecco la rediviva Gran Bretagna che fuori dalla UE ha deciso con Starmer di mettersi alla testa del fronte PRO-UCRAINA mentre la Meloni si allarga ancora proponendo un vertice tra UE,GB e USA per risolvere la crisi.Intanto una considerzione.L'aumento della spesa militare italiana al 2,5 % del Pil deciso da Meloni significherebbe un aggravio dei conti pubblici sui 25 miliardi di euro più o meno quanto l'Italia spende per il welfare.Delle due l'una: o si fa ulteriore debito e Giorgetti non è d'accordo oppure per l'Ucraina e simili più di un italiano soffrirà..
Ma non preoccupiamoci perchè Zelensky è già a Londra per incontrare Starmer e prepararsi AL VERTICE UE-GB PREVISTO PER DOMANI. CI SARA' SICURAMENTE ALTRA ARIA DA RESPIRARE.
Intanto da un sondaggio pare che l'11% della popolazione dell'Ucraina SIA FAVOREVOLE A PROSEGUIRE I COMBATTIMENTI
In ordine sparso.... ma su tutti prevale il ruolo di PONTIERA che vuole assumere Meloni circa il futuro da scegliere per risolvere la crisi Ucraina.Dopo quello che alcuni hanno definito "agguato" ( Boh! n.d.r ) che avrebbe subito "il soldato" ex comico Zelensky in quel della Casa Bianca,ecco che il mondo intero è in fermento per recuperarLo ad un minimo di credibilità.E l'abbraccio di Starmer contrasta con la "presa in giro" di Trump al momento dell'incontro circa il suo modo di vestire.Quindi l'inglese lo ha subito messo a suo agio.Ma sapete quale è l'idea più bella e brillante letta in giro per giornali e siti vari? Ma perbacco! Quella DI UNA BELLA PIAZZA PER L'EUROPA! SI, andiamo in Piazza il 15 marzo prossimo per dire sì all'Europa e sventoliamo le bandiere...solita musica ammuffita,solite inutili mosse.E' questo che può dare una spinta? Via,per favore.Non prendiamoci in giro.Meloni di questo passo governerà un ventennio.Ma si diceva delle mosse post "saloon".Meloni avrebbe ieri sera telefonato all'"amico" Trump.Non si sa che cosa ne sia uscito.Intanto oggi tutti a Londra dove già c'è Zelensky e dove arriveranno i vertici Nato e i leader di una quindicina di Paesi Ue e fuori Ue tra i quali Meloni.Si discuterà sulle mosse da attuare per far cessare la guerra naturalmente ribadendo l'assoluto appoggio all'Ucraina.Ancora una volta NETTO E CHIARO IL PENSIERO della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che insiste:LA VIA DELLA PACE E' LA FORZA.LA DEBOLEZZA GENERA PIU' GUERRA.SOSTERREMO L'UCRAINA IMPEGNANDOCI NEL CONTEMPO IN UN RAFFORZAMENTO DELLA DIFESA EUROPEA" Sono le parole più distanti che ci siano rispetto a quanto detto da Trump finora.Insomma la UE va da una parte e gli USA dall'altra.Sarà molto difficile trovare una via di conciliazione.Di colpo l'Europa prende atto della necessità di un esercito comune per poter controllare le mosse future dell'"orco" Putin ma sarà praticamente impossibile conciliare ciò che vorranno "imporre" le due potenze atomiche ( GB e FRANCIA ) al resto della "truppa" in ordine sparso di importanza e con Paese dissidenti ( Ungheria e Slovacchia ).Ce la farà l'Atlantica e PONTIERA Meloni a far sì che gli USA non ci abbandonino di colpo pur perdurando la loro presenza di uomini ed armi in diverse basi sul territorio italiano?
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Purtroppo per la Pistoiese targata Iorio la stagione è stata compromessa,nel senso della vittoria nel campionato,da due sconfitte subite in due scontri diretti col Forlì in casa ed a Ravenna ,successivamente seguite da un "rigore fasullo" subito in casa contro il Lentigione.Intendiamoci probabilmente visto anche l'inizio a guida Giacomarro non certo esaltante,la stagione era già abbastanza compromessa in autunno ma le 5 vittorie consecutive ottenute ad un certo punto da Villa avevano lasciato intravedere altre prospettive.Ora è compito della Società chiudere bene il torneo affinando ancora conoscenze di giocatori che resteranno e necessità ulteriori per poter allestire una squadra vincente.Semmai non si comprende appieno il senso del perdurante silenzio stampa imposto ai tesserati dopo la brutta prova di domenica scorsa in casa della Sammaurese.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D
GIORNATA N° 26
STADIO MELANI DI PISTOIA
PISTOIESE SASSO MARCONI 3-1 Stickler ( PT ) al 7' del 1° tempo Maldonando ( PT ) al 30' del 1° tempo Geroni ( SM ) al 42' del 2° tempo su rigore Sparacello ( PT ) al 45' del 2° tempo
PISTOIESE: Cecchini Donida Polvani Cuomo Stickler Boccia Maldonado Basanisi Kharmoud Simeri Pinzauti.
All.re Villa
SASSO MARCONI: Celeste Barattini Cinquegrana Marcaletti Mambelli Pampaloni Galassi Geroni Balleello Mancini Armaroli
All.tore:Pedrelli
Arbitro:Scarpati di Formia
C'è voglia di riscatto immediato da parte degli arancioni ricordando anche che il Sasso Marconi all'andata con in panchina Giacomarro,bettè la Pistoiese.Villa opta per Pinzauti titolare e Sparacello in panchina.Avversari posizionati in classifica appena sopra la zona rossa con 28 punti e quindi per nulla tranquilli.In campo tra gli ospiti l'ex Balleello.Coppia d'attacco arancione Simeri-Pinzauti.
Al 2' al tiro l'ospite Mancini con palla fuori.Si fa vedere la Pistoiese al 5' con Cuomo che manda alto sulla traversa una palla d'angolo.Pistoiese in vantaggio già al 7' con Stickler alla sua prima degnatura in arancione.Una botta vincente dal limite con palla che pichia sulla traversa e va dentro.Arancioni che insistono in avanti e per poco non raddoppiano al 20' quando un cross di Boccia fa pervenire la sfera a Polvani che di testa colpisce e si vede negare il raddoppio da un salvataggio sulla linea.Ma la supremazia arancione si concretizza al 30' grazie ad una perfetta battuta su calcio di punizione di Maldonado con palla alla destra del portiere.Un perfetto tiro dal limite.Risultato già in sicurezza ma la Pistoiese e convinta e volitiva e spinge ancora ed al 40' Cuomo stava per battere a rete ma viene stoppato all'ultimo tuffo mentre nel finale di tempo una rete per parte viene annullata per fuorigioco.Al 44' il tiro vincente era di Simeri ma da posizione irregolare.Primo tempo convincente da parte arancione.Anche le fasce hanno funzionato a dovere.
Ad inizio ripresa Villa manda in campo Mazzei per Cuomo.Si fanno vedere gli ospiti con l'ex Balleello il cui tiro è impreciso.Poi ancora cambi.Entrano Grilli e Greselin per Boccia e Basanisi. Al quarto d'ora Simeri vicino al gol che viene evitato da un intervento del portiere Celeste.Ospiti raramente in avanti.Ci provano con Armaroli al 17' ma con un tiro alto.
La gara è totalmente in controllo della Pistoiese.Alla mezz'ora entra Sparacello al posto di Pinzauti.Si va verso il termine ma al 42' viene assegnato un calcio di rigore al Sasso Marconi.Grilli tocca in area con la mano la sfera e Gironi va alla battuta spiazzando Cecchini.La gara poteva anche prendere una brutta piega ma ci ha pensato il neo entrato Sparacello a segnare il suo 12 gol stagionale al 45' dopo essere stato servito da Stickler ed addirittura andando anche alla ricerca della doppietta in pieno recupero quando un suo tiro termina sull'esterno rete.C'è tempo per vedere in campo per 1 minuto Giometti per Simeri poi la fine.
I 1300 del Melano sono soddisfatti.
3-1 franco e convincente che porta la Pistoiese a 49 punti in classifica.
Inutile dire che Forlì e Ravenna continuano a vincere...loro fanno ormai campionato a parte ed una delle due lascerà la serie D mentre l'altra ce la ritroveremo l'anno prossimo.Sarà lotta a due tra Pistoiese e Tau Altopascio per la terza piazza con gli altopascesi però ancora avanti di 4 punti.Forse deciderà lo scontro diretto all'ultima giornata.Comunque sia domenica prossima nuovo appuntamento al Melani dove arriverà l'Imolese.
FOLLIE ,VERE E PRORIE FOLLIE....RIARMARE AL PIU' PRESTO L'EUROPA!!! Questo il mantra della UE! E andiamo bene...Addirittura queste parole dette dalla Sig.ra che si presenta così sempre per benino..la der Leyen: " L'UCRAINA DEVE DIVENTARE UN PORCOSPINO D'ACCIAIO" Ma che accade? Ha forse preso qualche stimolante? Che cosa c'è dietro?
Rubio ( Segretario di Stato USA n.d.r) ha detto a chiare lettere che dopo aver incontrato parecchi ministri degli Esteri della UE ha constatato come non esista IN LORO ALCUNA IDEA CIRCA UN PIANO DI PACE IN UCRAINA.
Gli USA hanno detto che saranno gli europei a guidare ,dopo l'accordo di pace, la sicurezza in Ucraina.Ed infatti il piano di pace della Leyen è quello di avere più armi.
Ma si fanno i conti senza l'oste del Cremlino.Che cosa ne pensano i russi di tutte queste manovre? Dei 5000 missili che Starmer vorrebbe pagare all'Ucraina per la propria difesa stanziando 2 miliardi di dollari?
Che cosa è uscito dalla riunione di Londra ed in attesa di quella UE dove la der Leyen presenterà il piano per la difesa dell'Ucraina dopo la tregua?
Solo delle bozze uscite dalla testa di Starmer e di Macron che assieme a Zelensky poi vorrebbero presentare a Trump sperando che non abbandoni il carrozzone.Naturalmente la Meloni ha delle perplessità sulla presenza eventuale di truppe europee ed italiane in Ucraina in un prossimo futuro ribadendo che secondo lei il dibattito dovrebbe comprendere l'utilizzo di forze in una cornice atlantica.Insomma degli USA dice Meloni c'è bisogno.Chiaramente cerca di ritagliarsi un SUO SPAZIO DI MANOVRA forte del rapporto instaurato con Trump.INSOMMA VUOLE FARE LA PONTIERA TRA USA ED UE e non è detto che non ci riesca.
Dunque: Trump ha mandato a quel paese Zelensky,non lo stima e per lui conta zero
Vance la pensa anche peggio
Trump e Putin si intendono e dialogano da tempo
Trump vuole ridurre gli impegni americani in Europa e vuole lasciare alla UE il controllo futuro di una Ucraina in stato di tregua
La Ue si sta svegliando tardi ed ha trovato dei falchi nella Von der Leyen che urlano ALL'ARME! ALL'ARME!
Starmer e Macron da "capi nucleari" pensano e brigano per conto loro.
Meloni invece fiutata l'aria ha capito che grazie alle simpatie americane potrebbe ritagliarsi uno spazio importante in tutta questa vicenda diventando l'ago della bilancia nell'intento di trattenere Trump dal mandare all'aria decenni di collaborazioni atlantiche che ci costringerebbero a tirare la cinghia,altro che caro-bollette. Seguendo la Von der Leyen avremo il CARO SPOLETTE!
Noi abbiamo sempre parlato CHIARO e senza infingimenti di sorta.Abbiamo il nostro credo e lo esprimiamo chiaramente senza remora alcuna.E possiamo oggi dire che diamo PIENAMENTE RAGIONE A SALVINI QUANDO AFFERMA: "LA DERIVA BELLICISTA INTRAPRESA DALLA UE MENTRE TRUMP LAVORA ALLA PACE IN UCRAINA E' PREOCUPANTE"
E non c'è dubbio alcuno che sia così. Da una parte l'annuncio di Trump che CONGELA PER IL MOMENTO OGNI INVIO DI ARMI ALL'UCRAINA, dall'altra parte l'annuncio della der LEYEN CHE PARLA DI UN PIANO DI SPESA DI CIRCA 800 MILIARDI PER LA DIFESA EUROPEA"
C'è qualcosa che non torna.
E l'Italia intesa come Governo Meloni che dice,che fa? Abbiamo l'impressione che come ha affermato ieri Conte,la Premier faccia come "il pesce in barile" Cerca di barcamenarsi tra le parti ipotizzando futuri incontri,futiri vertici USA-UE dove poter far valere le sue idee anche alla faccia dei movimenti a due Starmer-Macron.
Ma sono i tempi che proccupano.Trump si muove velocemente e chiude i rubinetti.Senza l'apppoggio USA Zelensky sul campo di battaglia potrà reggere due mesi al massimo ed infatti si è subito detto pronto a firmare con gli USA quel patto per le "terre rare"
Da questa parte dell'oceano invece si va lentamente anche se l'annunciato piano di spesa in armi farà senz'altro piacere alle industrie tedesche di armamenti ma non solo ( anche italiane )
Vedremo se ci saranno idee più chiare al vertice sull'Ucraina in settimana dove saranno messe sul piatto anche le proposte di Macron-Starmer relative alla tregua di un mese e dove Ungheria e Slovacchia a parte,si prenderà atto della volontà bellicista e di RIARMO avanzata dalla Presidente der Leyen.
Per ora a parte i 10' di sfuriata tra Trump e Zelensky che hanno sconvolto tutto lo scenario da parte UE che cosa abbiamo avuto? Vertice a Parigi,vertice a Londra tante chiacchiere ed ora ancora un altro vertice tra tutti i leader UE.
La Meloni ha altre idee e deve cercare di barcamenarsi su una posizione meno netta e chiara rispetto a quella di Trump e della der Leyen.E' contraria all'eventuale invio di soldati italiani e soprattutto è contraria che ci sia accordo tra i due Macron e Starmer che forti dell'essere potenze nucleari potrebbero appaltarsi una sorta di guida politica futura sulla UE pur essendone uno ( la GB ) volontariamente uscitane.
Ormai se ne leggono di tutti i colori ma l'impronta data ai tentativi di soluzione di una guerra in Ucraina che dura da 3 anni appare ormai chiara e tracciata.Ci voleva il brusco decisionismo di Trump a compattare quello che mai era stato compatto.LA UE PARE DECISA AD ATTUARE un piano di armamenti di grande impatto ma col problema non da poco di trasformare i FIORI NEI CANNONI ( forze militari concepite per UNA DIFESA DELLA PACE ) in PROIETTILI NEI CANNONI ( esercito combattente vero e proprio ) Vale a dire che ci vorranno anni per farlo ed intanto quella guerra che per qualche "stolto" Putin ha perso,con il voltafaccia americano,Putin finirà per vincere.Altro che integrità dei confini Ucraina come qualcuno continua a invocare.Vedremo se i tardivi ripensamenti di Zelensky circa la firma di un accordo sulle terre rare con Trump avranno effetti pratici su un riavvicinamento tra le parti,ma di certo la strada intrapresa CON DECISIONE dalla der Leyen,Kallas e sodali,cioè quella di aumentare notevolmente la quota PIL che ogni nazione dovrà destinare al riarmo sembra senza ritorno anche se esistono forze di spessore come ad esempio da noi la LEGA ed anche i 5 Stelle che non vedono di buon occhio destinare miliardi agli armamenti mentre si dovrebbe pensare di più ai milioni di persone in difficoltà per stipendi e pensioni da fame e per il caro bollette.E figurarsi che alla Meloni non va bene che Salvini su questo argomento la pensi come il PD.E allora ? 800 miliardi di euro per 4 anni di riarmo dell'Europa,hai voglia di DISTINGUO,questo sarebbe il prezzo da pagare per il fatto che viene a mancare l'mbrello americano..( e da oggi anche le condivisioni di intelligence,pare n.d.r.) Quindi dopo il Covid con la follia dei "vaccini non vaccini" e gli scandali "sopiti" di chi ci si è arricchito,( mascherine tanto per dirne una n.d.r.) ecco il periodo del caro bollette per la mancanza di gas russo ed ora che SECONDO LA MELONI L'ITALIA COMINCIAVA A VIAGGIARE MEGLIO IN TERMINI DI OCCUPAZIONE E LAVORO, ecco la nuova tegola dei miliardi da destinare alla guerra.Come può la UE tornare indietro dopo che in questi 3 anni ha fatto diventare lo Zelensky una sorta di "star mediatica".Una volta c'èra l'arte DELLA MEDIAZIONE, ORA CON TRUMP ED IL SUO STILE PRATICO ED AGGRESSIVO SI E' COSTRETTI AI RIPARI .Comumque sia non ho mai visto un riparo costruito su una base di 800 miliardi di armamenti.A che livello di sacrifici si dovrà arrivare da noi in Italia che solo per il nostro contingente di pace in Libano ( 1100 UOMINI ) sopportiamo spese per 10,5 milioni di euro al mese ?
Se anche Giorgetti Ministro dell'ECONOMIA E DELLE FINANZE, avanza dei dubbi sull'OPERAZIONE ARMARE LA UE, vuol dire che qualcosa non torna non solo nei desiderata della nostra maggioranza di Governo,ma più in generale.In effetti LA FUGA IN AVANTI dei maggiorenti UE è non solo imprevista ma sospetta.Possibile che solo poche ore dopo l'annuncio di Trump, ora vedetevela da SOLI con l'Ucraina,si sia scatenata UNA CORSA ALLE ARMI? E quanto tempo ci vorrà a mettere assieme 27 TESTE CORONATE? ( si fa per dire n.d.r.) Quante remeranno dalla stessa parte? E quello Zelensky come il prezzemolo per quanto ancora dovremo sorbircelo? Siamo convinti che per l'Europa sia la strada giusta? Ha fatto un esempio interessante Giorgetti quando ha ricordato come la fretta sia cattiva consigliera ponendo l'attenzione su quanto accadde in periodo COVID con "qualcuno" che corse a comprare montagne di vaccini a prezzi folli salvo poi buttarne via una gran parte... Errori dovuti al caos, che vanno evitati ha ricordato Giorgetti.E quelle propostine alla Macron del "mettetevi sotto il mio ombrello visto che ho l'atomica" come verrà considerata dalla Russia che non vuole nemmeno sentire parlare di contingenti UE in Ucraina una volta ottenuta una tregua? E quando,visto che i missili russi continuano ad esplodere e a colpire sul territorio ucraino? Troppe domande e troppi interrogativi ci sono sul tavolo.Ed eccolo il vertice di Bruxelles dopo gli incontri di Parigi e Londra che hanno prodotto ZERO VIA ZERO UGUALE A ZERO in idee e contenuti.Ora però abbiamo una novità presentata in diretta TV dal Presidente francese Macron ed il tutto per la paura che Putin potrebbe non fermarsi.
Il"galletto" francese per smararsi e contare qualcosa offre all'europa in pieno riarmo almeno nelle intenzioni il suo "ombrello nucleare" Qui si sfiora il delirio e tutto perchè di colpo l'america ci ha abbamdonati? Ma dove siamo stati per 60 anni? Eppure pericoli da est ce ne sono stati come ad esempio nel 56 i carri armati in Ungheria.Ma allora andava bene perchè il PCI era fortissimo e prendeva soldi dall'URSS? Ora l'Europa si sente nuda e corre a coprirsi ipotizzando eneromi investimenti in miliardi di euro in armamenti ed "il francese" si sente forte ed "atomico" non avendo avuto in passato alcuna remora di sorta circa l'utilizzo civile dell'energia atomica dal momento che sul territorio francese sono in azione almeno 58 centrali NUCLEARI per la produzione di elettricità mentre da noi in Italia ci siamo barcamenati per decenni nucleare si nucleare no con tanto di cartelli IPOCRITI sulle strade del tipo " COMUNE DENUCLEARIZZATO"
Quindi a Bruxelles avremo chi spingerà per un riarmo diffuso SENZA PASSARE DAL VOTO DELL'ASSEMBLEA ,POCHI DISSIDENTI ( UNGHERIA E SLOVACCHIA) QUALCUNO CHE CERCHERA' DI TRACCHEGGIARE ( ITALIA) E MACRON CHE CON STARMER VORREBBE INVIARE TRUPPE IN UCRAINA E OFFRIRE LA SUA COPERTURA "ATOMICA"
Allora,come stanno al momento le cose circa la ricerca della pace in Ucraina attraverso UN RIARMO GENERALIZZATO?
Succede che "nelle more" di anni prima che sia possibile, se mai lo sarà,che la UE abbia un suo esercito,Putin ogni giorno che passa continua a bombardare in ogni dove in Ucraina. E "quelli" a Bruxelles PARLANO DI 5 PUNTI uno dei quali sarebbe l'integrità territoriale dell'Ucraina! Sembrerebbe di stare su "scherzi a parte" pensando che Putin possa o voglia rinunciare alle terre conquistate che rappresentano circa il 20% del paese....
E' in atto,dopo l'annunciato disimpegno USA sulla vicenda, uno scontro totale tra UE e Putin e tra Putin e Macron dopo che il Presidente francese ha annunciato di voler e poter tutelare l'intera europa grazie al suo "OMBRELLO ATOMICO". La risposa di Putin è stata chiara: " ricordatevi che fine ha fatto Napoleone dopo aver toccato le mura di Mosca! Quindi Macron è stato paragonato a Napoleone! C'è poi da considerare anche un altro fatto.Cioè a dire che all'interno della stessa UE non è che ci sia consenso generale circa la rincorsa agli armamenti ed a che prezzo poi...La sinistra pacifista ed anche una parte delle destre sovraniste non vedono certo di buon occhio un rafforzamento militare della Ue ed anche in Italia già ci sono dei distinguo ben chiari.Il piano UE spacca i partiti anche di governo.Salvini della Lega è contrario,il Ministro delle finanze Giorgetti pure e trovano sponda da sinistra,dalla Schlein e da Giuseppe Conte dei 5 stelle.Situazione paradossale,quindi.Interessante ed azzeccato ad esempio il titolo de IL MANIFESTO circa la volontà guerrafondaia espressa dalla Ue: UNA E IN-DIVISA...azzeccato! Senza contare il fatto che un piano di riarmo simile costerebbe all'Italia una cifra annua tra i 30 ed i 35 miliardi di euro. Ormai sembra pororio che si vada verso una radicalizzazione generale come ai tempi della guerra fredda post seconda guerra mondiale.O si sta con Putin o con la Ue C'è chi vede nella presenza sul campo di battaglia di soldati coreani il fatto che ci si trovi già in una sorta di conflitto globale con la minaccia che Putin non si fermi all'Ucraina e quindi come la difesa dell'Europa coincida con quella dell'Ucraina.Da qui la necessità di ARMARSI...Tutto perchè Trump ha sospeso l'appoggio logistico-tecnologico a Kiev? Non basta a giustificare questa escalation in parole e fatti.C'è anche la profonda idiosincrasia della UE ai nuovi metodi degli USA un fatto epocale il cambiamento di tono ed azioni tra Biden e Trump.La UE ha fatto dell'ex comico Zelensky UNA STAR ed ora non viuole perdere la faccia...vedremo intanto mertedi prossimo che cosa uscirà dal previsto incontro "pacificatore" tra USA e Zelensky che dovrebbe svolgersi a Riad.Rubio e Zelensky tratteranno di "terre rare".Almeno quell'accordo dovrebbe essere firmato ma resta sul piatto il problema di chi garantirà la sicurezza dell'Ucraina nel post guerra.Per la der Leyen NOI TUTTI ED A CARO PREZZO!
Mi chiedevo una cosa leggendo ed ascoltando i report quotidiani diffusi sulla guerra in Ucraina. Ma non c'èra in giro una gran quantità di commentatori che davano la Russia per spacciata? Si diceva che avevano un esercito allo sfascio,con armamenti obsoleti,arrivando alcuni fra i più acuti osservatori, a dire che LA RUSSIA AVEVA PERSO LA GUERRA in Ucraina.Ebbene costoro che dicono ,ora che ogni giorno che passa gli Ucraini perdono territori nonostante ieri per la prima volta siano entrati in funzione anche gli aerei d'assalto della Francia? Il momento è grave e tragico per le popolazioni colpite giorno dopo giorno da bombe e droni ma resto convinto che "questi boccaloni dell'informazione" daranno la colpa di tutto a Trump che ha annunciato la fine degli aiuti a Zelensky almeno fino al momento in cui non verrà firmato un accordo sulle "terre rare".Quindi,nonostante miliardi di aiuti raccattati dall'ex comico Zelensky nel suo girovagare come una trottola per il mondo intero,non sembra che stia vincendo la guerra,anzi.Ha perso il 20% del territorio ucraino .Così tanto per precisare.Ma ora che abbiamo il RE-ARM Europe della der Leyen saremo a posto per decenni...si , ma nelle peste! Ci sarebbe anche da diire che secondo alcuni sondaggi il 74% degli italiani vorrebbe che si investisse nella sanità,nelle infrastrutture e non nelle armi. E dovremmo anche dirne un'altra.Alcune fonti di informazione riportano la notizia che Trump potrebbe a breve revocare il diritto di asilo che Biden aveva concesso a 240 mila ucraini rifugiatisi negli USA.Anche qui ci sarebbe da riflettere....Di certo parecchie di queste persone appartengono a ceti
medio alti che si sono potuti permettere di lasciare il paese.Un semplice esempio anche da noi in Italia dove i "rifugiati" sono 175 mila e non tutti sono arrivati con "armi e bagagli" Tanto per dirne una non passano inosservati i "macchinoni" con cui gli ucraini girano per le nostre città....si tratta di gente ricca che se l'è data a gambe levate e gode ora anche di altri privilegi.E si grida allo scandalo!Sembrano "intoccabili" più degli "intoccabili"
Tornando all'Ucraina ed ai combttimenti in corso anche nel Kursk dove i russi stanno pian piano recuoerando il poco terreno perduto ,si è già trovata la SCUSA UFFICIALE.... E' ancora una volta colpa di Trump che NON CONDIVIDE PIU' LE INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE con gli Ucraini....Come se quelle di Francia e Regno Unito invece fossero "bubbole" Manca la decenza.
Teminare il campionato nel miglior modo possibile e poi cercare di vincere i play-off questo l'obiettivo del FC.Pistoiese per questo finale di stagione.Questo non vuol dire non cercare sempre di migliorare anche l'assetto societario gettando le basi per il futuro.Ed in questa direzione deve essere letta la nascita del Consorzio Orange un punto di incontro tra imprenditori per supportare non solo economicamente la Pistoiese.Un atto sottoscritto dal notaio lo scorso 25 febbraio che conta già una trentina di adesioni e siamo solo all'inizio.
Intanto ecco che arriva al Melani per la seconda gara interna consecutiva quell'IMOLESE che francamente evoca brutti ricordi passando per l'1-1 dell'andata che costò la panchina a Giacomarro e finendo soprattutto a quel play-out ad Imola nel 2022 che costò agli arancioni l'abbandono del calcio professionistico.A proposito poi di calcio professionistico URGE sempre più una riforma dei campionati non essendo più sostenibile in C quel numero di squadre.La recentissima esclusione dal campionato del Taranto e le prossime possibili di Turris e Lucchese stanno a dimostrarlo.Ed è anche per questo che una struttura societaria solida non potrà far altro che bene proprio in prospettiva.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D
GIORNATA N° 27
STADIO MELANI DI PISTOIA
PISTOIESE IMOLESE 1-0 Simeri al 23' del 1° tempo
PISTOIESE:Valentini Donida Polvani Cuomo Stickler Basanisi Maldonado Boccia Kharmoud Simeri Sparacello
All.tore: Villa
IMOLESE: Adorni Ale Dall'Osso Ballanti Barnabà Vlahovic Brandi Agbugui Manes Raffini Mattiolo
All.tore: D'Amore
Arbitro: Molinaro di Lamezia Terme
Intanto e come al solito ieri il Ravenna ha battuto sul filo di lana lo Zenith Prato per 3-2
Villa manda in campo il portiere Valentini ( Cecchini infortunato ) e la coppia d'attacco Simeri-Sparacello. Accardi e Bertolo torneranno a disposizione dopo la sosta.Tra gli ospiti ritorna in attacco Mattiolo.
inizio gara con ospiti in evidenza all'8vo con una tiro di Vlahovic parato da Valentini e poco dopo con una botta di Raffini che esce di poco.Ma la gara si mette subito bele per la Pistoiese quando in pratica al primo affondo arriva il vantaggio di Simeri alla sua quinta marcatura stagionale.E' il 23' quando l'attaccante servito sulla sinistra da Kharmoud riesce ad anticipare un difensore ed a battere il portiere ospite Adorni.Un pericolo per la porta arancione al 35' quando Mattiolo si vede deviare in angolo da Cuomo un tiro pericoloso.
Nel finale di tempo è Polvani che cerca gloria con un colpo di testa che finisce fuori su palla d'angolo del solito Maldonado.
Rientrano in campo gli stessi arancioni. Simeri al 6' batte a rete ma il suo tiro è deviato in angolo.Villa effettua i primi cambi al 18' mandando in campo Diodato per Stikler ed al 21' Greselin per Basanisi.Pistoiese in controllo gara con Imolese che cerca il pari ma senza occasioni di sorta.Al 25' entra in campo anche Pinzauti per Sparacello.Si va stancamente verso la fine con sporadici attacchi arancioni come al 32' con un tiro alto di Greselin ed un altro tentativo di testa di Polvani.Adorni al 38' è impegnato da un tiro di Diodato servito da Simeri.Entra anche Grilli per Boccia. Ma il finale di gara vede gli ospiti assai pericolosi.Al 45' infatti un brivido per Valentini quando Ale di testa colpisce la sfera che finisce fuori di poco alla sua destra ed ancora al 46' con una botta di Vlahovic dalla distanza.C'è tempo per vedere il cambio di Mazzei per Kharmoud poi la fine.
Una gara non brillante con qualche paura solo nel finale consegna altri 3 punti agli arancioni per l'11ma vittoria su 17 panchine per mister Villa .I 1200 del Melani escono soddisfatti.
La seconda gara interna che il campionato assegnava alla Pistoiese prima della sosta prevista per il Torneo di Viareggio, è stata quindi vinta per 1-0 contro l'Imolese.La Pistoiese ora in classifica è a 1 solo punto dal Tau Altopascio che nel girone di ritorno ha cominciato a perdere colpi.L'obiettivo del terzo posto non è quindi lontano.Inutile dire che le due romagnole continuano a vincere ed a tenere un ritmo insostenibile per tutti.Regoleranno i conti alla ripresa del campionato il 23 marzo con lo scontro diretto a Forlì.Per la Pistoiese è prevista una trasferta a Piacenza.
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