Clicca per leggere: MELONI RIFERIRA' CON CALMA DOPO PASQUA IL SUO AGIRE AL PARLAMENTO MENTRE A SINISTRA E' NECESSARIO SCEGLIERE SUBITO UN NOME IN GRADO DI UNIFICARE MOVIMENTI ASSAI VARIEGATI
Mentre Meloni prende tutto il suo tempo necessario per SBOLLIRE la delusione del fallimento sul referendum giustizia e pare riferirà le sue idee al Parlamento con calma dopo Pasqua ( il 10 ) ecco che nel campo avverso,quello chiamato "campo largo" dopo l'euforia iniziale con tanto di cortei in piazza,ci si comincia ad interrogare sul come agire per una possibile spallata, ma soprattutto per CREARE UNA VALIDA ALTERNATIVA per la prossima tornata elettorale.Se la sinistra allargata a tutti vorrà insistere nella pantomima delle primarie senza aver prima scelto UN SOLO NOME in grado di vincerle,vorrà dire che ci terremo Meloni all'infinito.Se invece trovassero UN SOLO NOME su cui puntare come premier e poi andarlo a confermare sia pure con le primarie,allora potrebbero davvero essere sorci verdi per la Premier.Sì,perchè nelle intenzioni di voto fatte con sondaggi post referendum in sostanza non si sono verificati grossi spostamenti.E' più importante riportare al voto coloro che si erano stufati così come avvenuto per il referendum sulla giustizia.Il quadro politico attuale vede sempre in vantaggio il centro destra sia pure in presenza di un tasso notevole di astenuti ed incerti stimabile in un 45%.La coalizione di centrodestra arriverebbe circa al 46% mentre PD e 5 Stelle assieme sommerebbero sul 35% cui aggiungere eventualmente tutta quella galassia minore composta da AVS al 6'4% ,Azione al 3,2% Italia Viva al 2,2% e infine +Europa all'1,5% per un totale frammentato assai sul 48,3% che in teoria supererebbe la percentuale delle destre.Ma mettere assieme AVS ,Renzi e Calenda,francamente sembra opera arbitraria.Ed ecco la necessità assoluta di trovare una figura chiara e decisa.Insomma,un solo gallo nel pollaio.E già qualcuno di "pesante" si è espresso in questo senso.Ieri sul Corsera Mieli ha chiaramente detto che Il nome che dovrà vincere le primarie di centrosinistra risponde a quello di Giuseppe Conte già presidente del Consiglio a capo addirittura dei due schieramenti in campo.Prima a destra poi a sinistra. E chi allora meglio dell'Avvocato del popolo per mandare a casa la Meloni? Ma mica sarà facile considerando l'agire spesso autodistruttivo delle sinistre e la presenza sul tavolo di personaggi alla Renzi...
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