Clicca per leggere: ANCHE I GIORNALISTI IN SCIOPERO OGGI IN PARTICOLARE PER LA SITUAZIONE DEI PRECARI ED AUTONOMI UNA CATEGORIA CHE HA IL CONTRATTO DI LAVORO FERMO DA 10 ANNI
Oggi tra gli altri c'è anche lo sciopero dei giornalisti,sapete, quella categoria una volta ascoltata e potente ora ridotta alla miseria o quasi.Ma non per tutti è così.Solo per le nuove reclute schiacciate dal peso del DIGITALE che le ha appiattite a compensi da fame vergognosi.Ma alcuni non si toccano e passano da lauti stipendi raddoppiati o triplicati dalle comparsate in Tv spesso orchestrate ad arte per i "gonzi" che credono a quello che si sta dicendo ,magari con falsa affettazione.Io sono sempre stato un giornalista libero e senza alcun padrone ,senza congreghe o camarille.E' molto più dura lo so ma ne va della dignità.Comunque sia è indecente che un contratto di lavoro sia fermo da 10 anni ed è ancora più indecente che a fronte di entrate milionarie ,per gli editori,da parte dello Stato come sovvenzioni ,nelle redazioni si sia acuita la divisione generazionale tra i "protetti" ed i "neo assunti"Si finisce per avere un capo servizio a 7 mila euro al mese ed un neo assunto a mille euro senza parlare delle pensioni....
Ma passiamo ad altro e velocemente,pure.Mentr Putin continua ad attendere che qualcuno si decida a CAPIRE che non si ritirerà mai dal Dombass quasi interamente conquistato,questo qualcuno insiste in mosse e sentimenti guerrafondai che causeranno dolore e sofferenza aggiuntive in nome di che? Ormai dilaga nella UE la parole d'ordine: SOLDATI E ARMI! Tanto è vero che anche l'ITALIETTA pensa con Crosetto di predisporre una legge che preveda una leva militare di 10 mila volontari per guerre,crisi e calamità varie.Macron in Francia vuole fare lo stesso ma con cifre almeno raddoppiate ed i tedeschi che se ne intendono,hanno già fatto un piano ben dettagliato con mappe,strade e strategie per portare velocemente ad est un bell'esercito tedesco-Nato di 800 mila uomini! in caso di bisogno.Facile non sorprendersi leggendo le risposte da parte Russa.La prima: se Kiev non arretra colpiremo in tutte le direzioni ed il riconoscimento di Crimea e Donbass dovrà essere negoziato con gli USA ( la Ue non conta nulla n.d.r.) Ad inizio della prossima settimana a Mosca arriverà una delegazione americana e ne sapremo di più.
|