Clicca per leggere:ANCORA UNA VOLTA LE PAROLE DELL'ESTONE KALLAS GETTANO BENZINA SUL FUOCO ED ALLONTANANO LE POSSIBILITA' DI UN ACCORDO TRA LE PARTI TRA LE RICHESTE DI PUTIN E LA LINEA KALLAS C'E' UN ABISSO
Per ora PUTIN ha "intortato" Trump facendogli balenare l'idea non di un semplice cessate il fuoco e POI SI RAGIONA, così come vorrebbero I VOLENTEROSI,ma addirittura la possibilità di UNA PACE! Quindi,viste anche le mire non sottaciute del Presidente USA di ricevere addirittura una NOBEL per la pace,l'idea pare sia passata. MA PASSA ANCHE il tempo ed in Ucraina si continua a combattere e non si vede proprio come sia possibile che tutto cessi in un paio di settimane così come accennato da Trump.Ovvio che gli europei che conoscono assai meglio usi e tendenze Russi sin da quando c'èra l'URSS,NON SI FIDINO affatto e si sentano come presi in giro.Per meglio capirlo basti leggere quello che va dicendo l'ESTONE KALLAS la NEMICA DICHIARATA DI PUTIN. L'Alto rappresentante UE per la politica estera nonchè ex primo ministro Estone,ha oggi dichiarato alla BBC:" lasciare che la Russia mantenga i territori dell'Ucraina occupati militarmente e UNA TRAPPOLA IN CUI PUTIN VUOLE FARCI CADERE" aggiungendo anche la necessità futura DI UN FORTE ESERCITO UCRAINO per garantire la sicurezza del Paese.ALLORA MI CHIEDO e vado dietro al ragionamento più volte fatto: come si possono conciliare ATTEGGIAMENTI COSI' BELLICOSI E DEL TUTTO PRIVI DI IMPARZIALITA' da parte di un alto funzionario UE con i tentativi di trovare un accordo ed una tregua stabile se non una pace duratura? E' ovvio che questa UE rappresentata da von der Leyen e Kallas ha già scelto la strada da seguire:MINIMO SE NON NESSUNA CONCESSIONE A PUTIN,ARMAMENTI A KIEV,ENTRATA DI KIEV NELLA NATO E CONTINGENTI MILITARI STABILI IN UCRAINA ED ULTERIORI SANZIONI ALLA RUSSIA.E tutto questo mentre Trump sembra d'accordo piu' con Putin che con Zelensky e sapendo già quali sono state le richieste di Putin per cessare i combattimenti.
Ed a conferma della linea bellicista UE del tutto priva di imparzialità è di oggi la notizia che IL PARLAMENTO EUROPEO PORTA DI FRONTE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA UE URSULA VON DER LEYEN per la decisione assunta ,scavalcando la Commissione a guida Metsola, della approvazione del SAFE ( quel programmino bellicoso che ci imporrà spese folli per il rafforzamento dell'industia europea di difesa)..Insomma queste donne....der Leyen, Kallas,Metsola....Meloni....
Ma tornando a noi,
IMPOSSIBILE che simili atteggiamenti trovino una conciliazione con le richieste di PUTIN che è vero si rifanno alla LINEA GROMYKO ( Ministro degli Esteri dell'URSS per quasi 30 anni ) vale a dire chiedere SUBITO IL MASSIMO , ma anche ammettendo questo siamo fuori linea...
PUTIN CHIEDE:
1) RITIRO UCRAINO DAL LUGANSK E DAL DONETSK ANCHE DA QUELLE ZONE NON ANCORA OCCUPATE DALL'ESERCITO RUSSO
2) NELLE ZONE DI KHERSON E ZAPORIZHZHIA CONGELARE AL MOMENTO LA LINEA DEL FRONTE
3) NO NATO PER L'UCRAINA
4) CRIMEA RICONOSCIUTA COME RUSSA
5) CANCELLAZIONE DELLE SANZIONI IMPOSTE ALLA RUSSIA DA UE E USA
6) RICONOSCIMENTO DELLA LINGUA RUSSA ASSIEME A QUELLA UCRAINA COME LINGUE UFFICIALI
7) LIBERTA' DI CULTO DELLA CHIESA ORTODOSSA RUSSA IN UCRAINA
Concessioni di PUTIN:1) piccole zone di territorio russo a Sumy e Kharkiv
2) Promessa di non attaccare altri territori ucraini e la possibilità di accettare garanzie di sicurezza per Kiev sulla falsariga dell'art 5 della Nato che obbliga in caso di attacco l'intervento a difesa dei membri dell'alleanza.
PARE PROPRIO CHE SI VIAGGI SU BINARI PARALLELI CHE MAI SI INCONTRERANNO
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