Clicca per leggere:ANALISI DELLA SITUAZIONE IN ATTO IN UCRAINA TREGUA SI TREGUA NO VOLENTEROSI CHE SGOMITANO E MELONI INCERTA SPUNTA ANCHE UNA FOLLE IDEA DI RICONVERSIONE INDUSTRIALE
Attendendo le "mosse" delle fazioni in campo circa la crisi in Ucraina e le fazioni sono:
1) Putin che deve dire se accetta ed a quali condizioni una tregua vera in Ucraina dopo aver deciso se risparmiare o meno la vita ai combattenti accerchiati nel Kursk
2) Trump che attende fiducioso e già in parte soddisfatto dall'accordo fatto con Zelensky circa le "terre rare" avute in sfruttamento da Kiev come risarcimento degli aiuti ricevuti in armi e intelligence
3) I "cosiddetti" VOLENTEROSI cioè a dire quella fazione creatasi più per cercare di contare qualcosa in UE andando anche oltre il "folle " piano di RIARMO voluto dalla der Leyen,fazione a guida Macron-Starmer cui si sono aggiunti anche Nuova Zelanda ed Australia.Costoro indicono assemblee virtuali cui magari di controvoglia dovrà partecipare anche Giorgia Meloni.
4) la UE che ha intrapreso una strada dannosa e poco praticabile che indica come unica soluzione alla crisi in atto ed a quelle che potrebbero arrivare,QUELLA DEL RIARMO FORZATO ed a che prezzo! ( per i singoli stati più che per la UE )
In medias res, in mezzo a tutto e nel girone degli ignavi che Dante Alighieri "schiaffa" nell'antinferno ,costretti a girare nudi in eterno punti da vespe e mosconi,ecco quelli del si -no-ma, quelli che annusano l'aria non prendendo posizionie certi che la loro "furbizia all'italiana" li ripagherà delle non decisioni.In questa situazione si è posta la Premier Meloni che prima si consuma in abbracci a Zelensky,poi li cerca da Trump e siccome aborre il "fracesino atomico" Macron,cerca di contare qualcosa non facendosi scavalcare a destra o sinistra.Non è che gli si addica molto questa strategia ma il fatto di essere stata definita da Trump come "donna energica e formidabile" la lusinga assai.Solo che Lei è tutta Nato e Onu e da questo orecchio Trump ci sente poco...
Attendiamo quindi gli eventi a breve.
Ma quello che più mi ha colpito IN TERMINI DI FOLLIE PURE ED ASSOLUTE E' QUELL'IDEA balenata nella testa di qualcuno al Governo di RICONVERTIRE SETTORI PRODUTTIVI IN CRISI DI RISULTATI ( AUTOMOBILI ) IN PRODUZIONI BELLICHE!! Insomma si tornerebbe per cercare di far quadrare i conti ad UNA ECONOMIA DI GUERRA !!!! Questa nefandezza di salvare l'automotive producendo armi cosa impostaci dalla UE,potrebbe anche nelle menti di qualcuno incentivare una certa crescita economica.Naturalmente l'idea ha scatenato un vespaio di polemiche e di battute del tipo:" avremo Alfa Romeo dotate di missili anticarro? "
Avremo auto cingolate? D'altra parte i soldi per il RIARMO FORZATO dove li prendi? Tagliando il welfare? Giammai,ci sarebbe rivolta sindacale.Allora ecco che i vari Giorgetti-Urso e compagnia cantante hanno pensato bene di proporre una riconversione del settore auto ( di auto se ne vendono sempre meno...) alle produzioni belliche.Insomma è come se fossimo tornati al periodo bellico quando col marito al fronte,le mogli andavano in fabbrica a riempire i proiettili con polvere da sparo.
Siamo all'inizio di un punto di non ritorno.
|