Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.

STADIO DA LUZ di LISBONA: 
Semifinale Europa League andata tra:
BENFICA 2
JUVENTUS 1 
Garay al 2' 1° tempo Tevez al 28' 2° tempo Lima al 39' 2° tempo
Formazioni:
BENFICA: Artur ,Maxi Pereira , Luisao , Garay , Siqueira, Markovic, Perez , Gomez , Rodrigo , Cardozo , Sulejmani. Allenatore: Jorge Jesus
JUVENTUS: Buffon , Caceres , Chiellini , Bonucci , Lichsteiner, Pogba, Pirlo , Marchisio, Asamoah. Tevez Vucinic. Allenatore: A.Conte
Arbitro : Cakir ( Turchia )
Stadio Da Luz al completo.65.000 spettatori.
Stadio imbattuto da tempo così come quello della Juventus.
Benfica che non subisce gol in casa addirittura dal 6 dicembre scorso.
Benfica fresco campione del Portogallo per la 33ma volta.
In casa il Benfica in questa stagione ha disputato 25 gare tra campionato e coppe con 21 vittorie e 4 pareggi 56 gol fatti e 13 subiti.
Cifre importanti che denotano come per i portoghesi conti molto giocare davanti al proprio pubblico.
Intanto sui giornali si dà ampio spazio alla gara magnificandolo anche eccessivamente ad esempio quando Buffon dichiara: “due squadre finite qui per caso…”
Oppure titoloni del tipo: “sembra
la Champions ”
siamo seri,prego.
E’ l’ Europa League e basta.
Si tratta di due buone squadre ma in Europa almeno 6 sono superiori..
Arbitra il turco Cakir.
Trascorrono solo 100 secondi ed il Benfica passa in vantaggio ! Calcio d’angolo battuto dalla sinistra da parte di Sulejmani con palla che spiove in piena area di rigore ove grappoli di uomini si contrastano a vicenda.Arriva Garay un difensore e colpisce di testa con palla molto angolata che si infila alla sinistra di Buffon invano proteso in tuffo.Buffon tocca leggermente la sfera che si insacca egualmente.
Ancora Benfica in avanti all’11’ con Sulejmani che dal limite di sinistro mette fuori. Si fa vedere Tevez con un tiro da lontano che non impensierisce Artur.Poi due iniziative bianconere con Pogba che si getta all’attacco ma prima sbaglia l’appoggio poi si vede superato da un lancio di Bonucci. Stanno crescendo in intensità i bianconeri.26’ punizione di Pirlo con palla in mezzo all’area ed uscita di Artur ma Chiellini era in fuorigioco
Non è una gran gara ed il Benfica è molto attento sostenuto continuamente dal proprio pubblico
.29’ grande azione personale in velocità di Tevez che fa tutto il campo mantenendo il possesso palla ed arriva nei pressi di Artur che riesce a sventare la minaccia.( ricordiamo che Tevez non segna in gare internazionali un gol da circa 5 anni ! Ultimo gol in Manchester United- Porto del 2009 di Champions League )
34’ primo ammonito della partita.E’ Andrè Gomez del benfica per un fallo su Pogba. La Juventus a volte è molto sbilanciata in avanti ed il Benfica può ripartire a gran velocità.In una di queste occasioni di mischia in area lusitana resta a terra per quasi un minuto Chiellini che si era portato in area per cercare di colpire una palla trattata dal solito Pirlo su punizione.
La Juventus appare più tecnica e veloce ma il Benfica è squadra rocciosa.Si chiude bene,fa muro e pochissimo spettacolo un po’ come l’Atletico di Madrid.
40’ la discesa in velocità la fa questa volta Markovic che però conclude male. 45’ Pogba in scivolata pericolosa su Pereira.Cakir decide per il giallo al francese.
Al riposo sull’1-0 per i rossi del Benfica.Ma la Juventus è pienamente in gara.
Non semplice effettivamente bucare la granitica difesa portoghese.A parte il gol non è che si siamo viste occasioni di sorta.Gara assai stitica.
Conte per cercare di superare la difesa lusitana potrebbe cercare la velocità di Giovinco.
Per ora infatti Vucinic si è visto pochissimo
Al 9’ la migliore occasione per la Juventus quando Marchisio se ne va veloce e quasi a fondo campo crossa in area.Il portiere Artur era uscito per farfalle e la palla colpita da Pogba di testa viene deviata all’ultimo dallo stesso Artur precipitosamente tornato sui suoi passi a difesa della porta.
15’ il Benfica sostituisce Sulejmani con Almeida.Un minuto dopo via anche Cardoso dentro Lima. La Juventus è più convinta ed attacca ma non crea occasioni.Ed ecco che Conte mette Giovinco al posto di Vucinic.E’ il 20’ Ora i due piccoletti Giovinco e Tevez potrebbero fare qualcosa di utile.
21’ occasione per i bianconeri che in velocità sfondano sulla destra con Lichsteiner lanciato da Pogba.Lo svizzero crossa in area e Marchisio viene anticipato all’ultimo istante da Pereira! Grande intuizione di Pogba.
Ed arriva anche il gol di Tevez! E’ il 29’ Gol importantissimo!Il Benfica soffriva ormai da tempo.Nell’azione Tevez che al limite dell’area,vi entra , lotta con Luisao ed ha anche un rimpallo favorevole e dopo aver nuovamente controllato la sfera non poteva più sbagliare.Era davanti ad Artur.
1 a1 e cambia tutto in prospettiva.Anche il Benfica ha quindi beccato un gol! Nulla di trascendentale questi Campioni del Portogallo.La Juventus appare più quadrata, con più soluzioni in avanti.
Esce Tevez ed entra Osvaldo quando mancano 7’ alla fine.
Ma il Benfica che sembrava steso,finito, al 39’ trova con Lima un tiro che Buffon nemmeno vede partire .La palla si infila sotto la traversa! 2-1 per i portoghesi! Un tiro dal limite dell’area. Ed un minuto dopo per poco un tiro di Markovic servito da Lima non finiva dentro.Improvvisa fiammata portoghese ed inaspettata disattenzione della difesa bianconera.
Si riporta in avanti la squadra di Conte e si rende pericolosa al 44’ con Marchisio che conclude a rete ma Artur sventa. Poi è Chiellini a controllare male in area un traversone proveniente dalla tre quarti campo.
Finisce per 2-1 a favore del Benfica una gara che sembrava ampiamente recuperata.I Portoghesi avrebbero senz’altro preferito vincere per 1-0.Alla Juventus basta un gol a zero per arrivare alla finalissima che francamente sembra alla portata dei bianconeri.
Sono solo i numeri da temere.Tevez prima o poi doveva pur segnare un gol ed anche il Benfica doveva subirlo.Ora i numeri sono tutti dalla parte bianconera.Lo Juventus Stadium è imbattuto.Lì la Juventus vince sempre.Continuerà a farlo ?

All’indomani della gara tra il Real Madrid e il Bayern si impongono alcune riflessioni.
Il calcio è cosa seria almeno qui da noi.
Vi sono coloro che amano “sgraffignare” le vittorie con l’astuzia ed il non gioco e costoro rispondono al nome ( tanto per restare negli ultimi 50 anni ) di Herrera, di Rocco ed altri ed ai nostri giorni rispondono ad un nome su tutti:Mourinho.


Sono allenatori che hanno avuto grandi difensori ( Herrera: Burgnich-Facchetti-Picchi Rocco:Schnellinger-Malatrasi-Maldini padre ) un ottimo centrocampista ( Herrera:Suarez Rocco: Rivera) e finalizzatori capaci ( Herrera:Mazzola e Corso Rocco:Prati e Sormani)
Costoro hanno insegnato all’europa ed al mondo il non gioco.Ed hanno vinto tanto.
Quel sottile e perverso piacere di freddare l’avversario con le grandi parate del portiere di turno ( Herrera:Sarti Rocco:Cudicini ) per poi colpirlo di rimessa.
Ed all’estero subivano spesso e ci odiavano.Brutto biglietto di presentazione.
Poi la luce,anche in Italia.La luce si è accesa grazie ad Arrigo Sacchi ed il suo irraggiungibile Milan.

La seconda lampadina con luce ancora più intensa si è accesa all’arrivo di Guardiola e del suo Barcellona.

Due cicli finiti.
Due cicli che hanno dimostrato al mondo come si possa vincere e convincere anche nel calcio ove domina l’aleatorietà delle situazioni e dove per anni anche chi giocava male poteva vincere.
Anche la stampa,anche i giornalisti si sono spesso divisi tra coloro che esaltavano il non gioco ( su tutti Gianni Brera ) e su coloro che invece amavano commentare le vittorie condite dallo spettacolo ( su tutti Oreste del Buono ) .

Poi l’arrivo dello scostante ed “antipatico” Mourinho che ha cominciato a vincere secondo stile Herrera…con il non gioco.Attenzione massima alla difesa e indisponente modo di comportarsi in campo dei giocatori sempre alla ricerca della provocazione o della perdita di tempo.Un piano per far saltare i nervi..e soprattutto in occasione delle sconfitte la assoluta mancanza di ammissione di aver fallito.Insomma la colpa delle sconfitte è sempre di qualcun altro
Abbiamo di nuovo questa filosofia di gioco in semifinale di Champions e con buone possibilità anche di raggiungere l’ennesima finale.
Ed è ovvio che siano tornate le “vedove inconsolabili “ tutti quei giornalisti che rimasti orfani di Mourinho a Milano avevano perso ogni riferimento di vita.
Poi Ancelotti ed il suo Real e torniamo alla gara di ieri sera con il Bayern.

Abbiamo detto che Guardiola deve riflettere.
Non può dominare nel possesso palla al 75% e rischiare di perdere la gara per 3-0! Offende coloro come noi che amano il bel gioco del suo Bayern.
Se solo C.Ronaldo e Bale fossero stati al 100% della loro forma fisica e non reduci da problemi il”furbo” Ancelotti avrebbe chiuso la pratica.Ancelotti ha giocato alla Mourinho avendo però in avanti uomini determinanti.
Ed anche il “castrone” Benzema si è nell’occasione del contropiede vincente dimostrato più goleador rispetto all’altro “castrone” Mandzukic.Nel Bayern non ha funzionato Ribery che aveva una gabbia attorno a sé ed anche Robben si è incaponito in azioni personali.Ed allora il lavoro di Mandzukic nel liberare al tiro i compagni è risultato vano.
Crediamo che il Real,vista la gara di ieri sera, abbia perso una enorme opportunità di chiudere anzitempo la contesa.
All’Allianz Arena il Bayern ne siamo certi ripeterà lo stesso inizio folgorante schiacciando i blancos nella propria area.Se passerà in vantaggio presto i tedeschi non si fermeranno e potrebbe finire in goleada,altrimenti si assisterà di nuovo a quanto già visto ieri sera ove l’inserimento in campo sia di T.Muller che di Goetze è apparso troppo ritardato.
Guardiola ora ha Mandzukic e non Levandowsky che arriverà al Bayern nella prossima stagione.
Questo per ricordare come il giusto mix tra spettacolo ed efficienza pratica negli ultimi anni sia stato offerto non dal Bayern,non dal Real ma dal Borussia Dortmund che senza enormi esposizioni finanziarie ha sempre saputo restare ai vertici del calcio europeo e che più del Real avrebbe meritato di incontrare il Bayern in semifinale.
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