Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 31/12/2016 @ 21:01:40, in Politica, linkato 894 volte)
Voglia di grande melassa … In questa fine d’anno c’è grande voglia di restaurazione..ma con calma, con giudizio. Via dalle “sparate” di Renzi.Quel Renzi che in barba ad ogni par condicio occupava giornalmente tutti i media possibili ed immaginabili ,dopo il 4 dicembre cioè dopo il voto inatteso e schiacciante del referendum è letteralmente scomparso da schermi e giornali. Volutamente,credo.Per riflettere all’aria fine della montagna ( in vacanza ) e per preparare,credo ancora, le mosse decisive per importanti questioni: legge elettorale e chiarezza nel partito. Occhio Renzi,però. Gli avversari ed anche tutti quelli che erano saliti sul carro del vincitore – ed il suo era particolarmente strapieno- potrebbero approfittare di questo lungo periodo di tempo ( festività Natalizie e lungaggini nelle decisione della Consulta sull’Italicum) per appianare,smussare angoli,trattare anche con l’avversario di ieri mattina,per protrarre fino a scadenza naturale il Governo Gentiloni vale a dire fino a primavera 2018. Ed ecco che fioccano articoli e articolesse in tal senso. “…ma come sono cambiati i toni con Gentiloni…” “ …ma se questo Governo Gentiloni tirasse dritto? .. “ come si fa a votare visto che ci sarà il G7 a Taormina? Occhio Renzi che questi ti fregano! Rimane solo una data possibile: a maggio . E’ credibile in questo clima di ampia pacificazione ? Il chiaro e palese tentativo di “inciucio” tra PD e FI per far fuori gli estremi ( Salvini,Meloni e anche i 5 stelle così sono considerati ) è già in atto. I 5 stelle stanno da soli e non si alleano. Fanno paura agli altri due schieramenti. Ed allora ecco la bella pensata tutta all’italiana: smussiamo gli angoli e troviamo una bella intesa comune per farli fuori, intanto con dare forza e sicurezza al Governo Gentiloni ( FI in soccorso…) poi con una bella legge elettorale studiata CON CALMA allo scopo. Insomma siamo convinti che per Renzi ,a mio giudizio apprezzabile solo per il suo decisionismo ( messo sinora a frutto di idee sbagliate) ogni giorno che passa sarà sempre più difficile riprendere in mano le fila .. C’è troppa voglia di vedere all’opera facce compunte,persone dai toni bassi e moderati,persone terze anche altro che personaggi alla Grillo, alla Salvini,alla Meloni e in un certo senso anche alla Renzi.
Vanno benissimo quelle di Mattarella e di Gentiloni.
Ultima gara dell’anno 2016 per la US Pistoiese chiamata ad una delicata trasferta al Garilli di Piacenza dove affronterà la Pro Piacenza in quella che abbiamo considerato come la possibile gara svolta della stagione. E’ vero che le ultime due gare hanno portato solo un punto in classifica ma è altrettanto vero che le precedenti due vittorie consecutive contro Racing Roma ed Olbia avevano creato un bel cuscinetto a salvaguardia. Le altre e non sono poche ,fanno meno punti e quindi una vittoria contro un avversario che è dietro di 6 punti ( anche se gli emiliani devono recuperare una gara ) darebbe slancio crediamo definitivo agli arancioni. Tra l’altro l’avversario di turno è in piena crisi di risultati avendo la squadra di Pea racimolato solo 2 miseri punti nelle ultime 6 gare! Stadio Garilli di Piacenza PRO PIACENZA PISTOIESE 1-1 Colombo (PT) al 25’ del 2° tempo Pesenti (PP) su rigore al 42’ del 2° tempo PRO PIACENZA: Fumagalli Sane Bini Aspas Sall Cardin Rossini Girasole Pugliese Pesenti Bazzoffia All.tore: Pea PISTOIESE:Feola Sammartino Neuton Priola Guglielmotti Benedetti Minotti Luperini Bellazzini Colombo Gyasi All.tore: Remondina Arbitro: Curti di Milano Al Garilli di Piacenza i presenti sono davvero pochi.La metà che al Melani. Iniziano all’attacco i padroni di casa che colpiscono una traversa al 4’ con un colpo di testa di Sall a seguito di una punizione battuta da Pugliese ed ancora vicini al vantaggio vanno al 10’ quando è Girasole a liberarsi in area al tiro salvo poi sprecare tutto di fronte al portiere Feola. Poi lunga fase di gioco con poche occasioni tranne al 31’ quando Bellazzini servito da Colombo si libera di Sall e va al tiro ma Bini mette in angolo. Si organizza meglio la Pistoiese che al 41’ si rende pericolosa con Luperini che approfittando di una uscita sbagliata del portiere Fumagalli poteva megli concludere su cross di Sammartino. 44’ giallo pesante per Guglielmotti ( era diffidato ) sanzionato per fallo su Sane. Ripresa:
Al 14’ la Pistoiese resta in 10 uomini. Guglielmotti riceve un secondo giallo dopo aver commesso fallo al limite dell’area su Calandra. 15’ Remondina deve inserire Placido per Bellazzini Ma gli arancioni si scuotono e al 17’ vanno vicini al vantaggio con un colpo di testa di Luperini con palla sulla traversa! Pea inserisce Musetti per Girasole. E passano addirittura in vantaggio 8’ dopo al 25’ con una rete del capitano Colombo che batte di testa Fumagalli incornando una palla servitagli da Minotti.Rivedibile il portiere della Pro Piacenza. Per il capitano Colombo si tratta del sesto gol stagionale e secondo consecutivo. Chiaro che una sconfitta per gli emiliani sarebbe pesante. Si getta in avanti la Pro Piacenza che al 33’ colpisce una traversa a seguito di un colpo di testa di Musetti che salta più di Placido. Ancora rossoneri in forcing con Bazzoffia che al 37’ impegna Feola ed al 42’ arriva la decisione del penalty per i padroni di casa . L’arbitro milanese Curti decide che un contatto in area tra Placido e Musetti sia da rigore. Invece non c’è nulla! Va alla battuta Pesenti che pareggia sull’1-1 In pieno recupero Pro Piacenza pericolosa con un colpo di testa a lato di Rossini su cross di Cavalli. La Pistoiese ha rischiato davvero la beffa nei 6’ di recupero concessi. La concitazione nel finale di gara ha anche un’altra conseguenza.Viene allontanato dal campo il tecnico della Pistoiese Remondina. Sono le conseguenze della decisione arbitrale ,una decisione che non solo ha impedito alla Pistoiese di mettere in assoluta sicurezza la sua classifica distanziando ancor più un possibile avversario di bassa classifica ma che influirà anche alla ripresa del campionato nel derby casalingo col Prato. Sosta lunghissima e ripresa al Melani domenica 22 gennaio contro il Prato. Con questo risultato acciuffato dagli emiliani nel finale di gara pone la Pro Piacenza in vantaggio negli scontri diretti in caso di non auspicabile arrivo della Pistoiese in zona play-out.All’andata infatti i rossoneri si imposero al Melani per 2-1 Corrado Colombo il capitano anni 37 e ben 15 squadre differenti in cui ha giocato ed anche con ritorni di fiamma… Lunga carriera e dati statistici discordanti su presenze e numero di gol segnati. Si parla d 100 mo gol oggi ma ad un attento esame di varie statistiche è uscito questo: In serie A Atalanta 22 gare 1 gol altra fonte 26/2 Inter 1 gara 0 gol 5/1 Sampdoria 13 gare 0 gol 19/0 Livorno 19 gare 3 gol 23/4 Ascoli 6 gare 0 gol idem Totale in A 61 gare con 4 gol secondo una fonte e 79 gare con 7 gol un’altra fonte Evidente che la prima fonte ha tenuto conto solo della gare di campionato ma qui parliamo di carriera .. In serie B Atalanta 20 gare 3 gol idem Brescia 18 gare 0 gol 19/0 Torino 22 gare 2 gol idem Pistoiese 22 gare 6 gol 27/3 Sampdoria 27 gare 3 gol 32/4 Piacenza 23 gare 4 gol idem Spezia 34 gare 9 gol 36/8 Pisa 12 gare 2 gol 15/4 Bari 16 gare 3 gol idem Totale in B 194 gare con 32 reti altra fonte 190 gare con 31 reti Poi dall’annata 2009/2010 in poi Colombo ha giocato nei tornei di C e D In serie C ( C1 –C2 ) Tuttocuoio 50 gare 19 gol 64/20 Pistoiese 37 gare 9 gol idem Spezia 27 gare 3 gol idem Hellas Verona 23 gare 3 gol 29/5 Totale in C 137 gare con 34 reti altra fonte 157 gare con 37 reti In serie D
Tuttocuoio 47 gare con 31 gol 48/32 Pistoiese 7 gare con 1 gol idem Totale in D 54 gare con 32 gol altra fonte 55 gare con 33 gol
Totale generale 446 partite con 102 gol e secondo altra fonte 481 partite con 108 gol
n.d.r. forse converrà chiedere lumi a lui...
Di Admin (del 28/12/2016 @ 21:32:57, in Politica , linkato 846 volte)
11 gennaio 2017 24 gennaio 2017 16 settembre 2017 Queste 3 date saranno importanti per il Paese. Potrebbero avere conseguenze forti. Anche se a mio parere conoscendo il piacere della “melassa” tanto gradita agli italiani sarà ben difficile che venga qualcosa di inatteso dalle decisioni della Consulta. Di certo se fosse decretata la ammissibilità del referendum sui voucher i famigerati buoni da 10 euro per lavori occasionali diventati generalizzati a tutti i tipi di lavoro ( almeno per un 25% come ha ammesso lo stesso Pietro Ichino se ne fa uso irregolare..) un bel pilastro del Jobs Act andrebbe in fumo.Perchè l’esito del referendum sarebbe scontato. Ricordiamo che la CGIL ha presentato 3 richeste di referendum 1) abolizione del Jobs Act 2) cancellazione dei voucher 3) ritorno all’art.18 L’utilizzo dei voucher aveva anche lo scopo di ridurre il lavoro nero ed invece in molti settori su tutti la ristorazione ( camerieri-colf-addetti alle camere degli alberghi ) l’ha addirittura resa endemica.400-600 euro con i voucher e 400-600 euro al nero. A breve vedremo come avrà intenzione di intervenire sull’argomento il Governo. C’è chi parla di vietare i voucher nel settore dell’edilizia,chi invece pensa di abbassare il tetto massimo a lavoratore da 7 mila a 5 mila euro l’anno .Di certo se la Consulta ammettese il referendum sulla cancellazione dei voucher il Governo in brevissimo tempo cercherà soluzioni per scongiurare di andare al voto. Un voto che dovrebbe tenersi tra il 15 aprile ed il 15 giugno e che di certo segnerebbe un’altra sconfitta per la attuale maggioranza PD. Questo sarebbe solo l’antipasto perché l’altra attesa pronuncia della Consulta quella sull’Italicum potrebbe anche spiazzare o rendere inutili tutti quei tentativi ,le ipotesi più o meno cervellotiche che si vanno facendo “nelle more” della decisione per poi poter votare con un sistema il più omogeno possibile tra Camera e Senato. Il fatto poi che ci sia chi accelera ( Salvini è oggi arrivato a dire che voterebbe anche il 1° gennaio ) e chi frena ( FI ) non fa altro che rendere palese l’assoluto disinteresse delle parti politiche verso il bene del paese.Invece di pensare a rendere per una volta stabile ed efficace un sistema di voto appena a destra si dice A a sinistra si rispnde con Z ! E il cittadino è privato del diritto di voto senza parlare dell’OSCENA pratica dei trasfughi da un settore dell’emiciclo all’altro a seconda delle convenienze personali in termini di potere e cadreghe. Si arriva così alla terza data quella più attesa da 2/3 del Parlamento. Dal 16 settembre 2017 infatti scatta il diritto al vitalizio ai 65 anni compiuti. Per costoro circa 600 sarà stato sufficiente aver lavorato (?) solo 4 anni 6 mesi ed 1 giorno per poi dai 65 anni starsene beati a godere di tanta fatica fatta in passato con tutti i benefit conservati. Continuo a pensare che non avverrà niente di importante per impedirlo e spero di sbagliarmi.
Di Admin (del 27/12/2016 @ 18:24:27, in politica, linkato 866 volte)
Cesare Damiano ( Presidente della Commissione Lavoro della Camera ) l’ha detto a chiare lettere.Il Governo si appresta a breve , in questi giorni ,a modificare l’uso dei voucher ( BUONI LAVORO PER PAGARE I LAVORATORI A ORE )
Tra l’altro l’esponente della minoranza del PD è anche primo firmatario di una proposta di legge per la riforma dei voucher. Si cercherà,quindi, di escogitare qualcosa per limitarne il campo,per limitarne l’impiego ad un numero inferiore di settori lavorativi. Che servano come in origine per “i lavoretti” e non che prendano il posto come accade ora di eventuali contratti stabili! Questi benedetti voucher partoriti dalla mente di Marco Biagi sono stati via via estesi a tutte le categorie del lavoro e stanno creando non pochi problemi al Governo. C’è l’indubbio ABUSO di tale strumento da parte dei datori di lavoro un abuso aiutato anche dal Jobs Act che ha alzato a 7 mila euro l’anno il tetto retributivo estendendone ancor più l’uso. Si tratta di incentivi che drogano il mercato del lavoro. A fne 2016 si prevede che siano stati venduti 160 milioni di voucher!
Poi c’è lo spauracchio di uno dei tre referendum indetti dalla CGIL su cui la Consulta si esprimerà a breve e prima dell’altro parere sulla legge elettorale.La CGIL è noto ha indetto un referendum abrogativo sui voucher.
Sono due pareri molto importanti che possono far variare e di molto l’operato di un Governo che dovrebbe essere a tempo ma che le questioni aziendali di Berlusconi ( Vivendi ) coincidenti con la resistenza di 2/3 dei parlamentari alla ricerca dell’agognata data per ottenere un vitalizio, rischiano di portare a naturale estinzione ma nel 2018! Insomma Renzi è sotto attacco anche da questo punto d vista.
Si, perché da più parti si chiede che la politica faccia un passo indietro sui voucher con rapidi correttivi o addirittura con la loro cancellazione.
Di Admin (del 26/12/2016 @ 21:49:48, in Politica, linkato 879 volte)
Già all’attacco? Pare di si.Anche nei giorni del panettone la lezioncina tedesca non è mancata. Jens Weidmann Presidente della Deutsche Bank in un articolo che comparirà domani sulla Bild invita alla prudenza sul tentativo di salvataggio pubblico di MPS.Altri analisti avrebbero addirittura parlato della necessità per l’Istituto senese di ricapitalizzare per ben 8,8 miliardi e non per 5! Facendo un pochino il punto della situazione dopo il referendum dello scorso 4 dicembre i cui esiti sembravano “spaccare il mondo” come ci ritroviamo oggi a distanza di soli 22 giorni ? Che situazione politica si va creando in prospettiva ? PRIMO: TOGLIAMOCI DALLA MENTE CHE SI VADA A VOTARE IN TEMPI BREVISSIMI La giravolta Berlusconiana è stata decisiva. Spinto dalla sclata definta ostile di Vivendi su Mediaset il Cavaliere ha avuto buon gioco a chiamare il Paese alla Sacra unione di intenti per scongiurare che il gioiello di famiglia possa prima o poi passare in mani francesi. Accordo pieno quindi con l’AGIRE DEL GOVERNO GENTILONI l’ennesimo governo NON VOTATO dagli Italiani. L’intento è quello di fare un bel centro allargato in cui far convergere i voti dei vari Lupi,Alfano ,Verdini e di tutti quei transfughi che ora sotto Alfano che è diventato Ministro,non hanno “raccattato” da Gentiloni nemmeno un sottosegretariato. CAPITO MELONI? CAPITO SALVINI? Loro sono i cosiddetti lepenisti e non vanno bene ai moderati alla Letta : il grande tessitore.. Poi c’è la scusa della legge elettorale.In attesa di quanto decidera tra un mese la Consulta ci sono precisi distinguo.La fretta di Salvini e Meloni per andare al voto con qualunque legge sembrava aver trovato addirittura una sponda inattesa in Renzi anch’esso propenso al voto anticipato. Ma ora Renzi si è calmato,riflette,deve capire come “far fuori” quella parte di PD che lo contrasta e non è detto che oggi o domani non possa addirittura clamorosamente pensare di entrare a far parte di quel “Partito della Nazione” che Berlusconi sta cercando di mettere in campo con l’unico obiettivo di FAR FUORI I CINQUE STELLE E I LEPENISTI SALVINI E MELONI.
Fantapolitica? A pensar male spessissimo ci si azzecca. Il Paese Italia è storicamente adatto agli I NCIUCI DI CENTRO. Per dare una svolta,per far entrare aria nuova occorrono fatti nuovi,importanti.Intanto partire da un’onda lunga che potrebbe nascere già da marzo con le elezioni Olandesi del 15 marzo per poi proseguire in estate con quelle Francesi. La novità italiana dei 5 stelle ,importante novità, è ad un passo dalla vittoria ma FARANNO DI TUTTO E DI PIU’ per impedirla negando l’accesso al voto o inventandosi una legge elettorale capestro. Figurarsi che già c’è chi scrive articolesse sull’elogio della Prima Repubblica quando la DC guidava incontrastata il paese dandogli quella stabilità necessaria per le riforme.( anni 48/94 ) La voglia del grande centro non è mai passata ed ha in Berlusconi, Lupi,Formigoni,Alfano,i suoi interpreti vuoi per interessi di bottega che per convincimenti personali. Renzi è più bizzarro e capace di colpi d’ala ma è chiamato in questi mesi a trovare e cavalcare una precisa strategia perché è indubbio che pensi ( sbagliando ) di avere con sé quel 40% di elettori che hanno votato si al referendum. Quindi mentre le mosse di Forza Italia si sono chiarite grazie alla vicenda Vivendi,quelle future di Renzi per ora sono sotto traccia.
Una prima avvisaglia di quanto potrà accadere ci verrà data dalle decisioni della Consulta sul Jobs Act e sulla legge elettorale. Dopo di esse non ci saranno più motivi per attese o rinvii.L’accordo sulla legge elettorale dovrà essere trovato.E vedremo chi si occuperà di tirare i freni….. noi i nomi già li immaginiamo..
Pochi intimi al Melani per la prima gara di ritorno di questo campionato di Lega Pro 2016-2017 L’occasione era ghiotta per riprendere confidenza coi 3 punti dopo la scoppola di Livorno. Invece la gara con i laziali è terminata sull’1-1 vanificando la possibilità di quasi agganciare la zona del decimo posto l’ultimo utile per i play-off. Stadio Melani di Pistoia PISTOIESE LUPA ROMA 1-1 Baldassin (LR) al 5’ del 1° tempo Colombo (PT) su rigore al 43’ del 1° tempo PISTOIESE: Feola Guglielmotti Priola Neuton Sammartino Benedetti Minotti Hamlili Bellazzini Colombo Rovini All.tore: Remondina LUPA ROMA: Svedkauskas Mazzarani Gigli Rosato Celli Baldassin La Camera Corvesi Ceccarelli Fofana Mancosu All.tore: Di Michele Arbitro: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto I 1.027 di media al Melani si sono ridotti oggi a soli 648! Pochissimi i precedenti tra le due squadre.Lo scorso anno due vittorie per gli arancioni ( 2-1 sia in casa che in trasferta ) e quest’anno un pareggio per 2-2 in terra romana. Remondina impiega Neuton al rientro dopo squalifica e anche Bellazzini sin dal primo minuto vista l’indisponbilità per influenza di Finocchio. Lupa Roma messa male in classifica ma in crescita come dimostrano le ultime gare vinte contro Cremonese e Carrarese. Già al 5’ vanno in vantaggio gli ospiti con un tiro in diagonale da parte di Baldassin che aveva ricevuto palla da Fofana a seguito di una incertezza di Sammartino.Di certo Baldassin è stato lasciato libero di tirare.. Subito in salita la gara per gli arancioni che protestano 3’ dopo quando l’arbitro che prima aveva assegnato un penalty per un fallo di mano in area,torna sulla decisione assistito dal guardalinee che segnala Colombo in fuorigioco. La partita non decolla,la Pistoiese non è lucida e non ci sono occasioni.Anzi sono gli ospiti che vanno al tiro in un paio di occasioni. In finale di tempo, al 43’, il rigore giusto arriva.Lo decreta l’arbitro Lorenzin quando Celli atterra in area Guglielmotti. L’arbitro era due passi. Va sul dischetto Colombo che pareggia. Rosato della Lupa Roma si infortuna.Deve uscire.Entra Palomeque. All’8’ buona opportunità per Rovini che impegna in una deviazione in angolo il portiere Svedkauskas. Partita brutta e nessuna accelerazione. Al 18’ ammonizione per il neo entrato Garufi nella Lupa e per Hamlili. Remondina toglie dal campo Bellazzini che non ha fatto molto e mette dentro Varano, poi fa uscire Minotti per Luperini Al 34’ la Pistoiese resta n 10 uomini.L’arbitro espelle Varano per un fallo su La Camera.Decisione severa. Al 40’ ultimo cambio arancione con Proia che prende il posto di Rovini. Rischia qualcosa la Pistoiese nel finale quando i romani spingono approfittando della superiorità numerica ma nulla di importante. Il fatto è che a parte la bordata di Colombo su rigore di tiri in porta non se ne sono visti. Ancora un giallo questa volta a carico di Sammartino poi nonostante i 5 di recupero non accade più nulla. Un pareggio che non può non lasciare l’amaro in bocca in casa arancione visto anche l’atteggamento della squadra che è apparsa ancora opaca ed appesantita dalla brutta prestazione di Livorno. Occorre attenzione e serrare le fila in vista della delicata trasferta ( prima della lunga sosta ) in terra piacentina. Comunque, comunque vediamo quanto accade alle spalle della Pistoiese ,che sia pure con andamento incerto e non costante è pur sempre quotata del 13mo posto in classifica con 24 punti.Ho analizzato il cammino nelle ultime 10 gare delle 7 squadre posizionate alle spalle degli arancioni. Arancioni che in queste ultime 10 gare hanno fatto 15 punti.La metà del bottino pieno. Ebbene di quelle alle spalle la migliore sempre in queste ultime 10 gare è stato il Pontedera con 12 punti poi Tuttocuoio e Carrarese con 11, Lupa Roma con 10, Pro Piacenza con 9 , Prato con 7 ed infine Racing Roma con soli 5 punti. Vale a dire che la media punti degli arancioni 1,5 a gara è più che sufficiente a dilatare lo spazio tra sé e le altre.Ed è una media sufficiente forse anche a raggiungere un posto per i play-off.C’è in questo campionato netta differenza d valori tra alcune squadre e le altre.Alessandria e Cremonese ad esempio viaggiano ad altri livelli. Il fatto è che il calendario ora propone una difficile trasferta contro la Pro Piacenza che è vero che dista 6 punti dalla Pistoiese ma ha una gara in meno dovendo recuperare con la Robur Siena e potrà sfruttare il vantaggio del campo amico.E con la Pistoiese piuttosto abulica vista nelle ultime due gare questa gara potrebbe essere anche una trappola.La vedo come partita spartiacque ,tra l’altro è anche prima della sosta, l’assurda lunga sosta di 3 settimane e passa e prima del derby col Prato. Una vittoria lancerebbe già lo sprint ai play-off una sconfitta riporterebbe sotto gli emiliani già vittoriosi al Melani il 4 settembre.
Di Admin (del 23/12/2016 @ 20:24:48, in Calcio, linkato 1014 volte)
Supercoppa Italiana a Doha ???!!!
Qatar Jassim Bin Hamad Stadium Ma perché si gioca in Qatar? Si chiede l’Unità TV E si dà anche una risposta ! Solo che è una risposta ACRITICA, al solito.
SI dà per scontato che VADA BENE COSI’ Riportiamo da UnitàTv di oggi: La risposta è semplice e riguarda ovviamente gli introiti che i club e la Lega possono incassare per questa partita. Secondo alcuni calcoli, Juve e Milan si spartirebbero una torta di circa 6 milioni di euro, mentre una fetta più piccola andrà alla Lega Serie A. L’emirato ha infatti pagato tre milioni di euro (più tutte le spese per il viaggio e l’ospitalità delle due squadre) per organizzare l’evento. Di questa somma, il 90% sarà spartito tra le due società finaliste, mentre il rimanente 10% finirà nelle casse della Lega. A questa cifra se ne aggiunge una più o meno equivalente, che deriva dalla vendita dei diritti televisivi. Ed ecco la somma complessiva di circa 6 milioni, la più alta mai raggiunta per questa competizione.
E dei tifosi? Qualcuno si preoccupa? Supercoppa 2016 ( 29ma edizione )
7 vittorie per la Juventus 6 vittorie per il Milan ( prima della gara )
JUVENTUS MILAN 1-1
Chiellini (J) al 18’ del 1° tempo Bonaventura (M) al 38’ del 1° tempo
4-5 per il Milan dopo i calci di rigore JUVENTUS : Buffon Lichtsteiner Rugani Chiellini Alex Sandro Khedira Sturaro Marchisio Pjanic Mandzukic Higuain All.tore: Allegri MILAN: Donnarumma De Sciglio Abate Romagnoli Paletta Bertolacci Bonaventura Locatelli Kucka Bacca Suso All.tore: Montella Arbitro : Damato Buon inizio bianconero con un destro di Sturaro con palla centrale che Donnarumma blocca in due tempi. Più pericoloso Mandzukic al 7’ con un tiro dal limite che Donnarumma è costretto a deviare in angolo. 13’ pericolosa punizione dal limite causata da un intervento di Paletta su Higuain. Batte Pjanic ma la palla toccata dalla barriera va in angolo.Ricordiamo che Pjanic ha ancora il dente avvelenato per la punizione vincente annullata nel corso della gara di campionato vinta dai rossoneri col gol di Locatelli decisivo. Paletta deve anche ricorrere ai sanitari per una botta al naso. Milan guardingo come da attese.Montella aspetta spazi giusti per colpire con Suso e Bacca. 16’ ancora Donnarumma devia una botta di Sturaro servito da Higuain.Poi Abate mette in angolo. 18’ Juventus in vantaggio! L’angolo è battuto da Pjanic la palla scende in area ove si avventa Chiellini che con un tocco di esterno destro batte Donnarumma! Juventus più autoritaria e convinta in campo almeno per ora. Al 20’ su tentativo di Suso con palla in area è il generoso Mandzukic che evita problemi. 21’ Ancora Suso con un bel sinistro e palla a girare che termina fuori non di molto alla destra di Buffon. Milan poco propositivo per ora.Cercano i rossoneri di portarsi più di frequente in area avversaria ma quando la Juventus è in vantaggio…. Bacca per ora è un oggetto misterioso ma lui è così.Poi improvvisamente punge.Vedremo se sarà così anche in questa occasione. Per ora non si può dire che sia una gran partita.. D’altra parte la Juventus è questa.Super pratica, super affidabile.Ma spettacolo…. Esce Alex Sandro per problemi fisici entra Evra al 32’ E Alex Sandro aveva ben giocato finora. Ammonito Lichtsteiner per fallo su De Sciglio al 34’ 37’ opportunità per il Milan con Bacca che non aggancia in area una bella palla di Suso ed un momento dopo ecco il pareggio di Bonaventura grazie ad uno splendido tocco che non dà scampo ad un Buffon che si distende alla sua destra più che può ma non arriva sulla sfera.Suso abile a servire Bonaventura che ha anticipato Lichtsteiner colpendo la palla di nuca e rimediando anche un colpo dallo svizzero. Gara riaperta per il Milan che va a sprazzi sapendo di non poter competere come “potenza complessiva” con i bianconeri. Montella deve contare su alcune giocate mentre la Juventus ha dalla sua una forza di penetrazione più omogenea. Finisce il tempo sull’1-1 e possiamo dire che si tratta di una gara dal risultato molto aperto. Assisteremo ad inizio ripresa ad un forcing bianconero ? In effetti per i primi 6’ una certa spinta c’è ,a il Milan sembra più sicuro rispetto al primo tempo e in difesa i bianconeri non possono star tranquilli. Bacca continua ad essere assente.Come lo è anche Higuain. 9’ si fa vedere Mandzukic con una improvvisa bordata dal limite e palla che esce alla destra di Donnarumma. Al 12’Milan pericoloso e vicino al vantaggio quando su palla d’angolo battuta da Suso un colpo di testa di Romagnoli fa finie la palla sulla traversa Al 13’ giallo per Kucka per fallo su Evra. 15’ eccellente intervento di Donnarumma che smanaccia in angolo una palla scagliata da oltre 20 metri da Khedira. 16’ è il Milan questa volta a rendersi pericoloso e Bacca per un pelo non riesce a ribadire in rete una palla di Abate che Buffon non aveva intercettato! Grossa occasione per un Milan che in questo secondo tempo sembra più convinto. Dybala Dybala urlano i tifosi dello stadio.Allegri presto li accontenterà. 21’ entra Dybala che prende il posto di Pjanic. 24’ ammonito De Sciglio per fallo di gioco su Khedira. Comincia a spingere forte la Juventus. Montella manda in campo Pasalic per Locatelli. Tante facce giovani in questo Milan. 32’ botta secca di Dybala con palla che esce di poco alla sinistra di Donnarumma. Entra Lemina nella Juventus e prende il posto di un ottimo Sturaro. 38’ eccola la palla per Bacca! Ma il suo colpo di testa su lancio di Suso dalla destra viene neutralizzato da Buffon!Che occasione per vincere la Coppa! Un colpo di testa da un metro che Buffon con i suoi soliti riflessi ha neutralizzato!Per lui stasera sono 600 gare con la Juventus. Buon Milan in questo finale di partita.Suso è il migliore dei suoi. 3’ di recupero. In questo finale di gara il Milan avrebbe meritato un gol.La squadra di Montella gioca con intelligenza e mantenendo il controllo della palla evita problemi vista la pericolosità di Higuain e Dybala sempre in agguato. Un peccato semmai è lo stato di forma di Bacca che non sembra al meglio. Supplementari E avevo ragione,come al solito, a parlare di Bacca! Al1’ clamoroso Milan! Palla gol straordinaria sprecata! Cross di Suso con palla per Bonaventura che tira in porta Buffon respinge,la palla è lì per Bacca che a porta spalancata non riesce e metter dentro! Questi errori contro la Juventus in genere,si pagano. Di certo una grande gara da parte di Suso. Allegri cerca di contenere lo spagnolo spedendogli contro Khedira. E’ pronto Lapadula . Intanto esce Abate ( crampi ) ed entra Antonelli. Poi esce Bacca che ha molte responsabilità per gli errori fatti sotto porta ( almeno due e grossi ) ed entra Lapadula. Siamo al 12’ del 1° tempo supplementare Primo tempo supplementare durato 16’ Secondo tempo supplementare La gara è iniziata con una Juventus più propositiva e pericolosa. Poi pian piano il Milan con un grande Suso ed un buon Bonaventura ha iniziato ad ingranare ,ha pareggiato il gol di Chiellini ed ha sfiorato il vantaggio in almeno due occasioni solo che Bacca al rientro dopo tempo non è apparso al meglio. Comunque vada a finire Montella ha dimostrato che con questa “super potenza” della Juventus se la può giocare anche cercando di vincere. Tentativo di Higuain al 3’ con palla deviata in angolo da Donnarumma. Ora spingono i bianconeri anche se le energie rimaste non è che siano poi molte.Si cerca di evitare la lotteria dei calci di rigore. Mancano 6’ al termine. Anche per Dybala c’è l’occasione per chiudere la gara! Ma davanti a Donnarumma l’argentino su centro di Evra spara alto ! A questo punto i rigori sembrano inevitabili. Damato sul fischio finale fa arrabbiare Higuain che prende un giallo. I bianconeri volevano un rigore per fallo in area ( braccio ) di De Sciglio su cross di Evra. Il braccio era però attaccato al corpo. Calci di rigore
Batte Marchisio gol 1-0 (2-1)
Batte Lapadula parato 1-0 (2-1)
Batte Mandzukic traversa 1-0 ( 2-1)
Batte Bonaventura gol 1-1 ( 2-2)
Batte Higuain gol 2-1 ( 3-2)
Batte Kucka gol 2-2 ( 3-3)
Batte Khedira gol 3-2 ( 4-3)
Batte Suso gol 3-3 ( 4-4)
Batte Dybala parato 3-3 ( 4-4)
Batte Pasalic gol 3-4 ( 4-5)
Donnarumma è stato quindi decisivo! In definitiva si può onestamente dire che il Milan ha vinto meritatamente la sua settima Supercoppa.
Montella è riuscito a dare un’anima ed un temperamento a una rosa giovane e di prospettiva.Molto merito va a lui.
Prima della sosta la gara più interessante è senz’altro quella di stasera :Fiorentina-Napoli. Il Napoli è in grande spolvero.Sarri che è il miglior allenatore in circolazione,ha saputo riportare gioco,gol e quindi risultati,dopo aver perso Higuain ( che se ne è andato ) e Milik per infortunio ( sostituto di Higuain). Si è inventato un attacco di piccoletti con Mertens punta centrale ,Mertens capace di segnare addirittura una quaterna nell’ultima gara. Il Napoli se vincerà a Firenze sarà da considerarsi come la vera alternativa alla Juventus. Ma di mezzo c’è la squadra viola che sicuramente perderà a fine stagione Sousa ,una Fiorentina che ha una classifica di certo inferiore al preventivabile e forse anche al meritabile. Comunque una Fiorentina incostante anche frenata da certe scelte tecniche poco capibili. Stadio Franchi di Firenze FIORENTINA NAPOLI 3-3 Insigne (N) al 24’ del 1° tempo Bernardeschi (F) al 6’ del 2° tempo Mertens ( N ) al 23’ del 2° tempo Bernardeschi (F) al 24’ del 2° tempo Zarate (F) al 37’ del 2° tempo Gabbiadini (N) al 49’ del 2° tempo su rigore FIORENTINA: Tatarusanu Olivera Salcedo Astori Tomovic Badelj Cristoforo Bernardeschi Vecino Chiesa Kalinic All.tore: Sousa NAPOLI: Reina Ghoulam Chiriches Hyasj Albiol Diawara Hamsik Zielinski Insigne Callejon Mertens All.tore: Sarri Arbitro: Tagliavento d Terni Già al 1’ ammonito Albiol per un fallo su Cristoforo ed al 3’ un altro giallo tocca a Kalinic per aver steso Callejon. Al 7’ occasione per Insigne con un tiro che il portiere viola respinge. Napoli in pressing molto alto sugli impostatori di azione viola.Centrocampo spesso ingolfato. 2’ persi perché Reina si è cambiato le scarpe . Al 20’ occasione Napoli con palla da Mertens sulla destra per l’accorrere di Callejon il cui tiro però non è preciso.Diagonale volante sul fondo. Fiorentina in difficoltà nell’impostazione del gioco. 24’ Napoli in vantaggio! Solita manovra avvolgente con palla bassa e tiro finale di Insigne con palla che si infila alla sinistra di Tatarusanu in tuffo. Insigne si è ben liberato di un avversario ( Chiesa ) ed ha fulminato di destro in rete.La palla ha preso un giro che non ha dato scampo al portiere viola.Primo gol di Insigne a Firenze . Al 27’ Mertens preso a tenaglia va a terra in area.Scontro con Salcedo e Astori.Per l’arbitro tutto OK. Per ora il Napoli sembra controllare la gara con sufficiente tranqullità ed ogni volta che avanza come al 34’ e va anche in gol con Mertens ( fuorigioco ) si rende pericoloso. Difesa viola in affanno contro il trio leggero Mertens-Insigne-Callejon. E’ sul piano del gioco che la Fiorentina difetta.I centrocampisti non riescono a rifornire le punte. 38’ finalmente un’azione viola d’attacco terminata con un tiro fuori di Kalinic servito da Bernardeschi. 40’ ancora Napoli con Mertens al tiro ( servito da Hamsik ) ma c’è Tatarusanu che respinge di piede. 42’ problema alla coscia per Chiriches che deve uscire dal campo.Entra Maksimovic. 46’ Tagliavento fa finta di nulla su una caduta in area di Kalinic non toccato da nessuno… Reina protesta vibratamente ed anche a ragione. Kalinic si è gettato a terra ed andava ammonito per simulazione di fallo e Kalinic era già ammonito! E Tagliavento ha ammonito Reina! Mah! Al 48’ un giallo per Olivera per fallo su Callejon. Si arriverà al 50’ e sempre sullo 0-1 per il Napoli che non può dormire sonni tranquilli.Doveva e poteva segnare di più. 1’ della ripresa: Chiesa supera Ghoulam e calcia a rete ma Reina blocca. Al 5’ ammonizione per Maksimovic che mette giù Kalinic La punizione viene battuta da Bernardeschi con palla che tocca Callejon che era in barriera e questa deviazione beffa Reina! E’ il pareggio viola! Ancora un’ammonizione questa volta a carico di Tomivic per un fallo su Mertens. Siamo all’8vo. Bernardeschi sale in cattedra e al 10’ serve Chiesa con un gran lancio quest’ultimo controlla e sferra un tiro non preciso. Partita diventata equilibrata con occasioni a ripetizione. Al 18’ Mertens già gridava al gol ma Olivera riesce ad allontanare la palla sulla linea! Mertens era stato servito da Ghoulam. Ancora Chiesa pericoloso al 22’ con una conclusione murata ma al 23’ il Napoli torna in vantaggio con Mertens abile a disturbare Tomovic portar via palla e battere Tatarusanu! Palla al centro ed azione personale in percussione di Bernardeschi che arrivato nei pressi dell’area napoletana sferra un potente diagonale che batte Reina ! Di nuovo parità. 2-2 Giallo per l’autore del gol che si era tolto la maglietta.
Cominciano i cambi: nel Napoli entra Allan per Zielinski mentre Sousa fa entrare Zarate per Cristoforo e Sanchez per Badelj. Al 35’ il Napoli poteva meglio concludere un’azione manovrata ed avvolgente solo che Mertens altruistico tenta di servire Callejon ma la palla è lunga e sulla ripartenza la Fiorentina passa addirittura in vantaggio e con un gran gol anche. 37’ ancora un bel lancio di Bernardeschi per Zarate che è bravo ad inserirsi tra Maksimovic e Ghoulam e con un gran tiro battere Reina! Poi viene ammonito per la solita esultanza senza maglia. Il Napoli rischia il KO anche perché ha speso molto e sembra accusare il colpo. Ultimi cambi: nel Napoli entra Gabbiadini per Diawara al 41’ nei viola Diks per Chiesa al 42’ All’ultimo assalto napoletano in pieno recupero al 48’ è sempre lui, Mertens che si procura un calcio di rigore incuneandosi in area e subendo fallo da Salcedo.Tagliavento ben posizionato non ha dubbi.Rigore. Va Gabbiadini e con buona freddezza batte Tatarusanu per il definitivo 3-3 In definitiva una gara avvincente che il Napoli dopo aver dato l’impressione di poterla gestire al meglio ha addirittura rischiato di perderla! Più forte fisicamente la Fiorentina ,più attendista e con un Bernardeschi come ottimo elemento.Sarri l’ha riacciuffata per i capelli questa gara e dovrà interrogarsi sui perché.
D’altra parte Mertens ha fatto un’altra bella gara e la manovra c’è.Solo che non sempre si possono segnare 2-3 gol per stare tranquilli quindi crediamo che l’arrivo di Pavoletti che sembra imminente (e poi il recupero di Milik ) potranno riportare il livello tattico-atletico su più normali canoni.Non sempre si può andare a 1000 all’ora. La Fiorentina ha fatto un bel secondo tempo ma la manovra è apparsa incostante e di certo inferiore a quella dei partenopei.Fatto è che la classifica vede i viola al nono posto e non sarà semplice per Sousa ( in partenza) riuscire ad acciuffare un posto per l’Europa.
Di Admin (del 22/12/2016 @ 18:28:56, in Politica, linkato 742 volte)
Renzi vorrebbe votare entro giugno ma è Berlusconi che in pratica glielo impedisce Incredibile rovesciamento di scenario! Evidente e chiaro Il cambio di rotta di Forza Italia in queste ultime ore. Si torna al prevalere di motivazioni aziendalistiche sull’interesse generale del paese. Solo che questa volta Berlusconi ha più modo di spingere sul tasto “ lo impone l’interesse del Paese”. La sua creatura principe Mediaset come si sa è sotto attacco francese.Vivendi dell’ex amico Bolloré è passata infatti in questo dicembre da una quota minima azionaria al considerevole 29,94% dei diritti di voto, con pericolo di lancio di una Opa ostile per l’assalto finale. Ed ecco le grida di dolore: “siamo in guerra “ siamo sotto scacco” “ ci ricattano “ Quindi trincea ed elmetto per la Famiglia Berlusconi che sta cercando di difendersi dal temibile avversario ( liquidità disponibile elevatissima ) alzando muraglie a difesa sia in via Giudiziaria che Politica.
Quindi un cambio di rotta politico ,che se da una parte spiazza Salvini e chi come lui grida a tutta voce “ AL VOTO “ rende anche più facile la vita futura di un governo che doveva essere a termine in attesa dell’accordo su una legge elettorale omogenea tra Camera e Senato e che invece sembra proprio destinato a durare per tutta la legislatura TRADENDO i risultati del referendum Francamente ci interessa poco se Mediaset sarà sempre della Famiglia Berlusconi o se passerà come tante altre nostre aziende ai francesi, quello che ci interessa invece è che il popolo italiano dopo governi su governi non eletti possa tornare al più presto al voto. Ma per come si stanno mettendo le cose ( vicenda Mediaset-Vivendi, cambio di rotta politica di FI,resistenze di Mattarella che chiede ampia convergenza su una legge elettorale, il G7 di Taormina a maggio da affrontare con un Governo al pieno dei poteri ) POSSIAMO PURE SCORDARCI DI VOTARE. A meno che…. Nella politica a volte così come nello sport avvengono cose inaspettate. Voglio puntare sulla decisione della Consulta sul Jobs Act e su qualche possibile “alzata d’ingegno” di Matteo Renzi.. Altrimenti la melassa berlusconiana si spanderà appiccicaticcia su tutto e tutti e addio urne con buona pace dei quasi 20 milioni che chiedono di votare.
Di Admin (del 21/12/2016 @ 21:10:06, in Politica, linkato 702 volte)
La scalata di Vivendi a Mediaset ha avuto l’effetto di rafforzare quello che già era chiaro.Un ritorno al grande inciucio ad un grande nuovo Nazareno, chiamatelo come volete..insomma riecco il soccorso di Forza Italia al Governo in nome dell’interesse strategico e Nazionale dell’azienda di Cologno Monzese.
Molti non aspettavano altro per rinviare L’APPELLO ALLE URNE urlato a gran voce dai 19.420.730 elettori che hanno votato no nel recente referendum. Referendum politicizzato al massimo dallo stesso Renzi dimissionario e dimissionato. Ora ecco un bell’appiglio giustificativo per rimandare alle calende greche ogni possibilità di voto anticipato rispetto alla naturale scadenza della legislatura. Sopire,placare questo l’input di Berlusconi ai suoi. Occorre che la vicenda Mediaset sotto attacco francese venga considerata come la vicenda Italia sotto attacco dei francesi. Figuriamoci quindi se è il momento per l’aziendalista Berlusconi di andare all’attacco del Governo con richiesta di nuove elezioni in tempi stretti. Ben vengano quindi rinvii,distinguo e mediazioni in stile Letta-Mattarella. Vero ? E a proposito di Mattarella ( il padre del Mattarellum sistema elettorale che andrebbe bene a Renzi e Salvini ) mi vengono in mente alcune cosette. Ascoltando Radio Radicale un esercizio che molti dovrebbero fare e badate che l’invito viene da uno che è poco libertario e poco pacifista..nel corso della programmazione notturna quando vengono riproposti convegni,dibattiti,sedute parlamentari degli anni passati, ho avuto modo di riascoltare un dibattito svoltosi una decina di anni fa con la partecipazione dello stesso Mattarella, di Pannella e Cesare Salvi, in cui venivano analizzati, studiati i vari sistemi elettorali. Mattarella ( padre del Mattarellum ) disse in quell’occasione: la cosa più difficile per le forze politiche è quella di trovarsi d’accordo sulla scelta di un sistema elettorale….. Un nuovo sistema elettorale deve avere il consenso politico più ampio possibile..Un sistema elettorale quando scelto per dispiegare appieno i suoi effetti ha bisogno di decantarsi ,di parecchi anni… Ora Mattarella è Presidente della Repubblica ed è lui che deve sciogliere le Camere. Pensate forse che quel suo pensiero ben radicato sia cambiato? Pensate che se non in presenza della quasi totalità di consensi delle varie forze politiche su un unico sistema elettorale,sciolga le camere? PIA ILLUSIONE
Ed ieri un altro fatto chiarificatore DELLA VOGLIA GIA’ IN ATTO DEL GRANDE NUOVO INCIUCIO con il rinvio a gennaio dei lavori della Commissione Affari Costituzionali in attesa della pronuncia della Consulta dopo il 20 gennaio prossimo. Sospensione con i voti di PD FI e M5stelle!!! Salvini è rimasto l’unico a chiedere elezioni anticipate e subito. Ancora più opportuno quindi che la lotta dei vari Salvini,Meloni e 5 stelle assuma contorni ancora più forti e persuasivi per sconfiggere questa VOGLIA GIA’ IN ATTO DI GRANDE INCIUCIO dettata da motivi reali ( Vivendi ) e da motivi di comodo ( crisi MPS lunga nel tempo ). La Lega è rimasta quindi l’unica a chiedere che si lavorasse già da ora alla ricerca di una strada comune per la nuova legge elettorale prima della decisione della Consulta.
Ma quelle parole dette da Mattarella una decina di anni fa ( e ribadite sempre...) suonano come una bella pregiudiziale…
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