Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Ultime gare di andata ottavi di finale Champions League 2014/2015
A Leverkusen BayArena

BAYER 04 LEVERKUSEN
ATLETICO DI MADRID
1-0
Calhanoglu al 12’ del 2° tempo
BAYER 04 LEVERKUSEN :Bernd Leno Emir Spahić Roberto Hilbert Kyriakos Papadopoulos Wendell Lars Bender ( capitano ) Hakan Çalhanoğlu Gonzalo Castro Karim Bellarabi Son Heung-Min Josip Drmic. Allenatore: Roger Schmidt
ATLETICO DI MADRID: Miguel Ángel Moyà Diego Godín Guilherme Siqueira Juanfran Miranda Tiago Antoine Griezmann Arda Turan Gabi( capitano ) Saúl Ñíguez Mario Mandžukic Allenatore: Diego Simeone.
Arbitro:Pavel Královec (CZE)
L’Atletico Madrid è molto forte in trasferta dal momento che nelle ultime 9 gare lontano da Madrid in Champions ha perso solo una volta ottenendo ben 5 vittorie.
Iniziano alla grande i tedeschi “ le aspirine” ,più volte pericolosi e vicinissimi al vantaggio al 26’ quando Spahic con una sventola da 25 metri colpisce l’incrocio dei pali di un Moya,portiere dell’Atletico completamente battuto!
Ottimo momento dei tedeschi che qualche minuto dopo con Bender preciso nel servire Castro che nel bel mezzo dell’area spedisce la palla sul fondo con un intervento non certo felice. La gara nella seconda parte del primo tempo si fa più equilibrata ma anche spigolosa. Un giallo va a carico di Papadopulos per fallo su Mandzukic.Poi Siqueira dell’Atletico deve uscire per infortunio.Simeone fa entrare Gamez. Ancora un infortunio nella fila dell’Atletico.Deve uscire anche Niguez.Entra Raul Garcia.
Il finale di tempo è tutto di marca spagnola prima con un tiro di Mandzukic ribattuto da Holbert poi al 46’ nel recupero splendida parata del portiere del Bayer Leno che evita un gol sicuro su tiro in semirovesciata da parte di Tiago.Leno si distende sulla sua sinistra e riesce a deviare la palla con la punta delle dita.
All’11’ della ripresa passano in vantaggio “le aspirine” con una pregevole azione.In questo caso la rocciosa e dura difesa dell’Atletico è presa d’infilata ed in velocità. La palla va da Bellarabi che invece di tirare vedendo alla sua destra l’arrivo di Calhanoglu lo serve con un pregevole tacco.Il turco del Bayer sferra un tiro che si infila sotto alla traversa! Gran bel gol.
Rischia ancora la squadra di Simeone poco dopo quando mezza squadra si ferma in zona d’attacco chiedendo un fallo di mano non visto e subendo un contropiede da 6 uomini contro 3 che poteva costare molto caro.
La partita sale di intensità e l’arbitro estrae ben 3 gialli in pochi minuti.Toccano a Wendell e Bender del Leverkusen ed a Godin dell’Atletico che era diffidato e non ci sarà al ritorno.
Ultimo cambio dell’Atletico.Entra Torres che prende il posto di Arda Turan.Nel Bayer esce il capitano Bender ed entra Rolfes. Al 28’ in un solo minuto si poteva passare dal 2-0 per l’Atletico quando Torres non rusciva a mettere in porta una palla da due passi al possibile 1-1 quando un contropiede velocissimo portava al tiro Drmic , tiro parato da Moyà.
32’ Atletico in 10 per la seconda ammonizione in partita comminata a Tiago per un brutto fallo di gioco.
C’è ancora tempo per un finale nervoso soprattutto per un fallo subito da Torres che scatena una mezza rissa. L’arbitro ammonisce anche Castro e Kiessling del Bayer e lo stesso Torres. Ormai non ci sono più energie e la partita finisce un pochino a sorpresa con la vittoria legittima del Bayer Leverkusen per 1-0. Risultato ribaltabile a Madrid al ritorno per un Atletico che dovrà essere più concreto e meno nervoso.
Londra Arsenal Stadium

ARSENAL
MONACO
1-3
Kondogbia (M) al 38’ del 1° tempo Berbatov (M) all’8’ del 2° tempo Oxlade-Chamberlain ( A) al 46’ del 2° tempo Carrasco (M) al 49’ del 2° tempo
ARSENAL: Ospina Bellerin Mertesacker Koscielny Gibbs Coquelin Cazorla Sanchez Ozil Welbeck Giroud All.tore: Wenger
MONACO:Subasic Elderson Wallace Abdennour Touré Fabinho Moutinho Kondogbia Dirar Martial Berbatov All.tore: Jardim
Arbitro :Deniz Aytekin (GER)
Arsenal di Wenger ( tra l’altro ex del Monaco ) è alla 15ma consecutiva qualificazione agli ottavi di Champions League.Ed è un bel traguardo.
Gara di contenimento dei francesi come previsto.Hanno una difesa rocciosa ma è la squadra tutta che gioca alla Mourinho senza averne i campioni,però.
Sanchez , Welbeck e Giroud si mettono in luce ma non pungono.Quest’ultimo con un colpo di testa poteva far meglio. Al 33’ un’ottima azione dei Gunners porta Alexis Sanchez alla battuta in area che poteva portare in vantaggio l’Arsenal Ma il controllo non è dei migliori e la palla va alta. A gol sbagliato in genere segue un gol subito.Anche stavolta è così. Al 38’ in pratica al primo tiro in porta Kondogbia dalla distanza sferra un gran tiro che complice anche una deviazione di Mertesacker batte Ospina.
E’ una sorpresa ma il Monaco è in vantaggio.
Nei primi 12’ della ripresa capitano tre grosse occasioni a Giroud ma il francese sciaguratamente le spreca. Al 1’ Da Sanchez a Giroud il cui tiro da breve distanza fallisce il bersaglio.Al 7’ colpo di testa da centro area con palla alta. Un minuto dopo non sbaglia Berbatov che in contropiede porta il Monaco sul 2-0! Da Fabinho a Martial che lascia a Berbatov ( con Mertesacker fuori posizione ) ed è il pesante secondo gol.
Completa la sua serataccia Giroud al 12’ non mettendo dentro una respinta del portiere Subasic su tiro di Sanchez.La sfera andava solo appoggiata in rete.Giroud invece alza sulla traversa!
Poi viene sostituito dal Walcott.
La partita ha ancora emozioni e gol da offrire. Al 46’ gran bel gol da parte di Chamberlain dell’Arsenal con un tiro di destro a girare sul secondo palo. Ma al 49’ probabile gol decisivo per la qualificazione ai quarti del Monaco messo a segno in contropiede da Ferreira Carrasco che ricevuta a centrocampo una palla persa da Chamberlain raccolta da Silva ed a lui passata e finalizzata in gol con un diagonale a fil di palo.
Sorpresa a Londra.Il Monaco grazie al contropiede e agli errori dei Giroud ha più di un piede nei quarti di Champions.


Una Juventus che nel primo tempo ( quello giocato meglio dagli uomini di Klopp ) è stata pratica e cinica.In definitiva due tiri in porta e due gol.

Il Borussia Dortmund che a mio parere ha sbagliato nel proporre sin dall’inizio un volenteroso Immobile,ha gestito bene il gioco tenendo molto alti centrocampo e difesa ma soccombendo due volte per evidenti limiti difensivi.
Il primo gol è stato un regalo di Weidenfeller che sull’incerto tiro di Morata ( voleva tirare o crossare? ) ha respinto male e corto dando a Tevez una palla non sbagliabile.Il secondo gol a fine tempo è stato frutto di un perfetto contropiede manovrato chiuso a rete da un solissimo Morata.Dov’èra la difesa tedesca?

E’ stata una dimostrazione tattica vincente quella di Allegri ed è stata in certa parte ancora una conferma che il calcio tedesco ( sia pure in presenza di uno “svalutato” Borussia Dortmund ( zona bassa della Bundesliga) in definitiva mostra gioco più bello a vedersi ma soffre terribilmente il gioco all’italiana.
Tenendo conto che il gol di Reus è assolutamente casuale non per la bravura del giocatore ( il migliore dei suoi) ma per il fatto della non ripetitività della scivolata di Chiellini,si può ben dire che la Juventus di ieri sera ha segnato due gol e due li ha sfiorati nella ripresa quando gli uomini di Klopp attuavano una sterile e monotona supremazia.In pratica ha ragione
Allegri quando dice che il risultato è giusto ma che sarebbe potuto essere un più rassicurante 3-1 o addirittura 4-1..

Chissà perché poi Klopp abbia stravolto la posizione di Reus ed Aubameyang a favore della prima punta Immobile.Forse perché Immobile è il bomber di Coppa? Forse per ripagarlo a casa sua delle troppe panchine in campionato? Fatto è che l’ultimo Borussia di Bundesliga con le tre vittorie consecutive viaggiava bene con Aubameyng unica punta.
Per Klopp cambia poco in vista del ritorno.La Juventus è certamente in grado di segnare almeno un gol ed è favorita per il passaggio del turno
.Solo un assalto all’arma bianca a tutto organico del Borussia con segnatura nei primi minuti ( l’1-0 qualificherebbe i giallo neri ) potrebbe consegnare a Klopp l’arma migliore di cui il Borussia ha sempre disposto.La velocità del contropiede con la Juventus alla ricerca della rete.
Sarà un bel duello tattico.
La Juventus è apparsa superiore come complesso all’attuale Borussia ma non appare ancora all’altezza dei vari Barcellona,Real Madrid e Bayern Monaco
.Comunque far fuori il Borussia porterebbe ulteriore presa di coscienza della propria forza.
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