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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 03/02/2015

Sia per la statistica ( Montella non ha mai vinto da tecnico contro i giallorossi ) sia per il momento tecnico assai precario della Roma, per la Fiorentina questa potrebbe essere la volta buona di far fuori i giallorossi…
Quarti di finale di Coppa Italia ( la manifestazione con la formula più antidemocratica che esista )
ROMA FIORENTINA 0-2
Mario Gomez al 19’ del 2° tempo ed al 43’ del 2° tempo
ROMA: Skorupski Manolas Cole Astori Maicon Nainggolan Keita Florenzi Paredes Ljajic Totti All.tore: Garcia
FIORENTINA: Tatarusanu Basanta Pasqual Savic Tomovic Pizarro Badelj Valero Joaquin Diamanti Gomez All.tore: Montella
Arbitro:Damato di Barletta
Serata fredda e piovosa all’Olimpico di Roma che vede spalti ampiamente deserti.
Parte bene la Roma pericolosa già al 6’ con una botta da fuori area di Nainggolan che il portiere viola Tatarusanu blocca. Poi al 9’ da calcio d’angolo palla a Nainggolan che serve Florenzi il cui destro al volo termina fuori non di molto. Ed ancora un minuto dopo giallorossi al tiro con un colpo di testa di Astori bloccato dal portiere. Spreca Ljajic al 17’ una buona opportunità con una lancio di Totti che lo raggiunge sulla sinistra,fuga verso la porta e contrasto di Savic che lo costringe al tiro immediato e poco preciso perché deviato in angolo.
La Fiorentina tende ad abbassare i ritmi ed ogni tanto a proporsi in avanti.La gara la fa la Roma.
Al 29’ la migliore occasione per la Roma di passare in vantaggio quando dai 30 metri un bolide di Nainggolan viene respinto casualmente dal portiere viola.La botta gli è arrivata addosso senza che lui in pratica se ne accorgesse…
Da annotare ancora un tiro di Paredes che termina fuori poi la fine di un primo tempo di una MODESTIA ASSOLUTA
La Roma è il VORREI MA NON POSSO e la Fiorentina attende i rigori. Spero non ci si arrivi.
Al 2’ della ripresa dopo una ammonizione a Nainggolan per un fallo su Diamanti capita un’occasione d’oro proprio a Diamanti che servito da Joaquin davanti a Skorupski tira con prontezza ma la palla esce di un metro alla sinistra del portiere.
E’ il primo vero tiro in porta della Fiorentina e poteva esser gol.
Al 9’ un bell’incrocio di testa da parte di Mario Gomez porta la sfera a tu per tu col palo lontano di Skorupski.Altra buona occasione viola.
La Fiorentina sta accelerando le giocate.E’ sempre Joaquin che serve dei bei palloni.
E la Fiorentina passa al 19’ con Mario Gomez abile sotto misura a superare con ottima scelta di tempo due difensori romanisti e metter dentro un bel pallone servito dalla sinistra da Pasqual.L’ex attaccante del Bayern sembra ora completamente recuperato anche nella reattività.
Nella Roma intanto era entrato da pochi minuti Pjanic al posto di Paredes mentre Borja Valero era stato ammonito per un fallo su Cole.
La Roma è lenta ed involuta e se non cambia registro non potrà recuperare questa gara.
Intanto Montella toglie Diamanti ed inserisce Ilicic, mentre Garcia fa esordire Ibarbo neo arrivato al posto di Totti. Ed è proprio Ibarbo che subisce un’entrata a piede alto quasi sul petto da parte di Savic al limite dell’area ma l’arbitro fa finta di nulla.Garcia è l’Olimpico di parte romanista sono allibiti.
Mancano solo 14’ alla fine. A 12’ dalla fine esce Borja Valero ed entra Mati Fernandez nei viola e dalla parte romanista esce Maicon al suo posto il giovane Verdi.
Mario Gomez ritrovato mette la fine su questa sfida e dà a due dalla fine la sicurezza della doppia sfida contro la Juventus alla Fiorentina che con un secondo tempo di personalità ha battuto giustamente una Roma che attualmente è soltanto una “rometta”.
Un contropiede nato da una assoluta padronanza del centrocampo con un ottimo Pizarro e con palla servita a centro area dal solito Pasqual ,ove Mario Gomez l’aggancia si gira e indisturbato fulmina sotto la traversa! E’ il 2-0 che vale la semifinale.
E per la prima volta ( l’avevamo detto all’inizio ! ) Montella vince da allenatore contro la sua ex squadra da giocatore.
E’ proprio vero... quando la crisi morde ( in tutti i sensi ) allora ritornano!
Strane assonanze ... o forse NO. #sulpontesventolaBALENAbianca
Mai come in questi giorni si verifica l’equazione perfetta tra Calcio e Politica ( volutamente scritti con la maiuscola !) A VOLTE RITORNANO!
Ed è una conferma della crisi,non un progresso.
Politica:
si assiste al ritorno, con tanto di lacrimucce di felicità da parte di Rosy Bindi ,della BALENA BIANCA.
Spazzato via il partito da tangentopoli ,eccoli di nuovo in auge.
Presidente della Repubblica : Sergio Mattarella 25 anni con la Democrazia Cristiana
Presidente del Consiglio : Matteo Renzi 5 anni con la Democrazia Cristiana
Ministro dell’Interno: Angelino Alfano 4 anni con la Democrazia Cristiana
Ministro delle Infrastrutture e Trasporti: Maurizio Lupi nel 1993 consigliere Comune Milano Democrazia Cristiana
E poi e poi…
Calcio:
chiuso il mercato di riparazione, si è assistito ad un mercato delle “vacche” di ritorno.
.Qui qualcuno o ha sbagliato prima oppure sbaglia ora a riprenderselo, quel giocatore….
Santon, sbolognato dall’Inter , ritorna all’Inter dopo 4 anni trascorsi tra Cesena e Newcastle.
Gilardino, sbolognato dalla Fiorentina vi ritorna con cori e grancassa dopo aver peregrinato tra Genoa,Bologna e soprattutto Guangzhou (Cina) ove per soli 5 gol in 14 gare si è preso una “fortuna”
Borriello, terzo ritorno al Genoa dove nel 2007/2008 ha disputato la stagione migliore con 19 gol in 35 gare. Poi un peregrinare tra Milan, Roma, Juventus , di nuovo Genoa e West Ham con non grandi risultati ( 132 gare e 41 gol) .
Saponara, torna all’Empoli accolto a braccia aperte dopo la disastrosa esperienza al Milan ove in due anni ha accumulato solo 8 presenze prive di gol.
Matri torna in prestito dal Milan alla Juventus e dal suo “Mentore” Allegri con cui nel Cagliari si mise in luce.Dopo le poco felici esperienze vissute con Milan,Fiorentina e Genoa ( 46 gare e 12 gol ) torna in bianconero ove nelle stagioni 2011/2013 segnò 27 gol in 69 partite
De Ceglie rientra alla Juventus dopo aver giocato in prestito al Genoa ed al Parma ( Società in completo disfacimento..)
Antonelli torna al Milan ove suo padre vinse lo scudetto della stella nel 1978/79 ( ed io ero presente sugli spalti di San Siro…) e dove era stato capitano della squadra Primavera.
Evidentemente non credevano in lui sbolognandolo in giro per l’Italia ( Bari. Parma ) e perdendone poi la proprietà a favore del Parma che poi lo girò al Genoa.Ora dopo tre campionati e mezzo con i rossoblu torna all’ovile rossonero firmando un contratto di 3 anni.
E via e via…
operazioni con prestiti o di rientro da prestiti per la gran parte, a dimostrazione che il problema vero è rappresentato dalla pesantezza degli ingaggi.Ma allora non sarebbe meglio calmierarli di brutto e mantenere il patrimonio societario?
Una squadra che ha una decina di prestiti o peggio ( in Lega Pro vi sono società che hanno tutti i giocatori o quasi in prestito ) che futuro potrà avere?
Che ci mette a bilancio alla voce attivo? La proprietà della sala stampa?
A VOLTE RITORNANO…. MA NON E’ UN SEGNALE DI FORZA TUTT’ALTRO.
#sulpontesventolaBALENAbianca
Fotografie del 03/02/2015
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