Eppure, qualcosina si muove........... segnaliamo due iniziative che fanno capire che LE COSCIENZE DI CHI TUTTI I GIORNI SI DEDICA ANIMA E CORPO ALL'EDITORIA SUL WEB SONO PRONTE A INIZIARE LA BATTAGLIA ED A ENTRARE IN CAMPO.
LA PRIMA INIZIATIVA:
è nato in Italia il sindacato SINFO. Da una costola della Cisl è nato SINFO... il Nuovo Sindacato dell'Informazione. Il 18 Marzo scorso, a Roma. Aderisce alla Federazione dei Lavoratori Autonomi della CISL. A chi si rivolge SINFO?
Uno degli scopi è ...."Promuovere lo sviluppo dell'informazione online". E' stata realizzata un'iniziativa specifica finalizzata ad aiutare concretamente i giornali online a svilupparsi. Tutti i dettagli sono consultabili alla pagina dedicata al Progetto Informazione Online. - Promozione della piccola editoria specialistica, locale, web . Negli ultimi anni la piccola editoria ha subito forti cambiamenti dovuti soprattutto ad importanti innovazioni tecnologiche. L'avvento di internet ha addirittura creato nuovi spazi per lo sviluppo editoriale. La nuova editoria digitale legata al web può offrire moltissime opportunità economiche, sociali ed occupazionali. La "Rete Globale" può costituire una grande opportunità anche per la piccola editoria tradizionale, locale o specialistica. Servono, però, nuove regole giuste, certe, condivise. E' diventato urgente definire un codice deontologico per gli operatori del web. Per l'informazione online l'urgenza è ancora più impellente. Il sindacato sta definendo un proprio codice deontologico su queste tematiche. Sarebbe auspicabile che questo documento possa diventare la base per un più ampio confronto. Si intende aprire un dialogo costruttivo con tutti gli operatori dell'informazione online (Agenzie stampa, giornali, riviste, portali informativi, motori di ricerca), con le istituzioni politiche, con le forze dell'ordine sui temi della corretta informazione, della tutela della privacy, del diritto d'autore e su altre importanti questioni d'interesse generale. Il nuovo sindacato conta fra i suoi soci fondatori molti professionisti del settore informativo operanti in diverse organizzazioni italiane ed internazionali. Tra i promotori ci sono anche dirigenti nazionali, regionali, provinciali della CISL che svolgono attività giornalistica in diversi ambiti. Molte altre organizzazioni, gruppi ed associazioni hanno già aderito al nostro progetto sindacale.".....
ABBIAMO TROVATO SUL WEB QUESTO ARTICOLO, RIPRESO DA VARI SITI:
..."In Francia ogni anno vengono stanziati più di 19 milioni di euro per l'editoria on-line, che, ormai, gode della stessa dignità dell'editoria tradizionale. Nel nostro Paese le testate giornalistiche (ad esclusione di quelle legate ai grandi gruppi) presenti sul web, invece, sono dei veri e propri "figli di un Dio minore". La normativa attuale non prevede alcun contributo a favore di queste forme di informazione, oggi sempre più seguite e lette dal grande pubblico, che, spesso, passa prima su questi portali prima di comprare (il giorno dopo) il quotidiano o il settimanale di turno. L'informazione giornalistica in Italia, così come nel mondo, è in crescita ed evoluzione e noi crediamo che queste testate abbiano bisogno più di quelle cartacee del contributo pubblico, perché rappresentano l'evoluzione "reale" del pluralismo dell'informazione. Eppure ad oggi nulla è previsto a sostegno di questo settore, che, invece, è la struttura portante dell'informazione tricolore. E' per questa ragione che chiediamo a questo Governo di intervenire a sostegno dell'editoria on line e di studiare gli opportuni strumenti a favore di quest'area dell'informazione italiana, non più trend temporaneo, ma concreta realtà capace di generare ricavi e posti di lavoro sull'intero territorio nazionale...."
"Nostro scopo è quello di creare un’associazione di testate giornalistiche on line per sostenere i nostri diritti e far sentire la nostra voce. Invitiamo gli editori a pubblicare e sottoscrivere il nostro appello sui loro giornali e a contattarci per poter aderire alla nostra costituenda associazione alle nostre email":
CHIUSI: Belli, Tosoni (74’ Cosci), Pianelli, Ferretti F., Malè, Baldoni, Ubaldi, Arcioni, Spartà, Montagnoli, Mongili (57’ Muccifori). A disp: Baini, Tiezzi, Cresti, Ferretti P., Strano. All. Mario Goretti.
PISTOIESE:Flauto, Olivieri, Benedetti, Bencistà, Innocenti, Calanchi, Giunta, Carfora, Fedi (54’ Marrani), Mennini Righini (47’ Paolicchi), Rojas (73’ Elia). A disp: Lavorini, Vendrame, Semboloni, Pifferi. All. Oliviero Di Stefano.
Arbitro: Santi di Prato. (1°ass Scatragli di Arezzo; 2°ass Lelli di Arezzo)
Ammoniti: Pianelli, Cosci (Chiusi). Spettatori circa 750 (500 paganti, 130 abbonati, più ingressi omaggio per le scuole calcio pistoiesi). Note: giornata piovosa, Angoli 9-3 per la Pistoiese, recupero 3’+4’.
La Pistoiesetira fuori dalla calza della Befana altri 3 punti fondamentali per la rincorsa al primo posto. Ma soprattutto ritrova gli applausi scroscianti del pubblico di casa. Infatti, aldilà della vittoria per 3 a 1 ottenuta contro un Chiusi giovane e pimpante ma piuttosto inesperto, gli arancioni oggi hanno spiccato per la brillantezza del gioco e per la fluidità della manovra, segno che l’esaltante vittoria di domenica scorsa a Montemurlo ha dato i suoi frutti, rinfrancando la squadra in morale e serenità.
I giocatori sembrano aver finalmente trovato un buon affiatamento ed acquisito la giusta mentalità per affrontare il resto del torneo da protagonisti assoluti epuntare decisi alla promozione diretta.Anchegli innesti compiuti in corso d’opera sembrano aver messo ordine nella resa in campo, seppur stravolgendo (in meglio, s’intende…) il volto della squadra da quello di inizio campionato.Tutto bene, insomma, ma piedi per terra, perché
la Pianese resta lassù con i suoi 7 punti di distacco e con il vantaggio non da poco dello scontro diretto in casa.
Ma veniamo alla cronaca. Il calendario prevede un Gennaio disumano in cui la Pistoiese sarà costretta a mantenere un ritmo, tra campionato e coppa,di una gara praticamente ogni tre giorni, pertanto Di Stefano è costretto a ricorrere al turn-over. In difesa recupera Benedetti ma non ce la fa Strufaldi, mentre a centrocampo c’è spazio per Giunta e per l’esordiente (si fa per dire…) Carfora, rispettivamente al posto di capitan Breschi e Semboloni. Entrambi si renderanno artefici di prove eccellenti, a riprova che la mediana, comunque la si voglia girare, rappresenta la vera arma in più degli arancioni. Davanti, a far coppia con Rojas, torna Fedi. Buonissima la prova del giovane attaccante che, come al solito, si sacrifica, non tira mai indietro la gamba, cerca caparbiamente la porta e rimedia la sua brava quantità di ‘botte’ fintantoché ce la fa a restare in campo.
Non c’è neanche il tempo per i convenevoli che la Pistoiese è già vantaggio. È di nuovo Mennini Righini a sbloccare il risultato, come a Montemurlo, con una precisa conclusione di destro dalla lunga distanza. La palla, calciataall’improvviso, resta bassa e tesa e batte inesorabilmente il portiere ospite Belli per l’1 a 0.
Gli arancioni non si spengono dopo il gol e, anzi, continuano a fare la partita. Intorno al decimo è Fedi che anticipa tutti su un angolo di Giunta, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa, mentre cinque minuti più tardi Giunta spedisce in area un pallone invitante dalla destra, su cui il portiere ospite esce a vuoto, ma Rojas giunge con un attimo di ritardo. Sul capovolgimento di fronte è il Chiusi ad avere la palla buona per il pari. La difesa arancione non è impeccabile nella circostanza, così il numero 10 Montagnoli trova lo spazio per concludere a rete. Il tiro, violento, colpisce la parte alta della traversa. Il sussulto degli ospiti è solo un fuoco di paglia perché già al 22’ si materializza il raddoppio. Un’azione insistita di Fedi costringe il portiere ospite ad uscire fino al limite sinistro dell’area di rigore. L’attaccante pistoiese scarica all’indietro per Mennini Righini che batte a rete da fuori area, ma stavolta c’è un difensore pronto a ribattere sulla linea di porta. Giunta è in agguato al centro dell’area e appoggia a Rojas che realizza il 2 a 0. Rete numero 7 per l’argentino, attuale capocannoniere della Pistoiese. Prima della mezz’ora c’è ancora spazio per una conclusione a lato di Carfora su calcio di punizione dai venticinque metri, e per due tentativi di Fedi: prima da fuori area con palla che finisce alta sopra la traversa, poi con un tiro deviato in angolo da un difensore in seguito ad un’azione insistita di Rojas. Passano cinque minuti e anche il portiere Flauto si rende protagonista con un intervento magistrale in tre tempi a interrompere un’azione ospite. Ubaldi tiene vivo un pallone sulla destra e calcia da posizione defilata. L’estremo difensore ribatte ma la difesa arancione libera male, così è Arcioni a tentare il tiro dal limite. Flauto dice ancora di no, e sul successivo cross di Spartà anticipa l’appostato Montagnoli e blocca a terra. La Pistoiese insiste alla ricerca del terzo gol e al 40’ è Giunta, liberato sulla destra da Mennini Righini, a provarci con una conclusione dal limite, ma la palla, centrale, è parata agilmente. Poi è Bencistà a guadagnarsi gli applausi del “Melani” grazie ad una splendida rovesciata su cross di Giunta sulla quale Belli è costretto a rifugiarsi in angolo. E proprio sugli sviluppi del corner, Fedi vola più alto e tocca per l’accorrente Innocenti che prende il palo a botta sicura. In pieno recupero c’è spazio per un tiro centrale di Giunta al termine di un’azione personale.
A inizio ripresa Di Stefano manda in campo Paolicchi al posto di un acciaccato Mennini Righini, e il nuovo entrato si rende subito protagonista colpendo il palo, dopo appena cinque minuti, con un gran tiro sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Carfora. La Pistoiese, forte del doppio vantaggio, cerca di amministrare il risultato addormentando la partita, con l’intenzione anche di risparmiare le energie in previsione del tour-de-force che l’attende da qui a Febbraio. Il Chiusi nel frattempo esce dal guscio soltanto con un paio di tiri da fuori area ad opera di Ferretti e Arcioni.Poco prima della mezz’ora avviene un fulmineo botta e risposta che riapre la partita per poi richiuderla subito, stavolta definitivamente. Angolo dalla destra per il Chiusi, testa di Spartà che scarica su Flauto. La difesa arancione è immobile così lo stesso attaccante ha il tempo di ribattere di piede per il 2 a 1. Per gli ospiti non c’è nemmeno il tempo di esultare che Marrani, entrato al posto di Fedi, raccoglie una palla a centrocampo e dopo un’azione personale trova uno spiraglio lasciando partire un rasoterra chirurgico a fil di palo. È il gol che decreta di fatto la vittoria della Pistoiese. Padroni di casa che poi avrebbero anche l’opportunità di dilagare con Bencistà, tiro a lato dalla distanza; con Paolicchi, ancora sfortunato, che colpisce la traversa dal limite dell’area; e con Marrani, che nel recupero sfiora di testa un cross di Carfora, ma la palla lambisce il palo. Finisce 3 a 1 in favore di una buona Pistoiese che per domenica attende l’arrivo della Castelnuovese, terza forza del campionato, fra le favorite ai nastri di partenza e secondo alcuni degli addetti ai lavori possibile out-sider del girone di ritorno, dato che è uscita ulteriormente rinforzata dal mercato di dicembre. Abbastanza rinforzata da poter battere una Pistoiese così? Questo sarà solo il campo a deciderlo.