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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 03/08/2017
 EUROPA LEAGUE 2017-2018 Terzo turno di qualificazione Gara di ritorno Milano Stadio San Siro MILAN CSU CRAIOVA 2-0 Bonaventura al 9’ del 1° tempo Cutrone al 6’ del 2° tempo Andata 1-0 Aggregate :3-0
MILAN: Donnarumma Conti Zapata Rodriguez Musacchio Bonaventura Kessie Locatelli Niang Suso Cutrone All.tore:Montella CSU CRAIOVA: Calancea Tiago Ferreira Kelic Spahija Tiago Ferreira Rossi Vagenin Zlatinski Mitrita Bancu Baluta All.tore: Mangia Arbitro: Popov (Bulgaria) E’ febbre Milan.Ed è anche comprensibile che ci sia un risveglio dei tifosi verso i colori rossoneri nonostante una proprietà cinese ed a debito,anche! Per una volta conta di più la passione e la voglia di tornare in europa sia pure attraverso la manifestazione minore,quella Europa League che però se fosse vinta porterebbe diritti diritti alla Champions. L’avversario già battuto all’andata dopo una modesta prestazione ( ma non poteva essere diverso visto che la rosa è stravolta e la preparazione è corta ) arriva in un San Siro che vedrà l’atmosfera delle grandi occasioni. I ragazzi di Mangia del CSU Craiova si troveranno di fronte ad un muro di oltre 60 mila spettatori. Di certo sarà la terza più alta affluenza di sempre della Europa League durante la fase a turni preliminari e spareggi qualificazione. I l record di 65.190 appartiene al Signal Iduna Park di Dortmund quando il Borussia incontrò nel 2015 il Wolfsburg battendolo 5-0 Ed invece : 65.763 è il risultato del botteghino di San Siro ! IL RECORD passa al MILAN-CSU CRAIOVA! Fa molto caldo a San Siro. Montella ripropone un Milan giovanissimo senza alcuni nuovi acquisti.Non ci sarà da aspettarsi probabilmente molto di più di quanto visto in Romania.Ma l’accesso algli spareggi qualificazione è troppo importante e stasera conterà solo il risultato. 8’ occasione per i rossoneri dopo che Kessie si era visto annulare un gol peruna posizione di offside,ma Niang servito da Locatelli sparacchia via la palla!  9’ Su palla d’angolo il portiere Calancea respinge di pugno ma in maniera maldestra.La sfera arriva a Bonaventura che tira subito in porta segnando la rete del vantaggio. Anche stavolta il Craiova ha la sua bella occasione per segnare ma il solito Mitrita davanti a Donnarumma da solo riesce incredibilmente a colpire col la palla il volto del portiere che si salva ancora! Un minuto dopo è Calancea a salvare su botta di Rodriguez servito da Kessie. Circa alla mezz’ora per permettere ai giocatori in campo di rinfrescarsi l’arbitro Popov concede un paio di minuti di time out. Si fanno vivi di nuovo i rumeni al 33’ con un colpo di testa di Baluta e palla fuori dopo cross di Dimitrov Al 42’ buona occasione per i rossoneri quando su respinta di Calancea dopo un tiro di Suso è Conti che da buona posizione mette sul fondo. 45’ c’è tempo per l’ammonizione a carico di Rodriguez per fallo di gioco su Dimitrov. Al riposo si va sull’1-0 per i rossoneri ma soprattutto è il 2-0 globale che tranquillizza. Dopo un’ammonizione a Baluta per un fallo su Conti al 4’ due minuti dopo arriva il gol della tranquillità per il Milan e lo segna per la felicità dei molti tifosi rossoneri sugli spalti il giovane Cutrone che approfitta lestamente di una palla in area messagli a disposizione da Rodriguez con un calcio di punizione e palla vagante abilmente girata alle spalle di Calancea dal giovane bomber.  Un giallo per Zapata autore di un’entrata da dietro su Vagenin. Donnarumma in evidenza un minuto dopo con un intervento e palla in angolo su punizione di Gustavo che si ripete poco dopo ma ancora Donnarumma blocca. 20’ iniziano i cambi con Calhanoglu che entra al posto di Suso Al 26’ Cutrone preda di crampi lascia il posto a Andre Silva. Ancora un time-out al 32’ per far riposare un po’ i giocatori poi ottima occasione per andare sul 3-0 quando al 36’ è Niang che costringe Calancea ad una grande respinta su colpo di testa violento. Entra poi Borini per Bonaventura.Ma la partita ormai ha ben poco da dire anche se i rumeni cercano di approfittare di una loro superiore preparazione fisica per cercare di accorciare ma il risultato non cambia più. Insomma il Milan ha fatto il suo in queste due gare di inizio stagione ottenendo il diritto a partecipare ai play-off per l’Europa League. Questo occorreva e questo è stato ottenuto. Molto probabilmente questo Milan cambierà molto ed in meglio da qui in avanti con i nuovi acquisti.Quello contro il Craiova ha mostrato volontà di vincere ed unità di intenti.Quanto basta.
La strategia Minniti per ora sembra tenere nonostante da più parti si levino alti lai di protesta.
Ora parla un’organizzazione ora un’altra. Sembra quasi ripetersi quanto avvenne giorni fa con i giornali-quasi tutti- che a turno pubblicavano ora un capitlo ora l’altro del “libro di Renzi” Intanto le ONG che hanno firmato il codice voluto da Minniti ed appoggiato dalla UE sono salite a 4 . MOAS. SAVE THE CHILDREN,PROACTIVA OPEN ARMS e SEA-EYE

Tra quelle che presenziarono ai lavori al Viminale ed erano 8 ce ne sono quindi 4 che non hanno firmato: SOS MEDITERRANEE.MEDICI SENZA FRONTIERE,SEA-WATCH e JUGEND RETTER che ieri si è vista la nave sequestrata . Ma torniamo alle proteste delle varie organizzazioni internazionali che si occupano della difesa dei diritti umani che sono più di quanto ci si aspetti.  Comincia JUDITH SUNDERLAND direttrice per Europa e Asia centrale di HUMAN RIGHTS WATCH che dice: " Dopo anni passati a salvare vite in mare, l'Italia si sta preparando ad aiutare le forze libiche, note per detenere persone in condizioni tali da esporle a un concreto rischio di torture, violenze sessuali, e lavori forzati".

Prosegue ELISA BACCIOTTI che dirige le campagne di Oxfarm Italia affermando: "La missione italiana facilitando le attività di rimpatrio non volontario in Libia operate direttamente dalla Guardia Costiera di questo paese, potrebbe avere l'effetto di riportare e bloccare un numero maggiore di migranti in un paese in cui i centri di detenzione sono paragonabili a veri e propri lager, nei quali le persone sono sistematicamente esposte a trattamenti inumani". Insiste sul tema anche AMNESTY INTERNATIONAL con la voce della Direttrice per l’Europa GAURI VAN GULIK che afferma: “Facilitare l’intercettamento e il ritorno in Libia di migranti e rifugiati significherà destinarli ai centri di detenzione del Paese dove quasi certamente saranno esposti al rischio di subire torture, stupri e anche di essere uccisi. Il voto di oggi potrebbe rendere le autorità italiane complici di quest’orrore”

E poteva mancare dulcis in fundo la voce della verità,del bene assoluto cioè quella di LUIGI MANCONI Senatore del PD “finché in Libia non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza minime per permettere a un governo legittimo di avere il controllo del territorio e alle organizzazioni internazionali la possibilità di assicurare condizioni di vita umane e dignitose ai profughi, qualsiasi strategia rischia di mettere a repentaglio i fondamenti del diritto internazionale“. Dai Minniti, forza Gentiloni, stracciate il codice di comportamento,fate rientrare le navi in Italia ,ammettete di aver sbagliato.Sarete perdonati.
Che le ONG riprendano pure a far affari a tutto spiano!
Fotografie del 03/08/2017
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