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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 03/12/2016
 Juventus Stadium di Torino JUVENTUS ATALANTA 3-1 Alex Sandro (J) al 14’ del 1° tempo Rugani (J) al 18’ del 1° tempo Mandzukic (J) al 19’ del 2° tempo Freuler (A) al 36’ del 2° tempo JUVENTUS:Buffon Rugani Lichtsteiner Chiellini Alex Sandro Sturaro Khedira Pjanic Marchisio Higuain Mandzukic All.tore: Allegri ATALANTA:Sportiello Toloi Masiello Conti Caldara Kessie Spinazzola Freuler Kurtic Gomez Petagna All.tore: Gasperini Arbitro: Irrati di Pistoia Dati numerici contrastanti.Qualcosa dovrà pur accadere. La Juventus viene da 23 vittorie consecutive in casa! L’Atalanta perde cosecutivamente contro la Juventus da tempo.Gasperini allenatore dell’Atalanta non ha mai vinto contro i bianconeri in carriera.L’Atalanta è attualmente la migliore squadra d’Italia e viene da 6 vittorie consecutive in campionato! Che accadrà? Non credo che la Juventus perda due gare di seguito… Comunque è una partita di grande interesse. Lo spirito giovane dell’Atalanta contro la voglia di riscatto della Juventus pur sempre nel suo fortino e nettamente prima in classifica. Vedremo se il gioco a memoria dei giovani bergamaschi saprà reggere anche a questo vero esame di maturità. Nei primi minuti di gioco si nota un Lichsteiner molto mobile e propositivo ed un Higuain che va al tiro da fuori area al 4’ ma con direzione errata. 11’ Higuain tutto spostato sulla sinistra cerca uno spiraglio per una palla che Sportiello blocca. Comincia a manovrare in avanti l’Atalanta che ha in Petagna davvero un bel combattente il cui peso si fa sentire nelle mischie in area. 14’ azione personale di Alex Sandro che porta in vantaggio la Juventus!Un tiro dal limite dell’area con palla che si infila alla destra di Sportiello tra palo e portiere.
17’ ingenuità di Kessie che perde palla in fase di attacco bergamasco.Se ne va sulla destra Higuain che va al tiro ma Caldara gli mette la palla in angolo. E sull’angolo ecco il 2-0! Il 2-0 arriva per merito di Rugani al 18’.Cross da destra e colpo di testa anche sporco con palla in fondo al sacco! Conoscendo la Juventus credo che la gara sia già chiusa. Di certo non irreprensibile la difesa bergamasca nelle due reti subite. Quello che fa riflettere è questo: la Juventus non ha fatto altro che un compitino ed è in doppio vantaggio con il minimo sforzo. Al 25’ ammonito lo svizzero Freuler per aver steso Khedira. Punizione battuta da Pjanic e Sportiello devia in angolo. 30’un altro giallo questa volta a carico di Kessie per aver spinto via in malo modo Lichsteiner. 34’ giallo anche a Rugani per aver toccato il pallone. Cerca l’Atalanta qualche iniziativa con un Kessie a tutto campo e si intravedono anche buone trame ma per ora non ci sono occasioni dalle parti di Buffon. Comunque bello il finale di tempo dei ragazzi di Gasperini che semmai hanno il difetto dei troppi palloni persi in fase di rinvio difensivo. Molto bravo Spinazzola sulla sinistra, ha corsa e piede. Nella Juventus grande gara di Alex Sandro. Grande finale di tempo DA APPLAUSI per l’Atalanta che mette alle corde la difesa bianconera e con Buffon varie volte in terra a cercare di prendere palloni respinti invece dai difensori alla disperata..e da Mandzukic! Peccato non abbia accorciato le distanze perché avremmo assistito ad una ripresa di fuoco! La sintesi è che la Juventus viaggia sul 2-0 con minimo sforzo.Atalanta con uno sbandamento di 5’ per ora decisivo ma Atalanta molto bella nel finale di tempo! E la Juventus deve ringraziare Mandzukic che si è fatto sentire anche in fase difensiva.. 3’ da Sturaro a Higuain a Mandzukic azione veloce d’attacco bianconera che però non si concretizza e sulla ripartenza l’Atalanta si rende pericolosa con Petagna arrivato a tu per tu con Buffon. Per ora non si molto visto Gonzalo Higuain mentre Mandzukic sta facendo una gran partita. Pesic e Grassi per Petagna e Conti nell’Atalanta al 10’ della ripresa.Doppio cambio di Gasperini. 13’ protesta Mandzukic! Dice di aver toccato la palla con il collo e non con la mano.Punizione pericolosa per l’Atalanta.Sulla battuta però diversi neroazzurri erano in offside. La Juventus fa entrare Lemina per Khedira al 15’ Bianconeri in controllo della gara e con Marchisio impegnano in una parata difficile con deviazione in angolo,Sportiello. Non hanno la forza i bergamaschi di riaprire la gara. Anzi,arriva il 3-0 e per merito del migliore in campo in assoluto ( assieme a Spinazzola..) ) vale a dire di Mario Mandzukic che svetta alto ed imperioso in area di rigore colpendo di testa imparabilmente per Sportiello una palla d’angolo.Siamo al 19’ L’Atalanta ha fatto la sua buona figura ma la differenza di valori individuali è apparsa solare.  Timorosi all’inizio i bergamaschi hanno avuto un 5’ di buio difensivo ed hanno subito due reti,poi pian piano si sono ripresi dominando letteralmente gli ultimi 10’ ma senza segnare.A quel punto era evidente che la gara non potesse avere una sorte diversa. Forse troppo severo il risultato ma la Juventus è più forte e sarà molto molto difficile che non vinca il suo sesto titolo consecutivo. Ammonito Sturaro al 25’ per un fallo su Gomez. D’Alessandro per Kurtic. Questo l’ultimo cambio di Gasperini. Applauditissimo deve uscire dal campo per infortunio Mario Mandzukic.Ne prende il posto Cuadrado quando mancano 15’ alla fine. Nella Juventus invece esce Pjanic ed entra Evra. Sportiello blocca a terra al centro dei pali una botta di Cuadrado al 34’ Freuler con un tiro al volo a centro area batte Buffon al 36’ e segna un gol meritato per i neroazzurri.Il tutto al termine di un’azione manovrata e condotta in forze in area avversaria con cambi di direzione della palla,insomma un gran bel vedere… Ora il risultato sembra più equo. Slalom di Alex Sandro sulla sinistra con palla a Cuadrado che tira al volo ma colpisce sporco , Sportiello non trattiene, arriva poi Lemina che colpisce il palo! Ottima opportunità per andare sul 4-1. Mancano 2’ più recupero al termine mentre l’Atalanta volenterosamente spinge anche con 6 uomini ed è questo il bello della squadra di Gasperini e ne sa qualcosa la Roma di Spalletti… Finisce con la 24ma gara vinta consecutivamente dalla Juventus allo Stadium! 3-1 della Juventus sull’Atalanta dei miracoli. Non ne esce ridimensionata la squadra di Gasperini che è una bella realtà del calcio italiano.Solo che di fronte alla Juventus e nel suo stadio è dura per tutti.
 Lega Pro girone A, Sedicesima giornata Stadio Melani di Pistoia 
PISTOIESE RENATE 0-0 PISTOIESE:Feola Guglielmotti Priola Colombini Zanon Hamlili Minotti Benedetti Finocchio Gyasi Rovini All.tore: Remondina RENATE: Cincilla Anghileri Di Gennaro Teso Vannucci Palma Pavan Scaccabarozzi Lavagnoli Marzeglia Napoli All.tore: Foschi Arbitro: Fiorini di Frosinone Era abbastanza evidente che il ko nel derby contro la Lucchese potesse lasciare qualche strascico nell’ambiente arancione.Ma tutto dovrebbe essere chiarito.Colombini ha ammesso di aver sbagliato a battibeccare con un tifoso ed anche capitan Colombo ha messo l’accenno sulla necessità di aumentare l’impegno e la concentrazione durante le gare. Arriva intanto al Melani per una sfida mai vista prima l’A.C. Renate 1947 squadra rappresentante la città di Renate in provincia di Monza/Brianza, in realtà un borgo di poco più di 4 mila abitanti. Fatto è che i neroazzurri lombardi in classifica hanno 23 punti mentre la Pistoiese solo 16. Pistoiese che deve poter sfruttare il turno interno per cercare i tre punti. Tra l’altro in questo turno la Pistoiese gioca in anticipo e Remondina dovrà fare a meno di Neuton squalificato mentre capitan Colombo non potrà essere al massimo avendo avuto febbre in settimana. Poco pubblico al Melani per questa gara al sabato:solo 800 presenze scarse. Subito rischio grosso per la Pistoiese quando al 3’ Napoli getta al vento il vantaggio ospite vedendosi, a Feola superato ,respingere il tiro sulla linea da Priola. Renate ancora pericoloso al 14’ con il bomber Marzeglia che servito da Scaccabarozzi colpisce di testa sfiorando il palo. Lombardi ancora pericolosi al 20’ quando è Feola che devia un tiro di Scacabarozzi vicino alla linea! In questo inizio di gara pistoiese non pervenuta. 21’ Remondina deve sostituire Zanon infortunatosi con Sammartino. Finalmente un’azione degli arancioni al 26’ quando è Hamlili che impegna Cincilla con un bel tiro. Al 28’ è la Pistoiese che va vicina al vantaggio! Azione con palla da Minotti a Rovini che supera il portiere ma il cui tiro colpisce il palo! Arriva Hamlili ma la sua ribattuta viene deviata sulla linea da Teso. Due grosse occasioni da rete in pochi secondi.
Il tempo si chiude al 46’ con la Pistoiese che sembra aver preso in mano le redini del gioco. Al 7’ è ancora Rovini alla ricerca del suo sesto sigillo personale che va alla bordata dai 25 metri ma la palla ancora una volta colpisce il palo! Foschi allenatore dei lombardi al 15’ fa entrare Graziano e Florian al posto di Napoli e Lavagnoli. Al 37’ la Pistoiese resta in 10 uomini.A dover abbandonare il campo è proprio il capitano Colombo che era entrato in campo al 18’ al posto di Finocchio,accusato di aver colpito Pavan con una gomitata. Remondina effettua l’ultimo cambio al 35’ con Luperini al posto di Benedetti. Cerca il Renate di rendersi pericoloso con Pavan che con una botta da fuori costringe Feola alla respinta e poi è bravo Priola ad evitare un intervento decisivo di Marzeglia,salvando di testa. Non accade più niente di importante fino al 50’ quando l’arbitro Fiorini emette il triplice fischio finale. Delusione nelle fila della Pistoiese.Arancioni che steccano ancora in casa e che per la seconda volta consecutiva e mai era avvenuto in questo torneo,non riescono a segnare una rete.
Poi l’espulsione di Colombo che potrebbe avere il suo peso.
Raffronto finale con gli ultimi due campionati a questo punto,alla 16ma gara disputata: meno 8 punti rispetto all’annata Lucarelli Sottili e più 2 punti rispetto allo scorso anno a gestione Alvini-Bertotto. Prossima gara ad Olbia mercoledi alle 14,30. I sardi hanno 21 punti contro i 17 degli arancioni.
Campionato Serie A Quindicesima giornata Anticipo NAPOLI-INTER Al San Paolo di Napoli: NAPOLI INTER 3-0 Zielinski al 1’ del 1° tempo Hamsik al 5’ del 1° tempo Insigne al 6' del 2° tempoNAPOLI:Reina Ghoulam Koulibaly Hyasaj albiol Zielinski Hamsik Diawara Insigne Callejon Gabbiadini All.tore: Sarri INTER:Handanovic D’Ambrosio Miranda Ranocchia Ansaldi Kondogbia Banega Candreva Brozovic Perisic Icardi All.tore: Arbitro: Rizzoli Napoli 25 punti Inter 21.Questo dice la classifica.L’Inter tra l’altro non vince a Napoli da 19 anni! Gara di interesse e di estrema importanza soprattutto per l’Inter che se sconfitta subirebbe una bella botta in un momento in cui Pioli da poco arrivato sulla panchina neroazzurra cerca di capirne i meccanismi. Il Napoli ha avuto finora la sfortuna,grossa, di perdere per infortunio,il sostituto di Higuain, vale a dire il polacco Milik.La manovra si è fatta asfittica senza il bomber di peso là davanti ed ui piccoletti Mertens ed Insigne non sono sufficienti per sfondare le difese avversarie. Sarri nervoso da par suo deve limitare i danni in attesa del mercato di gennaio ma deve anche cercare di arrestare una certa qual delusione tra i tifosi manifestatasi con la scarsa affluenza allo stadio. Si spera non esca una gara da paura del risultato.Vale a dire una gara da zero a zero.All’italian pensiero. Si parte dopo un minuto di raccoglimento in ricordo dei caduti nel recente incidente aereo che ha visto la quasi completa scomparsa della squadra di calcio brasiliana del Chapocoense. Trascorrono solo 108 secondi ed il Napoli è in vantaggio ! Scambi stretti con palla veloce in area di rigore con i difensori che non ci capiscono nulla e botta a due passi dalla porta di Zielinski che porta il Napoli sull’1-0! L’azione si è svolta tra Hamsik ,Callejon e l’ex empolese. Ammonizione a carico di Ranocchia per fallo su Callejon.Al 4’ 5’ Napoli sul 2-0 ! partenza a razzo degli azzurri che stanno prendendo d’infilata e sempre sul filo del fuorigioco l’impacciata difesa milanese.Questa volta è il capitano Hamsik che fredda Handanovic dopo aver ricevuto un perfetto passaggio da parte di Insigne! Evidente la differenza di ritmo in questa prima fase di gara a favore dei ragazzi di Sarri. Pioli cerca di dare indicazioni precise ai suoi ma di certo in difesa non ci siamo.2 gol dal Milan,2 dalla Fiorentina e 2 per ora dal Napoli in tre gare di campionato. L’Inter potrebbe essere formidabile in avanti con Banega,Candreva,Brozovic,Perisic,Icardi ma se non arrivano palle giocabili..la squadra sembra divisa in due tronconi che non comunicano. Pian piano inizia la squadra di Pioli ad avanzare il baricentro ma il ritmo è basso e la manovra assai macchinosa. Ogni volta invece che attacca il Napoli c’è un pericolo per Handanovic come al 18’ quando Insigne crossa in area per Gabbiadini che sfiora di testa con palla che esce di poco… 20’ primo affondo di Icardi che ricevuta palla in area sventaglia fuori in girata. E sul rinvio di Reina per poco non ne usciva una frittata per la difesa napoletana.Corto rinvio recuperato da Brozovic che serve Icardi e uscita salvifica del portiere a chiudere lo specchio della porta. La partita ora è più equilibrata.Ovviamente l’Inter è più possente e più lenta a mettersi a regime. Sul fraseggio stretto ed in velocità la squadra di Sarri a volte dà spettacolo.E’ chiaro che l’assenza di Higuain e poi di Milik sia pesantissima. Comunque è desolante giocare in uno stadio semivuoto! Siamo al 35’ e non mi sembra che l’Inter possa creare problemi a questo mobilissimo Napoli. Gabbiadini al tiro parato da Handanovic al 36’ Tra l’altro il Napoli fa molto pressing alto ed i neroazzurri non riescono ad impostare un’azione degna di nota. Per ora risultato giusto.Netta supremazia di gioco da parte napoletana. 40’ Banega a centrocampo si è fermato improvvisamente e probabilmente dovrà lasciare il campo. Si scaldano Jovetic e Joao Mario. 42’ altra botta dal limite di Hamsik con palla respinta da Handanovic. 43’ giallo anche per Ansaldi per fallo su Gabbiadini. Ed anche in pieno recupero Handanovic rischia trovandosi Zielinski che ha fatto un ottimo primo tempo a due passi pronto a colpire. Zielinski che viene ammonito per fallo su Icardi al 47’ Al 47’ si va al riposo sul 2-0 per il Napoli ed è anche risultato strettino per quanto visto. Probabilmente la gara è già chiusa. Ad inizio ripresa partita definitivamente nelle mani dell’ottimo Napoli di stasera. Siamo al 6’ e su angolo battuto da Ghoulam c’è una respinta di Handanovic con la palla che arriva a Albiol dalla parte opposta,da lui ad Inisgne che mette dentro il pallone del 3-0! C’è ancora tempo per una reazione neroazzurra ma sale in cattedra Reina che al 24’ respinge una bella botta di Candreva negando ai neroazzurri anche la soddisfazione di un gol. L’Inter di stasera non poteva reggere l’agilità e gli schemi a memoria dei partenopei che sembrano tornati ad ottimi livelli in vista della decisiva gara di Champions di Lisbona col Benfica. L’Inter non corre ed ha uomini statici e facilmente superabili in difesa.Pioli dovrà sudare le sette camicie per riuscire a scalare la classifica e non è detto che ci riesca. Grande prova nel Napoli di Diawara,Zielinski ed anche di Hamsik arrivato a poche segnature da Maradona.Gli mancano 11 reti…
Fotografie del 03/12/2016
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