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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 01/11/2015

Lazio-Milan per capire se la Lazio potrà aggiungersi al lotto delle pretendenti ai primi posti della classifica e per capire se i progressi del Milan sul piano dei punti conquistati, più evidenti contro il Chievo, potranno essere confermati da una bella prova in trasferta.
E’ vero che le 5 vittorie consecutive casalinghe in campionato sono arrivate per la Lazio, contro avversari non di primissimo piano ,comunque è anche vero che a queste si sono aggiunte altre tre vittorie in ambito europeo. Lazio quindi che ha fatto dell’Olimpico il suo fortino visto che in trasferta sono stati frequenti i balbettamenti.
Nella Lazio ancora assente il metronomo Parolo che spesso e volentieri ha messo in croce il Milan.

LAZIO MILAN 1-3
Bertolacci (M) al 25’ del 1° tempo Mexes (M) al 7’ del 2° tempo Bacca (M) al 34’ del 2° tempo Kishna (L) al 40’ del 2° tempo
LAZIO: Marchetti Basta Mauricio Gentiletti Onazi Candreva Milinkovic-Savic Lulic Biglia Klose Anderson All.tore: Pioli
MILAN: Donnarumma Romagnoli Alex De Sciglio Antonelli Montolivo Bertolacci Bonaventura Kucka Cerci Bacca All.tore: Mihajlovic
Arbitro:Damato di Barletta
Milan molto deciso sin dai primi minuti con Cerci in gran spolvero. Va al tiro all’11’ Bonaventura con una sventola da fuori area e palla di poco alta.
Al 25’ i rossoneri passano in vantaggio al termine di un’azione condotta da Cerci che crossa in area,Bacca cerca di colpire la sfera che Marchetti devia nell’area piccolo ove c’è Bertolacci che mette dentro.
Bertolacci deve poi uscire per uno stiramento.Entra Poli. Il giovanissimo portiere del Milan Donnarumma rischia il patatrac cercando di liberarsi di Klose in fase di rinvio e meno male che interviene Romagnoli per evitare guai.
Al 38’ gran giocata di Cerci lanciato alla perfezione da Montolivo.L’ex torinista si libera di Lulic e sferra un tiro con palla che colpisce il palo interno alla destra di Marchetti e torna in campo!
Si deve attendere il 43’ per vedere un’azione pericolosa della Lazio.E’ Biglia che impegna Donnarumma in una parata a terra.
Tutto sommato un Milan molto più attento in fase difensiva e con un Cerci che sembra rinato.Un Cerci davvero sfortunato nell’occasione dell’azione del palo interno un’azione che avrebbe dovuto concludersi col secondo gol rossonero.
La Lazio dovrà rivedere qualcosa se vorrà recuperare lo svantaggio. Pioli fa entrare Cataldi per Onazi. Al 3’ in un’uscita Donnarumma travolge Alex e Milinkovic –Savic.Il brasiliano del Milan resta a terra Entra la barella e deve uscire.
Entra Mexes dopo qualche minuto perso per i soccorsi.

Al 7’ appena entrato in campo ed al primo pallone toccato ( di testa) Mexes va in gol! Una punizione battuta da Bonaventura fa spiovere la palla in piena area con Marchetti che esce per farfalle e con Mexes che svetta altissimo anticipandolo.
Ancora un cambio in casa Lazio al 19’ con Kishna per Candreva. Al 24’ Donanrumma dimostra nervi saldi restando fermo a respingere un tiro di Lulic che aveva approfittato di un’incertezza di De Sciglio in fase di rinvio. Al 26’ Pioli attua l’ultima carta.Fuori Milinkovic.Savic ed in campo l’ex Matri.

Gara finita al 34’ col gol di Bacca! Lancio in profondità nella zona di centrocampo ma sempre nella metà campo milanista di Bonaventura per la volata di Bacca che palla al piede si conferma micidiale cecchino.Entra in area e fulmina Marchetti per il 3-0 che ci sta tutto.
37’ Mihajlovic fa uscire Cerci uno dei migliori del Milan ed entra Honda. Il Milan rimane in 10 uomini per un infortunio muscolare capitato a Montolivo.
E sono due i rossoneri usciti per infortunio.Montolivo e Bertolacci oltre ad Alex!
Al 40’ la Lazio accorcia le distanze con un tiro dal limite dell’area piccolo sferrato da Kishna.Siamo sull’1-3 per il Milan che ora potrà solo controllare.
Torna quindi a vincere in trasferta il Milan dopo tempo.9 punti nelle ultime 3 gare permettono ai rossoneri di superare la Lazio in classifica ed agganciare al quinto posto il Sassuolo.
Milan che sembra acquisire forza e personalità man mano che le vittorie si susseguono.Molto migliorati sia Montolivo che Bonaventura.Rinato Cerci e confermata la letalità di Bacca. Se aggiungiamo anche la buona prova del portiere Donnarumma per Mihajlovic si aprono buone prospettive.
Senza esaltarsi troppo il Milan dovrà cercare di battere l’Atalanta domenica prossima a San Siro prima della sosta e prima dello scontro diretto ( delle deluse ) con la Juventus a Torino del 22 novembre.


Giornata di sole ma ventosa al Lungobisenzio di Prato per l’atteso derby tra i lanieri e la Pistoiese. E’ la nona giornata e la classifica vede la Pistoiese a quota 10 ed il Prato soltanto a 6.
Tradizione poco favorevole per gli arancioni che complessivamente nelle gare di ,ben 62, hanno vinto solo 13 volte l’ultima delle quali nell’ormai lontano 2003/2004.
E’ un derby molto sentito anche dalle tifoserie.100 tifosi sono arrivati da Pistoia.I tifosi arancioni contestano la tessera del tifoso.
PRATO PISTOIESE 1-0
Chiricò al 37' del 1° tempo
PRATO: Rossi Ghidotti Grifoni Gaiola Ghinassi ( Cap ) Boni Chiricò Serrotti Kouame Capello Corvesi All.tore: De Petrillo.
PISTOIESE: Iannarilli Lanini Falasco Taddei Di Bari ( Cap ) Pasini Mungo Vassallo Sinigaglia Damonte Cruz All.tore: Alvini
Arbitro: Riccardo Panarese di Lecce
Si deve attendere il 13’ per vedere qualcosa di interessante quando Damonte va al tiro dal limite con palla alta favorito da un errato disimpegno della difesa biancoazzurra. Ancora arancioni in azione al 18’con un tiro di Taddei da lunga distanza che Rossi controlla evitando Sinigaglia.
Partita non esaltante con iniziative più evidenti da parte arancione
. Si svegliano i locali al 22’ cercando di sfruttare al meglio una punizione battuta da Chiricò dopo un fallo di Mungo.Iannarilli è attento.
Non ci si diverte di certo al Lungobisenzio di Prato in un derby modesto modesto. Lo zero a zero sembra scritto e scolpito e mentre per la Pistoiese il punto può anche andar bene ,per i lanieri che vengono da due sconfitte consecutive ,di certo,no.
37' improvvisa fiammata del Prato a seguito di un calcio d’angolo battuto male da Taddei con l’azione che parte dall’area laniera e si sviluppa velocemente con un contropiede fulminante.Palla ben gestita da Kouame che apre sulla destra per la volata vincente di Chiricò che entra in area ed a tu per tu con Iannarilli con un tocco deposita in rete. Grave errore di impostazione da parte della Pistoiese che è stata sorpresa tutta scoperta sulla destra ove ha agito Chiricò.
Prato in vantaggio dopo 36' di nulla o quasi.
Al 43’ Mungo cerca il pari con una bella punizione ma Rossi para gettandosi sulla destra con un bell’intervento.
Nel finale di tempo il Prato getta al vento il possibile 2-0 con Kouame che si trova da solo a tu per tu con Iannarilli ma clamorosamente manca la palla poi cerca di rimediare ma Iannarilli blocca.Che occasione !
Al riposo senza recupero dopo 45’ modesti ravvivatisi nel finale con qualche buona occasione dopo il gol subito dalla Pistoiese che ha avuto un atteggiamento propositivo ma si è fatta beffare in fase di possesso palla ed ha anche rischiato di subire un secondo gol che avrebbe chiuso la gara.
Al 16’ Speziale per Lanini.Questo ha deciso Alvini per dare maggiore spinta alla Pistoiese ancora alla ricerca del pari.Contemporaneamente il Prato rinforza gli ormeggi con l’ingresso di Knudsen al posto del giovane Kouame. Ammonizione per Damonte al 19’.
Fase di gioco poco preciso da una parte e dall’altra. Al 27’ ancora una punta per la Pistoiese.Esce Taddei,al suo posto Piscitella. Falasco su punizione al 28’ con Sinigaglia che tira alto
Al 40’ rischia la porta del Prato con l’ex Ghinassi che tocca male e Rossi di pugno allontana.
Lanieri vicini al 2-0 in chiusura di gara in un’azione fotocopia rispetto al gol subito. Questa volta l’azione di Gomes è vanificata da Grifoni che costringe Iannarili all’angolo.
Non c’è verso.Il Prato vince per 1-0 il derby con la Pistoiese che ha pagato caro l’errore in occasione del gol subito al 38’ del 1° tempo quando si trovava in fase d’attacco. Gli arancioni hanno tenuto per quasi tutta la gara un atteggiamento propositivo.Insomma quasi a voler dire: la gara la facciamo noi. Il problema ormai evidente è tutto in fase realizzativa.
In attacco a Sinigaglia sono arrivati pochi palloni giocabili e non è che sia poi cambiato molto con gli innesti di Piscitella e di Speziale.
A nulla è servito aumentare il numero di attaccanti nella ripresa e si è ancora una volta confermata la scarsa vena realizzativa arancione.5 gol all’attivo in 9 gare è veramente poco.
Il Prato ha vinto per la prima volta al Lungobisenzio in questa stagione e con 9 punti in classifica ha avvicinato la Pistoiese ferma a 10.Lo scorso anno alla stessa giornata erano 2 in più.
I lanieri hanno giocato meglio agendo in contropiede e pur subendo parecchi angoli hanno anche avuto occasione per chiudere la gara nei finali di tempo.
Non sarà semplice per Alvini venire a capo del problema.E sempre in attesa del rientro di Merini.
Fotografie del 01/11/2015
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