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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 30/11/2014

Non è che io ieri sera volessi “portar male “ alla Juventus quando nel blog analizzavo certe cifre ormai spaventose…
24 vittorie consecutive in casa da parte della Juventus ,Torino che non vince un derby da 19 anni e non segna un gol da oltre 900 minuti
Ma anche la statistica e la cabala hanno una loro importanza.
Ed invece un tiro della “disperazione” da parte di Pirlo a qualche secondo dalla fine del derby ha di nuovo migliorato quelle cifre già di per sé eccezionali.
JUVENTUS TORINO 2-1
Vidal (J) 15’ su rigore Peres (T) 22’ Pirlo (J) 93’
Almeno in una ci abbiamo azzeccato.Il Torino dopo 22' minuti è riuscito a segnare un gol ai bianconeri e che gol! Una volata di oltre 60 metri con botta vincente di Peres.Un gol ai bianconeri dopo oltre 930 ‘ di astinenza.Ma non è servito a nulla.
Certo è che il gol di Pirlo al 93’ è uno di quei gol che resteranno nella storia del derby di Torino e del calcio italiano più in generale.
Un tiro dai 25 metri,l’ultimo tiro possibile ( incombeva il fischio finale ) che si è insaccato nell’angolo destro del portiere Gillet. Intanto ha dimostrato ancora una volta,se ce ne fosse bisogno,che l’anima di questa Juventus a guida Allegri è rimasta tale e quale a quella di Conte.
La volontà di vincere il derby sia pure in 10 uomini ha superato la stanchezza che ormai sembrava prevalere in campo da una parte e dall’altra.Ha prevalso la classe del singolo ma anche l’anima combattiva e mai doma della squadra.Onore al merito.
La Juventus ha così migliorato il suo già fenomenale record portando a 25 le vittorie consecutive in casa. Il Torino esce distrutto moralmente.Sono mazzate che passano con difficoltà soprattutto dopo aver sprecato in precedenza qualche buona occasione.
Derby quindi ancora tabù per i granata giunti quasi a 20 anni senza vittorie contro i bianconeri. Tutta quella pressione psicologica che aveva la Juventus sull’1-1 ,dopo il gol risolutore di Pirlo è stata trasferita sulle spalle dei giocatori della Roma che già pregustavano l’aggancio con i bianconeri.
Una Roma che invece dovrà lottare per non farsi ulteriormente distaccare in classifica
ROMA INTER 4-2
Gervinho (R) 22’ Ranocchia (I) 36’ Holebas (R) 47’ Osvaldo (I) 57’ Pjanic (R) 60’ e 91’
Ed infatti la Roma non si è fatta distaccare.Ha battuto l’Inter per 4-2 un risultato anche stretto per quanto visto in campo.La Roma è troppo forte in avanti per temere l’Inter ,questa Inter di Mancini che a parte il rendimento a volte fenomenale di Handanovic non ha elementi in difesa di qualità tale da evitare guai contro giocatori come Gervinho e Ljajic se in serata di grazia.
Stasera alcune azioni di Gervinho sulla destra hanno fatto ricordare quelle di Robben del Bayern o alcune giocate della Nazionale Tedesca.Affondi in dribbling veloce fino a fine campo e retropassaggi in area per la botta del centrocampista che arriva da dietro ( nella Roma Pjanic, nella Nazionale Kroos ed altri )
Intanto in classifica l’Inter di Thohir ha un punto in meno del Sassuolo e la metà dei punti della Juventus ed è già tanto che abbia 17 punti perché nel derby col Milan avrebbe meritato di perdere.Non c’è che dire un bell’affare ha fatto Thohir!
Prosegue quindi in campionato la lotta a due tra Juventus e Roma distanziate sempre di 3 punti in classifica ( e sappiamo anche il perché del distacco.Gli errori dell’arbitro nello scontro diretto ) .
E’ probabile che il duello prosegua per tutta la stagione.
Squadre dalle caratteristiche nettamente differenti.Cuore,grinta,volontà di ferro e un grappolo di campioni, ( Pirlo,Pogba,Tevez su tutti) la Juventus, più divertente,a volte devastante il gioco d’attacco della Roma non così ferrea nella volontà di vincere e troppo dipendente dalle giocate di Gervinho anche se la qualità e forza del centrocampo sembrano superiori a quella dei bianconeri.Ma la difesa ?
Intanto a Firenze aspettano i bianconeri già pregustando la preda...Si va verso un tutto esaurito per l'anticipo di venerdi 5 dicembre alle 20,45.I viola sembrano in un eccellente momento e di sicuro non meritano quella classifica che li vede già a ben 15 punti di distacco dalla vetta. Rischi molto alti per la Juventus anche in considerazione della gara successiva di Champions contro l'Atletico Madrid.La Roma impegnata sabato alle 18 contro il brillante Sassuolo attende l'occasione per avvicinare o raggiungere i bianconeri.


Senza Pasini squalificato e senza Romeo ( lunga assenza per infortunio al ginocchio ) la Pistoiese è in trasferta in terra d’Abruzzo, a L’Aquila contro una squadra che viaggia a mille all’ora dopo il cambio d allenatore.Con Zavettieri si è arrivati a 4 vittorie consecutive mentre gli arancioni dopo la giornataccia di Santarcangelo hanno racimolato un buon bottino.2 vittorie ed il pari ben accettato di domenica scorsa contro il Pontedera nel terzo derby consecutivo.
Lucarelli in settimana ha deciso la conferma tra i pali degli arancioni del polacco Olczak che ha dato garanzie nel corso dell’ultima gara.C’è un problema Pazzagli,quindi.
L'AQUILA PISTOIESE 2-0
Santarcangelo al 2' Ceccarelli 87'
Pistoiese: Olczak, Celiento,Falasco,Ciciretti, Di Bari ( capitano ), Piana, Falzerano,Vassallo,Coulibaly,Calvano,Tripoli All.tore Lucarelli
L’Aquila: Zandrini, Pomante,( capitano ). Karkalis, Corapi, Maccarone.Zaffagnini,Pedrelli,Del Pinto,Perna,Pacilli, Sandomenico All.tore: Zavettieri
Arbitro:Piccinini di Forlì
Lucarelli dà ancora una possibilità a Colulibaly che prima o poi potrà sbloccarsi. Al Fattori de l’Aquila,quindi va in scena una partita importante anche in chiave classifica con una Pistoiese in pratica ottima al Melani in esterni ancora alla ricerca di una precisa identità e maturazione.
Non è andata bene alla Pistoiese all’Aquila.
Una partenza ad handicap,una ricerca costante del pareggio che era anche stato raggiunto da Colulibaly ma il gol è stato annulato,una costante pressione nella ripresa alla ricerca di un pari meritato e poi la beffa del 2-0 nei minuti finali
.Peccato davvero perché il finale di 2-0 suona molto severo ed ingiusto.
Non passano che due minuti e la difesa arancione è battuta.Dalla tre quarti campo d’attacco per l’Aquila c’è un lancio in area per Sandomenico lasciato solo.L’attaccante è bravo a dribblare una moscia marcatura ed a battere Olczak.Lucarelli si infuria.
Arancioni che cercano di recuperare lo svantaggio e due volte Colulibaly ne ha l’opportunità.Nella prima non ci arriva ad impattare col pallone,nella seconda il suo colpo di testa è alto.Al 30’ comunque un dubbio episodio in area di rigore abruzzese.Falasco tira in area la palla colpisce il braccio di un difensore ( si vede la deviazione della traiettoria ) finisce a Tripoli che sparacchia fuori. Da parte dei padroni di casa una paio di inziative di Sandomenico con conclusioni imprecise.
Episodio chiave al 10’ della ripresa con un cross di Tripoli che arriva a centro area ove si proietta Coulibaly che ha davanti un difensore aquilano, è Zaffagnini..C’è accenno ad appoggiare le braccia sulla schiena del difensore ma la palla viene colpita da Colulibaly in torsione ed in caduta e non pare proprio ci sia una spinta.Per me era gol regolare.Il difensore crolla a terra come fulminato da una scarica da un milione di volts,figuriamoci, Coulibaly è un piccoletto..Ma l’arbitro che si consulta anche col guardalinee annulla. Con una Pistoiese in costante spinta anche se non molto pericolosa nei tiri ci poteva anche stare una beffa in contropiede.La classica azione che chiude una gara.
Arriva all’87’ quando un piccolo pasticcio difensivo permette a Ceccarelli che era entrato in campo da poco di battere ancora Olczak con un preciso diagonale.
Ovvio che a questo punto la gara era chiusa per la quinta vittoria consecutiva abruzzese.Finali nervoso tra le panchine con Ricci il DS arancione espulso.
Amara trasferta in terra d’Abruzzo ma a differenza di altre volte in esterni ,bella Pistoiese ed anche di carattere.Aquila cinico il giusto.Ha capitalizzato due delle 3 occasioni avute durante la gara. . L’Aquila arriva a cinque vittorie consecutive ed al secondo posto in classifica,la Pistoiese torna delusa dall’Abruzzo ma a differenza di altre trasferte mosce questa volta può dire di aver dato tutto,anche se volendo essere severi non mancano mai errori difensivi ( mancanza di esperienza e di grinta ) .
Lucarelli dovrà ora preparare al meglio l’ennesimo derby questa volta contro il Pisa derby che si giocherà sabato prossimo alle 14,30.
Fotografie del 30/11/2014
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