Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
PISTOIESE, CHE FARE?
Inopinata e grave la sconfitta subita dalla US Pistoiese 1921 in quel di Ponte a Niccheri contro il Grassina. E’ un importante segnale. Lo avevamo detto. La Pistoiese è obbligata a vincere, e quando ci si trova in questa difficile situazione con le batterie che cominciano ad esaurirsi non è mai facile spuntarla. Una doppia via da seguire per saltare a piè pari l’Eccellenza, quella del campionato e quella della Coppa Italia. Si è partiti con una squadra -all’inizio della stagione incompleta- via via rafforzatasi sino a fine anno, quando è iniziata la rincorsa al “fenomeno” Pianese: un avversario che corre ad un ritmo mai visto prima in tutta la storia dell’Eccellenza , da quando vi sono i 3 punti a gara. Il logorio è arrivato piano piano con una partita ogni tre giorni ed anche con calendario poco opportuno che ha proposto due scontri proprio con
la Pianese, superata in Coppa Italia con strascichi poco piacevoli, ma non battuta in campionato. In seguito la prima finale di Coppa Italia persa, e poi la batosta col Grassina condita anche dall’infortunio del bomber Rojas. Ovvio che a questo punto della stagione con
la Pianese che come minimo manterrà i 6 punti di vantaggio- ma ricordiamo che deve recuperare una gara- potrebbero anche portarsi a 9 punti - e con una finale Regionale di Coppa che sarà vinta con un possibile 1-0 - a Di Stefano spetti il compito di recuperare al meglio l’intera rosa dal punto di vista psicofisico per arrivare agli appuntamenti con i play-off regionali di fine aprile al massimo della condizione. Occorre scegliere la strada del campionato. Quindi,arrivare secondi, vincere semifinale e finale dei play-off Regionali, per arrivare ai turni di spareggio nazionale già fissati per il 23 e 30 Maggio con la vincente della Eccellenza Regione Abruzzo e per il 6 e 13 Giugno con la vincente della Eccellenza Lazio. Insomma occorrerà ripercorrere il cammino compiuto lo scorso anno dal Borgo a Buggiano, che nei play-off Regionali superò Camaiore e Pietrasanta e poi nelle finali Nazionali dopo aver superato il Baldaccio cedette al Latina nella finalissima, ma poi venne ripescato in serie D.Ogni anno infatti c’è sempre qualche squadra che non si iscrive al campionato o che fallisce. E’ una ipotesi tutt’altro che peregrina. Il cammino è lungo e tutt’altro che semplice ed anche gli avversari non di poco conto. Soprattutto la toscana Castelnuovese appare come avversario ostico.Tutto dipenderà dalla condizione fisica.Cercare di portare a fondo tutte e due le strade quella della Coppa e quella del Campionato appare al momento ipotesi non percorribile.
Gianni Zei - Direttore VideoNewsTV
Eccellenza Toscana gir.B - 27ª giornata, 14-02-2010, campo sportivo di Ponte a Niccheri (FI)

VALDEMA GRASSINA – PISTOIESE 1 - 0
da Ponte a Niccheri Edoardo Desideri

foto di Edoardo Desideri

foto: arancioni.forumfree.it
Rete: 46’ pt. Fattori. V.GRASSINA: Fiorentini, De Falco(C), Bertini, Fioravanti, Rossi (63’ Carnasciali), Vallin, Traversari, Bertelli, Gigli (70’ Corti), Fattori, Tacconi (89’ Zizza). A disp: Tarchi, Goretti, Milanesi, Cuccaro. All. Gianni Morrocchi. PISTOIESE: Flauto, Calanchi (C) , Elmi, Carfora, Innocenti, Chimenti, Paolicchi (73’ Fedi), Semboloni, Elia, Giunta (63’ Bencistà), Rojas (31’ Pifferi). A disp: Bartoli, Olivieri, Vendrame, Petrilli. All. Oliviero Di Stefano. Arbitro: sig. Francesco Santi di Prato (1°ass. Gambardella 2°ass. Guidotti di Lucca)
NOTE: giornata gelida, campo in pessime condizioni. Al 29’ brutto infortunio alla caviglia per Rojas. Ammoniti Gigli al 28’ e Rossi al 58’ per il Grassina. Espulso Chimenti (Pistoiese) al 49’ per doppia ammonizione. Angoli 3-1 per il Grassina, recuperi 2’+5’. Spettatori circa una trentina.
I sogni di gloria della Pistoiese si infrangono nel pantano di Ponte a Niccheri, in un’incontro riservato a pochi intimi a causa della curiosa decisione dell’Osservatorio per le Manifestazioni sportive di vietare ai supporter arancioni la trasferta, ritenuta addirittura “ad alto rischio”. Tra spalti deserti e nobili decadute che annaspano fra i dilettanti, ecco presentarsi nel campetto della periferia fiorentina una bella fotografia del cosiddetto “calcio moderno”. Vittoria per 1 a 0 più che meritata quella dei padroni di casa del Valdema Grassina che, pur essendo il fanalino di coda del torneo, si dimostrano più veloci, reattivi, e più grintosi al cospetto di una Pistoiese che è apparsa invece assai inconcludente e giù di condizione. Nelle file arancioni mancano Benedetti, squalificato, e Strufaldi, pertanto Di Stefano schiera in difesa dopo diverso tempo Elmi e Chimenti. Sono out anche Breschi e Righini, mentre Bencistà e Pifferi partono dalla panchina. Davanti viene dato spazio al tandem Elia-Rojas. Il centravanti d’origine partenopea inizialmente appare vivace, e si procura un paio di punizioni dal limite nei primi 12 minuti, che prima Carfora e poi Semboloni non sono bravi a capitalizzare. Questi due calci piazzati, insieme ad un’incursione di Rojas al 7’ con palla ribattuta dalla difesa, rappresentano gli episodi di maggior pericolo operati della Pistoiese nella prima frazione. Il Grassina prende lentamente coraggio, arrivando alla conclusione in almeno tre circostanze con Fioravanti prima, con Vallin poi, ed infine con una pericolosa penetrazione del giovane esterno Tacconi. Al 29’ minuto cade una brutta tegola in casa Orange, con l’infortunio del cannoniere Rojas che atterra male sulla caviglia durante uno scontro di gioco, ed è costretto a farsi accompagnare fuori dal campo. Al suo posto entra Pifferi. La Pistoiese non si scuote, così nei minuti di recupero arriva il vantaggio dei locali. Tacconi si invola sulla sinistra, calcia verso la porta un pallone che viene prontamente ribattuto in rete dall’accorrente Fattori. È il gol che deciderà la gara. Nella ripresa infatti gli arancioni non sono capaci di sbloccarsi e di rimettere la gara in carreggiata. Di Stefano prova a gettare nella mischia Bencistà per Giunta e Fedi per Paolicchi, passando ad un più offensivo 4-3-3, e sacrificando totalmente le corsie esterne. Tuttavia le migliori occasioni continuano a capitare sui piedi dei rosso-verdi di Grassina che arrivano alla conclusione con Tacconi al 14’ e con Corti alla mezz’ora. La risposta della Pistoiese si limita ad alcuni tentativi da calcio piazzato riassumibili in una debole punizione di Carfora al minuto numero 33, in una deviazione di Innocenti da distanza ravvicinata su una punizione di Bencistà al 37’, su cui Fiorentini è bravo a salvare, e in alcune azioni confuse di mischia che scaturiscono sul finire di gara, senza portare tuttavia a niente di concreto. In pieno recupero Chimenti riceve il secondo cartellino giallo per un brutto intervento e di conseguenza viene espulso. Vince il Grassina che conquista tre punti fondamentali per abbandonare l’ultimo posto in graduatoria e scavalcare Montalcino e Barberino che restano appaiate a 22 punti, ma con una gara da recuperare. Situazione speculare a quella in vetta alla classifica, dove gli arancioni mantengono virtualmente il -6 dalla Pianese, ma questo solo in virtù del fatto che gli amiatini dovranno recuperare il turno odierno proprio contro il Barberino. A 7 giornate dal termine, e con la concreta possibilità di portare il vantaggio a +9 sugli arancioni, i bianconeri di Piancastagnaio sembrano ormai avere la serie D a portata di mano. Alla Pistoiese, invece, non resterà che concentrare le proprie energie sulla Coppa Italia (questo mercoledì si giocherà infatti al Melani il ritorno della finale regionale contro il Tuttocuoio), ed eventualmente cominciare a prepararsi in ottica play-off.
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