Clicca per leggere:LA PAURA DELL'ONDA NERA CHE PARTE DALLA SASSONIA INVADE L'EUROPA E PRESSOCHE' TUTTE LE REDAZIONI DEI GIORNALI E TV ALLINEATI …INSOMMA C'E' SINCERA PREOCCUPAZIONE DEMOCRATICA
Sconcerto e preoccupazione tutte democratiche,ovviamente, si diffondono a macchia d'olio in tutta Europa a seguito dell'esito clamoroso ma atteso,circa le elezioni regionali tenutesi nel Land ,ex della ddr ,SASSONIA-ANHALT.
Intanto prendiamoci con piacere questo primo risultato che proviene dalla Sassonia-Anhalt.Non conterà pure nulla ma VISTA LA PAURA CHE SERPEGGIA IN GIRO per i potentati della UE è già qualcosa.Dunque quell' ONDA NERA così la chiamano i benpensanti, ha preso le mosse da un Land tra i più poveri dell'ex DDR,capace però nei secoli di dare i natali a "gente" come Bismark ,Martin Lutero ,Nietzsche e Ottone il Grande.Chiaro che questo giovane vincente di Alternative fur Deutschland,Ulrich Siegmund, stimato tra il 44,2 ed il 44,55 dei voti,il doppio delle precedenti elezioni regionali,comincia a far paura visto che AFD in tutta la Germania aumenta i consensi e nel ricco e popoloso Land di Baviera sembra attestarsi al 20% Il dato dell'affluenza alle urne vicina all'80% è significativo ed anche indicativo per quanto potrà avvenire anche da noi in Italia alle prossime elezioni.Resto convinto che molti italiani schifati dalla politica e non più andati a votare,ci torneranno e voteranno per Vannacci.
Poi aspettiamo i risultati di altri Land di Germania dove si voterà a breve.Il 20 settembre a Berlino e in Meclemburgo-Pomeriana Anteriore. C’è da capire ancora se Siegmund avrà la forza di governare da solo un Land tedesco con un programma di estrema destra per la prima volta dal dopoguerra.Deve evitare la “conventio ad excludendum” ( non collaboriamo con gli estremisti ) che tutti i battuti metterebbero in atto pur di non farlo agire.Ma al momento sembrerebbe davvero vicino alla maggioranza necessaria per governare.
Intanto un altro piccolo passo per quel lungo e tortuoso cammino che si spera dovrà portare a scardinare nel profondo questa UE guerrafondaia incapace di contare qualcosa.Piccoli passi,come quello che ha fatto desistere l'altra paladina del riarmo forzato, la Kallas dal suo progetto DI METTERE IN PIEDI UN GRUPPO DEFINITO DI ALTO LIVELLO SULLA DIFESA con esponenti militari e politici delle forse armate della UE del Regno Unito e dell’Ucraina la cui prima riunione si sarebbe dovuta tenere il 7 settembre a Bruxelles.Lo scopo? TROVARE SOLUZIONI INNOVATIVE PER COLMARE LE LACUNE DELLA POTENZA CONVENZIONALE EUROPEA ( LEGGASI ARMAMENTI n.d.r) NEI CONFRONTI DELLA NATO.
IN SOLDONI: ARMI ED ARMI SPESE E SPESE
IN PRATICA UNA BELLA IDEA TUTTA DELLA KALLAS FINITA NEL CESSO.
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