Clicca per leggere: COME SEMPRE ACCADUTO LA MANOVRA DI BILANCIO 2025 PARE NON SIA PIACIUTA A NESSUNO,DA BANKITALIA,AL CNEL,ALL'ISTAT ED ALLA CGIL CHE PROCLAMA UNO SCIOPERO NAZIONALE PER IL 12 DICEMBRE
Sembrerebbe ovvia l'ironia della Meloni circa il giorno in cui il sindacato di Landini ha deciso per l'ennesimo sciopero generale questa volta causa una manovra finanziaria del Governo ritenuta insufficiente e carente.Ovvio che cada di venerdi,come sempre del resto.Altro che mancanza di rispetto come dice Landini.Semmai un'altra cosa mi sembra degna di essere tacciata di mancanza di rispetto.L'affermazione fatta dal Ministro dell'Economia e delle Finanze Giorgetti che questa manovra serve ad aiutare il ceto medio mica mi è piaciuta, ma per nulla! MA COME IL CETO MEDIO! Semmai una manovra finanziaria dovrebbe avere come PRIMO OBIETTIVO quello di aiutare i ceti più in sofferenza,le persone deboli e non quelle come accadde con i famigerati 80 euro di Renzi ,che non ne avevano bisogno.Quelle semmai sono mance di stampo clientelistico ed elettoralistico.
E sempre in tema di manovra , a quanto pare questa finanziaria che andrà in discussione in Parlamento e che potrebbe anche venire stravolta sia pure come si usa dire AD INVARIANZA di cifre, non è piaciuta nemmeno al Cnel ( la cui dirigenza però si è data una bella spinta agli stipendi n.d.r.)SPINTA POI REVOCATA PER IMPOSTA DECENZA,A SERA TARDA, alla Corte dei Conti ed all'Istat.Questi 3 organismi chiedono con forza più risorse in particolare per il settore sanitario se è vero che è cresciuto a dismisura il numero di persone che ha rinunciato a curarsi vuoi per mancanza di risorse che per gli intollerabili tempi di attesa per ricevere le prestazioni
Anche il parere sulla manovra di Bankitalia ed ISTAT è tutt'altro che tenero col Governo.Si parla di vantaggi fiscali soprattutto per i ricchi , per i manager stimati in 408 euro mentre per gli operai per soli 23 euro.
Insomma siamo a Robin Hood alla rovescia.
Nel contempo il Governo continua a rinnovare contratti come quello della scuola e della sanità con aumenti non da poco a conferma di una vocazione statalista accentuata.I dipendenti pubblici anzitutto,insomma.
Dopo l'audizione del Ministro Giorgetti sulla manovra nelle Commissioni bilancio di Camera e Senato si è quindi in un mare di critiche dato il via all'assalto alla diligenza.Vedremo quale sarà la lobby più potente per spuntare qualche cambiamento.
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