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Clicca per leggere:CIRCA MEZZO MILIONE DI PALESTINESI SONO TORNATI A GAZA DOPO L'ANNUNCIO DELLA PACE TRUMPIANA E SONO RIMASTI COLPITI DA QUELLO CHE HANNO TROVATO:SOLO UNA DISTESA DI MACERIE...
Di Admin (del 11/10/2025 @ 17:55:20, in critica politica, linkato 376 volte)
Ma di che stanno cianciando in giro per giornali e siti vari? Il premio Nobel per la pace a Trump? 4 o 5 o 6 guerre terminate garzie ai suoi sforzi? E quell'altro ,lo Zelensky che da pratico querulante come è, dice che dal momento che è così bravo,potrebbe allora mettere fine anche alla guerra che interessa l'Ucraina e la Russia...tirando come sempre l'acqua al suo mulino.E mentre si aspettano gli esiti positivi della tanto strombazzata tregua Israele-Hamas, ecco che centinaia di migliaia di Palestinesi fuggiti via starebbero rientrando in zona e che trovano in zona? ( ci si avvicina già a mezzo milione di rientri ) I GAZAWI sfollati a sud dopo essere stati sfollati da Gaza causa i bombardamenti Israeliani non credono ai loro occhi,a ciò che trovano. Una immensa distesa di macerie! Il quartiere di Gaza Tal al Hawa, ad esempio, sorvolato da un drone mostra delle immagini tremende.Una distruzione pressochè totale,come se fosse Hiroshima dopo lo scoppio nucleare! E quelli tornano con i carretti pieni di masserizie in quella zona! Mah! Saranno felici quelli alla Trump o alla Meloni che sperano di "fare affari" partecipando alla ricostruzione.Quale sarà il piano di Trump dopo che si saranno spenti i riflettori sullo scambio di prigionieri e dopo che le acque si saranno calmate? Si parla di volontà americana di ridisegnare gli scenari in Medio Oriente. Intanto dobbiamo prendere atto che nella striscia di Gaza si continua a morire nonostante il cessate il fuoco ed anche che la mobilitazione italiana dei Pro Pal continua con sfilate ,blocchi e cortei vari. Evidentemente c'è poca fiducia che la pace Trumpiana regga.Nel frattempo da Hamas è giunta una nota nella quale si afferma che è d'accordo a farsi da parte a favore di un organismo palestinese che governi sul territorio dopo la guerra ma che non accetterà un completo disarmo.