Clicca per leggere:TRUMP DI MALAVOGLIA COSTRETTO AD ALTRI INCONTRI CON ZELENSKY ALLA RICERCA DI UN ACCORDO GLOBALE CHE LA UE PROBABILMENTE CERCHERA' DI OSTACOLARE CON ASSURDE RICHESTE
Se l'obiettivo primario di Trump era quello di arrivare fin da subito AD UNA TREGUA DEI COMBATTIMENTI in Ucraina,ebbene è FALLITO ! Appare ovvio dopo aver assistito alla breve conferenza stampa post incontro Trump-Putin ad Anchorage.Non c'è nemmeno stata la fase successiva delle DOMANDE da parte dei giornalisti accreditati a DIMOSTRAZIONE che il vertice è servito SOLO A RINSALDARE IL RAPPORTO TRA I DUE che non hanno ancora trovato un'intesa globale sui molti punti in discussione.Ed uno dei PRINCIPALI l'ha detto chiaramente Putin. LA UE "NON CI ROMPA I COGLIONI " ( questo il senso delle sue parole n.d.r.) con richieste assurde ed irricevibili altrimenti sarà della UE la colpa della mancata fine del conflitto.Un Putin più ciarliero e per forza vista l'accoglienza ottima ,un Trump più vago ed evasivo visto che SICURAMENTE DI CONTROVOGLIA dovrà proseguire negli incontri ricevendo anche quello Zelensky che appoggiato dai "volenterosi" della UE ( i guerrafondai convinti che servano sempre più investimenti in armamenti da qui all'eternità ) DI CERTO RENDERA' DIFFICILE OGNI ACCORDO con le pretese di INTEGRITA' TERRITORIALE ( IRRICEVIBILI DA PUTIN CHE CONTROLLA OLTRE IL 20% DELL'UCRAINA ) E DI INGRESSO UCRAINO NELLA UE E NELLA NATO ( PURE IRRICEVIBILI PER PUTIN) Non sarà semplice per Trump facilitare un incontro a tre per trovare la soluzione.A proposito,mi viene in mente questo.....ma per la "vulgata" generale ,sapete, quella dei giornalisti più o meno a libro paga del conformismo,la RUSSIA non era ISOLATA? Strano! Se essere isolati vuol dire essere accolti con applausi e col tappeto rosso,allora ben venga.Ovvio che dalla parte dei VOLENTEROSI si rosichi eccome e questo spingerà sempre di più in alto l'asticella delle pretese in vista di un accordo.Infatti c'è già stata una dichiarazione congiunta di questo tenore:
"L'Ucraina può contare sulla nostra incrollabile solidarietà mentre lavoriamo per una pace che salvaguardi gli interessi vitali di sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa . Il nostro sostegno all'Ucraina continuerà".
Non può essere passato inosservato il fatto che Trump ha avuto due atteggiamenti OPPOSTI.
ZELENSKY UMILIATO E PUTIN ACCOLTO CON APPLAUSI E POI IN LIMOUSINE.....
PUTIN NON HA CONCESSO NULLA ed ora la "palla" passa a Zelensky ed ai falchi della UE con la Kallas in testa.E' ovvio che sarà Zelensky quando lunedi prossimo incontrerà Trump a dover cedere qualcosa. Ma c'è di più.E' L'UCRAINA CHE DOVRA' CHIUDERE L'ACCORDO.
Circa poi le garanzie di sicurezza per l'Ucraina una volta concluso l'accordo esse dovrebbero nell'idea della UE essere simili a quelle NATO Art 5 -intervento a difesa se si è attaccati- solo che Trump avrebbe ben poca voglia di spendere e spandere ancora risorse per l'Ucraina.Ed allora una sorta di clausola di SICUREZZA graverebbe sui Paesi UE che interverrebbero in caso di attacco ulteriore ( e Kallas e "guerrafondai" vari sarebbero d'accordo )
Importanti temi quindi ancora in ballo.Tutti ciarlano ma pochi ricordano i motivi profondi per cui la Russia ha iniziato "l'operazione speciale".SONO LE RADICI PROFONDE DIETRO ALLA GUERRA. LA PRINCIPALE E' STATA L'ALLARGAMENTO A EST DELLA NATO.
Intanto domani alle 15 è prevista la riunione dei "VOLENTEROSI"..vediamo se hanno capito l'antifona...Per ora a leggere certe dichiarazioni sembrerebbe di no. KALLAS: LAVORIAMO A NUOVE SANZIONI PER LA RUSSIA LEADER EU: NON A VETI PER L'UCRAINA NELLA UE.
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