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Clicca per leggere: TRA IPOCRISIE,MINACCE E VIAGGI A WASHINGTON SI APRE UNA SETTIMANA IMPORTANTE PER L'ITALIA CON MELONI COME SORTA DI AMBASCIATRICE "TOLLERATA" DALLA UE
Di Admin (del 14/04/2025 @ 15:56:53, in critica politica, linkato 2264 volte)
Sarebbe molto meglio se si evitasse di alimentare polemiche e tensioni in atto con dichiarazioni avventate o ipocrite del tipo quelle dell'ex comico Zelensky il quale vorrebbe approfittare della "settimana di Pasqua, settimana Santa " per cercare di aumentare l'attenzione sul "mostro Putin" ed i suoi attacchi con droni e missili.Come se una vittima in un perido particolare fosse più vittima rispetto a giorni normali.Questa è ipocrisia bella e buona..che vuol dire "attaccano mentre andavano a messa.." ? Perchè se avessero attaccato mentre andavano a fare la spesa sarebbe stato differente? Ed allora gli attacchi israeliani agli ospedali di Gaza dove li mettiamo? Sono vittime di differente valore in differenti luoghi? Sono azioni degne di minor critica? Che vuol dire poi quell'uscita di oggi sempre dell'ex comico Zelensky su una possibile guerra mondiale se non si ferma Putin? Stia tranquillo l'ex comico...la Ue ha già deciso per lui.La Ue si armerà di tutto punto,la lobby delle armi franco-tedesca con qualche diramazione italica se Salvini non sarà inflessibile,è già decisa a NON VOLERE LA FINE DELLA GUERRA in Ucraina,alimentandola con continue forniture di armamenti con la scusa che altrimenti Putin non si fermerà.dimenticandosi SEMPRE il motivo reale per cui l'operazione "speciale" in Ucraina prese avvio.L'accerchiamento dei Paesi Nato ai confini della Russia. Altro che volontà putiniana di rifare l'antico impero zarista.Mi accerchiate ed io rispondo e in questo ragionare di certo una parte di comprensione sotto sotto Trump la concede.Ma la UE no! La der Leyen con marito di antico e nobile casato è passata armi e bagagli all'attacco sfornando assieme ai suoi consiglieri militari un bel piano di RIARMO decennale che graverà come un macigno sui conti pubblici,piano che per ora sembra essere passato in secondo piano visto il caos scatenato dalla guerra commerciale avanti e indietro di Trump.Altro bell'esempio di caos organizzato verso una spirale senza fine di dazi e controdazi.Ma ora in settimana arriva a Washington la Meloni ed allora ne vedremo delle belle.Lei punterà a dazi zero oppure a dazi di minore impatto su certi prodotti cardine delle nostre esportazioni negli USA e come prima paladina europea avrà una grande opportunità.Di certo non farà la figura di Zelensky qualche "briciola" la otterrà continuando poi a Roma nei giorni seguenti la sua azione ATLANTICA con Vance il vice di Trump.SEMBRA che questo viaggio di Meloni negli USA sia fatto in pieno accordo di vedute con gli "uffici" Ue dal momento che la UE stessa parla di "regolari contatti" per cui pare proprio che per la Meloni ci possa essere una sorta di viatico ambasciatoriale anche per eisgenze UE oltre che di "caciotte" e "parmigiani" da tutelare.E' anche possibile che Meloni spiattelli subito a Trump così,tanto per metterlo a suo agio, la decisione italiana ( TUTTA DA VERIFICARE CON SALVINI ) di aumentare il livello di spese per la Difesa innalzandolo al 2% del PIL.Il che vorrebbe dire altri 8 miliardi sul groppone degli italiani.