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Clicca per leggere:SI RAGIONE SI DISCUTE SI FANNO PREVISIONI SI DIBATTE LA MOSSA DI TRUMP DI IMPORRE DAZI A 185 PAESI NEL MONDO TIENE ALTA L'ATTENZIONE E SARA' DIFFICILE AVERE UNA RISPOSTA UNIVOCA
Di Admin (del 05/04/2025 @ 15:22:15, in critica politica, linkato 287 volte)
Interessante notare che Donald Trump ha sconvolto il mondo imponendo dazi di variabile entità a ben 185 Stati e territori anche piccolissimi e semi sconosciuti.Ebbene in questi la Russia non c'è ed è vero che gli scambi sono limitati ma ci sono ( dalla Russia agli USA soprattutto fertilizzanti ),ma compare al 10% l'Ucraina ( grano ).Interessante davvero. Così come interessante è il fatto che tra un Convegno e una Fiera ( Cernobbio con appositi workshop, Vinitaly da domani al 9 aprile a Verona) probabilmente tutti incentrati sul come e se convenga rispondere ai dazi di Trump,ci sia anche qualcuno che già pensa alla possibilità che Trump non possa sopravvivere a queste sue mosse pagando dazio alle elezioni di medio termine tra due anni quando ci sarà il rinnovamento dei seggi della Camera dei rappresentanti e di un terzo di quelli del Senato oltre che dei Governatori,e quindi tutto potrebbe tornare in gioco. Già perchè le mosse di Trump sono state fatte per proteggere le industrie manifatturiere americane e creare una entrata fiscale per il miglioramento dei conti pubblici incentivando ANCHE aziende estere che volessero portare la produzione negli USA.Ma per fare questo ammesso che qualcuno lo voglia,c'è necessità di pianificazioni,studi,valutazioni a lungo termine e quindi se tutto poi saltasse a breve ? Siamo alle solite,i pareri si sprecano e non potrebbe essere altrimenti,credo.Il Tajani insiste con una risposta univoca dalla UE l'unica secondo lui corretta secondo i trattati e non andare allo sbaraglio con contromosse pericolose di controdazi paese per paese.Altri invocano una nuova strada,vale a dire la ricerca di nuovi mercati da aggredire con i nostri prodotti in quei Paesi emergenti del tipo Sud Africa,Australia,Turchia,altri Paesi asiatici e latino-americani. Ma in attesa che qualcosa avvenga o cambi,sapete come è che finirà ? Alla "fine della Fiera" a qualche "furbetto" verrà in mente di scaricare le perdite sul mercato USA al consumatore italiano.E' semplice.E' come avvenne in Italia all'introduzione dell'IVA quando qualcuno caricava due vole l'imposta "per rientrarci",oppure all'introduzione dell'euro rispetto alla lira quando con i magazzini pieni di roba in lire ,improvvisamente venne messo il cartellino euro,RADDOPPIANDO IL PREZZO FINALE.Non ci sarà verso,accadrà cosi e quindi come già ci ricorda l'ISTAT stamani quelli che soffriranno di più nell'ordine sono: PENSIONATI specie se soli, AUTONOMI,e poi i DIPENDENTI.