\\ Home Page : Articolo : Stampa
Clicca per leggere:COME OVVIO DA PARIGI ESCE UN NULLA DI FATTO SOLO LA VOLONTA' DI FRANCIA E GRAN BRETAGNA DI PREPARARE L'ESERCITO UCRAINO DI DOMANI E DI INSISTERE NELL'INVIO DI ARMAMENTI STRADA MOLTO PERICOLOSA
Di Admin (del 27/03/2025 @ 15:42:35, in critica politica, linkato 293 volte)
Nel giorno in cui a Parigi si sono riuniti i rappresentanti di 31 Paesi convinti nel sostenere con armamenti l'Ucraina e Zelensky dice che l'Europa deve dimostrare di sapersi difendere ( sic!) ( notate 30 Paesi + Ucraina contro 2 Russia e Nord Corea ) ecco che Meloni anch'essa di controvoglia e di controidee partecipante all'evento,comincia a mettere dei paletti sul nostro territorio...Si parla di longevità di questo Governo,siamo già al quinto posto storico per durata e mette pure le mani avanti convinta come è,causa insignificanza politica delle opposizioni, che con il PREMIERATO si potrà restare al vertice magari per 20 anni....Lo faremo per le generazioni future,aggiunge, si, ma valle a credere. Nel contempo ci mette del suo anche il Ministro della Difesa Crosetto che chiosa."la pace non è vicina" "chi è troppo forte (Russia e Nord Corea che ha fornito uomini n.d.r.) fa si che la pace sia difficile da mantenere...e poi aggiunge, la pace è equilibrio tra forze e l'obiettivo è un equilibrio verso il basso,il disarmo tra due parti " Evidentemente deve leggere un altro libro...visto quello che pensano i 31 PAESI VOLENTEROSI che corrono al riarmo generalizzato.E' quindi in atto una CONFUSIONE DI IDEE ed era ovvio che nulla di chiaro uscisse dall'ennesima riunione dei 31 Paesi svoltasi a Parigi.Dice Macron." "Abbiamo deciso all'unanimità che non è il momento di revocare le sanzioni, quali che siano e nonostante il fatto che non sia emersa unanimità sull'invio di peacekeeper in Ucraina,Francia e Gran Bretagna invieranno in Ucraina un'equipe per PREPARARE QUELLO CHE SARA' L'ESERCITO UCRAINO DI DOMANI"... Ovvio,no? Come era apparso chiaro fin dall'inizio sono le due potenze atomiche Francia e Gran Bretagna a dettare il cammino. Il viaggetto a Parigi si è quindi concluso per i rappresentanti di 31 Paesi tra i quali la Meloni del cui pensiero nulla sappiamo.Lei è a metà del guado e vorrebbe la copertura NATO-ONU e lo zampino di Trump che ha ben altro cui pensare.Sarà forse meglo che la Premier dopo aver girato come una trottola per il mondo intero per accreditarsi coi potenti della terra,torni a più modesti obiettivi magari concentrandosi proprio sul Premierato visto il consenso alto che ( incredibilmente ) ancora ha. Questa UE diventata improvvisamente guerrafondaia dopo le scelte fatte da Trump va in una direzione molto pericolosa.E ce lo ricorda pure la portavoce del ministero degli Esteri russo Zakharova dichiarando che uno scenario di peacekeeping con militari di Paesi Nato in Ucraina rischierebbe di provocare un confronto militare diretto tra Russia e Nato.