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Clicca per leggere:SULLA A 10 CROLLANO A GENOVA 100 METRI DEL PONTE SUL POLCEVERA E PER ORA SI CONTANO 35 VITTIME ORA DOPO LA VISITA DEI POLITICI AVREMO LA LUNGA LISTA DEI:”IO L’AVEVO DETTO”
Di Admin (del 14/08/2018 @ 20:39:48, in cronaca, linkato 296 volte)




E in questo Paese disastrato eticamente e moralmente da anni di malaffare,insensibilità e cattive politiche pubbliche ci mancava anche la tragedia di Ferragosto!

 100 metri di strada,quella di un ponte tra i più trafficati al mondo, quello che attraversa il Polcevera a Genova che improvvisamente crolla a terra da un’altezza di 45 metri,trascinando con sé 35 vite ( per ora ) e decine e decine di automezzi.


                                            

 Un ponte che da quando è stato inaugurato,era il settembre 1967 , considerato all’avanguardia della tecnica ingegneristica ( strutture di cemento precompresso ) era però stato oggetto di continue e costosissime opere di manutenzione tecnica.

 Fino ad arrivare, negli anni 2009 con la Regione a guida Burlando a inchieste,studi di modifica,dibattiti furiosi sulla necessità di addivenire a nuove soluzioni ed anche all’abbattimento della struttura. Nulla si fece.Perchè non si poteva mettere fine a quel transito ininterrotto di migliaia e migliaia di veicoli al giorno!

 E così anno dopo anno e manutenzione dopo manutenzione si è arrivati alla tragedia di oggi. Oltre alla vite umane stroncate c’è una città che sarà privata per anni ( 5-6 ) di un asse strategico di collegamento tra levante e ponente ( porto ed aeroporto ) con conseguenze pesanti sull’intera struttura viaria cittadina e non

. Ora,dopo la conta dei morti ed i primi bilanci e rilevazioni tecniche oltre che alla visita dei soliti politici (doverosa ) si assisterà al consueto balletto di responsabilità e soprattutto ai SOLITI: IO L’AVEVO DETTO!

Sono questi quelli che più mi fanno incazzare. E’ come quelli che dicono: Dio Bono, ci sono passato anch’io di lì, o come quelli che dopo che in una tabaccheria è stato venduto un biglietto vincente, il giorno dopo ci fanno la fila per acquistarne un altro!

Sarà nelle prossime ore la fiera dei tecnici e degli ingegneri che diranno la loro. Ma i responsabili ci devono essere e vanno trovati e sanzionati.

 Ora si vanno a rivangare verbali ,dibattiti,prese di posizione tenutesi anche in consiglio comunale a Genova dopo le parole da parte del Presidente di Confindustria della città, Calvini, era il 2012 che profetizzò il crollo della struttura entro una decina d’anni. Infausto presagio.

 E con “vero acume politico” l’Huffington Post la mette subito in polemica politica con quanto disse in consiglio comunale Paolo Putti del M5 Stelle: dice che il Ponte Morandi crollerà fra 10 anni. A noi Autostrade, in quest'aula, ha detto che per altri 100 anni può stare in piedi

Infuriava il dibattito sulla possibilità o meno di realizzare la famosa “Gronda”, nuovi viadotti, nuovi percorsi per superare il viadotto Morandi oggi crollato

 E bravi sciacalli…

 Inutile dire delle enormi conseguenze economiche del fatto.La parte del ponte rimasta in piedi andrà demolita e per anni ci saranno disagi alla circolazione in quella zona nevralgica tra levante e ponente tra porto,aeroporto e zona industriale.

 La beffa semmai è questa: di recente dalla Ue era arrivato il via libera per la spesa da parte italiana di oltre 4 miliardi di euro per il nuovo passante genovese e la Società Autostrade per l’Italia aveva ottenuto dal Governo Gentiloni il prolungamento della concessione fino al 2042 in modo tale da non far aumentare oltre l’inflazione più lo 0,5% annuo il costo del pedaggio!