Clicca per leggere:DIFFICILI PROVE PRATICHE IN VISTA DEL VERTICE ESTIVO NATO QUELLO CHE E' CERTO E' CHE TRA UCRAINA DA SOSTENERE E CORSA AGLI ARMAMENTI C'E' POCO DA STARE ALLEGRI
Rutte è preoccupato.Non si producono abbastanza armi,dice.La spesa UE per la difesa è vero,sta aumentando rapidamente, ma non basta,caspita! Quel Trump che prima dice di ritirare 5000 soldati dalla Germania dando modo a Mersk di intestarsi una possibile leadership sulla Nato e poi invece afferma di voler incrementare i soldati USA in Polonia, crea incertezze varie ed anche imbarazzi.E allora giù riunioni su riunioni e vertici su vertici dei Ministri degli Esteri della Nato.Dobbiamo dare, dicono ,40 miliardi di euro nei prossimi 2 anni all'Ucraina ed in cambio avremo know-how sui droni,ma non basta.Si lavora già da oora per il vertice di Luglio che dovrà definire la NATO del futuro.Nel frattempo ci si organizza, si fanno dimostrazioni ed esercitazioni in Svezia puntando sulla piena collaborazione tra servizi civili e militari solo che un conto è la mentalità nordica ed anche ad esempio quella della Svizzera con i suoi rifugi atomici obbligatori per ogni costruzione nuova ( 400 mila bunker presenti ) ed un altro conto è l'agire e la mentalità dei Paesi latini che si erano abituati da decenni all'ombrello di copertura USA.
Nel frattempo la Germania vuole lo scettro di capo Nato al posto degli Usa.Ma che succede in UE ? Soprattutto che cosa abbiamo fatto noi per decenni sotto l'ombrello USA? Soltanto relegati a compiti inferiori di scorta o pattuglimento oppure di elimina mine come ora vorremmo fare in zone di guerra.Ma tu guarda un pò che cosa ti ha combinato Trump.Ci volevano le manovre della Nato in Svezia per farci capire quanto per decenni siamo stati lontani da quei Paesi che non godendo della copertura Nato dovevano farsi carico di apprendere e mettere in atto tutte quelle tattiche di sopravvivenza per la popolazione,tattiche che ora vengono definite col concetto di "difesa totale"Una collaborazione a tutto tondo tra forze armate, autorità pubbliche,cittadini tutti e settore privato.Nulla di più lontano da noi...Evidentemente in Italia il settore privato ha pensato bene di fare affari coi Governi succedutusi nel tempo mentre i cittadini si facevano i cavoli propri pensando soprattutto a pagare meno tasse possibili se non zero.Tanto ci pensavano gli USA e tanto il debito pubblico che sia del 120 o del 130 % chi se ne frega?D'altra parte vuoi mettere un film di Bergman a paragone di uno di Totò, suvvia,siamo seri per favore.E l'ultimo arrivato in Svezia ,il buon Tajani Ministro degli Esteri ha detto,rassicurandoci tutti:
“l’Italia è una grande sostenitrice della Nato e vuole fare di più. Siamo pronti a spendere di più per raggiungere il 5% del Pil” Ora siamo davvero sereni.
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