Clicca per leggere:CLASSICO VENERDI NERO PER LE BORSE MONDIALI DOPO GLI ANNUNCI DI TRUMP ORA CI SARA' LA CORSA PER TRATTARE E PIETIRE SCONTI INTANTO SI CERCA DI FAR DI CONTO SULLE PERDITE PREVISTE IN CERTI SETTORI PRODUTTIVI
Che reazioni ci sono state in giro per l'Europa dopo l'annuncio di Trump circa l'imposizione di DAZI a Paesi del mondo intero? Le reazione dei mercati finanziari erano attese e sono state tutte negative come ovvio,specie in Italia Paese che ha una percentuale stimata del 10% come volume totale di esportazioni verso gli USA.Ed è il classico venerdi nero delle borse .Conseguenze classiche sui mercati finanziari,ma a livello di risposte politiche COME AL SOLITO LA UE NON HA BRILLATO PER COMPATTEZZA. Ed è proprio su quello che conta il Presidente USA.In mancanza di una risposta secca ed unitaria degli europei,costringerli ad andare a Mar -a -Lago a trattare uno per uno ed A PIETIRE DEGLI SCONTI! Un vero "mercato delle vacche",insomma, quello in cui Lui è maestro.Chiaramente deve essere evitata una guerra di tipo commerciale dopo questa ondata USA di protezionismo ma ,come detto, gli europei sembrano andare in ordine sparso.
Il "galletto" Macron ,almeno come prima risposta,è stato quello più duro e deciso definendo le scelte di Trump come "infondate e brutali" e invitando gli imprenditori a sospendere tutti gli investimenti verso gli USA.
Di ben altro tenore la Premier Giorgia Meloni che invita alla calma ed alla trattativa ,trattativa che di certo inizierà a breve cominciando dal vice Vance che come noto sarà a Roma a fine mese.
La Cina invece ha subito risposto con i CONTRODAZI al 34 % CHE DAL 10 APRILE verranno imposti alle merci importate dagli USA.Nel frattempo in Italia si fa di conto e si cerca di quantificare quale sia l'esatto impatto su determinati settori produttivi causato dalle misure di Trump.Dallo "Scenario dell'economia e della Finanza in corso a Cernobbio si è valutato che l'impatto dei dazi USA sarà di 104,4 miliardi di euro per l'intera Unione Europea ( 27 Paesi) mentre per la singola ITALIA di 14 miliardi di euro ( molto meno della Germania che è a 34 miliardi ) con questi settori più penalizzati: 1) MACCHINARI ( 3.43 MILIARDI ) 2) AUTOMOTIVE ( 2,55 MILIARDI ) 3) FARMACEUTICA ( 1,58 MILIARDI ) 4) AGROALIMENTARE ( 1,34 MILIARDI ) 5 ) MODA ( 1,16 MILIARDI ).
VEDREMO QUINDI CHE FORZA AVRA' MELONI CON TRUMP visto il presunto rapporto privilegiato.Ricordiamo anche come fa sempre Conte l'ex Premier che Meloni ha stracciato l'accordo con la Cina ( la famosa "via della seta" ) per favorire gli americani...Ora che Trump in pratica ha messo fine alla GLOBALIZZAZIONE richiamado limportanza di avere fabbriche ,una volta delocalizzate in giro per il mondo,sul territorio americano ,INCENTIVANDO chi vi voglia andare,siamo di fronte a tutt'altro scenario.Non sarà per nulla facile venirne a capo.
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